Un nuovo marchio cinese ha debuttato in Italia: è Changan, costruttore automobilistico attivo da decenni e già legato al nostro Paese grazie al centro stile europeo di Rivoli (Torino). Tra i primi modelli con cui punta a farsi conoscere c’è la Deepal S05, una suv elettrica di medie dimensioni che abbiamo visto da vicino e guidato brevemente su un circuito di prova innevato nella versione più potente a trazione integrale.

Lunga 460 cm e larga 190, con un passo di 288 cm, la Changan Deepal S05 ha proporzioni equilibrate: il design è filante, con fari sottili, superfici pulite e maniglie a scomparsa. I vetri laterali sono senza cornice e il lunotto posteriore, piccolo e inclinato, è sormontato da uno spoiler marcato. L’insieme è moderno e gradevole, anche se non particolarmente originale.

L’abitacolo punta su funzionalità e spazio. I materiali sono ben assemblati e le poltrone anteriori offrono regolazioni elettriche estese. Pratici i tasti fisici sul volante. Al centro della plancia c’è un grande schermo per l’infotainment, rapido nelle risposte e orientabile verso guidatore o passeggero con un comando sul display. Sono disponibili Android Auto e Apple CarPlay senza filo.
Dietro si sta comodi grazie al pavimento completamente piatto e al passo generoso. Il bagagliaio offre 492 litri (1.250 litri con i sedili abbattuti) anche se la soglia di carico è un po’ alta. Presente anche un vano anteriore (159 litri per la versione a trazione posteriore, 125 per quella integrale) utile per riporre i cavi di ricarica. Ampio e refrigerato il vano sotto il bracciolo centrale.

La Deepal S05 è proposta con un’unica batteria agli ioni di litio di tipo LFP (litio-ferro-fosfato) da 68,8 kWh, scelta tecnica che punta su durata nel tempo e stabilità termica. Cambia invece la configurazione dei motori.
La versione RWD (trazione posteriore) ha un singolo motore da 272 CV, sufficiente per uno 0-100 km/h in 7,5 secondi e una velocità massima di 180 km/h. È la variante più efficiente: dichiara un consumo medio di 15,9 kWh/100 km e un’autonomia nel ciclo WLTP di 485 km.
Al vertice della gamma c’è la AWD, con due motori elettrici (uno per asse) per una potenza complessiva di 320 kW (435 CV). In questo caso lo 0-100 km/h scende a 5,5 secondi, mentre l’autonomia omologata è di 445 km, con un consumo dichiarato di 17,5 kWh/100 km. Il peso a vuoto sale a 2.040 kg (contro i 1.940 kg della RWD).
Per entrambe, la potenza massima di ricarica in corrente continua è di 200 kW. In condizioni ideali, il passaggio dal 30 all’80% richiede circa 15 minuti. In corrente alternata si arriva a 11 kW.

Abbiamo guidato per pochi chilometri la versione a trazione integrale su fondo innevato. Le condizioni non hanno consentito valutazioni approfondite (che rimandiamo a una futura prova su strada), ma la taratura delle sospensioni è sembrata meno morbida rispetto a quella di altre suv cinesi, con un comportamento più vicino alle concorrenti europee. Con 435 CV la spinta è pronta e consistente e il selettore delle modalità di guida permette di variare notevolmente la risposta della vettura al pedale dell’acceleratore e la soglia di intervento dei controlli elettronici.

La Changan Deepal S05 parte da 36.990 euro nella versione RWD, mentre per la AWD (proposta unicamente nell’allestimento più ricco) si sale a 42.990 euro.
La dotazione è molto completa: tra gli elementi principali figurano l’head-up display con realtà aumentata, il touchscreen centrale orientabile da 15,4”, le telecamere a 360 gradi, il tetto panoramico, l’impianto audio hi-fi con 14 altoparlanti, i sedili anteriori regolabili elettricamente con riscaldamento e ventilazione, il volante riscaldato e la pompa di calore di serie. Non mancano, inoltre, i più recenti sistemi di assistenza alla guida.
L’offerta finanziaria al lancio prevede una rata mensile a partire da 299 euro mensili, con prezzo promozionale da 31.990 euro in caso di finanziamento. Quanto alla garanzia, la casa prevede 7 anni o 160.000 km sull’auto e 8 anni o 200.000 km sulla batteria, un elemento che punta a rassicurare chi si avvicina per la prima volta al marchio.




















