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BMW Serie 1: nel 2018 addio trazione posteriore

12 aprile 2017

Su strada i prototipi della nuova Serie 1 della BMW il cui esordio è previsto a fine 2018 con un nuovo pianale a trazione anteriore.

BMW Serie 1: nel 2018 addio trazione posteriore

FINE DI UN'ERA - Fine di un'era per gli appassionati del marchio Bavarese ed in particolare della BMW Serie 1 che da tanti anni rappresenta il punto d'ingresso al mondo BMW, da sempre caratterizzato dalla trazione posteriore con il motore longitudinale collocato dietro l'asse anteriore per una ottimale distribuzione dei pesi ma, sopratutto, una dinamica di guida unica tra i costruttori di grande serie. La prossima generazione della BMW Serie 1  passerà alla trazione anteriore, completando il programma di trasformazione di tutti i modelli “sotto” alla Serie 3 (con la sola eccezione della Serie 2 Coupé che resterà posteriore anche in futuro). Quindi dopo Serie 2 Active Tourer e X1 tocca ora alla Serie 1.

CAMBIANO LE PROPORZIONI - Il debutto della nuova BMW Serie 1 dovrebbe avvenire alla fine del 2018 con le prime consegne previste per l'inizio del 2019. Ne frattempo la casa di Monaco porta avanti lo sviluppo, come vediamo dal prototipo ripreso da Auto Motor und Sport. Le camuffature sono ancora pesanti, ma già si intravedono le proporzioni del nuovo modello che cambiano rispetto all'attuale. L'impostazione è ora più classica per una vettura di questa categoria (che ha come concorrenti Audi A3 e Mercedes A) con un muso più corto dovuto allo spostamento della base del montante del parabrezza più avanti: questo accorcia il classico cofano lungo della BMW Serie 1 e dovrebbe consentire una forma complessiva più equilibrata. Ma sopratutto ottenere un abitacolo più spazioso.

3 e 4 CILINDRI - L'utilizzo della nuova piattaforma porta anche a dire addio al carismatico motore a 6 cilindri attualmente montato sulla versione più sportiva M 140i. Al suo posto i motori collocati trasversalmente della Serie 2 Active Tourer: il 3 cilindri 1.5 per le 116i e 118i e il 4 cilindri 2.0 per le 120i e 125i. Stesso discorso per i diesel: 3 cilindri 1.5 per 116d e 4 cilindri 2.0 per le 118d e 120d. Non mancheranno una versione con motore ibrido e una super sportiva con la trazione integrale da contrapporre ad Audi S3, RS3 e Mercedes-AMG A45. Trazione integrale che sarà disponibile anche per determinate versioni normali.

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Ritratto di anarchico2
12 aprile 2017 - 11:03
Sempre brutta, sia TP che TA.
Ritratto di cvcekd
14 luglio 2017 - 13:01
Non dubito sul fatto che possa o meno piacere ma, secondo me, se la confrontiamo con le altre compatte presenti sul mercato non si puo' proprio dire che sia brutta.
Ritratto di autolog
12 aprile 2017 - 11:11
Boh....la Mercedes li supera e loro che fanno? Risparmiano sulle vetture di fascia più bassa. Non mi sembra una politica che paga nel lungo periodo. Mi pare che si sprema il limone il più possibile, ma la concorrenza nel frattempo non starà a guardare. Contenti loro....
Ritratto di DaveK1982
12 aprile 2017 - 17:10
7
Di fatto è la stessa politica di Mercedes... la classe A è TA che monta perfino motori Renault.
Ritratto di alex_rm
12 aprile 2017 - 20:42
L'attuale serie 1 era l'ultima compatta che poteva definirsi premium per la trazione posteriore.A questo punto sarà uguale alle altre e io gli preferirei una giapponese come mazda3 o Honda Civic che almeno sono affidabili.
Ritratto di autolog
13 aprile 2017 - 10:40
Esatto, la stessa politica di uno che è arrivato prima di te con la politica del premium "azzoppato" e ti ha già superato alla grande... Forse per BMW varrebbe la pena differenziarsi e puntare a rimanere i primi per qualità tecniche, comunicando meglio la loro superiorità in questo. Se i tre quarti dei clienti (o più) che comprano una BMW di questa fascia non sa nemmeno che sono (erano) a trazione posteriore, un pò di colpa la ha la BMW stessa ed i suoi concessionari. Ma quando le vendono si accontentano solo di cercare di rifilarti quanti più inutili optional possibili, o curano anche il blasone e l'esclusività del marchio comunicando certe informazioni? Mi auguro che Alfa Romeo non segua questa strada e punti tutto sulla qualità tecnica anche per la nuova Giulietta.
Ritratto di DaveK1982
13 aprile 2017 - 13:10
7
Hai ragione sul fatto che i clienti della serie 1 non sapevano di avere una TP, ma la colpa non è della casa o dei concessionari ma degli acquirenti. Chi compra BMW (o altri marchi premium) ormai non si preoccupa più delle qualità tecniche ma solo del marchio. Per questo sono sicuro che (con mio grande rammarico per la scomparsa della TP nel segmento) non solo le vendite non caleranno affatto ma i margini per BMW aumenteranno.
Ritratto di DaveK1982
13 aprile 2017 - 13:13
7
D'altronde Audi insegna che si può essere premium anche senza avere delle soluzioni tecniche particolarmente sofisticate , anzi avendo molte cose in comune con marchi generalisti.
Ritratto di nicktwo
12 aprile 2017 - 11:23
questo dovra' himo essere il momento della giulietta a trazione posteriore con motori solo 4 cilindri, per conquistare la vetta tecnica anche di tale segmento premium... ihmo... saluti
Ritratto di FiestaLory
12 aprile 2017 - 11:27
Vero, potrebbe essere una buona opportunità per Alfa per attirare una clientela sensibile alle doti di guida. D'altro canto, se Bmw rinuncia alla tp é perché si é resa conto che molti acquirenti non sanno nemmeno cosa sia.
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