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Bermat: una supercar elettrica su misura

Pubblicato 30 gennaio 2020

La startup italiana Bermat vuole realizzare una sportivissima auto elettrica personalizzabile in tutti i dettagli e per questo è alla ricerca di fondi.

Bermat: una supercar elettrica su misura

SU MISURA - La Bermat è una startup di Rovereto, in Trentino, che vuole introdurre sul mercato una hypercar elettrica. Una delle particolarità dell’azienda di Matteo Bertezzolo, ceo e fondatore, è quella di unire ingegneria a “sartorialità”. Infatti, il cliente, utilizzando un sofisticato software denominato Car creator, avrà la possibilità di “cucirsi su misura” la propria auto, decidendo le caratteristiche delle componenti nei minimi dettagli, come la misura del telaio, il motore, la trasmissione, il cambio, le sospensioni, i freni, gli alettoni, le prese d’aria, ma anche lo stile della carrozzeria. Il telaio progettato dalla Bermat si basa su un sistema micromodulare, scomponibile come le carene delle moto, per regolare i volumi interni, il passo e la carreggiata in modo da permettere la ricerca della migliore armonia e coerenza stilistica.

RACCOLTA FONDI - Per portare a termine il suo ambizioso progetto, la Bermat ha lanciato una campagna di “equity crowdfunding” (investimento in cambio di quote societarie) sulla piattaforma Backtowork24  a cui hanno partecipato Trentino Sviluppo, Industrio Ventures e cinquanta soci, Provincia di Trento e Invitalia (agenzia che fa capo al Ministero dello Sviluppo Economico), per una cifra complessiva di più di 1 milione e 500.000 euro. La campagna di raccolta fondi ha già raggiunto la soglia minima, ma l’azienda cerca ancora altri investitori.

PRIMA TAPPA - Della vettura esisteranno due versioni, una elettrica e l'altra dotata di un normale motore endotermico. Quest'ultima potrà essere impiegata nelle competizioni della categoria GT4, ma anche omologabile per l’uso stradale. I primi frutti del lavoro della Bermat si dovrebbero vedere nel 2021 con l'arrivo della versione con motore a scoppio, che avrà un prezzo di partenza di 150.000 euro.





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Ritratto di Giulio Menzo
30 gennaio 2020 - 19:44
2
Finalmente una startup italiana!
Ritratto di Dr.Torque
31 gennaio 2020 - 09:08
C'era bisogno?
Ritratto di Abacus
31 gennaio 2020 - 19:23
Sembra una truffa grossolana. Per una beneficenza più opportuna ci sono indirizzi qualificati e referenziati presso le Forze dell'Ordine.