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Caro bollette e auto elettrica: ricarica a rischio?

Pubblicato 04 febbraio 2022

I rincari generalizzati dell’energia stanno già producendo effetti anche sui prezzi delle ricariche per le auto elettriche.

Caro bollette e auto elettrica: ricarica a rischio?

IL CARO-ENERGIA FA PAURA - Le notizie sono allarmanti: i rincari colpiscono ovunque, dal bar al benzinaio e anche dentro casa o al supermercato. In questo contesto di aumenti generalizzati spicca la voce “energia”, con rincari molto elevati per gasolio, benzina, gas ed elettricità. Viene quindi subito da chiedersi: questi aumenti come si riflettono sui costi del “carburante” per le auto elettriche? La situazione è molto frastagliata con notizie inquietanti e altre che rasserenano il clima. L’operatore elettrico Duferco Energia, per esempio, ha inviato una lettera ai suoi clienti della sua tariffa Flat, comunicando sostanziosi aumenti del prezzo e una contestuale riduzione dei kWh forniti nel bundle; le variazioni avranno effetto fra 2 mesi. Il prezzo passa da 48,8 euro al mese (c’erano anche offerte da 30,5 euro, ad esempio comprando un’auto elettrica) a 129 euro mentre i kW compresi nel canone scendono da 300 a 200 al mese. Il prezzo a kWh, pari a 10,2 cent con l’offerta a 30,5 euro/mese e 16,3 per quella da 48,8 euro, vola quindi a 64,5 centesimi con un aumento impressionate, tenendo anche conto che la tariffa è valida solo per le colonnine in alternata e Fast fino a 50 kW.

SPERANZA PER IL FUTURO - Con questi aumenti appare competitiva la tariffa a consumo, sempre di Duferco, che prevede 0,65 euro al kWh sulle colonnine Quick e Fast fino a 50 kW e 0,79 euro al kWh per la ricarica Ultra Fast con potenza dai 50 kW in su. Va detto che l’azienda ha offerto la rescissione del contratto senza penali e si è detta certa che la situazione è contingente e legata al periodo invernale. Un’altra buona notizia arriva dal gestore di rete Arera che, dopo aver azzerato per il primo trimestre 2022 gli oneri generali di sistema per tutte le medie-grandi imprese con potenza impegnata pari o superiore a 16,5 kW, ha esteso questa misura per i gestori degli impianti di ricarica di veicoli elettrici accessibili al pubblico. Questo provvedimento, che dovrebbe generare una riduzione di circa il 20%, applica quanto previsto dal Decreto Sostegni-ter del 21 gennaio. Arera prescrive inoltre che ogni venditore dovrà garantire al cliente una riduzione della spesa pari alla differenza tra prima e dopo l’azzeramento degli oneri stessi: questa indicazione sarà rispettata?

MESI DIFFICILI - Nel 2021 il prezzo del metano nel mercato europeo è aumentato di quasi il 500%, passando da 21 a 120 euro per Megawattora, facendo schizzare i prezzi dell’energia elettrica da 61 a 288 euro/MWh. Gli analisti confidano però che il prezzo del gas possa iniziare a scendere fra non molto, portando come esempio la discesa dei futures su questa materia prima. Anche per chi può ricaricare a casa gli aumenti annunciati - a meno che non produca da sé l’elettricità con il fotovoltaico e/o il microeolico - sono consistenti. Arera ha stimato che una famiglia tipo (con un consumo annuo di 2.700 kWh di energia e circa 1.400 metri cubi di gas) pagherà circa 334 euro in più l’anno per l’energia elettrica e fino a 610 euro l’anno per il gas. Un aumento, quindi, di circa 12,4 centesimi al kWh, ossia circa 2 euro in più ogni 100 km, considerando un consumo di 16 kWh/100 km: non sono aumenti trascurabili e il consiglio di Marco Vignola dell’UNC (Unione Nazionale dei Consumatori) è di “consumare il meno possibile e limitare ogni spreco”. Cambiare in questo momento il gestore potrebbe essere un errore: il prezzo unico nazionale è ai massimi storici e quindi gli operatori non possono praticare tariffe più convenienti di quelle proposte fino a 6-7 mesi fa. Le offerte a prezzo bloccato che si vedono in giro sono da considerare con attenzione, dato che intorno all’estate è possibile che il prezzo dell’energia scenda e quindi chi ha il prezzo bloccato potrebbe pagare bollette più alte rispetto ai prezzi di mercato presenti fra 4/5 mesi. 



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Ritratto di Mark R
4 febbraio 2022 - 18:58
Fino a prima degli aumenti Duferco aveva la flat a 50+iva con 300 kWh/mese (non solo 48,8 euro). La nuova tariffa flat è di 129+iva. Ad oggi, senza contare agevolazioni o altro, conviene enel x dove si paga 0,4€/kWh alle AC fino a 22 kW o 0,5€/kWh alle DC fino a 60 kW; se poi si vuole avere un'HPC fino a 350 kW i prezzi sono simili se non uguali a 0,79€/kWh. Mentre per i contratti di casa chi non ha cambiato, dal tutelato o dal libero con prezzo indicizzato PUN, prima di metà Ottobre con tariffe a prezzo bloccato (dove si trovavano fornitori, come Eni, dove avevano prezzi buoni... 0,0578€/kWh per la materia prima comprese perdite di rete pari a 10,2% e 0,23€/smc per il gas) ora soffre e non poco. Se si cambia il contratto adesso si risparmia poco e può darsi che dal Q2 o Q3 2022 il contratto stipulato non sia più vantaggioso, mentre per chi lo ha stipulato entro metà Ottobre 2021, con fornitori sicuri, può dormire sonni tranquilli fino allo scadere del contratto.. Difficilmente il prezzo calerà sotto i 0,05€/kWh comprese perdite visto il PUN medio di Gennaio 2022 e i primi giorni di Febbraio, i prezzi sono in linea con la media di Novembre 2021. Per dire l'altro giorno ho fatto A/R bassa Modenese-Garda con la 500e, fatti 209 km con 1 passeggero, ruote da 17'', temperatura esterna media di 11°C, strada normale tranne 13+13 km di superstrada ai 90-95 km/h, effettuati 2 sorpassi oltre i 110 km/h, velocità media compresi periodi di fermo pari a 55 km/h, consumo medio da cdb 9,3 km/kWh (usata solo la one pedal mode); partito al 100% arrivato a casa con il 39%. Caricati effettivi 26,1 kWh (comprendono perdite di carica) con potenza di carica 2,8 kW in monofase.. Nell'ultima bolletta di fine Gennaio ho pagato 0,152€/kWh lordi (fatturati 1569 kWh, pagato 238€ e qualche cent) con 10 kW impegnati (ho la trifase), perciò per fare 209 km ho speso circa 3,97€ e dire che non ho il fotovoltaico per ora.
Ritratto di alvolantone
4 febbraio 2022 - 20:33
Tutto molto sintetico, e alla fine non sono riuscito a capire nemmeno quale fosse l'argomento. Il destino di chi si prende un'elettrica. Adoperarsi prima per una manciata di lauree fra elettronica, economia, comunicazione-media-e-pubblicità. E poi ancora studiare, studiare, studiare e pianificare, pianificare, pianificare. Ovviamente la mia è una battuta, anche se il post fa riflettere in tale direzione.
Ritratto di Mark R
4 febbraio 2022 - 20:44
Noto ironia la quale la trovo fuori luogo in risposta al mio intervento ponderato e basato su fatti reali. Semplicemente ho toccato gli stessi punti dell'articolo in quanto hanno tralasciato diversi particolari; infine ho riportato un esempio reale di consumo e costo attuale post aumenti di una BEV su un tragitto di oltre 200 km in giornata. Preciso che io non ho pianificato nulla del viaggio. Se non conosco la strada uso il navi come sulle termiche con la differenza che mi viene detto dove fermarmi, per quanto tempo lungo il percorso senza stravolgere nulla; cosa che a me non cambia nulla.
Ritratto di alvolantone
4 febbraio 2022 - 20:50
Te l'avevo detto io stesso che ci avevo fatto la battuta. Ma non era per offendere te, quanto piuttosto che te lo giuro ho letto un paio di volte il tuo sicuramente dettagliato e sensato commento, ma non sono riuscito nemmeno a percepire quale volesse essere il punto. Sicuramente per una mia totale astrusità nella materia in questione. Essendo che sono ancora al punto, molto primitivo lo ammetto io stesso, che la mattina entro in auto e parto. Altrettanto primitivamente e semplicemente quando serve, al distributore che sul mio tragitto so essere il più conveniente, mi fermo e metto la benza.
Ritratto di Andre_a
4 febbraio 2022 - 21:10
9
@alvolantone: la versione semplificata è "io ricarico da casa e ho speso meno di 4€ per 200 km"
Ritratto di Mark R
4 febbraio 2022 - 21:57
@Andre_a: Però la versione semplificata tiene conto solo della parte finale
Ritratto di Andre_a
4 febbraio 2022 - 23:54
9
@Mark R: certo, è un difetto delle sintesi estreme. Però, se ho attirato la sua attenzione, può fare uno sforzo e leggere il testo del tuo messaggio
Ritratto di alvolantone
4 febbraio 2022 - 22:05
No. Lui ha fatto bene a descrivere tutto il percorso che ha fatto per ritrovarsi ora in tale possibilità di risparmio, o meglio di rincaro evitato. Perché altrimenti avrei chiesto tante cose a partire da paghi oggi 4 euro, ma domani? Lui ha/avrà già anticipato tutto, sulla spiegazione della cosa. E' solo che tutta quella serie di dati mi ha fatto impressione per la particolare competenza che ha dovuto acquisire in materia, considerando che quello è solo il risultato di una sicuramente ben più vasta documentazione che si sarà dovuto studiare inizialmente per le giuste valutazioni di confronto, e che non di meno presumo vorrà aggiornare ancora man mano per capire come si evolve il mercato dell'energia, se sta ancora risparmiando e quanto, come muoversi in previsione di quando scadranno i 24 mesi. Ripeto, era di vedere molto contrasto col fatto che la mattina io entro in auto l'accendo e via, quando sono a metà serbatoio mi fermo al solito distributore. Minuti in più a occuparmi della questione, zero. Poi è sicuramente meno redditizio attualmente il mio di sistema in tema di risparmio ottenuto, mi preoccupo però per me di quando necessariamente dovrò passare pure io ad un'elettrica e addio bei tempi spensierati dell'accendi e vai.
Ritratto di Mark R
4 febbraio 2022 - 22:36
@alvolantone: Io, come in ogni cosa, ci metto impegno, studio, imparo cose nuove e ciò mi aiuta nella vita di tutti i giorni a fare scelte ponderate e quelle che ritengo più consone per il mio stile di vita, consumi etc. Il fatto di aver studiato come funziona il mercato libero ed altro del settore non l'ho fatto per l'auto elettrica ma per evitare i rincari in ogni caso anche se non avessi avuto la BEV... Penso che a tutti faccia comodo poter risparmiare sulle utenze di casa; ripeto non è legato alla BEV ma alle utenze domestiche in generale.. Che poi uno abbia una BEV e paghi meno il kWh ben venga, risparmia ancora di più. Quando mancheranno circa 2-3 mesi al termine del contratto tornerò a valutare cosa offre il mercato in termini di contratti (possibilmente cercherò tariffe nel Q2 e Q3 perchè in questi anni ho visto che il prezzo mediamente si abbassava). Bisognerà prendere confidenza con il mercato libero, il tutelato non durerà a lungo (pur con mille proroghe) e prima uno impara a sapersi muovere nella jungla del libero prima risparmia e non prende delle fregature. Per alcuni io avrò "perso" del tempo a studiarmi tante nozioni nell'ambito del mercato energetico e le varie voci che vanno a comporre le bollette (di tipo dettagliato).. Mentre per me è stato un investimento che mi frutterà risparmi da oggi in poi; se fossi rimasto nel tutelato avrei pagato nell'ultima bolletta (Dic-Gen), a pari consumi fatturati di luce e gas (1569 kWh e 166 smc), circa 1.000€ contro i circa 335€ che ho pagato ora... Ho risparmiato circa 665€ in soli 2 mesi dove solo 1 mese presentava gli aumenti del Q1 2022; la prossima bolletta presenterà 2 mesi pieni con gli aumenti del Q1 2022 (per chi è nel tutelato o altre tariffe a prezzo variabile).. Il risparmio per me sarà ancora più alto; inoltre risparmio anche rispetto a prima degli aumenti.
Ritratto di Azumamaro
4 febbraio 2022 - 22:53
Mark R ma invece di sprecare il tuo tempo per risparmiare qualche euro non ti potevi impegnare nella vita per avere uno stipendio di 600k all'anno come le persone normali? Che vita di melma che fai
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