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Le batterie delle auto elettriche costeranno sempre di meno

12 novembre 2018

Secondo una ricerca, entro il 2030 le batterie agli ioni di litio costeranno fino al 50% in meno rispetto ad oggi.

Le batterie delle auto elettriche costeranno sempre di meno

GRANDE TRASFORMAZIONE - Le auto elettriche piano piano si stanno consolidando e non rappresentano più una promessa. Tutte le case automobilistiche stanno riconvertendo la propria gamma introducendo auto elettriche, ibride ed ibride plug-in. Nell’economia delle EV la voce batteria pesa molto per quanto concerne il costo ed incide direttamente sul prezzo finale della vettura. Sullo sfondo c’è la Cina che da questa trasformazione da motore endotermico ad elettrico non potrà che guadagnarci. Le aziende automobilistiche tedesche si sono mosse per tempo ed hanno costruito joint-venture per la produzione di batterie. Possiamo ad esempio citare la Deutsche Accumotive, una consociata interamente controllata dalla Daimler AG che produce batterie per veicoli commerciali ibridi ed elettrici e per le Smart Fortwo EQ. La Tesla ha invece deciso di lavorare a braccetto con la Panasonic; il frutto della loro joint-venture è la Gigafactory, la mega fabbrica delle batterie negli Stati Uniti.

UN INVESTIMENTO ENORME - È pacifico quindi pensare che la voce spesa batteria subirà delle variazione nel corso dei prossimi anni. Secondo una ricerca di Bloomberg New Energy Finance (BNEF) entro il 2040 il mercato globale degli accumulatori raggiungererà i 942 gigawatt. Questa crescita richiederà 1.200 miliardi di dollari di investimenti. Il rapido declino del costo delle batterie sarà un fattore chiave di questo boom. Secondo questa ricerca il prezzo delle batterie agli ioni di litio entro il 2030 scenderà del 52%. Ma il costo degli accumulatori non sarà l'unico fattore determinante. La Cina giocherà un ruolo di assoluta protagonista. Il governo cinese e quello della California stanno adottando delle politiche ambientali integrate in grado di stimolare la domanda e la produzione di batterie. "I costi sono diminuiti più velocemente di quanto ci si aspettava", ha dichiarato Yayoi Sekine, un’analista di BNEF in un’intervista. L’aumento della domanda delle batterie inciderà anche per quanto concerne il mercato dell’energia rinnovabile e, nello specifico, dell’energia solare.

LA CINA SU TUTTI - La ricerca di Bloomberg stila anche un elenco dei paesi leader nel mercato degli accumulatori: Cina, Stati Uniti, India, Giappone, Germania, Francia, Australia, Corea del Sud e Regno Unito. La Corea del Sud oggi domina il mercato (basti pensare alla presenza dei due colossi leader nel mercato delle batterie come Samsung e LG) ma sarà superata dagli Stati Uniti all'inizio del 2020; entrambe saranno però eclissate dalla Cina.





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Ritratto di Giuliopedrali
12 novembre 2018 - 18:08
Be dai è ovvio forse ci sarà un miglioramento anche maggiore. Per avere 50 cavalli all'inizio del 900, 50 cavalli era una potenza pazzesca, una hypercar dell'epoca ci voleva un 10.000 di cilindrata. E oggi la tecnologia viaggia alla velocità della luce. Purtroppo solo la tecnologia non il progresso...
Ritratto di money82
12 novembre 2018 - 18:48
1
Secondo alcuni utenti l' auto elettrica o ibrida è una sciocchezza...per questo le case stanno investendo i miliardi.
Ritratto di Rikolas
13 novembre 2018 - 08:48
Infatti sono una GROSSA sciocchezza, ma le auto elettriche raprresentano il massimo business in questo momento, montagne di soldi da fare in poco tempo, un piatto allettante per tutte le multinazionali. Niente motivi ecologici, quella è una scusa che non sta in piedi perchè è risaputo che inquinano più della auto tradizionali, i motivi reali dell'avvento dell'elettrico sono stati spiegati 1000 volte e non ci vuole molto a capire che è solo una questione di affari. E' una tecnolgia vecchia e antiquata rispolverata in salsa moderna, costa pochissimo al produttore ma tantissimo all'uente finale, margini di guadagno infintamente superiori a un auto tradizionale, una vera miniera d'oro!
Ritratto di Santhiago
13 novembre 2018 - 14:02
Esatto Rikolas. Le aziende investono dove possono guadagnare di più. Se ci chiediamo su CHI guadagnano, ci siamo dati la risposta. Questo martellamento mediatici infatti serve a creare un "bisogno indotto" in una clientela che non l'avrebbe. Da quanti anni esistono quelle macchinette elettriche che girano ad esempio nei villaggi turistici..qualcuno vedendole ne ha mai sentito il bisogno reale? No. Per crearlo quindi ora ci fanno vedere supercar, associano il concetto "green" (abusandone), l'idea di futuro, e così creano la domanda che volevano..
Ritratto di Woldemort
13 novembre 2018 - 21:33
Per fortuna che ancora qualcuno ragiona......
Ritratto di liinkss
14 novembre 2018 - 22:59
9
Non voglio essere volgare, quindi non dico come secondo ragiona :) Al momento, le aziende perdono ancora soldi nella vendita di auto elettriche. Ma è un transizione che devono (tutte) fare per tutelare le future generazioni... o meglio, alle aziende non gliene frega niente delle future generazioni ma, la politica si sta muovendo (come un lumacone) richiedendo di rispettare limiti d'inquinamento e di CO2 che non sono nemmeno avvicinabili con motore termico... e quindi, per sopravvivere, le aziende finalmente si devono adeguare... Adesso, è chiaro che ce le devono fare piacere ma, sinceramente, penso che si muovono piuttosto male a riguardo: non fanno modelli elettrici di auto tradizionali e appealing. Quelle 100% elettriche hanno sempre un design strano / osceno; il che mi conforta nel pensare che non le vogliono vendere!
Ritratto di anarchico2
13 novembre 2018 - 13:01
Sono i soliti boriosi che hanno la verità in tasca.
Ritratto di IloveDR
12 novembre 2018 - 19:05
4
«Le auto elettriche possono sembrare una meraviglia tecnologica, soprattutto per abbattere i livelli di emissione nei centri urbani, ma si tratta di un’arma a doppio taglio». Cit. Sergio M. 3 ottobre 2017...oggi ci si chiede, perché quelle dichiarazioni???
Ritratto di Rikolas
13 novembre 2018 - 09:25
Le auto elettriche sono solo business, se ancora non l'avessi capito. Questa non è tecnolgia, ma pura speculazione, rispolverare il motore elettrico spacciandolo per "novità" è una presa in giro bella e buona.
Ritratto di Santhiago
13 novembre 2018 - 14:03
La correttezza di questa affermazione sta tutto nell' uso del termine "sembrare", che ovviamente è ben diverso da essere. Chi si chiede il senso di queste affermazioni è perché si limita a ciò che sembra.
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