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Boom di vendite per le gomme invernali

11 gennaio 2011

I pneumatici per la stagione fredda sono sempre più richiesti, non solo perché obbligatori (in alternativa alle catene da neve) in alcune zone d’Italia, ma anche per i vantaggi nella sicurezza di guida.

CRESCITA ESPONENZIALE - I numeri parlano chiaro: in dieci anni i pneumatici invernali (detti anche “termici” o “da neve”) hanno più che triplicato la loro diffusione. Il dato viene dalla Federpneus, l’associazione nazionale dei rivenditori di pneumatici, che confronta i risultati di vendita del 2000 con quelli relativi al 2009: la percentuale sul totale dei pneumatici di ricambio delle auto è cresciuta dal 3,9% al 15,1%. Evidentemente le nevicate degli ultimi anni hanno convinto diversi automobilisti a montare “le scarpe giuste” per la propria auto. Ma i pneumatici invernali non sono più sicuri solo sulla neve: alle basse temperature e su fondi sdrucciolevoli tengono meglio la strada rispetto alle gomme “normali” (dette anche estive), e in frenata garantiscono spazi di arresto più contenuti. Per contro, le sensazioni di guida che offrono sono paragonabili a quelle degli altri pneumatici (non ci sono vibrazioni, tipiche invece delle catene da neve).

IL CODICE È CAMBIATO - Quest'inverno, a dare una spinta nelle vendite ci ha pensato anche una legge, la 120 del 2010: introduce una modifica al codice della strada (articolo 6, 4° comma, lettera e), in base a cui l’ente proprietario della strada può obbligare a circolare con catene da neve a bordo (da montare in caso di neve) o con gomme invernali montate. In base a questa norma, da novembre ad aprile in alcune zone d’Italia (ad esempio, sulle strade provinciali di Bologna, Novara e Varese) si può circolare solo “calzando” gomme termiche o con le catene pronte da montare in caso di bisogno.

COME SONO FATTE
- I segreti delle prestazioni offerte dalle gomme invernali in condizioni difficili stanno nella mescola, ovvero nei materiali con cui sono costruite, che danno il meglio alle basse temperature (sotto i 7 °C circa): si mantengono più morbidi e fanno più presa sul terreno. Ma è importante anche il disegno del battistrada: ha profondi intagli (che sul bagnato aiutano a smaltire meglio l’acqua) e numerose lamelle che si aggrappano alla neve. Per il nostro codice, questi pneumatici si riconoscono per la scritta M+S (o M&S, o M/S): sta per fango e neve, dall’inglese “mud & snow”. Però, siccome ci sono gomme che utilizzano questa sigla anche se sono dei prodotti “multistagionali” (molto in voga nel mercato statunitense), conviene dare un’occhiata al battistrada: se è fatto a lamelle, si tratta di una “vera” gomma invernale. Potete anche cercare sul fianco il simbolo del fiocco di neve incorniciato dal profilo di una montagna: anche se non è obbligatorio, è ormai utilizzato da tutti i costruttori di pneumatici termici.





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Ritratto di Mister Grr
11 gennaio 2011 - 18:58
nelle province dove c'è stato la mìnchiata del tira e molla sulla legge delle gomme da neve o catene a bordo obbligatorie le gomme sono andate a ruba per quello e basta (io abito in una di quelle province)...è ovvio che danno molti vantaggi da quel punto di vista, ma qui se sono andate a ruba, è solo per quello,e stop! Io dovevo prenderle in ogni caso e a FINE OTTOBRE non le ho trovate! Assurdo!
Ritratto di Mister Grr
11 gennaio 2011 - 19:23
...che in occasione di questa legge STRANAMENTE i prezzi delle gomme sono cresciuti di un buon 15%.
Ritratto di xlaprecisione
11 gennaio 2011 - 22:46
che le gomme invernali siano più sicure non puoi metterlo in discussione. lo dicono le prove e anche i commenti degli altri che leggo qui sotto. e sui dati indicati nelll'articolo non c'entrano i provvedimenti di quest'anno, visto che si riferiscono al 2009. io quest'anno ho ordinato le gomme da neve prima del provvedimento (ho ascoltato i consigli di alvolante per trovare i prezzi più bassi) e mi è andata bene. certo che di gommisti che ci marciavano ce ne sono stati tanti. basta chiedere più preventivi e per il prossimo anno muoversi in anticipo
Ritratto di Mister Grr
12 gennaio 2011 - 18:10
Ma hai letto ciò che ho scritto? Si vede di no, perchè non ho messo in discussione il fatto che siano ottime per la sicurezza sulla neve (abitando in una zona abbastanza "amica" della neve anche se non in montagna), ho detto che le hanno prese tutti per la "legge" sulle gomme da neve o catene a bordo obbligatorio. Sei pregato di leggere non solo il titolo, ma anche il contenuto del messaggio prima di rispondere! :)
Ritratto di Maik147
12 gennaio 2011 - 12:10
Io sono della Provincia di Ravenna e il divieto non c'è ma siccome abito nell'ultimo comune prima della provincia di Bologna anch'io ho dovuto prendere le catene!!e spesso le catene in certi casi erano finite!!!e quindi toccava andare per forza sulle gomme invernali!!
Ritratto di ricky74
12 gennaio 2011 - 13:47
:-)
Ritratto di Stefano162
13 gennaio 2011 - 12:22
Abito a Ravenna e anche qua ho visto che sono andate a ruba complice una bella nevicata. Io le ho prese ricoperte, visto che le uso su una macchina leggera che viene usata prevalentemente in città. Comunque le ho provate anche in autostrada e mi sono trovato bene. direi che le ricoperte vanno rivalutate.
Ritratto di audi94
11 gennaio 2011 - 19:21
1
pota ma con tutta la pubblicità che è stata fatta a ste gomme cosa v'aspettavate??!! utili sono utili, però i gommisti non hanno fatto affari solo per quello... eh...
Ritratto di audi94
11 gennaio 2011 - 19:22
1
ops... scusate l'intercalare dialettale... mi è uscito involontariamente... =)=)=)
Ritratto di Michele 74
11 gennaio 2011 - 19:35
3
Premetto che sono utilissime e le uso già da parecchi inverni e quest'anno era necessario sostituirle. Le ho ordinate dal mio gommista di fiducia a fine ottobre e, tramite il suo fornitore, mi ha garantito la consegna per metà novembre, invece, causa la forte richiesta, il mio ordine non è stato evaso. Mi sono dovuto arrabattare per trovare una valida alternativa a quelle che avevo richiesto (Continental TS 800) ed ho dovuto sborsare un bel po di soldi in più ed acquistare delle ottime, se pur care, Michelin Alpin A3. Quest'anno, anche a detta dei gommisti, è successo un macello per gli approvvigionamenti: i produttori non pensavano ad una così grande richiesta ed hanno calato la produzione, poi, di fronte ad una grande domanda, non sono riusciti in tempi brevi a far fronte alle richieste. Anche su internet i prezzi sono lievitati, anche se comunque io ho pagato le mie ben 12 euro a pezzo in meno di quanto venivano vendute on line (conviene sempre fare dei preventivi dai gommisti prima di acquistarle su internet; non sempre si risparmia!).
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