Nata come berlina di altissima gamma sotto il marchio Toyota, dopo il lancio della suv (qui la notizia), la Century diventa ora un marchio a sé stante, all’apice dell’offerta del gruppo giapponese: avrà il ruolo di fiore all’occhiello, con particolare attenzione all’artigianalità e alle ampie possibilità di personalizzazione. Al Salone di Tokyo 2025 viene lanciato il terzo modello della famiglia, una coupé gran turismo dall’assetto leggermente rialzato che è anche la prima Century a rinunciare ai loghi della Toyota.
Si tratta di un’auto che non ha paura di confrontarsi con Bentley e Rolls-Royce, “portando lo spirito del Giappone nel mondo”, ha dichiarato Akio Toyota, presidente del consiglio di amministrazione della Toyota, sebbene lo stesso non abbia confermato la volontà di esportare le vetture della Century al di fuori del Sol Levante.

Il costruttore non ha rivelato molto riguardo alla nuova concept car, che tuttavia ha ingombri simili a quelli della Bentley Continental GT, anche se il suo assetto è un po’ più alto. Un’insolita configurazione a tre porte, con due portiere scorrevoli sul lato del passeggero (a sinistra in Giappone, permette l’accesso a un abitacolo opulento, dove elementi digitali e analogici si fondono per esaltare la lavorazione artigianale.
Particolare è anche la disposizione dei sedili: l’abitacolo è configurato in schema 1+2, con un solo sedile anteriore per il guidatore e due posteriori. Curiosamente, una soluzione quasi identica si era già vista qualche mese fa su una concept car molto simile per filosofia a questa Century, la Bentley EXP 15.

























