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Battery swap: potrebbe essere la svolta

Pubblicato 23 dicembre 2024

Il colosso cinese delle batterie CATL vuole standardizzare la tecnologia dello scambio rapido e presenta due modelli adattabili a diverse tipologie di EV.

Battery swap: potrebbe essere la svolta

QUESTO SCONOSCIUTO - Il battery swap, ovvero il sistema di sostituzione rapida delle batterie all’interno di specifiche stazioni, rappresenta una delle tecnologie più promettenti per migliorare la praticità dei veicoli elettrici. Invece di attendere lunghi tempi di ricarica, gli utenti possono sostituire, in pochi minuti, il pacco batteria con uno già carico  in un tempo paragonabile al classico pieno di benzina.

CI CREDEVA SOLO LA NIO - In Cina questa tecnologia è adottata da alcuni anni dalla Nio, che ha recentemente presentato la terza generazione delle sue stazioni di scambio rapido. Ma ora le cose potrebbero cambiare, visto che il colosso cinese delle batterie CATL sembra voler puntare su questa tecnologia standardizzando il sistema attraverso batterie adattabili a diversi modelli di auto elettriche.

FONDAMENTALI LE PARTENERSHIP - Per raggiungere questo ambizioso traguardo la CATL ha siglato 100 partnership sia con aziende automobilistiche che con compagnie che si occupano di servizi di noleggio e vendita al fine di proporre soluzioni di leasing per veicoli senza batteria. Tra i costruttori di auto che hanno scelto di aderire al progetto ci sono Changan, GAC, BAIC, Wuling e FAW, con l’obiettivo di lanciare dieci modelli compatibili entro il 2025.

catl choco swap batterie 1

DIVERSI FORMATI - Il “cuore” dell’ecosistema della CATL, che l’azienda ha mostrato durante un evento a Xiamen, in Cina, si chiama Choco-Swap (nelle foto). Quest’ultimo prevede due modelli di batterie standardizzate, denominati #20 e #25, disponibili con chimica LFP (litio-ferro-fosfato) e NMC (nichel-manganese-cobalto), proposte con capacità e autonomie diversificate.

1000 STAZIONI IN CINA - Le batterie sono progettate per adattarsi a veicoli di diversa grandezza, con interassi tra 2,55 e 3,1 metri. Il colosso cinese ha dichiarato che la rete Choco-Swap entro il 2025 comprenderà 1.000 stazioni in Cina, con espansione a Hong Kong e Macao. Entro il 2030 il numero delle stazioni globali dovrebbe salire a 30.000, in grado di servire fino a 20 milioni di veicoli.

CARICHE IN 100 SECONDI - Ogni stazione potrà contare su tempi di sostituzione inferiori a 100 secondi. Inoltre, queste infrastrutture fungeranno da unità di accumulo energetico, contribuendo alla stabilità della rete elettrica e favorendo l’utilizzo di energia verde. Gli utenti potranno scegliere tra diversi piani di abbonamento per le batterie, con canoni mensili competitivi (da 369 a 599 yuan – da 48 a 78 euro-) e opzioni di chilometraggio illimitato o specifiche per le famiglie. 

BATTERY SWAP: GUARDA COME FUNZIONA



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Ritratto di Truman200
23 dicembre 2024 - 15:30
Or che arrivano in Italia....... Ci vogliono 10 anni
Ritratto di forfEit
23 dicembre 2024 - 15:34
Altra cosa che a sentire e leggere (non solo nella presente sezione commenti) si sarebbe già dovuta avverare un quinquennio fa circa. insomma ora in buona compagnia coi droni taxi, le elettroricariche in movimento tramite il manto stradale, ecc.ecc. (nuove straordinarie fantasie di imminenze crescono...)
Ritratto di Lorenzoagasolio
23 dicembre 2024 - 15:48
ma anche no.
Ritratto di Leonal1980
23 dicembre 2024 - 18:19
5
tranquillo swapperanno anche il serbatoio di gasolio
Ritratto di Luca F
23 dicembre 2024 - 17:21
"Entro il 2030 il numero delle stazioni globali dovrebbe salire a 30.000, in grado di servire fino a 20 milioni di veicoli." 'Azz, quindi la "tecnologia del futuro" mi è già diventata la "tecnologia del condizionale"? (A margine, ci rendiamo conto che questi -in Cina- sono numeri non così eccezionali, sì?)
Ritratto di forfEit
23 dicembre 2024 - 17:52
Un po' di "Bah..:" aggiungerei sul fatto di 20 mln. Presumendo intenda che in un giorno riescano potenzialmente a smaltirne tanti => 20.000.000 / 30.000 = 667 a stazione in 24h. ossia 28 ogni ora. Ossia 1 ogni 2 minuti. Voglio dire: anche nel "tutto liscio come l'olio" almeno un 3 minuti ma forse anche 4 li avrei considerati
Ritratto di padoin
23 dicembre 2024 - 18:45
Non ci sono 20 milioni di automobilisti che devono caricare l auto tutti i giorni. La maggior parte di loro/noi lo farebbe ogni 3/5 giorni per cui i conti sopra vanno rifatti e porterebbero a risultati diversi
Ritratto di forfEit
23 dicembre 2024 - 18:57
Il conto era (il mio) tutto e solo sulla potenzialità dell'impianto: che ci fossero/siano/saranno in tutto 2 auto che ricaricano 1 volta al mese in totale, o che si trattasse di 1mld di auto tutte in fila lo stesso momento davanti allo stesso singolo impianto di tali (futuri) 30.000. Il conto di sopra ne prescinde.
Ritratto di Luccichio
25 dicembre 2024 - 09:52
Mi spiace ma lei non è informato, ma la Cina è il primo produttore di corrente con PV. Notizia di ieri che in Germania inizia il problema che si produce troppa corrente con il PV e non abbiamo sufficienti accumulatori. Ma senza sapere le cose si dicono solo inesattezze.
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 19:20
Quello e' il primo vizio italico...si va al bar dello sport e si sparano castronerie in liberta' tanto per fare caciara...
Ritratto di Tistiro
23 dicembre 2024 - 17:31
standardizzazione con progetti comuni, stazioni di servizio a sufficienza, batterie in comodato o noleggio, abbonamenti per batterie.... poi...... bah non mi convince
Ritratto di padoin
23 dicembre 2024 - 18:48
Non sarà la soluzione a tutti i problemi ma potrebbe essere sicuramente un ottima soluzione lungo le tratte autostradali dove spesso si viaggia di fretta. Per l uso quotidiano in città soluzioni come la ricarica a casa o al lavoro sono soluzioni altrettanto valide senza reali svantaggi
Ritratto di Tistiro
23 dicembre 2024 - 19:41
Cambieresti la tua bella batteria nuova ben tenuta in autostrada durante un viaggione con una "equivalente" di cui non sai nulla per tenertela magari 2-3-10 anni poiché dopo quella volta magari di viaggioni non ne fai piu???? Io no. Praticamente è adatto solo in autostrada, solo per alcuni modelli standardizzati, solo per chi l auto l ha noleggiata, o noleggiato le batterie, solo per viaggi lunghi nei quali si rende necessaria una pausa di non piu di 5 minuti perché la ricarica fast non è abbastanza fast. Praticamente una nicchia nella nicchia di una nicchia.
Ritratto di Matteo Caramia
24 dicembre 2024 - 08:14
La fórmula è quella del noleggio auto e/o batteria. La proprietà del mezzo è un concetto superato in molti paesi, soprattutto nelle grandi città. Per chi già possiede una vettura elettrica la possibilità di affittare la batteria evita la sua sostituzione con un esborso importante. Non è una nicchia. I numeri in Cina sono impressionanti. In pochi anni il parco auto sarà convertito all’elettrico. Già oggi vendono nel mercato interno un milione e mezzo di bev. Con tassi di crescita esponenziali.
Ritratto di probus78
24 dicembre 2024 - 10:32
Da noi chissà se fattibile potrebbe diffondersi acquisto auto elettrica senza batteria (oggetto di noleggio e successivo swap. Questo dovrebbe abbassare notevolmente il prezzo di acquisto.
Ritratto di Matteo Caramia
24 dicembre 2024 - 13:24
Nelle città soprattutto, dove pochi hanno box con la possibilità di ricaricare, lo scambio sul posto potrebbe essere la xoluzione.
Ritratto di Mobil Eye
24 dicembre 2024 - 15:06
se hai voglia leggiti i miei post su questa chat
Ritratto di Tistiro
24 dicembre 2024 - 20:56
Cioè uno che non riesce a permettersi nemmeno un box può permettersi una auto elettrica a noleggio con canoni mensili che conosciamo, e con l aggiunta di abbonamenti per la sostituzione delle batterie? Oppure hanno tutti un loft o un attico in centro senza box.. puo essere.
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 19:24
l'auto ti costa meno di una "uguale" termica perche' te la vendono senza la batteria di proprieta'
Ritratto di Tistiro
29 dicembre 2024 - 09:53
Poi c'è il noleggio batterie che a conti fatti sarà piu alto (tranne che in rari casi dove l acquirente è un mangiachilometri incallito). Zoe docet.
Ritratto di Tistiro
29 dicembre 2024 - 09:54
*Piu alto nel totale rispetto a una elettrica completa di batterie.
Ritratto di Tistiro
24 dicembre 2024 - 20:51
Per cortesia usiamo il termine "crescita esponenziale" nel modo corretto, cioè quello matematico che implica la funzione esponenziale. Per tutto il resto vedremo.
Ritratto di Matteo Caramia
26 dicembre 2024 - 22:29
Nell’ultimo anno la crescita in Cina è stata del 50%. Se non è esponenziale è parente stretta.
Ritratto di Tistiro
29 dicembre 2024 - 09:55
Matematica, stai alla larga.
Ritratto di Co-Bra
24 dicembre 2024 - 10:32
Infatti ha senso solo se le batterie sono a noleggio; il che però crea altri problemi
Ritratto di Matteo Caramia
26 dicembre 2024 - 22:13
Assolutamente no.semplicemente compri il diritto ad avere una batteria. Dopodiché paghi se la ricarichi, se la macchina la lasci sei mesi in garage non paghi niente. Io lo faccio da vent’anni con le bombole del gas. La mia è una ipotesi, magari nessuno la metterà in pratica. Ma è una possibilità concreta. La media kilometrica per auto è di 10k all’anno o poco più. Non è che ci sia chissà che necessità di autonomia. Io che ne faccio 60k continuerò ad usare il motore termico ancora per un po’ di anni…
Ritratto di Merletti Felice
26 dicembre 2024 - 15:01
Tistiro solo un un dem-ente lo farebbe
Ritratto di AZ
23 dicembre 2024 - 19:54
Meglio senza scambio.
Ritratto di BZ808
23 dicembre 2024 - 19:57
Tecnologia da studiare, ma di base meglio (più pratica) una batteria che cambi di una batteria strutturale...
Ritratto di Mobil Eye
24 dicembre 2024 - 15:05
La tecnologia e' gia ampiamente collaudata. NIO l'ha introdotta qualche anno fa e, ad oggi le sue 2700 swapping stations (in continuo aumento) hanno effettuato circa 50 milioni!!! di scambi, che impiegano circa tre minuti l'uno...e puoi riprendere il viaggio...Un "no brainer" si direbbe in inglese...ma qui siamo ancora alla auto dei Flinstone...
Ritratto di BZ808
25 dicembre 2024 - 00:32
È collaudata per NIO, ma per essere di massa va standardizzata, e quindi studiata, in maniera tale da essere compatibile con più vetture possibile. Per quanto qui in UE siamo ancora all'età della pietra, lo sviluppo globalmente si è mosso, sfortunatamente, verso altre direzioni (le famose batterie strutturali)...
Ritratto di Mobil Eye
25 dicembre 2024 - 01:21
perdonami ma e' una obiezione fumosa. Quante piattaforme usa Stellantis per milioni di veicoli e tutti quei marchi??...lo dice nell'articolo....CATL vuole creare swap stations che possano appunto sostituire 4 tagli di batteria differenti: Con queste potresti coprire i segmenti che vanno dal B al D; praticamente il 90% delle auto in circolazione, Come detto in altro post, le case automobilistiche europee dovrebbero condividere 3/4 piattaforme basate sullo swap e creare i propri modelli su queste piattaforme. Piaccia o no siamo davanti ad una rivoluzione epocale e bisogna adattarsi; l'alternativa e' l'estinzione
Ritratto di BZ808
25 dicembre 2024 - 11:29
Forse non ti è chearo che sono favorevole allo swap... Non mi è sembrata fumosa la mia obiezione. Se vai a far rifornimento hai 7 opzioni più o meno diffuse: idrogeno, metano, gpl, etanolo, nafta, benzina ed elettrico, di conseguenza, in caso di swap, non puoi avere troppe tipologie di batterie sostituibili, altrimenti difficilmente potresti adattare stazioni di rifornimento allo scopo. A livello di piattaforma, a mio avviso, va abbandonata l'idea della batteria strutturale, così da garantire uno swap a tutte le vetture. In più vanno valutate, per certe vetture, batterie, modulari, estraibili come quelle di scooter e bici.
Ritratto di Mobil Eye
27 dicembre 2024 - 11:49
Vabbe'. Mi sembra il resoconto di John Belushi quando spiega alla sua aspirante consorte il perche' non si e' presentato al matrimonio. Quante volte hai provato?...sembra tante....ed e' andato storto tutto a te. Mentre quei 50 milioni di "scambiatori" sono stati tutti particolarmente fortunati. Il problema e' che non c'è piu' cieco di chi non vuole vedere. Peraltro oltre alle stazioni, puoi ricaricare a casa e alle normali colonnine...
Ritratto di Mobil Eye
27 dicembre 2024 - 11:56
...e poi dimmi: quante swap station di NIO hanno preso fuoco in Cina?
Ritratto di Mobil Eye
27 dicembre 2024 - 16:32
Loro non li vogliono vendere proprio a nessuno....ed in disaccordo con te pensano che la terra non sia piatta
Ritratto di Merletti Felice
26 dicembre 2024 - 15:04
Mobil Eye Niente di complicato ? Lascio la mia batteria nuova e ne prendo una che non so quanti anni ha, che genialata.
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 19:00
Non capiasci....non e' la tua batteria! Certo che sti cinesi so tutti scemi....mica super smart come te. Questi hanno fatto 50 milioni di scambi di batteria...roba da non credere quanto sono stupidi
Ritratto di Merletti Felice
26 dicembre 2024 - 21:59
Ha ragione CERVELLONE ULTRA TECNOLOGICO non ho letto bene e non avevo capito che la batteria è a noleggio, sa non tutti sono GENI del suo calibro, mai detto che i cinesi sono stupidi, ma posso dire che sono solo un gradino sopra la schiavitù. Ma una cosa è sicura, ne io ne lei vedremo il Battery swapp in Italia.
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 22:56
Non ci vogliono geni di cui lei parla in continuazione....solo gente che ragiona e si informa un attimo prima di sparare a zero...e purtroppo ha ragione lei sul fatto che in Italia non vedremo nulla. Siamo troppo troppo avvinghiati alle nostre paure per considerare qualcosa che odori vagamente di nuovo. Per le elettriche ci vorranno 20 anni...figuriamoci le swap station...
Ritratto di Merletti Felice
27 dicembre 2024 - 10:22
Lei non ha mai sbagliato nel leggere un'articolo e interpretarlo male? Io è chiaro che non avevo capito che le batterie erano a noleggio, ma suo posto non avrei scritto: mica super smart come te. ma Guardi che si sbaglia rilegga megilo la notizia, sicuram
Ritratto di Merletti Felice
27 dicembre 2024 - 10:39
* Guardi che si sbaglia rilegga la notizia, e sicuramente, l'avrei ringraziata per avermi corretto e tutto sarebbe finito lì. Comunque nemmeno lei è infallibile visto che non ha compreso che il mio post sugli autobus di Torino era ironico. Lei ha detto : Eccone un'altro, un'altro che? Imb-ecille? Io non ho fatto nient'altro che riportare la notizia. Buona girnata
Ritratto di Spock66
23 dicembre 2024 - 22:24
Per ora siamo nel regno delle supercazzole a strascico..quando ci sarà in Italia (mai) ne parleremo..
Ritratto di Ste1492
23 dicembre 2024 - 23:58
Questa potrebbe essere una buona soluzione per le auto elettriche. Come sono ora sono improponibili.
Ritratto di Mobil Eye
24 dicembre 2024 - 09:54
Lo vado sostenendo da anni che l'unico ecosistema plausibile per l'elettrificazione di massa in Europa e' proprio il battery swap. In Europa molto piu' che altrove proprio per difficolta' strutturali dovute principalmente al fatto che due terzi dei cittadini comunitari non ha garage o posto auto disponibile. A differenza di Cina e Stati Uniti dove la situazione e' esattamente opposta. Tutto questo (immancabile) scetticismo da parte dei commentatori qui sotto, il cui sport preferito e' quello di sparare a zero sull'elettrico e tutto cio' che lo circonda e compeltamente fuori luogo. Basti considerare un numero: NIO, costruttore relativamente piccolo, ha gia' installato, da solo quasi 2800 battery swap station ( e continua ad espandersi); in tutta la Gran Bretagna, paese di 66 milioni di persone ci sono 8000 stazioni di servizio, che servono l'intero parco circolante (compresi bus, Camion, moto, etc). Faccio notare che ogni swap station, e' in grado di compiere centinaia di "scambi" al giorno; medimente piu' di quanti rifornimente fa una stazione di servizio
Ritratto di probus78
24 dicembre 2024 - 10:34
Si ma vuoi mettere la modernità mentale dei cittadini britannici a paragone con la nostra?
Ritratto di Mobil Eye
24 dicembre 2024 - 11:04
se e' per quello la nostra arretratezza e' incommensurabile, tanto quanto e' avvilente la nostra ostinazione verso il nuovo. In questo caso comunque mi riferivo ad un ipoteticp modello europeo di elettrificazione di massa (quantunque sviluppato in Cina). Di recente l'ACEA proponeva un modello di sviluppo dell'automotive in stile Airbus (sostanzialmente con la partecipazione dei vai costruttori europei). Ecco, secondo me, avrebbero dovuto sviluppare insieme 3/4 piattaforme di battery swap, compatibili con le stazioni di scambio, e poi su queste piattaforme, ogni costruttore avrebbe sviluppato i propri modelli. Fantascienza...lo so. Ma per questo tipo di transizioni epocali, ci vuole una visione del tutto. Invece, al contrario della Cina, in Europa ogni costruttore e' andato per conto suo e la commissione Europea non ne parliamo nemmeno.
Ritratto di Sportman
24 dicembre 2024 - 15:26
Non esistono battery swap stations in UK P.S.: Sono 70 Milioni
Ritratto di Mobil Eye
25 dicembre 2024 - 01:13
forse non mi sono spiegato...in UK ci sono 8000 stazioni di servizio carburanti.... in tutto il paese...di 66 o 70 milioni di persone come dici tu
Ritratto di Mobil Eye
24 dicembre 2024 - 15:31
un altro cavernicolo.....non sei costretto a fare nessuna abbonamento...puoi pagare tranquillamente ad ogni singolo scambio....e puoi caricare a casa o alle colonnine se non vuoi usare lo swap...
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 19:03
ti sei dimenticato delle scie chimiche, dei vaccini con il chip e che sti complottisti ci vogliono convincere che la terra e' sferica
Ritratto di UNO45
24 dicembre 2024 - 16:09
Infatti in uk se la passano benissimo vedo ….
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 19:06
Peggio di noi non se la passa nessuno nel mondo occidentale...ma poi, che c...o c'entra....io ho solo fatto notare che in UK ci sono 8000 stazioni di servizio CARBURANTI...che riforniscono l'intero parco circolante del paese.... e NIO da sola ha piazzato quasi 3000 stazioni di scambio batteria...
Ritratto di Newcomer
24 dicembre 2024 - 14:22
Caro andiamo da Ikea? Si cara, vado a cambiare il pacco batterie e andiamo… Meglio di zelig questi bevofili
Ritratto di Mobil Eye
24 dicembre 2024 - 14:58
dovresti chiamarti Oldcomer...la tua (presunta) ironia non la percepisco. Illuminami; dove sarebbe il problema?
Ritratto di probus78
25 dicembre 2024 - 10:48
Il problema è ideologico e culturale, in Italia tutto ciò che vuole innovare viene combattuto. Fa parte del nostro folclore.
Ritratto di Newcomer
25 dicembre 2024 - 20:08
Probus le innovazioni devono portare vantaggi concreti altrimenti non sono innovazioni ma inutili complicazioni. E l’auto elettrica non porta nessun vantaggio a nessuno
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 19:08
Tranne all'ambiente...ma quella ovviamente e' tutta una bufala...
Ritratto di Mobil Eye
27 dicembre 2024 - 16:34
Ora mi e' tutto chiaro....ti consiglio di farti vedere...ma non da uno bravo...da un luminare
Ritratto di Newcomer
25 dicembre 2024 - 20:06
Problemi quanti ne vuoi, a cominciare dai costi. Poi se l’inquinamento deve essere considerato sul serio per ogni pacco batterie prodotto se ne genera tanto ma tanto di più
Ritratto di Merletti Felice
26 dicembre 2024 - 15:15
Mobil Eye Un video girato a Torino ha mostrato autobus elettrici gestiti dalla ditta Miccolis, appaltatrice di alcune linee per conto del Gruppo Torinese Trasporti (GTT), mentre venivano ricaricati tramite un generatore a gasolio. Come vede neppure loro hanno problemi
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 19:12
Eccone un altro. Al mio paese ho visto piu' di qualcuno che ignora la raccolta differenziata. Ora che si fa?? annulliamo la differenziata perche c'e' qualche deficiente che vive ancora nelle caverne??....se poi l'amministrazione di Torino e' composta da incapaci, cambiateli
Ritratto di Merletti Felice
26 dicembre 2024 - 22:16
Al mio no perchè uno non ci sono deficienti come al suo 2 i recipienti hanno il codice a barre e se non ne consegni almeno 12 l'anno te ne fanno pagare 52 uno ogni settimana. Perché non si propone lei GENIO? Comunque io non cambio niente visto che abito ad Albino in provincia di Bergamo, sa quella città premiata come la città italiana in cui si vive meglio.
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 22:48
Appunto. Io invece vivo in una citta' del sud tra le piu' basse in quella classifica e non chiedo che si rinunci alla differenziata, solo perche' essendo noi dei terun, molti dei miei concittadini la ignorano...e ne' perche la mia amministrazione non e' capace ad organizzarla come si dovrebbe. Lei invece spara a zero sull'elettrico, solo perche' qualche deficiente a Torino (fa pure la rima) carica le batterie dei bus con i generatori a gasolio
Ritratto di Merletti Felice
27 dicembre 2024 - 11:56
Io non ho mai sparato a zero sull'elettrico, infatti concordo con lei sui personaggi di Torino. Guardi che io nel 2022 ho fatto installare sul tetto 12 pannelli da 400w e l'impianto è dotato di 2 batterie di accumulo di 5kw cadauna e la corrente in esubero la immetto in rete, infine questo mese ho fatto cambiare le caldaia di 17 anni, questa è l'età di casa mia, con una a condensazione meno inquinante e con maggior resa energetica. Non ho acquistato un'auto elettrica non perchè sono contrario, ma visto che in un anno percorro con l'auto 3000/3500 Km ritengo uno spreco di denaro acquistare un Plug in o una BEV, infatti posseggo una Kia Picanto immatricolata il 19-06-2024 e in poco piu di sei mesi ho percorso 1687 Km. Quindi ho preferito usare la corrente che produco per le utenze domestiche. Non voglio sembrare presuntuoso ma penso di essere una persona che combatte l'inquinamento in modo serio, partendo dalla raccolta differenziata passano dalla produzione di energia per il mio fabbisogno e finendo con un impianto di riscaldamento il meno inqiunante possibile sempre guardando alle possibiltà economiche. Infine sul terun lo zio al quale ho voluto un sacco di bene era di Modugno e il mio migliore amico è un ufficiale della Benemerita nato a Lecce, quando ci vediamo oppure ci telefoniamo lui mi dice, teru andiamo a prenderci un caffè al bar io gli rispondo dai che arrivo polentu. Quindi penso di averle dimostra che non ho nulla contro le auto elettriche anche perché sarei proprio uno sciocco visto che nel 1973 mi sono diplomato in elettrotecnica. Buona giornata
Ritratto di Mobil Eye
27 dicembre 2024 - 12:00
e io n on voglio fare polemica con lei. Mi scuso per il tono sprezzante delle mie prime repliche e mi congratulo per quanto fatto alla sua casa. Buoina giornata P.S. magari quando cambiera' auto, pensi ad una Dacia Spring o qualcosa del genere
Ritratto di Merletti Felice
27 dicembre 2024 - 13:30
Mobil Eye Nessun problema, Grazie per le sue parole, come vede abbiamo appianato le nostre divergenze che poi divergenze non erano ma solo malintesi. Guardi i miei prossimi sono 70, visto che generalmente cambio auto ogni 15 anni credo che questa sarà l'ultima ma magari se mia moglie cambierà la sua Panda ( 8 anni 30 mila Km) si potrebbe fare un pensierino ma sinceramente oltre a quello che ho gia detto sulle auto elettriche, ho preso una ICE perché lei ha paura, ingiustificata, delle auto elettriche ma un pensiero sulla Sping lo avevo fatto. Buon giornata
Ritratto di Mobil Eye
27 dicembre 2024 - 17:08
ma hai messo il cruise control e non sai come si stacca?...o sei un robot che posta in automatico gli stessi messaggi per disinformare e indirizzare l'opinione altrui?...cara redazione, forse dovreste guardare un po piu' dentro a questi messaggi ripetuti over and over
Ritratto di Merletti Felice
27 dicembre 2024 - 18:09
Mobil Eye Portiamo pazienza :-)))
Ritratto di UNO45
24 dicembre 2024 - 16:02
In Italia quel prefabbricato necessita di pratica edilizia e volumetria disponibile sul lotto in cui si vuole installare . Ci ha già provato la NIO con poco successo
Ritratto di Luccichio
25 dicembre 2024 - 09:48
Fanno il cambio in 3 minuti e 3 secondi. In Italia non arriverà mai noi siamo delle bestie, con i vandali lo romperebbero in meno di 24 ore.
Ritratto di Mobil Eye
26 dicembre 2024 - 19:14
Probabile. Non a caso in Italia non cambia mai niente....perche c'e' sempre un risvolto od un problema ...che non si riesce a risolvere
Ritratto di Merletti Felice
27 dicembre 2024 - 15:10
Luccichio Purtroppo credo che lei abbia ragione, sicuramente verrebbero vandalizzate entro poco tempo
Ritratto di Ilmarchesino
25 dicembre 2024 - 10:40
3
Auguri a tutti voi di in buon Natal sempre che si possa ancora dire o devo dire auguri di buone festa del inverno?. Cmq auguroni..
Ritratto di Tistiro
26 dicembre 2024 - 09:27
Sei in democrazia puoi dirlo tranquillamente.
Ritratto di LM1970
26 dicembre 2024 - 10:06
Mi ricordo perfettamente che di questa possibilità del cambio di batteria nelle stazioni di servizio se ne parlava già almeno dieci anni fa.
Ritratto di Giannidepp
26 dicembre 2024 - 10:53
Se CATL ha già siglato 100 partnership con aziende automobilistiche e agenzie di noleggio "la strada è già segnata"...è chiaro che: 1) ha già messo tutti d'accordo 2) a livello potenziale, le capacità imprenditoriali cinesi sono al momento all'avanguardia dell'innovazione tecnologica
Ritratto di Merletti Felice
26 dicembre 2024 - 14:55
Fatemi capire: Io acquisto un'auto nuova, dopo un mese mi trovo lontano da casa dove abitualmente ricarico e prima di finire la carica invece di ricaricarla a una colonnina, mi reco in uno di questi Choco-Swap e cambio la mia batteria nuova con una che non si sà quanti anni abbia. Complimenti vedo che anche in Cina abbondano i COG-LIONI
Ritratto di Merletti Felice
26 dicembre 2024 - 23:01
Non avevo letto che la batteria era a noleggio, comunque visto che vivono sotto una dittatura KOMUNISTA sono ugualmente dei COG-LIONI
Ritratto di presariog
29 dicembre 2024 - 13:58
A Torino caricavano gli autobus con generatori diesel in attesa della consegna di colonnine quasi pronte ma non terminate
Ritratto di NITRO75
29 dicembre 2024 - 17:27
Si diceva che le città sarebbero state invase dalle colonnine. Ergo, non ci fosse stato il Superbonus 110 a rincarare i prezzi, non ci sarebbero nemmeno quelle nei condomini o private. Figuriamoci quando mai vedremo questi "distributori" di corrente. Ben inteso, la soluzione è la migliore. Rapidità nel rifornimento, ma soprattutto eliminazione per l'utente finale della parte più costosa del veicolo, ovvero la batteria. Ora chiediamoci: noi potremmo anche essere pronti a tale contesto, ma le case sono pronte ad una eventualità del genere? Io non credo perchè ciò porterebbe a strutturare tutti i telai delle vetture in modo uguale per poter alloggiare i pacchi batteria.

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