ESCLUSIVITÀ AL TOP - Altra puntata delle “leggende” Bugatti. Dopo le due serie limitatissime (tre esemplari l’una) dedicate a Jean Bugatti e Jean-Pierre Wimille, che corsero e vinsero con le Bugatti negli Anni 30, è ora la volta della terza Bugatti Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse “Legende”. Questa è intitolata a Bartolomeo “Meo” Costantini che fu pilota e stretto collaboratore di Ettore Bugatti, diventando responsabile delle attività sportive della casa. Lavorò per Bugatti sino al 1937.
TUTTO SPECIALE - Il concetto è lo stesso delle altre due Veyron “Legende”: la già ricercata e curatissima coupé ad altissime prestazioni è personalizzata con arricchimenti e finiture esclusive. La vettura è in fibra di carbonio con abbinamenti a elementi in alluminio. Il colore è un blu chiaro molto usato sulle Bugatti 35 negli Anni 20 e 30. Sulla Bugatti Veyron Legende Meo Costantini, la tinta è usata in abbinamento a inserti verniciati con il colore originale Bugatti Dark Blue Sport.
RICORDANDO LA TARGA FLORIO - Tra i particolari che ricordano Meo Costantini c’è il profilo del tracciato della Targa Florio inciso sull’alettone posteriore, in omaggio alle due vittorie di Costantini, nel 1925 e 1926, entrambe al volante della Bugatti 35. In altri componenti come il serbatoio e il tappo dell’olio è incisa la firma di Costantini. L’interno presenta una combinazione di rivestimenti in pelle di due colori: marrone “Gaucho” e blu Lake Blue. Anche nell’abitacolo spicca il profilo del circuito delle Madonie della Targa Florio e anche qui non manca la firma di Costantini.
OLTRE DUE MILIONI - La Bugatti Veyron Vitesse “Meo Costantini” è in esposizione al salone di Dubai che si apre oggi. Sarà prodotta in tre soli esemplari e verrà venduta al prezzo di 2,1 milioni di euro, tasse e trasporto esclusi.