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Bicar: pensata per la micromobilità

20 marzo 2019

La Bicar è una tre ruote elettrica pensata per i servizi di car e scooter sharing, sempre più diffusi nelle città. Sarà in produzione nel 2020.

Bicar: pensata per la micromobilità

PER LO SHARING - La Bicar è un piccolo veicolo elettrico a tre ruote realizzato da Share your Bicar, azienda nata da un progetto della Scuola universitaria professionale di Zurigo e presentata al Salone dell’auto di Ginevra 2019. La Bicar è concepita principalmente per il trasporto condiviso e, grazie alle ridotte dimensioni (otto Bicar occupano lo stesso spazio di un’auto), è in grado di muoversi con disinvoltura in mezzo al traffico cittadino.

UN TETTO SULLA TESTA - La Bicar è una monoposto omologata L2e, cioè come triciclo leggero con velocità massima 45 km/h, dunque il guidatore non deve indossare il casco, ma è trattenuto al sedile da una cintura di sicurezza a tre punti. È presente poi la protezione alle intemperie grazie al tetto e al parabrezza con tanto di tergicristallo. La sospensione anteriore consente al veicolo di inclinarsi nelle curve e il motore elettrico è posizionato nel mozzo della ruota posteriore basculante. Le celle solari integrate sul tetto e sul cofano che dovrebbero contribuire alla ricarica della batteria, la quale è estraibile per una più facile sostituzione un volta scarica. L'azienda offrirà ai clienti anche un'applicazione per smartphone attraverso la quale monitore lo stato della batteria.

PRODUZIONE DAL 2020 - Nell’estate 2019 ci sarà una produzione pilota di 50 unità della Bicar. Successivamente, a partire dall'autunno, una piccola flotta veicoli sarà impiegata in un servizio di sharing nelle città svizzere di Winterthur, Baden ed a Basilea. Dopo questo periodo di test verrà avviata la produzione in serie mediante un partner, in modo che l’ingresso sul mercato possa avvenire a partire dal 2020





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Ritratto di Andrea Zorzan
20 marzo 2019 - 19:37
Semplice, ma interessante. Speriamo costi poco e abbia una buona autonomia.
Ritratto di Massimo126
21 marzo 2019 - 11:10
Che velocità? Può ricarica casa?
Ritratto di davix-72
21 marzo 2019 - 13:03
Brutta inguardabile e forse anche scomoda , non ci stanno 2 persone il designer era stabico , ottima idea per il mercato indiano si confonde con altri mezzi a motore , poi sicuramente il prezzo sarà altissimo . Garage o magazzino di sicuro , non ha senso!!
Ritratto di Dr.Torque
21 marzo 2019 - 13:16
Non è certo la prima proposta di mobilità urbana smart ma questa mi risulta particolarmente simpatica per la sua semplicità. In ogni caso il casco lo indosserei sempre anche su questo veicolo.
Ritratto di yumak
21 marzo 2019 - 21:24
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https://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2014/10/21/foto/un_proto_per_la_mobilit_alternativa-98657689/ https://www.insella.it/news/uno-scooter-missile-le-vie-di-milano Molto meglio la mia! Ideale col motore 500 a gpl per la ecologia ma va bene anche con elettrico potente che sfreccia sulla autostrada a 200 km/h e in città va come un Scooter. Lo costruita nel 2008, ho contattato capo di Piaggio, sembrava che molto interessato ma non hanno fatto niente, nel 2016 ho preso la targa di prova ho fatto un po' in giro a Milano,da marzo a dicembre era stato una esperienza meravigliosa incredibile. Sono stato da redazione di in Sella, ritorno da Eicma sono salito sulla tangenziale buio freddo sotto la pioggia ho fatto 40 km di tangenziale col motore 50 2T ma mia è aerodinamica faceva 90 km/h effettivi non ho preso neanche una goccia di acqua, non avevo più casco. Non ho capacità industriale e ho certa età ma farò ultimo sforzo di realizzare in serie magari vado dai Cinesi.