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Car sharing: a Milano arriva Twist

29 aprile 2014

Cinquecento azzurre Volkswagen Up! stanno per invadere le vie di Milano. Sono le vetture di Twist, il nuovo operatore di car sharing.

Car sharing: a Milano arriva Twist
LA LASCI DOVE VUOI - La mobilità milanese si arricchisce di un nuovo operatore di car sharing: dal 2 maggio, sulle strade di Milano, ci saranno le Volkswagen Up! della Twist. Il nuovo fornitore offre le vetture in free floating (come i concorrenti Car2go ed Enjoy): cioè non viene previsto l'obbligo di riportare la la macchina dove è stata prelevata e la gestione del noleggio avviene attraverso l'utilizzo di una apposita applicazione per smartphone (Android e Apple) o una tessera di abbonamento. 
 
AZIENDA MENEGHINA - Twist è un consorzio rigorosamente milanese composto dalla famiglia Guaitamacchi (con aziende nel settore dell'energia rinnovabile) e Frigerio Viaggi, azienda che opera da 40 anni nel settore del turismo e dei trasporti, con partner del calibro di Samsung e Vodafone. Il sindaco di Milano Pisapia (secondo da sinistra nella foto qui sotto), durante la conferenza stampa di presentazione del servizio, ha mostrato grande entusiasmo per l'iniziativa: “Milano ha una marcia in più con Twist. Grazie a questo nuovo operatore il capoluogo lombardo è la metropoli con il miglior rapporto tra cittadini e auto in condivisione, davanti a Berlino e Parigi. Un risultato importante per la città che si prepara al grande evento dell'Expo 2015”.
 
 
PREZZO TUTTO COMPRESO - Il costo del servizio è di 0,27 euro al minuto e comprende tutto: assicurazione, manutenzione, carburante, parcheggio e ingresso in Area C. Lanciando l'applicazione dello smartphone si possono individuare le vetture disponibili e prelevare quella più vicina senza prenotazione. Durante la fase di lancio del servizio la tessera di iscrizione sarà gratuita e poi avrà un costo d'ingresso di 15 euro (da settembre). Inoltre parte dei proventi finiscono in beneficenza: i fondi vanno a “Intercampus” e “Fondazione Milan” per attività sociali nella periferia di Milano. 
 
SI PARTE SUBITO - La flotta di vetture parte con 80 VW Up! in servizio dal 2 maggio, anche se le iscrizioni sono già aperte. Da giugno le auto a disposizione saliranno a 250, per arrivare alle 500 preventivate per settembre. Sono tutte Up! 1.0 benzina a cinque porte, con cambio automatico e safety pack. Riconoscere le vetture è facile: livrea azzurra con una lettera “S” in evidenza. Per iscriversi al servizio ci si può collegare al sito twistcar.it oppure basta recarsi presso i due point di Milano.
 
 
GUIDA TURISTICA - All'interno della vettura c'è un tablet Samsung da 7” che funge da navigatore ma è anche una servizio informativo multimediale. Twist punta infatti sull'informazione turistica per attrarre clienti: il tablet segnala i punti di maggior rilievo di Milano, per la sua storia o per i suoi monumenti, e informa anche sulle attività commerciali presenti nella zona che si sta attraversando. Twist parte da Milano, ma Alessandra Guaitamacchi, mente dell'iniziativa, intende estendere il servizio ad altre grandi città italiane. 
 
GLI ALTRI - Car2Go è stata la prima a partire con il car sharing a Milano. Il fornitore del servizio ha messo a disposizione degli utenti 450 Smart al costo di 29 centesimi al minuto con un tetto di 50 km al giorno, raggiunti i quali si pagano sempre 29 centesimi, ma per ogni chilometro. La tessera di iscrizione costa 19 euro. Poi è arrivata Enjoy con 600 Fiat (500 e 500L) al costo minuto di 25 centesimi, con un tetto di 50 km al giorno, superato il quale si pagano 25 centesimi per km. L'iscrizione è, invece, gratuita. Infine c'è Guidami di ATM (la prima a offrire il servizio a Milano) che però obbliga a riportare l'auto dove è stata prelevata. L'abbonamento è di 120 euro annui e poi si paga a ore di uso (da 2,20 euro) o a chilometri.
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Ritratto di DaveK1982
29 aprile 2014 - 16:33
7
al massimo free floating! Redazione, se vi serve qualcuno per correggere le bozze mi offro volontario, gli articoli stanno diventando sempre più sgrammaticati, purtroppo.
Ritratto di DaveK1982
29 aprile 2014 - 16:35
7
per essere stato bacchettone e OT
Ritratto di LucaPozzo
29 aprile 2014 - 16:47
Non sembra male come alternativa ad Enjoy. Peró se vogliono partire col servizio il 2 maggio gli conviene attivare il sito perché al momento non è raggiungibile (così come la app che sullo store apple risulta non pervenuta). Al massimo si trova un twistcar .se che vende macchinine a pedali
Ritratto di LucaPozzo
29 aprile 2014 - 17:12
Carino anche il tablet, l'hanno integrato abbastanza bene. Solo che se lo mettevano ancora un po' più un basso bisognava alzare i tappetini per vederlo
Ritratto di LucaPozzo
29 aprile 2014 - 17:12
Carino anche il tablet, l'hanno integrato abbastanza bene. Solo che se lo mettevano ancora un po' più un basso bisognava alzare i tappetini per vederlo
Ritratto di Merigo
29 aprile 2014 - 18:48
1
Qualcuno sa rispondermi? Chi mette benzina? La domanda vale ovviamente per tutti gli operatori. Immagino che nei punti di riconsegna le auto vengano rabboccate e che quindi nei circa 16,00 €/ora + IVA la benza sia compresa ma, è così? Non se ne parla mai ma se così non fosse ogni Cliente dovrebbe mettere quattro euro in croce per i suoi chilometri e sarebbe ingestibile come lo è invece con il normale noleggio a giornata.
Ritratto di Sprint105
29 aprile 2014 - 19:03
per tutti
Ritratto di Merigo
29 aprile 2014 - 19:25
1
E' quindi come immaginavo. Redazione? dammi atto che nessuno ha mai precisato chi mette benzina nel car sharing e che sarebbe una doverosa precisazione da fare!
Ritratto di osmica
2 maggio 2014 - 09:16
"Il costo del servizio è di 0,27 euro al minuto e comprende tutto: assicurazione, manutenzione, carburante, parcheggio e ingresso in Area C" In altri Car Sharing, se il cliente dovrebbe mettere della benzina (se va in riserva), l'importo viene accreditato sulla tessera (anche questo scritto in altri articoli).
Ritratto di audi94
1 maggio 2014 - 00:03
1
Per quanto riguarda Car2Go, Enjoy e la nuova Twist non esistono punti di riconsegna: tu esci in strada, trovi la macchina della compagnia parcheggiata, te la prendi e la parcheggi (possibilmente senza fare i "parcheggi artistici" in stile milanese) dove vuoi. Non esistono delle stazioni in cui le auto vanno riportate; la prendi dove la trovi e la lasci dove vuoi. Per la benzina, nel caso in cui l'auto sia in riserva, basta recarsi al benzinaio convenzionato più vicino (te lo indica il navigatore) e fai il pieno alla macchina senza pagare nulla, perché mostrando la tessera al gestore della pompa di benzina, il conto viene addebitato alla Car2Go/Enjoy/Twist (o come si chiama ahah)
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