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Certificato di proprietà digitale: al via il 5 ottobre

1 ottobre 2015

Il Pra rilascerà il documento solo online: per l’Aci, più garanzie contro le frodi e meno burocrazia per 40 milioni di italiani.

Certificato di proprietà digitale: al via il 5 ottobre
BASTA CARTA - L’Aci lo ha appena ufficializzato: dal 5 ottobre 2015, come annunciata già a fine settembre, il certificato di proprietà dei veicoli a motore diventa digitale (vedi qui). La cosa interessa oltre 40 milioni proprietari italiani di auto, motocicli, furgoni, camion e altri mezzi: chi acquisterà un veicolo, nuovo o usato, non riceverà più il consueto certificato di proprietà cartaceo, che sarà sostituito dalla sua versione digitale, custodita negli archivi informatici del Pra gestita dall’Aci. Al proprietario sarà rilasciata una ricevuta dell’avvenuta registrazione che conterrà anche il codice d’accesso personalizzato con il quale visualizzare online il documento sul sito Aci.
 
I VANTAGGI - Stando all’Aci, il certificato di proprietà digitale aumenta la sicurezza del documento, elimina le frodi legate al furto o alla falsificazione del documento cartaceo e solleva gli automobilisti da numerose incombenze. Per l’Automobile club, sono 300.000 gli italiani che ogni anno ne devono denunciare lo smarrimento e richiedono il duplicato. Per la sola eliminazione del duplicato, dice l’Aci, “il Pra rinuncia a 4,5 milioni di euro di ricavi a favore di un guale risparmio per i cittadini. Al contempo l’ambiente si avvantaggia con l’eliminazione di 30 milioni di fogli di carta e di tonnellate di inchiostro”. In attesa che la riforma Madia (“fusione” Pra-Motorizzazione) faccia il suo corso: vedi qui.


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Ritratto di PongoII
1 ottobre 2015 - 18:23
7
Tutto molto bello... finché non salta un server o viene hackerato... Io penso che di quei 40 milioni di interessati una buona metà accederà al sito e se lo stamperà ugualmente... non si sa mai...
Ritratto di Mario-974
1 ottobre 2015 - 18:29
5
Condivido e sono pienamente d'accordo.
Ritratto di PongoII
2 ottobre 2015 - 17:08
7
Quanto dici tu se digitalizzassero gli attuali certificati. Qui - incredibile ma vero - si parla dei nuovi documenti, editati digitalmente, quindi, al massimo, con un sistema di protezione del PDF. Ciao
Ritratto di PongoII
2 ottobre 2015 - 17:25
7
Perché mai, l'estratto conto o la bolletta che mi scarico dai rispettivi siti non ha valore legale? La ricevuta (mi auguro via m@il) dovrebbe essere sostitutiva del cartaceo ed a garanzia dell'avvenuta emissione. Ma vabbé... in assenza di un riscontro certo vorrei solo sottolineare il sarcasmo del mio primo commento, sull'indole scaramantica del nostro popolo. Poi, a server fritti od hackerati... niente niente non sarà... Ciao
Ritratto di DanieleVenturi
1 ottobre 2015 - 18:31
Bello. Bello. Bello. Finalmente innovazione anche nella burocrazia dell'auto. E ovviamente arriva da chi era già molti passi avanti rispetto agli altri. Lo dimostra il fatto che il passaggio di proprietà al PRA si paga con bancomat mentre alla Motorizzazione servono ancora i bollettini postali (con annessa doppia fila). Capisco il fascino vintage della carta, ma qui si esagera. Con il cdp online si avranno anche più garanzia dalle frodi.
Ritratto di roberv40
2 ottobre 2015 - 00:12
molto bene voglio vedere se cambiano i costi di immatricolazione e per il trapasso dei veicoli per gli italiani.
Ritratto di fabio1968
2 ottobre 2015 - 07:08
la cosa che colpisce e' che tutti decantano l'innovazione tecnologica (che da noi arriva sempre con ritardi decennali), ma nessuno entra nel merito dei costi. A questo punto, visto che scompaiono tutti i bolli e pippette varie dalla carta, vediamo che si inventano per aumentarne il costo. scommettiamo?
Ritratto di anarchico2
2 ottobre 2015 - 08:27
Si potrà fare tutto online senza costi? Anni fa per scollegare il carrello-appendice dalla vecchia auto e inserirlo nel libretto della nuova sono dovuto andare alla Motorizzazione dieci (10) volte!!!
Ritratto di katanè
2 ottobre 2015 - 14:41
Buona notizia. Spero che qualche Hacker non attacchi il sistema digitale di Assicurazioni e CdP... altrimneti saremo in balia delle onde!
Ritratto di gamanno1
3 ottobre 2015 - 08:50
ancora una volta non sono riusciti a eliminare il PRA e il documento inutile del CDP sopravvive (anche se digitalizzato).
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