La casa cinese ha mostrato alcune delle innovazioni che verranno introdotte nei prossimi anni, a partire da quelle per i veicoli ibridi ricaricabili fino a sistemi di assistenza evoluti. Qui per saperne di più.
La casa cinese ha mostrato alcune delle innovazioni che verranno introdotte nei prossimi anni, a partire da quelle per i veicoli ibridi ricaricabili fino a sistemi di assistenza evoluti.
Una Dodge Charger Daytona sperimentale inaugura i test reali dei nuovi accumulatori sviluppati con Factorial: promesse autonomie maggiori, ricariche più rapide e costi inferiori.
La nuova generazione della Shenxing prodotta dal colosso cinese promette di ricaricarsi quasi del tutto in meno di 6 minuti e mezzo, con ottime prestazioni anche nei climi più freddi.
Il rapido calo dei costi e i progressi tecnologici potrebbero rendere il sodio competitivo con il litio entro due anni, aprendo la strada alla diffusione commerciale.
Il marchio cinese del gruppo Saic annuncia il primo modello elettrico con batterie allo stato semi solido, ma non rinuncia all'ibrido che viene evoluto.
La casa cinese ha presentato la seconda generazione dei suoi accumulatori, che promettono di ridurre le soste alle colonnine ai tempi necessari per un pieno di benzina.
Densità energetica più elevata, maggiore sicurezza e ricariche rapide: ecco come funzionano le batterie allo stato solido e perché i costruttori puntano su questa tecnologia.
Test indipendenti confermano la ricarica record da 0 all'80% in meno di 5 minuti, ma restano forti dubbi sulle temperature critiche e sulla densità energetica.
Con milioni di EV verso il fine vita, il recupero dei materiali diventa centrale per contenere i costi e rispettare gli obiettivi fissati dalle normative.
Evitare la carica completa per proteggere la batteria, ma è il modo migliore per mantenere in salute il software di gestione e non avere sorprese sull'autonomia.
Le auto elettriche non sono per natura a loro agio al freddo, ma ci sono accorgimenti che consentono di affrontare senza troppi problemi la stazione invernale.
Uno studio mostra come il degrado delle “pile” sulle ibride ricaricabili non sia costante ma diverso in base al produttore dell’auto e dall’utilizzo che si fa del veicolo.