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Dal 2014 i Gran Premi “elettrici”

29 agosto 2012

La Fia e l’organizzazione delle mononoposto a motore elettrico, Formula E Holding, hanno raggiunto un accordo per avviare un’attività agonistica di rilievo mondiale. L’anno prossimo ci saranno degli eventi dimostrativi, mentre nel 2014 si svolgeranno dei veri e propri gran premi.

APPUNTAMENTO IN AUTODROMO - L’auto elettrica scende in pista, sperando che dalle gare le venga quel fascino che per il momento stenta a manifestarsi. Ieri la Fia (Federazione internazionale dell’automobile) ha firmato un accordo con la società Formula E Holdings in base al quale l’anno prossimo inizierà una vera e propria attività sportiva con monoposto elettriche ad alte prestazioni.

10 TEAM - Nel 2013 si tratterà ancora di eventi dimostrativi, previsti un po’ in tutto il mondo, mentre dal 2014 inizierà un vero e proprio campionato per le FE, le monoposto di Formula Elettrica. La Formula E Holding raggruppa dieci team, con venti piloti. A patrocinare l’operazione è stato lo stesso presidente della Fiat Jean Todt, convinto che la nuova attività sarà spettacolare e coinvolgerà i giovani. 

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FABRIQUÈE EN FRANCE (PER ORA)
- Al momento di vetture omologate ci sono solo quelle della francese Formulec (nelle foto), che ha già portato la sua prima vettura EF01 in mezzo mondo per farla conoscere e vedere in azione. La stessa Formulec ha già sviluppato la EF2 che dovrebbe essere quella da impiegare nell’attività agonistica. Si prevede comunque che altre vetture saranno sviluppate e omologate dalla Fia per la partecipazione alla nuova attività. 

GROSSI NOMI - Il telaio della Formulec è realizzato dalla Mercedes Formula One, i motori (uno per ognuna delle due ruote posteriori) sono della Siemens; le batterie della Saft; il cambio della Hewland; i cerchi della OZ e le gomme della Michelin. Il coordinamento tecnico è della francese Segula Technologies. La Dekra si occupa di tutto ciò che attiene alla sicurezza. La monoposto Formulec EF01 viene accreditata di una velocità massima di 250 km/h, con accelerazione 0-100 km/h in 3 secondi. L’autonomia in competizione è prevista di 20 minuti, dopo di che occorrerà sottoporre le vetture alla ricarica che richiede tra un’ora e un’ora e mezza. In generale, si prevede che le prestazioni saranno analoghe a quelle delle monoposto di Formula 3.

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Ritratto di MatteFonta92
29 agosto 2012 - 13:09
3
L'idea è singolare, però una domanda sorge spontanea: che autonomia avranno queste nuove monoposto? Perché, a meno che non facciano gare da 5 giri, se vengono spremute bene, le batterie si svuotano in men che non si dica...
Ritratto di LucaPozzo
29 agosto 2012 - 14:11
L'articolo cita una autonomia "accreditata" (eufemismo per "ottimistica") di 20 minuti. Potrebbero metterne due per pilota e consentire di cambiarle a metà gara, così potrebbero tirar fuori gare da 40 minuti. DI certo il cambio di vettura diventerebbe il momento più emozionante della competizione... anche perchè per il resto la vedo dura trovare qualcuno disposto a guardarla.
Ritratto di freeblukite
29 agosto 2012 - 13:12
Todt è il presidente della FIA non della Fiat , correggere per favore
Ritratto di liinkss
29 agosto 2012 - 15:13
9
Certo che se non trovano un modo di colmare l'abissale silenzio, le emozioni rischiano di essere un po' assente dalla pista
Ritratto di 19miki90
29 agosto 2012 - 17:24
2
Sarà anche politicamente corretta come cosa, ma sinceramente senza i motori che cantano perde molto la cosa... e l'autonomia non sarà altissima... a girare sempre al massimo le batterie si scaricano molto presto!
Ritratto di Gordo88
29 agosto 2012 - 18:26
Appoggio l' elettrico ma nelle competizioni non ce lo vedo per nulla!! Viene a mancare il sound e l' odore dei motori a benzina che sono il must delle corse.. Poi finchè hanno una durata di 20 minuti non so che razza di gare riusciranno a fare
Ritratto di fogliato giancarlo
30 agosto 2012 - 00:42
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Ritratto di caronte
26 settembre 2012 - 13:58
la diminuzione diCO2 e la riduzione dell'inquinamento acustico.