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Con il gelo sbucano le buche

29 dicembre 2010

Ci risiamo: anche quest’anno, con l’arrivo del freddo invernale, le strade delle nostre città si sbriciolano come grissini. E per gli automobilisti si trasformano in vere trappole. A Milano la situazione più drammatica: in certe strade, si guida zigzagando fra autentiche voragini. E, se l’auto si rompe, farsi rimborsare è un’odissea.

SITUAZIONI DI PERICOLO - Le nostre amministrazioni hanno un bel dire nel promettere di rendere più scorrevole il traffico progettando nuove strade, se poi l’asfalto si scioglie come neve al sole. E pensare che una superficie stradale liscia è il minimo per rendere sicura la circolazione. Ma in molte città sembra sia diventato un lusso e, con l’arrivo del freddo e del maltempo, grosse buche e sconnessioni si moltiplicano a dismisura, rallentando il traffico e aumentando le situazioni di pericolo.

ALL’OMBRA DELLA MADONNINA - A Milano, in particolare, la situazione è drammatica: il Comune stima che per le vie cittadine ci siano almeno di 15.000 buche. A farne le spese sono gli automobilisti, che si ritrovano con i pneumatici squarciati, e va ancor peggio per i motociclisti, che rischiano di cadere e farsi male. A conferma del problema, nell’ultimo periodo gli incidenti e le richieste di intervento delle ambulanze sono aumentati.
Addirittura, nella centralissima via Torino, si è dovuto deviare temporaneamente la circolazione dei tram: il selciato sconnesso sovrastava le rotaie. Il Codacons, un’associazione di consumatori, ha presentato due esposti alle procure di Milano e Como e ha inviato un fascicolo alla Corte dei conti con l’accusa di omissioni di atti d’ufficio e attentato alla sicurezza dei trasporti. Anche il sindacato dei tassisti milanesi (Satam) si è attivato per segnalare al call center del Comune le situazioni più critiche.
Un’altra buona idea per ridurre la pericolosità delle buche arriva da un gruppo di laureandi della facoltà di Design del Politecnico di Milano: verniciare di giallo la riparazione, subito prima di applicare l’ultimo strato di asfalto. Così, se la buca dovesse riaprirsi, rimarrebbe ben visibile e sarebbe facile da evitare. Da parte sua, l’amministrazione della città confida in servizi innovativi, ma ancora sperimentali, come Ambrogio (dal nome del patrono della città), con cui i cittadini possono segnalare i disagi direttamente ai vigili di zona, che li comunicano via telefonino per rendere più rapidi gli interventi di manutenzione (leggi qui la news). Inoltre, sono stati stanziati 26 milioni di euro per riasfaltare tutte le strade. Insomma, i progetti non mancano, ma per ora le buche restano lì.
 

Buche buca strada 7

PERCHÉ VA TUTTO IN PEZZI - Quello che vediamo di una strada è solo l’asfalto su cui scorrono i pneumatici della nostra auto. Sotto questo strato ce ne sono altri quattro, che fanno da “supporto”, e sono composti di vari materiali (cemento, ghiaia, sabbia). I nemici che riescono a danneggiarli così frequentemente si chiamano pioggia, traffico intenso e… denaro. All’acqua basta una minima fessura (spesso causata dal continuo passaggio dei veicoli) per penetrare sotto l’asfalto; poi, una gelata notturna fa partire una grossa crepa, che in breve si trasforma in “voragine”. Dal canto loro, le riparazioni sono spesso fatte di fretta (per non disturbare troppo il flusso dei veicoli) e “in economia”, limitandosi allo strato superficiale, senza toccare quelli sottostanti che probabilmente sono collassati e non riusciranno a sostenere come si deve il nuovo strato d’asfalto. Risultato: non passa molto prima che la buca si ripresenti.

COME FARE RICORSO - Nel caso una buca provochi dei danni alla vostra auto (per esempio fora una gomma o piega un cerchio) si può chiedere il rimborso al Comune (o all’Ente proprietario della strada), ma non è facile ottenerlo. Subito dopo l’incidente, meglio rimanere sul posto e chiamare le forze dell’ordine: il verbale è la prova di quanto è accaduto. Sono utili anche delle foto (per esempio, molti telefonini hanno la fotocamera) e dei testimoni. Dopo di che, va inoltrata una raccomandata al Comune con la denuncia dell’incidente, mettendo a disposizione l’auto per una perizia. Se l’autorità cittadina non risponde, fate riparare il vostro veicolo. Ma prima scattate molte foto del danno, e fatevi rilasciare una fattura dettagliata. Quindi, allegate il tutto a una seconda raccomandata indirizzata al Comune. Se, ancora una volta, non ottenete risposta, fate ricorso al giudice di pace, per danni fino a 2.582,28 euro; oltre tale somma, al tribunale (e in questo caso è necessario il supporto di un avvocato). Ricordate di far valere bene le vostre ragioni, dicendo che era impossibile evitare la buca, perché il Comune invocherà “il caso fortuito”. Inoltre, sappiate che il Comune deve dimostrare come la buca si sia creata all’improvviso: una sentenza della Cassazione (n° 20427 del 25 giugno 2008) ha decretato che l’amministrazione cittadina non ha più come scusante il fatto di dover gestire così tante strade da non poter garantire una manutenzione capillare.

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Ritratto di Simon99
29 dicembre 2010 - 13:50
A Napoli è ancora peggio,sia in centro che in provincia e quando cercano di rifare la strada,il risultato è peggiore di prima e si finisce con l'unica soluzione che è quella di rifare completamente la strada (cosa impossibile perchè costa troppo).
Ritratto di tomkranick
29 dicembre 2010 - 20:42
Purtroppo da noi mettono solo il bitume, col risultato che alla prima pioggia ci troviamo ad affrontare il "Rally della Sirena".
Ritratto di follypharma
29 dicembre 2010 - 14:28
2
due anni fa a como ho preso l'ennesima buca e la gomma con 22000 km sulle spalle ha fatto una bolla sul fianco..morale : 500 euro buttati (cambiato il paio ovviamente).. Quest'anno ne ho gia' prese parecchie di buche da paura, e guido facendo lo slalom per evitarle con conseguenti pericoli per me e per gli altri (dovuto alle buche e ai nostri slalom) . La moto adesso non la sto usando per fortuna e invito i motociclisti che possono farlo ad evitare di andare in moto...troppo rischioso.. Mi chiedo una cosina : Lavoro in svizzera, dove fa anche piu' freddo, piove di continuo, ghiaccia di brutto e nevica da matti...le strade sono spesso MOLTO vecchie fatte anche piu' di dieci anni fa...COME MAI IL LORO ASFALTO NON SI SBRICIOLA ANCHE DOPO DECENNI? come mai dalle mie parti a hanno sfaltato a marzo una strada ed e' gia' tutta buche dopo meno di un anno????? Forse la risposta la so : ho visto come asfaltano in svizzera, mettono una mia spanna di asfalto : quasi 20 cm ....in italia ne mettono meno di 5... Per forza che al primo camion si sfalda tutto... Vorrei tanto sapere se questo tipo di lavoro all'italiana ai comuni gli costa poco oppure se spendono come gli svizzeri magari intascandosi le differenze ....????
Ritratto di FESTA
29 dicembre 2010 - 17:40
dalle mie parti (zona sud di Milano) molti Comuni spendono soldi in quantità spropositate, quindi ne hanno, solo che preferiscono dichiarare di aver speso 1.500.000 euro per una piazza nuova con 18 fontante non recintate dove chiunque ci potrebbe Pisc...iare, e se ne vantano poi ti dicono che non ne hanno per rifare una strada di 30 metri (quindi neanche sta gran cosa) dove ci sono buche profonde dai 15 ai 30 cm, gia 20/30 auto ci hanno lasciato ruote e tutto il resto.. ma la cosa sembra non interessare al caro sindaco. alla faccia della Bella Italia :)
Ritratto di NewtonMetro
29 dicembre 2010 - 14:32
Fino a tre mesi fa, la stada di cui sto per parlare era una delle migliori della mia zona: una comoda provinciale, larga scorrevole, che era un piacere percorrere insomma. Quando hanno avuto inizio i lavori per l'interramento di alcune tubature, è stato tagliato il liscio asfalto da poco più di metà carreggiata fino alla linea bianca laterale. Terminato il lavoro di scavo e ricoperte le tubature gli operai hanno provveduto a riasfaltare (2 mesi fa). Quello che sembrava un rattoppo perfetto ha ceduto ed è sprofondato in più punti. Prima la strada era percorribile a 90 Km/h. Dopo questo primo cedimento la velocità media è scesa ai 60 circa. Vedendo il cedimento che cosa si è pensato bene di fare? Facciamo un bel rattoppo sul rattoppo no!? Così un mese fa è stata fatta una nuova gettata di asfalto nei punti dove la strada aveva ceduto maggiormente. Anche senza la complicità di neve, gelo e sale questi rattoppi sono diventati un disastro. La velocità media era ormai inferiore ai 40 Km/h. Fortunatamente la provincia deve essersi resa conto del disastro che aveva combinato (o probabilmente qualcuno ha danneggiato l'auto su quel tratto facendoli svegliare...) ed ha quindi provveduto a far grattare via i due rattoppi e riasfaltare nuovamente la parte dove erano stati interrati i tubi. Adesso finalmete si può nuovamente viaggiare in modo decoroso, ma in un'altro tratto della strada si sta verificando lo stesso problema. (E io pago... O meglio e noi paghiamo...) Mi viene quindi da chiedermi: se questa è la situazione delle strade normalmente come possiamo pretendere che durante l'inverno non si distruggano completamente???
Ritratto di follypharma
29 dicembre 2010 - 14:34
2
e meno male che dalle tue parti in pochi mesi si son decisi a riasfaltare...dove abito io ci mettono anni e anni
Ritratto di TONY8
29 dicembre 2010 - 14:47
Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
Ritratto di Sprint105
29 dicembre 2010 - 17:36
Vivo a Milano e confermo che di buche ce n'è un'infinità. E il bello è che siamo qui a menarcela con il famigerato Expo, pensando a come dare lustro alla città con questa fiera e non abbiamo nemmeno delle strade decenti per arrivarci. Follia!
Ritratto di ilovenaples89
29 dicembre 2010 - 21:43
basta che vi fate un giro nella provincia di napoli x capire...a milano se esce una buca transennano le a coprono x bene qui proprio no. è capitato che alla vigilia di natale si è aperta una voragine giusto dietro una curva cieca su una statale, sono passato due volte e sue volte ho trovato auto incidentate perchè cadute in un burrone, la seconda volta (alle 3 di notte su strada senza illuminazione) vi erano anche carabinieri e carro attrezzi x un incidente grave...questa è l "amministrazione"... PS. mesi fa sono finito in una buca non visibile e non segnalata,sto in mano al mio legale che x fortuna è mia sorella, se così non fosse avrei messo le mani al portafoglio...ingiustamente!
Ritratto di Etneo
30 dicembre 2010 - 00:02
Noi a Catania ci affezioniamo alle buche, le vediamo crescere giorno dopo giorno, prima é piccola, poi diventa grande, e cosí si impara a rispettare la buca. Nessuno tocchi le buche a Catania hanno i nomi, Pippo, Carmela, Rosaria ecc... Altro che a Milano!
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