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La Bosch si prepara all’elettrificazione di massa

11 gennaio 2017

Il colosso tedesco presenta a Detroit diverse novità, compreso il sistema eAxle per rendere meno costose e più efficienti le vetture a emissioni zero.

La Bosch si prepara all’elettrificazione di massa

VOGLIA DI AUTO ELETTRICA - “Il 62% degli acquirenti di auto nuove ritiene che entro i prossimi 10 anni la sua famiglia possederà almeno un veicolo completamente elettrico” e, tra questi, il “71% ritiene che tutti i veicoli posseduti dalla sua famiglia saranno completamente elettrici entro 15 anni”. Sono i dati emersi da uno studio Bosch sulle prospettive di sviluppo della mobilità elettrica e rilevano l’interesse degli europei per le auto a batterie. La stessa ricerca, però, evidenzia alcuni punti critici che possono rendere meno concrete le intenzioni d’acquisto, come dubbi sull’affidabilità, sulla distanza tra le diverse colonnine, sui tempi di ricarica, sui listini elevati e sui costi di riparazione e manutenzione. Perplessità che fa dichiarare al 32% degli intervistati di non essere interessato a comprare o prendere in leasing un modello a batterie entro il 2032. 

UN SISTEMA ELETTRICO COMPLETO - A contribuire alla crescita della mobilità ad emissioni zero è, almeno nelle intenzioni, la stessa Bosch che presenta al North American International Auto Show (NAIAS) di Detroit le ultime  novità in tema di elettrificazione. La principale riguarda il sistema di trazione elettrico Bosch eAxle (foto qui sotto), una piattaforma modulare completa adattabile a diverse tipologie di auto e comprensiva di tutte le componenti per realizzare una vettura a batterie. Di fatto, si tratta di un sistema che facilita lo sviluppo di modelli elettrici e offre, secondo i responsabili Bosch, una riduzione dei costi del 5-10% rispetto all’acquisto dei singoli componenti dei sistemi di propulsione e trasmissione di Bosch. Benefici dell’eAxle riguarderebbero pure la maggiore compattezza (-20% di spazio occupato) ed efficienza del sistema. Altra novità riguarda la Thermal Management Station, una metodologia per una più efficiente gestione i dei flussi di calore nei veicoli elettrici che dovrebbe consentire un incremento dell’autonomia fino al 25%, soprattutto durante la stagione fredda. Un risultato ottenuto anche ottimizzando i consumi di energia per il riscaldare l’abitacolo d’inverno e raffreddarlo d’estate. 

NOVITÀ ANCHE PER BENZINA E DIESEL - A Detroit Bosch espone anche l’Electric Power Steering (EPS), una tecnologia pensata per le future auto a guida autonoma e connessa. Il nuovo sistema di assistenza dello sterzo consentirebbe di mantenere un supporto elettrico alla sterzata del 50% anche in caso di avaria garantendo, quindi, al guidatore o al pilota automatico di proseguire il viaggio con una discreta sicurezza. Al debutto è pure la terza generazione dei sistemi di iniezione diretta per vetture a benzina e diesel. I nuovi sistemi dovrebbero garantire maggiore efficienza consentendo la riduzione delle emissioni di particolato e di altri inquinanti, nonché il rumore. 

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Ritratto di caronte
29 gennaio 2017 - 10:56
Tutti i costruttori dopo lo scandalo dieselgate puntano all'alimentazione elettrica e i costruttori di componenti non fanno eccezione. La Bosch fa bene a farsi trovare preparata ma non credo che per quanto riguarda le auto elettriche e quelle con il pilota autonomo possano avere una diffusione tale da far rivivere una motorizzazione di massa.