NEWS

Car2go: se fai un incidente non ti devi prendere la colpa

15 giugno 2017

Il Movimento Consumatori segnala una clausola vessatoria nel contratto del carsharing di Car2go.

Car2go: se fai un incidente non ti devi prendere la colpa

CLAUSOLA INUSUALE - Fra i termini d’utilizzo inseriti nel contratto del car sharing Car2go è prevista una clausola da rispettare in caso di incidente con ragione o torto, fondamentale per evitare dispute con la società ma contraria rispetto alle norme abituali. La persona al volante deve accertarsi infatti che la dinamica “sia messa a verbale da un agente di polizia” e non può “riconoscere la propria responsabilità o rilasciare dichiarazioni di responsabilità”, quindi non può ammettere le sue responsabilità finché la constatazione amichevole non viene compilata da un agente. Questi obblighi sono contenuti nei comma 2 e 3 dell’articolo 9, che regola il Comportamento in caso di incidenti e rischia di generare confusione al momento della constatazione amichevole visto che la Polizia Municipale raramente esce in caso d’incidenti non gravi.

COSA FARE DOPO UN INCIDENTE - ll problema è stato affrontato da Il Corriere della Sera, che si è rivolto all’avvocato Alessandro Mostaccio del Movimento Consumatori. A suo avviso clausole di questo genere hanno “profili di nullità e di vessatorietà”, perché imbrigliano il consumatore con regole non sempre funzionali allo scopo. Da Car2go, Gianni Martino risponde al Corriere: "Il cliente sa che ha l’obbligo di chiamare i vigili e di compilare il modulo limitandosi alla descrizione dei fatti e lasciandone all’autorità preposta l’interpretazione". In caso di incidente, secondo il contratto di Car2go, la persona che ha noleggiato deve contattare il servizio clienti della società, le forze dell’ordine e annotare tutti i nomi, indirizzi e dichiarazioni delle parti coinvolte. Dopo alcuni giorni Car2go invierà al cliente un modulo, che dovrà essere compilato e restituito entro 7 giorni. In caso opposto l'assicurazione non potrà liquidare i danni dell'incidente e l’azienda si riserva il diritto di rivalersi sul guidatore.





Aggiungi un commento
Ritratto di acterun
15 giugno 2017 - 15:38
Eccola la "mobilità gentile". Perché qualcuno veramente ha creduto che dei bravi samaritani disinteressati al profitto mettessero a disposizione delle auto di tutti quelli che vogliono risparmiare abolendo l'auto di proprietà? Quella dei beni in condivisione è tutta una balla per creare ancora più dipendenza.
Ritratto di joft
15 giugno 2017 - 16:21
Seppure io ritenga che car2go o altri servizi del genere siano utili, non ho mai pensato che chi fornisce i servizi sia disinteressato al profitto né tantomeno siano dei bravi samaritani. Semplicemente come molte altre persone lo ritengo vantaggioso in qualche occasione. Poi per carità, ognuno ha la sua opinione.
Ritratto di maxxx666
18 giugno 2017 - 08:59
Quello che chiedono al cliente è una fesseria giuridica perchè le FF.PP. non hanno l'obbligo di rilevare incidenti con soli danni (poichè il danno come evento colposo non costituisce reato) a meno che non vi sia la possibilità che qualcuno dei coinvolti vada al pronto soccorso, ne si prendono la responsabilità di compilarti il modulo di constatazione amichevole che è una faccenda civilistica. Le FF.PP. o meglio la polizia giudiziaria hanno obbligo di operare solo in presenza di reati (lesioni od omicidio colposo, guida in stato di ebrezza etc. per rimanere nel campo della circolazione stradale.
Ritratto di maxxx666
18 giugno 2017 - 09:07
Aggiungo anche che compilare la constatazione amichevole non è un'ammissione di colpa perché l'ultima parola spetta ai periti dell'assicurazione, per cui anche se uno è tanto stupido da assumersi la responsabilità che non ha questa non ha alcun valore giuridico se i fatti dimostrano il contrario.