NEWS

Dove porterà il dialogo tra UE e costruttori sui divieti del 2035?

Pubblicato 17 settembre 2025

Dal confronto tra la Commissione Europea e le case automobilistiche dipenderà il futuro dell’auto nel Vecchio Continente: ecco alcuni scenari.

Dove porterà il dialogo tra UE e costruttori sui divieti del 2035?

FUTURO IN BILICO

Negli ultimi giorni, i vertici dell’Unione Europea e i principali rappresentanti del settore automobilistico si sono seduti a un tavolo per discutere del futuro dell’automobile in Europa. Uno dei principali temi sul tavolo è il controverso divieto di vendita di auto nuove dotate di motore a combustione previsto per il 2035. Si tratta di una misura cardine del pacchetto “Fit for 55” che ora, di fronte a un mercato dell’elettrico che fatica a decollare, inizia a mostrare delle crepe. I costruttori chiedono una revisione dei termini, supportati anche da autorevoli personaggi politici come Mario Draghi, e da Bruxelles sembrano arrivare possibili aperture, seppur per il momento solo verbali. 

parlamento europeo 2025

LE RICHIESTE DEI COSTRUTTORI

Il pressing dei produttori si fonda su dati di mercato inequivocabili: la transizione verso l’elettrico procede a un ritmo più lento del previsto. I costi ancora elevati delle auto a batteria, uniti a una rete di ricarica non ancora capillare e alle incertezze economiche, stanno frenando la domanda da parte dei consumatori europei. Di fronte a questo scenario, l’industria automobilistica ha definito l’obiettivo del 2035 come “non più fattibile” e ha chiesto alla politica europea un approccio più pragmatico e basato sulla neutralità tecnologica.

La richiesta principale è quella di non chiudere la porta ai motori a combustione interna, a patto che siano alimentati da carburanti a impatto zero. Le alternative proposte sono diverse: dai carburanti sintetici (e-fuel), prodotti utilizzando energia rinnovabile per catturare la CO2 dall'atmosfera, ai biocarburanti. Inoltre, si chiede di considerare un ruolo anche per le motorizzazioni ibride plug-in, ritenute una valida tecnologia di transizione.

Con il dialogo ufficialmente riaperto, si delineano almeno tre possibili scenari per il futuro dell'automobile in Europa dopo il 2035.

ricarica auto elettrica

1) CONFERMA DEL BANDO TOTALE NEL 2035

Nonostante le aperture, la Commissione potrebbe decidere di mantenere la linea dura, confermando il divieto totale di vendita di nuove auto con motore termico, inclusi quelli alimentati da e-fuel. Questa opzione, sebbene appaia oggi meno probabile, continuerebbe a spingere con forza il mercato verso i veicoli 100% elettrici o a idrogeno, con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione del settore dei trasporti. 

Per l’industria automobilistica, significherebbe una riconversione forzata e accelerata verso l’elettrico, con massicci investimenti in batterie e nuove tecnologie, ma anche con il rischio concreto di una riorganizzazione dell’occupazione. Gli automobilisti vedrebbero la loro scelta limitata ai soli veicoli elettrici, con un prezzo d’acquisto iniziale potenzialmente più alto ma con benefici sui costi di gestione.

Si tratterebbe di certo della scelta più orientata all’ambiente, che potrebbe beneficiare di un taglio netto delle emissioni di CO2, con un conseguente miglioramento della qualità dell’aria (a patto che l’energia necessaria per le ricariche provenga da fonti pulite).

uomo preoccupato shutterstock 1575538915

2) RINVIO DELLA SCADENZA

Una delle possibilità sul tavolo è quella di un posticipo della data del divieto. Un rinvio di alcuni anni, per esempio al 2040, darebbe più tempo all’industria per adeguarsi, ai governi per potenziare le infrastrutture di ricarica e al mercato per assorbire i costi della transizione. Questa soluzione rappresenterebbe un compromesso per venire incontro alle preoccupazioni dei costruttori senza abbandonare l’obiettivo finale.

Questa scelta concederebbe all’industria più tempo per ammortizzare gli investimenti e gestire la transizione in modo graduale, preservando più a lungo la produzione di motori ibridi ed endotermici efficienti. Per gli automobilisti, ciò si tradurrebbe in una maggiore libertà di scelta per un periodo più esteso, con un'evoluzione dei prezzi più progressiva. Il rovescio della medaglia sarebbe ambientale: posticipare lo stop significherebbe rallentare il percorso di decarbonizzazione e rimandare i benefici legati alla qualità dell'aria.

e fuels varie 04

3) APERTURA AGLI E-FUEL

Questo scenario, che al momento sembra guadagnare consensi, vedrebbe una modifica sostanziale del regolamento. Le auto con motore a combustione interna potrebbero continuare a essere vendute anche dopo il 2035, a condizione di utilizzare esclusivamente carburanti sintetici a zero emissioni di CO2. I più ottimisti tra i sperano anche in concessioni per le auto ibride plug-in, considerate un credibile passo intermedio prima di un’elettrificazione più massiccia.

Questa soluzione salverebbe il know-how europeo sui motori tradizionali e offrirebbe un’alternativa all’elettrico. Se da un lato questo preserverebbe posti di lavoro e offrirebbe la massima scelta ai consumatori, dall’altro gli e-fuel avrebbero costi di produzione e quindi di vendita molto elevati, rendendo questa soluzione probabilmente di nicchia. Inoltre, pur essendo carbon neutral, la loro combustione continuerebbe a produrre inquinanti locali come gli ossidi di azoto..



Aggiungi un commento
Ritratto di AZ
17 settembre 2025 - 19:46
L'UE non deve allentare le maglie dei divieti, ma finanziare aziende europee che costruiscono batterie.
Ritratto di Gasolone xv
17 settembre 2025 - 22:12
Scenario 4) nessun divieto , fate fare al vostro amato mercato , se le elettriche sono così belle e vantaggiose tutti correranno a comprarle... Nessuno ha mai imposto i PC, i TV piatti , le lavastoviglie o altre innovazione apprezzabili...se i tombini elettrici sono così fighi la gente lo comprerà di sua spontanea volontà ..nessuno ha imposto blocchi dei telefoni GSM offendo incentivi per gli iPhone
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 01:23
"nessuno ha imposto blocchi dei telefoni GSM offendo incentivi per gli iPhone" veramente no, se hai un telefono 2G mi sa che non lo puoi usare per telefonare nel 2025. Roba simile col digitale terrestre. Ma anche con le auto euro1 - mica ce le vendono più, siamo costretti a comprare le euro6! O anche le moto 2 tempi...
Ritratto di 19andrea81
18 settembre 2025 - 04:27
Paragone sbagliato,il cellulare 2G non esiste più perché la gente non lo vuole più,il digitale meglio del terrestre,la Euro 1,2,3,ecc meglio del Euro0. E tutte queste tecnologie sono meglio di quelle precedenti PER TUTTI ma le EV sono meglio solo in certi casi.
Ritratto di bangalora
18 settembre 2025 - 07:43
Be io inizierei con autocarri elettrici, mezzi pubblici elettrici, mezzi agricoli dove vi sono concentramenti di mezzi agricoli prettamente elettrici, aerei elettrici, ( pura utopia e fantascientifici ) Per poi passare alle auto, moto e via discorrendo. Pura fantasia a mio avviso L' Europa ha fatto un grande flop.
Ritratto di Lapo3
18 settembre 2025 - 08:42
L'europa é sempre stata un continende di idioti. Non per niente ha fatto 2 guerre mondiali del cavolo. idioti i governanti Idioti i sudditi
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 11:05
x 19andrea81: il cellulare 2G ha obbligato il nipote a ricomprare il cellulare alla nonna... e la nonna ha dovuto abbandonare il proprio cellulare che sapeva usare benissimo e ancora funzionava. Tra l'altro, ci sono sistemi antifurto, e un mucchio di altra roba che usava la rete 2G... tutta roba perfettamente funzionante (e costosa) da buttare e ricomprare. Il passaggio al digitale terrestre ha obbligato tutta l'Italiia a installare orribili decoder esterni (ognuno col proprio telecomando), per continuare a usare televisori che funzionavano benissimo... il tutto per avere in aggiunta dei canali televisivi inutili per il 90% della gente. Poi che E1, E2, E3... fossero meglio PER TUTTI rispetto a E0 è una vaccata: le auto sono costate sempre di più, e si sono perse per strada prestazioni... c'era un mucchio di gente che diceva le stesse cose che si dicono oggi sulle BEV ("se le comprassero loro", "io la marmitta catalitica non la voglio", "la libertà...", ecc...). Non parliamo poi nel passaggio da E4 a E5, con l'obbligo del FAP sul diesel...
Ritratto di 19andrea81
18 settembre 2025 - 11:30
La 2g è ancora perfettamente funzionante in Italia fino al 2029 e i cellulari 2G sono obsoleti da una decina di anni. Nessuno ha obbligato nessuno di comprare quei decoder,bastava prendere una TV nuova che costava una frazione di quello che si era pagato prima per una TV con una tecnologia decisamente migliore. O non comprare proprio una tv visto la TV spazzatura che c'è in Italia. Prova stare dietro una Euro 0 per qualche minuto e poi parliamo. Per quanto riguarda il FAP,sono d'accordo con te il diesel eoveva sparire dalle auto
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 23:30
"Nessuno ha obbligato nessuno di comprare quei decoder,bastava prendere una TV nuova" ha senso. Se vuoi continuare a vedere i tuoi programmi televisivi (per cui tra l'altro paghi il canone rai), puoi anche non comprare un decoder, basta ricomprare tutto il televisore e buttare via quello che avevi, perfettamente funzionante. PS: pardon, ho confuso 2G col 3G... quello su cui han fatto lo shutdown è il 3G
Ritratto di forfElt
19 settembre 2025 - 05:55
Io (essendo che il TV fa essenzialmente da soprammobile; giusto qualche volta per qualche ospite che ne ancora fruisse), ho preso un decoder da scarsi 20€. Se fanno entro il 2035 l'aggeggio che mi ufficialmente bevvizza le mie auto per 20€ = ci siamo; fa pari :) (ovviamente 20 ciascuna eh, non voglio sfruttare chiedendo 20€ in totale... :) :) )
Ritratto di giocchan
19 settembre 2025 - 10:24
x forfElt: 20e su un televisore che nuovo costa 400e è circa il 5% del prezzo. Se la Panda nuova costa 15k, è come se ti fanno un aggeggio che costa 750e... per poter viaggiare con l'e-fuel anche dopo il 2035. Mi sembra un buon affare :) PS: far diventare l'auto una BEV sarebbe come avere un CRT e farlo diventare un LCD - comprando solo un decoder... mi sembra troppo...
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 09:44
Le elettriche sono una necessita'...non sono un giocattolo, o un elettrodomestico
Ritratto di Sherburn
18 settembre 2025 - 10:08
Non servono a nulla. In città sono sostituibili da bici, motorini, e-bike, trasporto pubblico. Per viaggiare fuori città sono una pena, meglio il treno o stare proprio a casa. Stimolano le stesse persone appassionate negli anni 80 di hi-fi o di baracchini radio amatori.
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 10:21
Non volevo essere "estremista" se no sai gli insulti...nel caso te li prendi tu :D.... ma conordo al 200%
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 11:10
In città le robe che hai elencato sono ottime per sostituire qualunque auto... però le si continua a usare, quindi qualche motivo ci sarà. Poi fuori città le BEV sono perfette - nei saliscendi in montagna sono un pianeta avanti. Le scomodità iniziano se ti devi sparare 5-6 ore di autostrada... (non un problema di tutti - io ad esempio, se lo faccio, non vado oltre una volta l'anno...)
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 11:17
io cerco di farlo in treno...molto piu'comodo....certo conm ,le ferrov ie messe in questo stato...e con questo super ministor non siamo messi bene
Ritratto di Gasolone xv
18 settembre 2025 - 20:55
Classico sfigato solitario senza amici o famiglia da portare in giro per vacanze o week end
Ritratto di Newcomer
18 settembre 2025 - 19:14
Le bev fuori città sono inutilizzabili e in città sono inutili
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 23:32
x Newcomer: "Le bev fuori città sono inutilizzabili e in città sono inutili": brutta giornata?
Ritratto di Gasolone xv
18 settembre 2025 - 19:22
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Jack of Spades
18 settembre 2025 - 20:00
Mobil eye! Essere liberati dai frignoni ansiogeni scassapalle, quella è una necessità
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 20:12
Quello che dico io!!!...Tutti questi invasati che le elettriche si mangiano i bambini (parafrasi se non l'hai colta)
Ritratto di Gasolone xv
18 settembre 2025 - 20:57
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 21:22
mi dispiace tu sia finito sul lastrico
Ritratto di ilariovs
17 settembre 2025 - 22:46
L'idea è pure buona, ma forse ormai tardiva. Bisognava avere gia un paio di Northvolt che sfornavano GWh al mese di batterie. Invece oltre ACC c'è poca roba. E parliamo comunque di bricole. Bisognava investire fortemente in batterie e rete ricarica. Ma 10 anni fa, meglio 15. noi eravamo impegnati a migliorare il commonrail 10 anni fa.
Ritratto di Tistiro
18 settembre 2025 - 04:59
Meglio 2 northvolt per vederne fallire 2 anziché 1?
Ritratto di ilariovs
18 settembre 2025 - 06:10
Invece cosí falliranno tutti. Senza batterie non c'è futuro, non solo nella mobilità. Questo secolo è il secolo dell'elettricità e le batterie sono una delle vie con cui questa rivoluzione sta avvenendo. Dove dovrebbe andare l'Europa senza le batterie? Farà i cacciavite a mano invece degli avvitatori? Costruirà gli aspirapolvere col filo? I tagliaerba a miscela? La corrente la farà col gas al doppio del prezzo? Queste si che sono responsabilità della UE. La UE doveva predisporre un piano e farlo funzionare. Il come dovevano trovarlo loro.
Ritratto di Tistiro
18 settembre 2025 - 06:56
Ma la ue doveva pensare alle batterie quando ha stabilito la tabella di marcia dell elettrificazione. I privati ci hanno provato, ma fino ad ora è piu conveniente importare dalla cina. Cosi le case cinesi se ne avvantaggiano da anni di questa assurda politica.
Ritratto di Tistiro
18 settembre 2025 - 07:00
E pure i crediti green sono una follia che ha avvantaggiato tesla. Praticamente siamo gli unici sulla faccia della terra che legiferano a favore dei competitors stranieri. Una assurdità mostruosa. E cosi facendo le fabbriche chiudono e la gente a casa. Infine si cerca di porre rimedio annullando o posticipando il ban. Che vadano in malora e bella finita.
Ritratto di ilariovs
18 settembre 2025 - 07:28
Con me sfondi una porta aperta, ogni Paese di un certo peso nel mondo, fa quel che gli serve. Il libberooo mercato è solo una facciata, quando le produzioni diventano strategiche il libero mercato non esiste piú. Vedi Intel che è stata acquistata per il 10% dallo Stato USA, perchè se attaccano Taiwan non possono restare senza chip. Northvolt è stata acquistata da un'azienda USA, quando doveva essere semplicemente statalizzata dalla UE e messa in JV con CATL a produrre batterie. A spese della UE se necessario.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 07:12
Ma vedi che stai solo scalando il processo, e il problema, di uno step. Voglio dire, se ti bloccano (lo abbiamo già visto coi microchip qualche anno fa) l'approvvigionamento delle materie alla base per il tuo processo => te non vai comunque da nessuna parte "se non ti ci voglio fare andare". A sto punto forse conviene più giocarsela sul "ma almeno venitele a piazzale qui in EU le VOSTRE fabbriche per le batterie che piazzerete in EU, please"... Quindi a prescindere investire privatamente in un settore in cui la concorrenza "altrove" ha (più o meno intrinsecamente ma di sicuro fattualmente) oramai il dominio dei materiali base che a te servirebbero => già anche solo per questo (ancor prima di volersi addentrare sulla possibilità di poi essere pure economicamente concorrenziali) te lo vedi come sensato quale tipo di investimento???
Ritratto di Lapo3
18 settembre 2025 - 08:43
oh é arrivato pure qui a fare propaganda il sinitrato.
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 09:45
Vero
Ritratto di RaptorF22Stradale
18 settembre 2025 - 08:00
1
Se non smettono di fare batterie e auto elettriche non avremo piu un pianeta terra ma solo guerre per rubare risorse al paese piu vicino , violenza povertà caos e distruzione . Dismettere subito questa scemenza delle batterie e tornare a sviluppare motori termici a benzina con carburanti E-FUEL per tornare a crescere e avere un futuro di pace e ridare stabilità al mondo intero . NO ALLA GUERRA NO ALLE AUTO A BATTERIA!
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 09:46
Ma che scemenze vai dicendo???la causa delle guerre ora sono le batterie???
Ritratto di Euro7
18 settembre 2025 - 13:42
lo SMOG e i VELENI delle TERMICHE vedo che dá alla testa..
Ritratto di ilariovs
18 settembre 2025 - 15:09
Ti stai confondendo col petrolio che da 70 anni provoca guerre e te sioni geopolitiche. O pensavi che le "guerre del golfo" le hanno fatte sul serio per difendere il Kuwait? Se erano poveri come i palestinesi a Gaza ci saremmo messi alla finestra, esattamente come oggi, a pontificare a chiacchiere. Ma fortunatamente per i Kwaitiani sono sfondati di petrolio.
Ritratto di Newcomer
18 settembre 2025 - 19:16
Ilariovs ma quando ti bannano dai forum di tutti i siti di motori?
Ritratto di ilariovs
18 settembre 2025 - 19:28
Appena avranno buttato fuori personaggi come te NON PRIMA. Per cui fatti due conti (ma dubito che sei capace) o chiedi al vicino con le medie fatte di farteli
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 09:43
Concordo. In generale deve promuovere tutta la filiera ed investire
Ritratto di Alfiere
18 settembre 2025 - 10:01
2
Le aziende finanziate dalla UE o Europa che fanno batterie stanno fallendo. Pagliaccio.
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 20:16
Quelle cinesi prosperano. Buffone
Ritratto di Jack of Spades
18 settembre 2025 - 18:34
Ehi AZ! Tutto bene nella DDR tovarich?!
Ritratto di RaptorF22Stradale
18 settembre 2025 - 18:46
1
NO ALLA GUERRA NO ALLE AUTO A BATTERIA!
Ritratto di frankbald
20 settembre 2025 - 17:19
dici bene, non capiscono che ormai il cambio è avviato, e chi si ferma è perduto, altro che blocchi
Ritratto di Sepofa
4 ottobre 2025 - 07:24
Le autoapile vanno semplicemente abolite, vera illusione per finti ambientalisti, sarebbe disastro economico e sociale per tutti noi
Ritratto di forfElt
17 settembre 2025 - 19:48
Bah.... Io a leggere qua (zona commenti) avevo capito che le attuali quote % fossero tipo da sogno, e meglio non potesse andare (che, in aggiunta, a volte per un po' non ci sono nemmanco gli incentivi, eh... :)))) )
Ritratto di ilariovs
18 settembre 2025 - 15:14
Ad essere onesti, in questa "zona commenti" si è sempre detto che le elettriche "non si vendono nemmeno con gli incentivi" e che sono "il 5%", altra cosa in questa zona commenti che il diesel è il melio del melio. Non mi pare che nessuna delle tre affermazioni abbia attinenza con la realtà. Se vogliamo dirla tutta.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 15:31
Shcusa-Mah essere al 15 e qualcosa % dopo 2 anni e mezzo, e ciò oltretutto in un mercato in cascata relativamente ai numeri assoluti, penso che solo in un paio (e non di certo fra i costruttori che sono andati a preoccuparsi presso "l'Europa") siete convinti che sia un sogno che si avvera in termini di vendite e spopolamento :)
Ritratto di ilariovs
18 settembre 2025 - 17:28
NO, sono le TERMICHE quelle che vendono 1/3 in meno del 2019. le elettriche vendono 10X il 2019. Mettiamo i soggetti alle frasi, LE TERMICHE hanno perso 3000.000 di pezzi, le elettriche ne hanno presi almeno 1mln.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 18:21
Anche meno del 1889... :)
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 18:21
Ah no almeno del 1889 almeno no.
Ritratto di ilariovs
19 settembre 2025 - 07:08
Ma anche meno del 1479. Resta una fatto innegabile, sono sempre le TERMICHE CHE PERDONO 3MLN DI PEZZI. I costruttori classici sono in crisi perchè vendono 3mln di termiche in meno. E quest'anno perderanno altre centinaia di migliaia di pezzi rispetto all'anno precedente. La ipotizzata competenza del forum, consigliava di puntare sul diesel che ormai non compra piú nessuno (sotto il 10 ormai pure in Italia) e di puntare sulle motorizzazioni classiche ossia proprio quelle che in 10 anni sono passati dal 95 al 35%. E se non è vision questa.
Ritratto di forfElt
19 settembre 2025 - 08:29
Infatti, ci sta, ai prezzi che sono arrivati a proporre: non ha senso mettersi la mano davanti agli occhi e accettare passivamente la qualsiasi (o se vogliamo dirla in maniera diversa, soldi da regalargliene non ce nn'è). Ciò detto ce lo hai spiegato tu stesso in thread passati che oramai gli investimenti sono tuuuuuuuutti orientati sulla parte bev, delle case produttrici. Quindi capirai che una cosa è rimanere sempre all'85% (in un mercato a numeri calanti) dopo 2.5 anni su una tecnologia che oramai non ci stai a investire più (parole tue) un soldo; e ben altra cosa è rimanere (sempre in un mercato che come numeri assoluti cala) ancora al 15% dopo 2.5 anni visto che (come ci hai spiegato) ci stanno a buttare sopra soldi su soldi*. Easy, sorry...
Ritratto di forfElt
19 settembre 2025 - 08:31
*D'altronde non sono andati lì a chiedere "per favore permetteteci di vendere ancora bev dopo il 2035" ma viceversa che gli facciano vendere ancora le NON bev; capisci che se tanto di NON bev il mercato non ne volesse più, la loro reale attuale richiesta non avrebbe senso
Ritratto di ilariovs
19 settembre 2025 - 09:06
Si ma le NON BEV so vendono da 100 anni, non è che sono proibite. Chi le vuole comprare, basta entrare in concessionaria e comprarla. Non deve certo aspettare che aprano il benzinaio in paese, come le colonnine. Se non le comprano avranno le loro ragioni. Ragioni che resteranno anche dopo che il ban sarà rimosso.
Ritratto di forfElt
19 settembre 2025 - 09:13
-Si ma le NON BEV so vendono da 100 anni, non è che sono proibite- Infatti """"""mi sa"""""" che sono andati appositamente a "chiedere" in merito a poterle continuare a vendere (anche dopo il 2035)... Non è di questo che tratta la news????
Ritratto di ilariovs
19 settembre 2025 - 08:54
NO, in quell'85% ci sono PHEV (che hanno poco a che vedere con le ICE), ci stanno HEV (diverso da ICE). Le termiche pure stanno sparendo e non c'è niente da investire. Che investi a fare in una macchina che tanto farà le stesse cose della versione precedente se non lo 0,. Quindi non cambierà nulla
Ritratto di forfElt
19 settembre 2025 - 09:05
Infatti se ci fai caso tendo a parlare di Bev e Non Bev... E spero che ora non si voglia "aderire" a quella corrente di pensiero che una volta che c'hai la power bank nel cassetto portaoggetti "quella" non è più ufficialmente una termica ma di fatto una BEV... :))))
Ritratto di Beppe_90
17 settembre 2025 - 19:54
Dico come la penso io..1) posso confermare che la Corea del Sud è la Cina sarebbero più liberali, infine basta con sta co2.. in tutto il mondo bruciano petrolio e in Europa che sono quattro gatti vogliono salvare l’ambiente .. ormai questa buffonata non regge più 2) sarebbe quella più intelligente 3) altra bufalata improponibile.. chiudo dicendo che il guru ha detto che nel 2030 il termico sarà morto quindi tutto il resto sono fake news .. infatti gestisce tutto lui dalla sua cameretta il futuro dell’automobilismo europeo… ci affidiamo al suo sapere
Ritratto di Andre_a
17 settembre 2025 - 22:09
Intendevi la Corea del Nord?
Ritratto di Beppe_90
19 settembre 2025 - 12:15
Andre_a sì esatto quella di piong-iang scritto alla buona hehe
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 09:53
Incommentabile. Il solo aspetto che, a prescindere dalla CO2, i gas di scarico (ed i residui dei freni) sono altamente inquinanti soprattutto nei contesti urbani con pesanti conseguenze sulla salute pubblica (ed il suo costo) smonta completamente le tue farneticazioni. Peraltro la Cina ha spinto enormemente sulle EV proprio per ripulire le metropoli dallo smog che era diventato un problema enorme. In tutta la val padana, non siamo messi molto meglio ma tutti fanno finta di niente
Ritratto di Lele_1998
18 settembre 2025 - 12:09
3
Si, tutto vero. Ma il problema è che l'auto elettrica è un prodotto, per forza, cinese. Non importa il marchio, il progetto e l'allestimento della fabbrica, tutte le materie prime essenziali per la sua costruzione sono di proprietà cinese.
Ritratto di Beppe_90
19 settembre 2025 - 12:18
Lele_1998 ottima risposta!! Concordo con te ;)
Ritratto di Beppe_90
19 settembre 2025 - 12:17
Mobile eye ascolta.. studiati bene la pianura padana COME È FATTA GEOLOGICAMENTE E DA COSA È COMPOSTA.. dopo di che torna qua che ne riparliamo .. io non farnetico.. DICO LA REALTÀ DEI FATTI.. ma purtroppo di gente come te che parla parla parla è pieno senza sapere LE BASI
Ritratto di Vate
17 settembre 2025 - 19:59
Perché c'è qualcuno che pensa che i divieti entreranno davvero in vigore?!
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 09:53
Io lo spero. Anche perche'tgra 10 anni le EV saranno unáltra cosa
Ritratto di Sherburn
18 settembre 2025 - 10:17
Io sono un termotalebano, ma penso che il divieto ci sarà, così come un aggravio sulle patenti ed altre limitazioni. L'EU è una URSS che ce l'ha fatta, perchè ha beccato un allineamento favorevole tra nuove tecnologie e calo demografico. Gli anziani vogliono stare a casa, i giovani pure, li hanno convinti che il divano ed il cellulare è il posto migliore del mondo. I fantomatici viaggi dei giovani di cui Pierfra tanto scrive, sono spostamenti dei corpi in zone di comfort uguali al salotto di casa. Ovvio che ci sarà un contraccolpo economico ed occupazionale, ma il fine è proprio quello. Meno soldi, meno risorse per muoversi. Il recinto perfetto. Le discussioni attuali sono facite ammuina, è teatro.
Ritratto di Al Volant
17 settembre 2025 - 20:14
Io direi unione di tutti i costruttori europei, affinché il know how motoristico, altrimenti chiamato 1200 PURETECH, possa essere messo su ogni auto europea......
Ritratto di Volpe bianca
17 settembre 2025 - 20:17
Il bando totale non dev'essere posticipato, dev'essere annullato. Si abbia la decenza di ammettere il fallimento del progetto, bastonare un settore che era giá in difficoltá é stato un errore non da dilettanti, ma da masochisti. Masochismo che è sempre molto gradito a sinistra. Organizzazione, pianificazione, com'è stato proposto, imporsi una tecnologia pur sapendo di essere in grande svantaggio rispetto alla concorrenza orientale, un fallimento totale. Lasciare che il mercato segua liberamente la direzione da seguire o sarà la fine.
Ritratto di StefanoAM
17 settembre 2025 - 21:23
Totalmente d'accordo con questa linea. Chiunque ormai può vedere che non ci sono spazi per arrivare al traguardo, se buttiamo via il nostro know how rincorrendo l'EV avremo tutti vita breve.
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 01:27
Annullare oggi il bando 2035 è impossibile. È stato varato oramai svariati anni fa, e molte aziende hanno investito miliardi (fossero solo le società che hanno le colonnine in strada - solo in Italia sono 67000 colonnine!)... ora gli dici "abbiamo scherzato"? Partirebbero cause miliardarie in un secondo.
Ritratto di 19andrea81
18 settembre 2025 - 04:36
Ma che c'entra anulare ol bando con quello già fatto? O mi stai dicendo che tutto quello già fatto non può funzionare obbligare la gente ad acquistare solo EV e che queste EV vengono acquistate solo se ci sono gli incentivi? Anulare il ban non significa non vendere più EV
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 11:21
Parlando solo di colonnine: in Italia abbiamo un rapporto colonnine / BEV circolanti di 1 a 5... è una roba che non è sostenibile nel medio periodo. Le conseguenze già si iniziano a vedere oggi - spesso chi installa le colonnine non fa manutenzione (se fossero usate di più ovviamente perderebbe dei soldi e la manutenzione la farebbe). Senza la certezza del ban 2035, garantito che nessuno avrebbe investito miliardi per mettere in piedi tutte quelle colonnine.
Ritratto di 19andrea81
22 settembre 2025 - 14:54
Questo è il mercato libero. Non è la prima volta che una azienda(o più aziende) investono in un mercato dro.gato dallo stato senza pensare a cosa succede se lo stato toglie gli incentivi. Qualsiasi persona con un minimo di cervello poteva capire che nessuno voleva le EV e la maggior parte degli pochi acquirenti hanno fatto questo acquisto solo per la finta convenienza economica e dal fatto che allo stesso tempo i divieti hanno levato la concorrenza. Ma in realtà non c'era un vero mercato per le EV. E non ci sarà mai con la tecnologia attuale
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 06:19
In verità (come te stesso ci hai fatto presente poco sotto, fra l'altro) hanno già aperto agli ecofuel "in deroga"... Voglio dire non capisco ss'insistenza della impossibilità; non c'è niente scolpito nella pietra, mi sembra chiaro. Che poi è il tema stessa della presente news, che a sua volta (a sto punto mi sa tocca farlo presente / sottolinearlo) fa riferimento a una situazione "realmente in atto": i costruttori e produttori (del settore) son lì a chiedere un """"ulteriore""" cambiamento. Quindi, ripeto, non ho capito sso fatto messo giù in termini assolutistici del "un cambio non sarebbe possibile" (e anch'esso lo ripeto, laddove un cambio già oltretutto è avvenuto nel passato con gli ecofuel...)
Ritratto di Vecchio Caprone
18 settembre 2025 - 09:19
Caro Volpe, che dire, manco i polli riescono più a ridere. Ho appena cancellato una lunga spiegazione, tanto inutile quanto disarmante. Il diesel non conviene alla case produttrici. Il Cocodue (o coccodé) la scusa più ridicola mai esistita. Se si volesse ridurre veramente il coccodé potremmo iniziare con l'eliminare tutte le bevande gasate (stile Coca Cola), visto che l'apertura di un litro di Coca Cola emette 343 grammi di coccodé e che eliminando tali bevande si raggiungerebbe l'emissione di coccodé di tutti i veicoli Europei. Io guardo, mi rammarico e mi tengo dei vecchi diesels (solo per lavoro) che funzionano ancora benissimo anche dopo 15 anni. Nel 2035 vi guarderò da sopra o sotto, a seconda della mia destinazione finale, mi dispiace per chi rimarrà. Le regole ci vogliono ma il troppo stroppia. Un salutone.
Ritratto di Volpe bianca
18 settembre 2025 - 10:00
Carissimo Vecchio Caprone come al solito apprezzo il tuo intervento e condivido il pensiero semiserio, in realtà molto serio, sulla ci-o-due.. Che dire, spero che nel 2035 tu possa guardare ancora da sopra il livello del terreno e da sotto quello del cielo, in piena salute ovviamente, che alla fine è la cosa più importante. Contraccambio il salutone, buona giornata :-)
Ritratto di Polselli
18 settembre 2025 - 11:13
Caro Caprone, e non mi sto riferendo al tuo nick. Ti rendi conto delle cavolate che scrivi ? Ora il problema della Co2 è dato dalla coca cola, questa è la più bella str..... che ho mai sentito. Visto che sei scientificamente analfabeta ti do i dati giusti: 1 litro di coca cola contiene 6-8g di C02, guidare un'auto termica per 1Km emette 200g di Co2. Ogni giorno le auto termiche nel mondo emettono circa 10 milioni di tonnellate di Co2, le bibite gassate consumate al giorno nel mondo circa 5 tonnellate di Co2. Quindi le auto emettono 2 milioni di volte più Co2 delle bibite.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 11:35
Ipotizzo potesse intendere compresa produzione (bottiglia inclusa) e distribuzione(?) . In tal caso il conteggio fattomi dall'amico digitale corrisponderebbe circa (relativamente ad 1 litro di bevanda gassata)
Ritratto di Vecchio Caprone
18 settembre 2025 - 11:38
Vede caro Poiselli, il carbon foot print di 330 ml è di 170 grammi di CO2, nel mondo, solo di coca cola si consumano 1,9 miliardi di questi serving, al giorno. Pepsi e gli altri sono anche peggio. A lei fare il conto. Le stron....te sono spesso il privilegio dei giovani presuntuosi. Tanto per darle qualche informazione supplementare un caffé (15g) ha un carbon foot print di 400 grammi e un bicchiere di latte (250 ml) ha un carbon foot print di 800 grammi. Mac Book pro? 394 Kg., I phone? 72 Kg. Un carico di lavatrice con asciugatrice? 2,4 Kg. Buona giornata.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 11:50
@Volpe Peccato, però. Un mondo in cui solo (e null'altro) la circolazione delle auto prevedesse/apportasse emissione di CO2 (anzi rettifico: la circolazione delle sole auto EUROPEE), sarebbe stato un mondo migliore. Va detto :))))
Ritratto di Polselli
18 settembre 2025 - 12:27
Guardi il calcolo glielo faccio volentieri. Supponendo che il footprint di un litro di bibita gassata sia 500g di Co2 (e mi sto allargando) e considerando che nel 2023 sono stati consumati circa 1 miliardo di litri annui di bibite gassate e quindi circa 2.7 milioni di litri al giorno, abbiamo che in un giorno si rilasciano 1400 tonnellate di Co2. Le auto (solo camminado) ovvero tralasciando il footprint per la produzione, smaltimento, estrazione petrolio, trasporto petrolio ecc. emettono 10 milioni di tonnellate di Co2 al giorno . Quindi 1400 contro 10 milioni, ci arriva a capire questa differenza o sono numeri troppo grandi per lei ? Se poi consideriamo il footprint compessivo delle auto la situazione è molto peggiore.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 12:34
Solo per curiosità: le auto solo EU o di tutto il mondo, in quel calcolo? (P.S. dicono spesso gli stessi pro, che tanto il mercato EU sia ridicolo per numeri nel panorama mondiale, """""fra l'altro""""...)
Ritratto di Polselli
18 settembre 2025 - 12:51
Tutto il mondo
Ritratto di Lomax
18 settembre 2025 - 13:41
Posto che la CO2 (così si scrive, altrimenti entra in gioco il Co delle batterie; vogliamo parlarne?) è indice di buona combustione e non fa niente né all'uomo né al pianeta, serve anzi, stai rapportando una cifra con un'altra buttata lì, suppongo, giusto perché la questione è ridicola in sé, per evidenziarne e banalizzarne la ridicolaggine. Perché evidentemente si è stanchi di ribadire quali siano i risvolti economici ed ambientali veramente tragici: solar farm, wind farm, H2 green, syngas, e-fuel, ecc. Tutta roba che non serve che distolgono risorse dal necessario e basta, e lo stiamo vedendo. La soluzione è elettrica ed è attuabile? DI-MO-STRA-TE-LO! Basta balle!
Ritratto di Polselli
18 settembre 2025 - 18:04
beata ignoranza....invece ci guardare le scie chimiche studia un pochino che male non ti farebbe
Ritratto di Vecchio Caprone
18 settembre 2025 - 13:47
peccato che la sola coca cola sono 600 milioni al giorno (di 33cl).
Ritratto di Vecchio Caprone
18 settembre 2025 - 13:50
che poi mi sbaglio, per la fretta, sono 600 milioni di litri a spanne a 1,6 miliardi di bottiglie.
Ritratto di Lomax
18 settembre 2025 - 14:11
@Vecchio Caprone Ma lascia perdere... Perché tanto la CO2 delle bibite è il sottoprodotto purificato di altri processi industriali che comunque, e in misura ben maggiore, la immettono in atmosfera, quindi... Pensa al ruttone di Fantozzi al casinò, complice il ducaconte Semenzara, e fatti una bella risata!
Ritratto di Vecchio Caprone
18 settembre 2025 - 14:52
Lomax difatti inizialmente la mia era una battuta, basata su dati reali, ma poi come al solito qui l'hanno digerita di traverso. Io sono passato attraverso il petrolio finito nel 2010, il buco nell'ozono, il riscaldamento globale ed ora il cambiamento climatico. Risultato? Ottimi guadagni!!! Il coccodé a 300 sarebbe ancora più spiritoso, morrebbe la metà della popolazione. Silenzio, meglio non dirlo.
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 09:55
Il settore e'in crisi per tutte altre ragioni e si dovfebbe smettere con questa favoletta del lupo cattivo che la colpa e'del green deal. Smettetela perche'e'una buffonata e non sapete di cosa state parlando
Ritratto di Volpe bianca
18 settembre 2025 - 10:03
Mobil Eye, nel commento avevo precisato "un settore che era giá in difficoltá", è stata la classica spallata e non un "tutta colpa di.."
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 11:36
Ma non hai letto l'articolo cosa sarebbero andati a chiedere i costruttori? (spoiler: non di certo di far sparire le termiche dai listini e potersi buttareappesce sulle sole bev :)))) )
Ritratto di otttoz
17 settembre 2025 - 20:30
Alcuni non capiscono che le emissioni dei motori termici sono cancerogene e ne muoiono
Ritratto di Gasolone xv
17 settembre 2025 - 22:14
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 01:28
Vedi otttoz, è come dice Gasolone xv. Visto che c'è roba cancerogena in giro, teniamoci tutto. Anzichè risolvere i problemi uno per uno (o anche tutti insieme), lasciamo tutto così com'è, per non far torto a nessuno.
Ritratto di Mobil Eye
18 settembre 2025 - 09:56
Lapalissiano
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 06:09
Scrivere che il wifi è cancerogeno ha più o meno la stessa valenza scientifica della terra piatta. A questo punto tutto torna.
Ritratto di Oxygenerator
18 settembre 2025 - 08:28
Il Wi-Fi cancerogeno ? Ma scrive veramente solo kazzate sto primate degli anni 80.
Ritratto di Sherburn
18 settembre 2025 - 10:27
Ha creato ricchezza con cui si ci si è pagati una sanità migliore. Le bev portano agli hikikomori ed al lockdown. Povertà da gleba, che come ricorderà, non era libera di movimento sul territorio.
Ritratto di Balzar
17 settembre 2025 - 20:52
Scelgo lo scenario n.4: auto elettriche affiancate ad auto a carburanti sintetici. Tutte e due inquinerebbero poco e ci sarebbe la massima libertà di scelta.
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 00:19
I carburanti sintetici a 5-10€/l diventano neutrali. Sai com'è, il sequestro di CO2 costa corrente. Qualunque persona sana di mente metterebbe questa corrente direttamente in un motore piuttosto che invertire una reazione chimica con il 50% di rendimento per farti un carburante da bruciare in un motore con un ulteriore 25% di rendimento. Però parliamo di buon senso, roba che scarseggia.
Ritratto di Balzar
18 settembre 2025 - 11:06
Ma infatti, Ultimojedi, se i carburanti sintetici non converranno piano piano spariranno. Se vuoi che il futuro sia elettrico non lo devi imporre, ma devi affiancarlo ad una tecnologia peggiore, così la gente per esclusione sceglierà le elettriche. Un po’ come si fa con i bambini, mai dire no e offrire sempre un’alternativa.
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 11:10
Sì ma non possiamo neanche aspettare 50 anni prima che tutti si convincano. Che i carburanti sintetici siano una cosa di nicchia che serve giusto alle supercar è una cosa fin troppo ovvia, ma qui non tutti hanno capito che le fonti fossili non sono inesauribile; e che ESAURIBILE non significa che di punto in bianco il rubinetto smette di erogare, significa che aumentano i prezzi e il potere di ricatto di stati farabutti. Poi boh, se uno è felice di farsi ricattare da russi e arabi per avere la sua Panda che puzza, alzo le mani.
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 11:10
*inesauribili*
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 11:40
Mmmhhhh.... Se è per questo neanche tipo il litio sarà eterno. Che ne sai che si rimane anteprima a secco "batterizzando" la qualunque non appena possibile??
Ritratto di Sherburn
18 settembre 2025 - 15:05
Adoro l'odore di panda accesa al mattino sa di ... vittoria. E poi mangio volentieri blini e piatti a base di montone, non vedo problemi a relazionarmi con russi e medio orientali, non ho pregiudizi su base etnica. Avevo capito dai fatti di Pretoria che non era una cosa da brave personcine...
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 01:33
È così, già dal 2023... tutti quelli che invocano la neutralità tecnologica non sanno di che parlano - o vogliono il biocarburante (con relativi disboscamenti come in Brasile - con solo gli scarti alimentari non ci mandi avanti una nazione). Oppure è Stellantis, che vuole solo continuare a vendere ciò che ha fino all'infinito. www.alvolante.it/news/motori-endotermici-si-anche-dopo-il-2035-ma-solo-e-fuels-382663 PS: La UE doveva fare una cosa: stop alla vendita di benzina dal 2035... dal 2035 nei benzinai solo e-fuel (con cui far andare anche la Panda euro 6).
Ritratto di BobTheBear
17 settembre 2025 - 20:56
Per me il BAN non deve essere abolito né rimandato al 2040. Potrebbero al massimo aumentare i limiti di emissione per i prossimi anni fino al 31 dicembre 2029, ma poi dovrebbero aggiungere l’anticipazione del BAN al 2030 per le vetture aziendali. Sugli efuel e l’idrogeno a mio avviso lo si può fare ma non ci sarebbe né l’energia elettrica da FER sufficiente per produrli, né l’infrastruttura per produrli e distribuirli, né la massa critica di clienti.
Ritratto di forfElt
17 settembre 2025 - 21:07
In effetti sarebbe lo scenario più "simpatico": non solo non glie lo posticipano ma persino lo (su una parte) anticipano al 2030 il ban; e farei in aggiunta che in contemporanea tolgono pure da subito i dazi alle bev cinesi. Sarebbe davvero TOP :))))))))
Ritratto di Gasolone xv
17 settembre 2025 - 22:15
Per me potresti andare a vivere i nlorea del nord così ti trovereti bene
Ritratto di BobTheBear
17 settembre 2025 - 23:06
Vai avanti tu che mi vien da ridere (citazione)
Ritratto di Jack of Spades
18 settembre 2025 - 20:08
Bob Bob… non perdere occasione mi raccomando per dimostrare quanto sei libertario
Ritratto di Il Bavarese
17 settembre 2025 - 21:00
Io sostengo la modalita' "democristiana": rimandiamo di 5 anni, poi dopo il 30 si valuteranno eventuali ulteriori rinvii... Nel frattempo ognuno compra cio' che vuole (e puo') e, come spesso avvenuto in tutti i campi, l'evoluzione tecnologica e la domanda faranno il mercato. Gia' detto piu' di una volta: per me l'elettrico deve essere una alternativa a tutti gli altri tipi di motore, senza obblighi.
Ritratto di TheMatt1976
17 settembre 2025 - 21:44
Ipotizzo un altro scenario, volutamente assurdo e provocatorio perché vorrei conoscere il vostro punto di vista: al 2035 le Case si mettono d'accordo e continuano a produrre e vendere in UE le auto col motore a combustione interna nonostante il ban e non pagano eventuali multe per gli sforamenti della CO2. Potrebbe secondo voi accadere? Dubito fortemente ma è una remota ancorché possibile evenienza.
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 01:38
Impossibile. Le varie case rispettano diecimile norme per vendere auto... mica possono fare come vogliono. Altrimenti ti venderebbero le euro4 senza fap, oppure le auto senza ESP... Non solo: se anche un paio di gruppi decidessero per assurdo di fare questa roba, sicuramente ci sarebbero molti più gruppi che sarebbero ben felici di vendere prodotti legali (perchè di quello si parla - queste norme poi diventano leggi per ottenere l'omologazione, se non le rispetti quelle auto non possono essere targate).
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 06:09
--Altrimenti ti venderebbero le euro4 senza fap, oppure le auto senza ESP... --- Bah.... ... . Finché quel che è reso obbligatorio non crea ostacolo nei numeri di vendite penso sia un giochetto piuttosto a loro gradito che tipo "mo questo ce lo vuole per forza" (e fanno tipo 500-1000e in più a te, laddove a me costruttore costa 1/4). Il problema è "E S A T T A M E N T E" quando sso giochetto poi (nel caso appunto della BEVvizzazione) non funziona più. "Quelli" davvero erano felici se ti riuscivano a piazzare una utilitaria elettrica a 35k, fidati...
Ritratto di TheMatt1976
18 settembre 2025 - 09:27
Il punto è proprio questo: credo che per l'acquirente un differenziale di prezzo del 2-5% sia ancora accettabile; ma se l'equivalente prodotto costa almeno 10.000 euro in più, e con oggettive limitazioni pratiche, il produttore cercherà in ogni modo di forzare la mano per tentare di vendere e non perdere quote di mercato. Altrimenti non si spiegherebbero queste quotidiane richieste di modifiche del ban.
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 11:29
Si spiegano molto facilmente, invece. I motori che sono attualmente in produzione nascono da progetti che hanno trenta-quarant'anni. La fase di progettazione è estremamente costosa, altrimenti avresti solo prototipi che perdono pezzi per strada. Ma la progettazione non riguarda solo il prodotto, riguarda l'impianto. Un impianto che fa motori termici NON PUÒ fare motori elettrici. Sostanzialmente i produttori vogliono evitare di dover rifare gli impianti da capo. Però così facendo rimarremo sempre al guinzaglio di russi e arabi per berci petrolio. È come se volessimo vietare le auto perché altrimenti i maniscalchi devono cambiare mestiere. Il differenziale di prezzo lo devi calcolare sul costo a 10 anni, e se ci metti tutti i costi di manutenzione la differenza tra termico ed elettrico si riduce o in alcuni casi si inverte. Ma la maggior parte dell'agente vede solo il prezzo d'acquisto, e non guarda gli altri costi. Ad esempio, non si rende conto che, per esempio, l'assicurazione da furto di una 500 per 10 anni ti costa quasi quanto l'auto stessa, motivo per cui se me la regalassero la rivenderei di corsa per prendere un'auto meno rubata.
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 11:30
*della gente* (oggi il correttore ce l'ha con me).
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 11:54
??? 18k/10 anni = 1800 euro annui circa di solo Furto e incendio per una 500??? ....... ......... ....... Bah...
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 11:57
Furto. Incendio è a parte. Quello costa sempre poco, l'assicurazione da furto in Campania, o zona Roma viene così cara che c'è chi si mette d'accordo col ladro per fare a mezzo. ;-)
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 12:05
Non c'ho capito niente, che cosa significa ---l'assicurazione DA furto--- ??? . P.S. Non fai prima a mettere 2 numeri (se riesci) associati alle varie voci, altrimenti sembra che prima costa tanto la parte furto, poi diventa preponderante la RCA in quanto tale, ma poi dopo 2 parole ritorna a sembrare la parte furto... Boh :))))
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 12:06
*Raramente avuto tante difficoltà a interpretare un commento cosa avrebbe mai potuto significare :)
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 12:18
Assicurarsi DAL furto. Assicurarsi DALL'incendio. La RCA è un'altra cosa. Se vai sui vari siti che propongono assicurazioni, le garanzie sono separate e te le puoi "montare" come vuoi.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 12:26
E quindi se dici che in 10 anni di incendio e furto per una 500 ci hai rimesso il valore dell'auto = 18.000e / 10 anni = 1.800e di solo incendio e furto... Lo vedi che non ci siamo (come già sopra); o per lo meno MAI sentito di tali premi assicurativi per il solo furto-incendio di una 500
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 12:30
Per una Mini di 6 anni, valore 17k, l'anno scorso hanno chiesto 1200€. 1700 contro 1200, siamo quasi al valore dell' auto.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 12:38
1) ma era la 500 o mo' è diventata la Mini? 2) What 1200 di furto e incendio????!!!! ('nkya, io manco il primo anno penso di averci speso sulle mie più di 120e...)
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 12:40
Sulla base dell' esperienza della Mini, considerato che la 500 è più rubata, deduco che il premio sia proporzionalmente più alto. Non ho fatto preventivi, ma so che 500 è in vetta ai furti.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 12:49
A sto punto una fortuna che le elettriche "non le richieda" davvero nessuno. Tipo 1500e di Furto&Incendio per la Termica sì e per la Bev No => mi sa che la 500 ibridizzata non la venderanno peggio che la elettrica.. :((((
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 13:10
Una elettrica è strano che la rubino, almeno oggi. Del resto la inchiodi da Casa madre, smontarla non ne vale la pena.
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 13:16
Vado a memoria: anno 2023 Paesi Bassi, su 57000 Tesla M3 10 rubate 10 recuperate.
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 13:40
In effetti prendendoti al tempo (6 anni fa) una elettrica anziché la Mini mi sa che avresti già ben che colmato la differenza con già solo le Furto&incendio pagate/nonpagate, nel tuo specifico caso
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 13:40
Ivi compera la Model 3 va a finire (se era già disponibile qui)
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 13:43
*compresa
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 13:44
Io considero tutti i costi più il 50% dei guasti frequenti. E poi decido. Come ti dicevo, con bolli e manutenzione non è affatto detto che una termica sia economica. Le grosse termiche (60k e più) poi non hanno assolutamente senso se non come sfizio, mi fa ridere che le facciano diesel.
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 13:52
x forfElt: il furto dipende dal valore dell'auto e dal tipo di auto (ci sono auto che in proporzione al venduto sono rubate di più)... ma anche, e soprattutto, dove abiti. Io sto a Roma, e la situazione non è per niente allegra... non come a Napoli, ma ci si arriva. Un garage custodito costa 100 euro al mese, 1200 euro l'anno... se hai un'auto nuova che costa 30k, probabilmente inizi a pensare al garage custodito...
Ritratto di Ultimojedi
18 settembre 2025 - 13:56
Il fatto è che tu usi l'auto anche di giorno e non passa da un garage ad un altro. Tra garage e assicurazione meglio la seconda, ma se non rubano è meglio ancora. Alcune elettriche è inutile rubarle. Poi immagino che se è in strada vicino a una Mercedes GLA, meglio rubare quest' ultima, che puoi portare lontano anche se è quasi a secco e smontare o rivendere in Paesi che non hanno colonnine. Rischio per rischio, massimizzi la resa con una termica.
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 14:10
Dipende molto dall'uso. Se di giorno parcheggi sempre in zone molto trafficate, il rischio di furto si abbassa di tanto (ovviamente parliamo di segmento B-C, non di Lamborghini...)
Ritratto di Ultimojedi
17 settembre 2025 - 21:50
Il metodo Fiat sarà esteso al livello europeo: incentivi a manetta per mild hybrid dietro minaccia di licenziamenti a valanga mentre si delocalizza in Marocco, Turchia, Brasile e pure sulla Luna.
Ritratto di TheMatt1976
17 settembre 2025 - 21:51
Delocalizzando comunque nonostante gli incentivi...
Ritratto di Ultimojedi
17 settembre 2025 - 21:52
E dimenticavo: se faranno anche un fabbrica di pile per orologi dovremo pagargliela noi.
Ritratto di Al Volant
17 settembre 2025 - 22:01
Il metodo fiat è ormai stellantis, ed è quello di togliere auto che si vendono e mettere auto che non vuole nessuno. Pensavo lo facessero solo con l'italia, ma i recenti fatti (tipo costruita e venduta con successo in Turchia, sostituita da fastback prodotta in Marocco...
Ritratto di forfElt
18 settembre 2025 - 06:06
In verità (lungi da me voler prendere le parti dai francoitali) MA l'ultimo atto "continentale" (leggi: Dazi) ha "casualmente" portato le tedesche a recuperare su Tesla, nel suo ostruire(?) i cinesi (che invece pareva ci dovessero con le loro bev subito invadere). Eheh...
Ritratto di Gasolone xv
17 settembre 2025 - 22:11
Scenario 4) nessun divieto , fate fare al vostro amato mercato , se le elettriche sono così belle e vantaggiose tutti correranno a comprarle... Nessuno ha mai imposto i PC, i TV piatti , le lavastoviglie o altre innovazione apprezzabili...se i tombini elettrici sono così fighi la gente lo comprerà di sua spontanea volontà ..nessuno ha imposto blocchi dei telefoni GSM offendo incentivi per gli iPhone...
Ritratto di Trattoretto
17 settembre 2025 - 22:23
Si troverà un compromesso tra l'esigenza di tutelare la salute dell'ambiente e il desiderio di preservare l'esistenza dei nokia, il cui stato di disagio mentale è già notevole adesso che mancano 9 anni alla data fatidica.
Ritratto di Edo-R
18 settembre 2025 - 00:02
La data fatidica ha la stessa valenza di una dichiarazione ONU. Esiste a parole ;) e tu inveccherai ancora di più con tale illusione. :)
Ritratto di giocchan
18 settembre 2025 - 01:40
Boh... io se accendo il mio Nokia veccio di 20 anni, mica ho l'operatore telefonico che mi fa fare la telefonata...

VIDEO IN EVIDENZA