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Il Gruppo PSA approva la fusione con FCA

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 04 gennaio 2021

Con il voto favorevole da parte degli azionisti della PSA, il matrimonio dell’anno è alle porte: nascerà Stellantis, quarto gruppo mondiale dell’auto.

Il Gruppo PSA approva la fusione con FCA

ULTIME FASI - Con il via libera ottenuto dalle autorità europee lo scorso 21 dicembre, i gruppi FCA e PSA hanno avuto strada spianata per concludere l’attesa fusione e dare vita a Stellantis, il quarto gruppo mondiale dell’auto. E infatti, dopo lo stop per le feste, i due gruppi hanno convocato i rispettivi azionisti e stanno portando a termine le ultime formalità prima di annunciare l’unione, che avverrà oggi 4 gennaio. 

UNANIMITÀ - Il primo via libera è arrivato dalla PSA (nella foto il ceo Carlos Tavares): i suoi azionisti, convocati in mattinata, hanno approvato all’unanimità la fusione. Prima hanno votato gli azionisti principali, quelli con diritti di voto doppi (fra cui la famiglia Peugeot e il partner cinese Dongfeng), che hanno espresso il 99% dei voti favorevoli; e poi hanno votato gli azionisti ordinari, ma anche in questo caso non sono sorte sorprese: la fusione è stata approvata dal 99% dei votati. 

TOCCA ALLA FCA - Dopo i voti favorevoli da parte della PSA, la “palla” passa alla FCA, che ha dato appuntamento agli azionisti dalle ore 14.30 (la votazione avverrà in forma virtuale). Al termine del voto, la fusione sarà definitivamente compiuta.

> Anche gli azionisti della FCA hanno dato il via libera alla fusione





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Ritratto di 82BOB
4 gennaio 2021 - 14:09
2
Percentuali bulgare!
Ritratto di FRANCESCO31
4 gennaio 2021 - 14:10
Nazionalizzare FIAT , di corsa ! ! !
Ritratto di Stefano allterrain
4 gennaio 2021 - 14:34
Bravo! Così continueremo a pagare noi più di quello che abbiamo già pagato negli ultimi 60anni in strutture, prestiti,contributi, detrazioni, logistiche, incentivi... La Fiat ha poi scelto, mi pare evidente la cosa, già con Marchionne di non impegnarsi troppo nel mondo dell'auto inteso come quello dei grandi numeri di produzione. Ora sperano che altri mettano competenze, soldi e stabilimenti. Ma per favore non auspichiamo più percorsi statali che poi sappiamo come vanno a finire...vedi Alitalia, Ilva, solo per citarne qualcuno. Preferisco comprare un'auto evoluta e piacevole, al momento solo straniere, e che quella nazionale vada dove il mercato la porterà.
Ritratto di FRANCESCO31
4 gennaio 2021 - 16:43
bene ! ! ! lascia i profitti agli Agnelli mentre tu paghi le perdite della Fiat da + di 90 anni, bravo, tu 6 intelligente forte
Ritratto di LanciaRules
4 gennaio 2021 - 17:01
Da più di 90 anni? Casomai da 75, da quanto cioè esiste questa repubblica delle banane...
Ritratto di Giuliopedrali
5 gennaio 2021 - 09:34
Bè anche prima, chissò perchè ancora durante il fascismo Isotta fraschini, Bianchi, Itala, Diatto e Ansaldo ad esempio, forti concorrenti nazionali dovettero chiudere a causa del monopolio di Fiat.
Ritratto di Laf1974
4 gennaio 2021 - 14:23
Daje fateci sognare con una panda a 5.000 euro
Ritratto di desmo3
4 gennaio 2021 - 14:25
6
l'unico modo è tornare indietro di 20 anni quando costava 9.900.000 lire
Ritratto di Laf1974
4 gennaio 2021 - 14:49
Ed allora queste fusioni tra colossi per noi acquirenti sono indifferenti se poi non riescono a venderle auto a 5.000 euro.
Ritratto di alphia
4 gennaio 2021 - 14:37
Ma come devono ancora decidere se vogliono prendersi ?
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