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La BMW e la Napapijri premiano la giacca “intelligente”

31 ottobre 2014

Il concorso per giovani designer promosso dalla BMW ha una vincitrice, che ha presentato una giacca “ipertecnologica”.

La BMW e la Napapijri premiano la giacca “intelligente”
AUTO E ABBIGLIAMENTO - BMW Creative Lab è un’iniziativa che offre ai giovani talenti un'opportunità di formazione nel campo del design industriale: promossa dalla filiale italiana della marca tedesca, è nata nel 2012 in cooperazione con la BMW DesignworksUSA, la società di consulenza creativa del gruppo. Dopo il successo della prima edizione, da quest’anno il BMW Creative Lab si avvale della collaborazione della Napapijri, azienda di origini italiane di abbigliamento sportivo. Per il 2014, il tema scelto era “abbigliamento di design per la mobilità intelligente”: la sfida, per i designer, era trovare soluzioni per l’abbigliamento in grado di interfacciarsi con la mobilità di oggi, e cioè capaci di consire di muoversi “a 360 gradi”, passando dall’automobile ai mezzi pubblici, dalla bicicletta ai trasferimenti a piedi, tenendo in considerazione lo stile e la comodità.
 
SETTE MESI DI LAVORO D’ÉQUIPE - Tra i 60 candidati, sono stati selezionati sei designer, seguiti durante tutto il progetto da un tutor, il professor Michele Capuani, e dal management di BMW Italia, di BMW DesignworksUSA e di Napapijri. Dopo oltre sette mesi di incontri, presentazioni e discussioni, i progetti si sono concretizzati con la realizzazione di capi innovativi e funzionali. I lavori sottoposti a valutazione sono stati giudicati dalla commissione scientifica, che ne ha considerato, oltre ai contenuti di innovazione, anche la fattibilità, che deve tenere conto dei costi di investimento e di produzione (con un prezzo per il cliente finale che potesse essere in linea con il prodotto e i marchi rappresentati). 
 
 
TRE GIACCHE IN UNA - Il progetto vincente è “Link Collection” di Serena Bonomi (foto qui sopra). Si tratta di una collezione di giacche realizzate con una combinazione di elementi e pannelli rimovibili e intercambiabili, che consentono di differenziare il carattere di ogni singolo capo: moderno (Link Modern Elegance), energico (Link My Energy) ed emozionale (Link Mini Emotions). Il primo è “double face”: si può passare dallo Sport Mode (tessuto di colore nero con una pratica tasca frontale) al City Mode, di forme più essenziali, in un più classico grigio. “My Energy”, invece, punta decisamente sulla sportività: il tessuto tecnico di colore bianco utilizza il calore del corpo umano per creare e immagazzinare energia. Quando l’accumulatore è completamente carico, si illumina una spia della giacca. L'energia accumulata viene utilizzata per fornire informazioni utili a chi fa attività sportiva (calorie consumate, numero di passi fatti eccetera). La terza “variante” del progetto di Serena Bonomi è dedicato ai proprietari delle Mini: la giacca ha una piccola fotocamera posizionata sul petto, che dispone di un sensore di frequenza cardiaca che scatta una foto quando il battito aumenta (in seguito a una forte emozione).
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Ritratto di piccoloanto
31 ottobre 2014 - 15:45
a che serve se nussuno se ne accorto della giacca e della notizia ?