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Il piano di Milano per la mobilità sostenibile

12 giugno 2013

Potenziare il car sharing, riformare la sosta e incentivare le auto elettriche: sono i tre obiettivi per ridurre traffico e inquinanti nell'aria.

Il piano di Milano per la mobilità sostenibile
INIZIA LA FASE 2 - Presentata la Fase 2 della “rivoluzione” sostenibile della mobilità di Milano. Dopo la creazione dell'Area C che ha consentito, secondo il Comune, di ridurre il traffico in centro del 30% e quello fuori dalla zona a pagamento del 7%, i prossimi obiettivi sono il potenziamento del car sharing, l'incentivo dei veicoli elettrici e la riforma della sosta. Proposte che consentirebbero, secondo l'assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran, un calo significativo delle auto circolanti e in sosta con conseguente abbattimento della congestione e dei problemi legati alla salute. Altri benefici sarebbero la riduzione delle spese per gli spostamenti grazie alla rinuncia della seconda auto, costosa da mantenere e spesso lasciata inutilmente a occupare il suolo pubblico.
 
CAR SHARING - Per il car sharing la novità più interessante riguarda l'apertura al servizio a nuovi operatori privati che consentirebbe di potenziare il numero di auto in “condivisione” dalle attuali 132 unità del servizio GuidaMi a un numero compreso tra 600 e 2.100 unità. Unici requisiti richiesti ai nuovi fornitori sono l'impiego di auto Euro 5 o superiore, la disponibilità delle vetture 24 ore su 24 e sistemi di prenotazioni semplici. L'idea, inoltre, è di favorire gli operatori che offrono un servizio “One Way”, cioè che consente di prendere e lasciare l'auto in qualsiasi strada della città. Una soluzione già adottata in diverse città da Car2Go di Smart che, non a caso, ha dimostrato il proprio interesse a sbarcare a Milano. Non confermata, ma probabile considerate le nuove infrastrutture viste in città, è il potenziamento di GuidaMi con dei quadricicli elettrici. 
 
milano car sharing 2
 
VEICOLI ELETTRICI - A favore dei veicoli a batteria è l'estensione della sosta gratuita in tutta la città e le agevolazioni economiche previste per gli operatori che vorranno proporre il car sharing a emissioni zero. A fornire una svolta concreta, però, sembra più il nuovo regolamento che favorisce l'installazione di colonnine di ricarica diverse da quelle di A2A, il principale fornitore energetico di Milano che al momento detiene il monopolio delle colonnine di ricarica. Un provvedimento che potrebbe consentire a concorrenti già sul mercato, come Enel e Sorgenia, di installare i propri erogatori potenziando la rete. Un contributo potrebbe arrivare pure dalle autorimesse, ora abilitate a fornire il servizio di ricarica. 
 
LA RIFORMA DELLA SOSTA - La riforma della sosta a pagamento, attiva dal 1° gennaio 2014 e non ancora approvata in via definitiva, è la più complessa e interviene principalmente sulle tariffe, agevolando i residenti e gli abbonati e penalizzando chi ha solo il domicilio nel capoluogo. L'intento, comunque, è di combattere chi non paga, favorire l'uso dei parcheggi di interscambio che consentono di lasciare l'auto fuori città e arrivare in centro con i mezzi pubblici, nonché di liberare spazio sulle strade per incrementare le zone pedonali e l'uso della bicicletta.


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Ritratto di P206xs
12 giugno 2013 - 11:50
1
Milano sempre meno vivibile.....se potessi me ne andrei via subito!!! ma non per il traffico.....per le istituzioni con in primis.....il sindaco!!!
Ritratto di andi9
12 giugno 2013 - 15:25
hanno votato un sindaco di estrema sinistra che sarà sempre un nemico dell'auto privata, chissà che la prossima volta i milanesi ci pensino
Ritratto di lucios
12 giugno 2013 - 15:27
4
...che le amministrazioni di sinistra cozzano col mondo dell'auto.......Marino a Roma pure.......che bellezz!
Ritratto di Yellowt
12 giugno 2013 - 16:33
Sempre a lamentarvi... In una città come Milano forse vi divertite a stare tappati nel traffico e farvi superare da chi va in bici perchè tanto non potete muovervi. Oggi la vivibilità di una città è inversamente proporzionale alla quantità di auto che circolano. Quest'idea che chi vuole le auto è di destra e tutti gli altri di sinistra è una bella boiata. Se le amministrazioni danno alternative serie all'auto in città ( parcheggi di interscambio con metro, car sharing, bike sharing, zone 30, zone pedonali ) diventa solo una questione di abitudine. Si risparmia tempo per traffico e ricerca parcheggio, si respira aria più pulita, ci vuole meno tempo per arrivare dove si vuole... Da qualche parte bisognerà iniziare no?
Ritratto di querelle61
13 giugno 2013 - 10:43
ma poi alle parole e promesse devono seguire i fatti. Cioè più mezzi pubblici, tram soprattutto, meno bus spernacchianti fumo nero, più metropolitana, auto elettriche in car sharing a prezzo ragionevole. Le "zone 30" invece, scusami la brutale franchezza, sono stupidaggini demagogiche senza senso: a 30 km/h un' auto non elettrica consuma un sacco, inquina altrettanto e fa pure più rumore. Piuttosto che una inutile "Zona 30", meglio fare direttamente un'area pedonale/ciclabile: 30 km/h in bicicletta si fannos enza problemi
Ritratto di rafficiè
13 giugno 2013 - 11:48
100% approved
Ritratto di ClaudioBi
13 giugno 2013 - 11:53
Per rendere compatibile la presenza nello stesso luogo di milioni di persone, come avviene nelle grandi città, non si può prescindere dalla regolazione del traffico automobilistico garantendo comunque la facilità di spostamento dei cittadini: rimaniamo o no ammirati da città come Parigi o Londra quando le andiamo a visitare? Bisogna pur iniziare a ripensare a soluzioni che permettano alle nostre città congestionate di tornare a vivere e questi provvedimenti mi sembra che vadano nella giusta direzione.
Ritratto di P206xs
13 giugno 2013 - 15:20
1
Provvedimenti ridicoli lo smog è prodotto in larga parte dai riscaldamenti e non dalle auto, molte delle polveri sottili sono attribuibili ai freni dei tram !! io a MILANO ci vivo a traffico non è poi messa così male......sono daccordo nel fare le piste ciclabili......ma non puoi obbligare a chi in bici non ci vuole andare ad andarci per forza....se uno preferisce star nel traffico a voi che ve ne frega!!??
Ritratto di rebatour
13 giugno 2013 - 18:13
una rete filoviaria molto estesa, poi qualcuno disse che gli impianti fissi costano: benissimo, allora teniamoci i bus euro 2 a inquinamento garantito
Ritratto di preoccupato
14 giugno 2013 - 11:07
di fare le restrizioni sulle auto,li facciano agli autocarri euro 0 e autobus euro 2 che inquinano e sono vetusti.

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