Il governo è pronto confermare lo sgravio fiscale per altri 15 giorni ma a due velocità, con riduzioni più importanti sul gasolio rispetto alla benzina.
L'Europa valuta il passaggio alla benzina con il 20% di bioetanolo per ridurre la dipendenza dal petrolio e tagliare le emissioni. Ecco vantaggi e rischi.
Da ormai un paio di settimane, il prezzo al litro sia della verde sia del gasolio è in calo. Intanto il governo punta a una nuova proroga del taglio delle accise.
Dopo settimane di rincari record, i prezzi alla pompa invertono la rotta grazie alla frenata del petrolio. Ma tra lo spettro delle accise piene e le tensioni nello stretto di Hormuz, il risparmio resta appeso a un filo.
L’HVO è il carburante vegetale che abbatte le emissioni fino al 90%, costa meno del gasolio tradizionale ed è compatibile con milioni di auto circolanti.
Le tensioni in Medio Oriente spingono in alto i prezzi di benzina e gasolio: forti differenze tra le nazioni. Italia sotto la media UE grazie al taglio delle accise.
Il rincaro dei carburanti dovuto alle tensioni in Medio Oriente ha di fatto completamente annullato gli effetti della riduzione delle tasse sul gasolio, riportandolo sopra i 2,1 euro al litro.
Pensata per flotte aziendali e partite IVA, permette di fare rifornimento, pagare pedaggi e gestire i costi di viaggio con un unico sistema di rendicontazione.
Confermata la riduzione di 25 centesimi su benzina e diesel sarà valida fino al 1° maggio 2026, in attesa di vedere come si evolve la crisi in Medio Oriente.
Rappresentano casi isolati, dovuti soprattutto a tariffe particolarmente convenienti. Ma i prezzi continuano a salire, nonostante il taglio delle accise.
Riduzione dei prezzi alla pompa dopo il taglio delle accise, ma il risparmio è inferiore alle attese. Le associazioni dei consumatori chiedono controlli e segnalano forti differenze tra le regioni.
Diversi governi europei valutano interventi fiscali per frenare i rincari, tuttavia il taglio delle accise potrebbe incidere poco sui pieni degli automobilisti e molto sui conti pubblici.
Con il Brent sopra gli 85 dollari al barile i prezzi alla pompa continuano a salire: il gasolio sfiora quota 1,9 euro e il governo valuta nuove contromosse, mentre si indaga su possibili speculazioni.