NEWS

Brabus Bodo: la GT che omaggia il fondatore

Pubblicato 16 maggio 2026

Questa spettacolare coupé 2+2 verrà prodotta in soli 77 esemplari. Sotto la carrozzeria in carbonio batte un V12 biturbo da 1.000 CV: la velocità massima è di 360 km/h.

Brabus Bodo: la GT che omaggia il fondatore

UN TRIBUTO SPECIALE

In occasione del FuoriConcorso 2026, la Brabus ha tolto i veli alla sua ultima, incredibile creazione: la Brabus Bodo. Non si tratta di una semplice elaborazione, ma di una "coachbuilt" (un'auto realizzata su misura) che rende omaggio a Bodo Buschmann, fondatore dell'azienda di Bottrop. Il numero di esemplari previsti non è casuale: ne verranno prodotti solo 77, come l'anno di fondazione del marchio (1977). Questa Gran Turismo di altissimo livello nasce da un sogno che Buschmann ha inseguito per decenni e che il figlio Constantin, oggi a capo dell'azienda, ha finalmente trasformato in realtà.

brabus bodo 2026 05 06

ANIMA INGLESE, MUSCOLI TEDESCHI

Sebbene la Brabus parli di un progetto sviluppato internamente, la Bodo è basata sull'Aston Martin Vanquish, come si vede chiaramente anche dall’abitacolo. Tuttavia, la Bodo è sensibilmente più lunga (506 cm contro 485) e vanta una carrozzeria interamente realizzata in fibra di carbonio ad alta resistenza. Il design è aggressivo: il frontale è dominato da una griglia con 13 lamelle verticali e due generose prese d'aria ram-air per alimentare il motore. I fari a matrice di led e lo spoiler anteriore in carbonio a vista completano un look che sprizza cattivera e potenza da ogni poro, complice anche il colore nero.

brabus bodo 2026 05 11

UN V12 DA CAPOGIRO

Il vero protagonista è però sotto il lunghissimo cofano: un maestoso 5.2 V12 biturbo dell'Aston Martin capace di erogare 1.000 CV (735 kW) e una coppia mostruosa di 1200 Nm. Grazie a questa spinta e al cambio automatico a 8 marce, le prestazioni sono da vera hypercar: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 3 secondi, mentre per raggiungere i 300 km/h ne bastano 23,9. La velocità massima è limitata elettronicamente a 360 km/h per preservare l'integrità meccanica e degli pneumatici. Per fermare un tale proiettile, la Brabus ha installato un impianto frenante in carboceramica con dischi anteriori da ben 410 mm.

brabus bodo 2026 05 05

TECNICA RAFFINATA

La dinamica di guida è affidata a sospensioni elettroniche adattive sviluppate in collaborazione con la KW, che permettono di scegliere tra cinque modalità di guida (dal comfort del settaggio "GT" alla rigidità della pista in "Sport+"). È presente anche un sistema di sollevamento (lift) che alza l'auto di 25 mm per superare dossi o rampe senza graffiare il prezioso carbonio. Un tocco di classe arriva dall'aerodinamica attiva: lo spoiler posteriore fuoriesce automaticamente alle alte velocità e funge da "air brake" (freno aerodinamico) nelle frenate più violente sopra i 140 km/h. I cerchi sono da 21 pollici, calzati da pneumatici Continental SportContact 7 Force sviluppati appositamente per gestire le sollecitazioni di questa GT.

brabus bodo 2026 05 08

LUSSO DIGITALE E REALE

L'abitacolo è un tripudio di pelle nera, finiture "Shadow Gray" e carbonio. Ogni dettaglio è curato in modo maniacale, con impunture a conchiglia e la sagoma della vettura ricamata sugli schienali. Curiosa la presenza di un "passaporto digitale" basato sulla tecnologia blockchain, che documenta la storia e l'autenticità di ogni singolo esemplare. Il prezzo per mettersi in garage questo gioiello? Si parte da 1 milione di euro, cifra che include anche un set di valigie coordinate con gli interni dell'auto.



Aggiungi un commento
Ritratto di Alexspc79
16 maggio 2026 - 11:38
54
Dentro è più brutta della Mercedes-Benz, fuori è bella come una Maybach
Ritratto di BZ808
16 maggio 2026 - 12:04
Tamavvissima!
Ritratto di Vate
16 maggio 2026 - 12:10
Un po' vistosa ... ma bellissima.
Ritratto di AZ
16 maggio 2026 - 13:32
Pazzesca!
Ritratto di Rav
16 maggio 2026 - 13:42
4
Finalmente questa la fanno, a differenza delle scorse due concept Mercedes con linea retro che non hanno visto la luce. Dentro erano meglio le altre.

VIDEO IN EVIDENZA