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Carburanti: nel 2018 aumentano prezzi e consumi

24 luglio 2018

Un'indagine del Centro Studi Promotor rivela che al 30 giugno sono aumentate le spese degli italiani per benzina e gasolio.

Carburanti: nel 2018 aumentano prezzi e consumi

SCONTRINI “PESANTI” - I primi 6 mesi del 2018 hanno presentato agli italiani un conto salato alla voce spese per i carburanti, aumentate del 6,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso: dai 26,7 miliardi del 30 giugno 2017 si è passati ai 28,3 miliardi di euro di quest'anno. E' quanto sostiene il Centro Studi Promotor, una società di ricerca specializzata in tematiche legate al mondo dell'automobile, che effettua regolarmente indagini sui prezzi dei carburanti e sui costi per la manutenzione e la riparazione delle auto. In occasione dell'ultima ricerca è emerso che in Italia sono aumentati anche i consumi di carburante, passati dai 18,7 miliardi di litri nella prima parte del 2017 ai 19 miliardi di quest'anno (+1,7%).

LO STATO CI GUADAGNA - L'incremento della domanda si riflette anche a livello fiscale, considerato che sul prezzo dei carburanti “pesa” in larga parte l'elevata tassazione: le accise sono di 72,4 centesimi al litro per la benzina e di 61,3 centesimi per il gasolio (in entrambi i casi Iva esclusa). Da benzina e gasolio lo Stato ha incassato 17,4 miliardi di euro al 30 giugno 2018, 483 milioni di euro in più rispetto a 12 mesi prima (+2,9%), complice anche l'incremento medio dei prezzi alla pompa, aumentati del 2,99% nel caso della benzina (da 1,537 a 1,583 euro) e del 5,04% nel caso del gasolio (da 1,389 a 1,459 euro). A beneficiare di questi aumenti sono stati anche i colossi dei petroli e le pompe di benzina, che hanno visto crescere il loro volume d'affari dell'11,8% al 30 giugno 2018 (da 9,8 a 10,9 miliardi).

UN FRENO PER LE VENDITE? - Il Centro Studi Promotor considera questi aumenti dannosi e ritiene che possano avere un impatto sulle vendite di auto nuove in Italia, a maggior ragione considerando che nei primi sei mesi del 2018 sono aumentati dell'1,7% anche i prezzi d'acquisto delle vetture nuove. Ulteriori aumenti dei prezzi dei carburanti, spiegano dal Centro Studi, potrebbero rallentare la crescita della vendite e non farle ritornare ai livelli pre-crisi, come invece è in programma per il 2019.



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Ritratto di otttoz
24 luglio 2018 - 13:57
vergogna! da anni si doveva dirottare la mobilità verso l'elettricità prodotta da fotovoltaico! ps:il sole non si importa!
Ritratto di MAXTONE
24 luglio 2018 - 14:04
1
Di certo non sono aumentati grazie a me dal momento che dal 2017 al 2018 ho drasticamente ridotto l'utilizzo dell'auto per i miei spostamenti.
Ritratto di Dr.Torque
24 luglio 2018 - 14:11
Beh, si continuano a proporre SUV... cosa ci si poteva aspettare da auto sempre più grosse, pesanti, potenti e con alta resistenza aerodinamica? Le conseguenze di questi aspetti e la scarsa efficienza (a parte rari casi) del trasporto pubblico superano quelle (positive) dell'uso della bicicletta (in ambito urbano) e dell'apporto della mobilità elettrica. Risultato: +300 milioni di litri di carburante consumati.
Ritratto di money82
24 luglio 2018 - 14:51
1
Fosse solo la benzina...l' unica cosa non aumentata negli ultimi 20 anni è lo stipendio.
Ritratto di TurboCobra11
24 luglio 2018 - 16:16
E la domanda che pongo anche a gli altri utenti, quanto aumenterà nei prossimi anni? Torneremo a sfiorare i 2€? Oggi per un auto nuova scegliereste i 2 carburanti tradizionali oppure preferite una maggiore spesa iniziale e il risparmio al rifornimento scegliendo Gpl, metano, ibrido?
Ritratto di Rav
25 luglio 2018 - 00:12
3
È quello che mi sono chiesto anche io di nuovo ad ottobre, al cambio auto. Poi facendo 17/20mila km l'anno al 90% in autostrada sono rimasto sul diesel. I km sono troppi per un benzina, le tratte troppe per un ibrido (che avevo valutato) e sui gas, brutte esperienze di parenti e conoscenti mi hanno fatto desistere. Certamente cambiasi abitudini sceglerei l'alimentazione più congeniale, per ora resta il "tradizionale" diesel.
Ritratto di TurboCobra11
25 luglio 2018 - 10:37
Io invece facendo il 95% della percorrenza fra città ed extraurbano, e dovendo rottamare una sanguisuga a benzina, non posso andare di diesel perchè sarebbe un disastro lato filtro antiparticolato e tutto il resto(AdBlue e catalizzatori) con i nuovi E6 d-temp, e quindi sto cercando principalmente il metano, da me ci sono tanti distributori e ci passo anche davanti senza cercarli, oppure gpl. Vorrei andare per la città sulla Seat Mii, che ha consumi bassi già di suo e che a metano fra i 25-26km/mc3 reali, quindi meno di 4€/100km
Ritratto di Rav
26 luglio 2018 - 00:10
3
Finalmente qualcuno che non parla per partito preso ma per l'utilizzo che fa dell'auto. Personalmente conosco persone che su auto a GPL (già traformata da casa madre) hanno avuto diversi problemi ricorrenti agli iniettori. Sul metano non so perchè non conosco nessuno che ce l'abbia.
Ritratto di lucios
24 luglio 2018 - 20:05
4
E poi parlano di congiuntura positiva perché l'inflazione sale. Grazia al c..........che sale! Si dimenticano di dire che ciò accade non perché la gente ha più soldi ma perché viene dissanguata dall'aumento delle spese energetiche. Quanti dilettanti nell'informazione che abbiamo!
Ritratto di ratio
24 luglio 2018 - 23:26
illegittima l'iva sulle accise! E se non ricordo male ci fu anche una sentenza al riguardo.. Ora vediamo cosa fara' questo Governo..
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