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Changan Deepal S05: stile italiano e tecnologia cinese. Il primo test

Pubblicato 13 febbraio 2026

Ha fino a 435 CV, interni curati e una ricca dotazione di serie: ecco com’è dal vivo la nuova Changan Deepal S05.

Changan Deepal S05: stile italiano e tecnologia cinese. Il primo test

UN BREVE TEST

Un nuovo marchio cinese ha debuttato in Italia: è Changan, costruttore automobilistico attivo da decenni e già legato al nostro Paese grazie al centro stile europeo di Rivoli (Torino). Tra i primi modelli con cui punta a farsi conoscere c’è la Deepal S05, una suv elettrica di medie dimensioni che abbiamo visto da vicino e guidato brevemente su un circuito di prova innevato nella versione più potente a trazione integrale. 

changan deepal s05 2026 02 02

LINEE FILANTI

Lunga 460 cm e larga 190, con un passo di 288 cm, la Changan Deepal S05 ha proporzioni equilibrate: il design è filante, con fari sottili, superfici pulite e maniglie a scomparsa. I vetri laterali sono senza cornice e il lunotto posteriore, piccolo e inclinato, è sormontato da uno spoiler marcato. L’insieme è moderno e gradevole, anche se non particolarmente originale.

changan deepal s05 2026 02 12

COME È FATTA DENTRO

L’abitacolo punta su funzionalità e spazio. I materiali sono ben assemblati e le poltrone anteriori offrono regolazioni elettriche estese. Pratici i tasti fisici sul volante. Al centro della plancia c’è un grande schermo per l’infotainment, rapido nelle risposte e orientabile verso guidatore o passeggero con un comando sul display. Sono disponibili Android Auto e Apple CarPlay senza filo.

Dietro si sta comodi grazie al pavimento completamente piatto e al passo generoso. Il bagagliaio offre 492 litri (1.250 litri con i sedili abbattuti) anche se la soglia di carico è un po’ alta. Presente anche un vano anteriore (159 litri per la versione a trazione posteriore, 125 per quella integrale) utile per riporre i cavi di ricarica. Ampio e refrigerato il vano sotto il bracciolo centrale.

changan deepal s05 2026 02 13

DUE VERSIONI FINO A 435 CV

La Deepal S05 è proposta con un’unica batteria agli ioni di litio di tipo LFP (litio-ferro-fosfato) da 68,8 kWh, scelta tecnica che punta su durata nel tempo e stabilità termica. Cambia invece la configurazione dei motori.

La versione RWD (trazione posteriore) ha un singolo motore da 272 CV, sufficiente per uno 0-100 km/h in 7,5 secondi e una velocità massima di 180 km/h. È la variante più efficiente: dichiara un consumo medio di 15,9 kWh/100 km e un’autonomia nel ciclo WLTP di 485 km.

Al vertice della gamma c’è la AWD, con due motori elettrici (uno per asse) per una potenza complessiva di 320 kW (435 CV). In questo caso lo 0-100 km/h scende a 5,5 secondi, mentre l’autonomia omologata è di 445 km, con un consumo dichiarato di 17,5 kWh/100 km. Il peso a vuoto sale a 2.040 kg (contro i 1.940 kg della RWD).

Per entrambe, la potenza massima di ricarica in corrente continua è di 200 kW. In condizioni ideali, il passaggio dal 30 all’80% richiede circa 15 minuti. In corrente alternata si arriva a 11 kW

changan deepal s05 2026 02 10

LE PRIMISSIME IMPRESSIONI

Abbiamo guidato per pochi chilometri la versione a trazione integrale su fondo innevato. Le condizioni non hanno consentito valutazioni approfondite (che rimandiamo a una futura prova su strada), ma la taratura delle sospensioni è sembrata meno morbida rispetto a quella di altre suv cinesi, con un comportamento più vicino alle concorrenti europee. Con 435 CV la spinta è pronta e consistente e il selettore delle modalità di guida permette di variare notevolmente la risposta della vettura al pedale dell’acceleratore e la soglia di intervento dei controlli elettronici. 

changan deepal s05 2026 02 09

QUANTO COSTA

La Changan Deepal S05 parte da 36.990 euro nella versione RWD, mentre per la AWD (proposta unicamente nell’allestimento più ricco) si sale a 42.990 euro.

La dotazione è molto completa: tra gli elementi principali figurano l’head-up display con realtà aumentata, il touchscreen centrale orientabile da 15,4”, le telecamere a 360 gradi, il tetto panoramico, l’impianto audio hi-fi con 14 altoparlanti, i sedili anteriori regolabili elettricamente con riscaldamento e ventilazione, il volante riscaldato e la pompa di calore di serie. Non mancano, inoltre, i più recenti sistemi di assistenza alla guida.

L’offerta finanziaria al lancio prevede una rata mensile a partire da 299 euro mensili, con prezzo promozionale da 31.990 euro in caso di finanziamento. Quanto alla garanzia, la casa prevede 7 anni o 160.000 km sull’auto e 8 anni o 200.000 km sulla batteria, un elemento che punta a rassicurare chi si avvicina per la prima volta al marchio.

Changan Deepal S05
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Ritratto di deutsch
13 febbraio 2026 - 15:45
4
certo che fanno scelte abbastanza arzigogolate quanto inventano i nomi delle loro auto ..... con suoni piuttosto cacofonici
Ritratto di Allami guccini
14 febbraio 2026 - 16:18
Dipende dalla lingua, solo in italiano e forse francese suona in maniera volgarmente ironica
Ritratto di erresseste
15 febbraio 2026 - 09:19
Dal centro stile di Tivoli potevano anche suggerire un nome più Europeo, ma si sa, i cinesi vanno per la loro strada
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 18:05
basta far togliere le scritte
Ritratto di forfElt
13 febbraio 2026 - 15:52
Qua serve necessariamente l'aiuto della sez.commenti. Dunque: questa, o C10 dualm., o Atto 3 dualmot., o Nueklasse dualmoto., o Macan dualmotor??? E' importante!
Ritratto di Flynn
13 febbraio 2026 - 19:32
3
SUV per SUV direi Macan, ammettendo come nulla l'importanza del budget.
Ritratto di Tfmedia
14 febbraio 2026 - 09:38
5
Capisco: tutto ciò genera in te un dilemma esistenziale profondo, di difficile soluzione e fonte di grande angoscia.
Ritratto di Alexspc79
13 febbraio 2026 - 15:53
54
Fa proprio pena
Ritratto di cosimos74
13 febbraio 2026 - 15:57
2
Esteticamente sono in media scialbe, senza personalità, all'interno l'immancabile doppio (o singolo) tablet, pseduo pelle in colori chiari, impunture a vista per dare l'idea, abbastanza pacchiana, di lusso. La potenza di picco è sempre impressionante, ma servono davvero centinaia di cavalli istantanei? Marchi senza storia con nomi incomprensibili ci inondano di modelli quasi tutti in formato SUV. Ma ha senso?
Ritratto di k99
13 febbraio 2026 - 16:19
A guardarla dalle foto non è neanche malaccio, anche gli interni non sono sgraziati. Probabilmente in Cina hanno una storia di impegno e di crescita sociale. Per noi europei, che siamo un po' più affezionati ai marchi, di cui conosciamo i trascorsi, che passano anche per gli eventi sportivi, mi dispiace dirlo ma queste anche se efficienti sono macchine senza un'anima, sempre per noi!
Ritratto di Euro7
13 febbraio 2026 - 20:53
Caro k99 Le Deepal S05 (così come la sorella maggiore S07) vantano un'origine prestigiosa e molto vicina a noi: sono state disegnate e progettate a Torino. ​Sebbene Deepal sia un marchio del colosso cinese Changan, il cuore creativo del progetto si trova in Italia.è un esempio di "Design Made in Italy" applicato alla tecnologia elettrica cinese, pensato specificamente per piacere anche al mercato europeo grazie a linee pulite e proporzioni equilibrate nate all'ombra delle Alpi.
Ritratto di AndyCapitan
13 febbraio 2026 - 22:12
4
E quindi?....anche se disegnata in Italia non ti tiene al riparo da poca qualità intrinseca...poca durata nel tempo ...mancanza di ricambi e assistenza latitante....sono queste le cose importanti da esaminare!!!!
Ritratto di Ccandolf
16 febbraio 2026 - 08:25
La mamma degli imbelli e sempre incinta
Ritratto di Santhiago
16 febbraio 2026 - 10:42
Finalmente uno che pensa anche a qualità reale e durata nel tempo, e non solo al tablet, al prezzo, e all'apparenza...
Ritratto di Ikke mere bil
5 aprile 2026 - 12:21
Insomma, scrivere qualita e poi vedere che le vetture piu vendute in Italia sono la Pandina, la Sandero e la Avenger, un po stona.
Ritratto di e-torks
13 febbraio 2026 - 22:23
Euro non volevo scagliarmi contro nessuno e senza dietrologie e si è disegnata a Torino. Credo che anche tu come me sei cresciuto con fiat, alfa, bmw, renault ecc. di cui probabilmente conosciamo successi e non. Changan non lo conosciamo così bene, non credo ci siano ancora reti di vendita dove poterla vedere, magari passeggiando con la moglie o con gli amici nel quartiere e poterla apprezzare o solamente parlare dell'azienda. Intendevo solo questo.
Ritratto di Bimmer79
15 febbraio 2026 - 21:09
No, difatti non ne vendono .
Ritratto di Ikke mere bil
5 aprile 2026 - 12:22
Ogni mercato ha le sue vetture, ma quello italiano e' comunque un mercato ben differente da quello europeo, e lo e' sempre stato dal lontano 1958.
Ritratto di Anti pecore
18 febbraio 2026 - 13:24
Spiegaglielo a quelli che si fanno abbindolare in modo plateale da sti bidoni ben confezionati
Ritratto di AZ
13 febbraio 2026 - 16:30
Bella.
Ritratto di Lodgyone diselone
13 febbraio 2026 - 20:51
...Cacata
Ritratto di Euro7
13 febbraio 2026 - 21:04
Diselone scommetto che se era un 4 cilindri tdi la avresti amata e idoleggiata..
Ritratto di NeuroToni
14 febbraio 2026 - 06:26
+1
Ritratto di Lodgyone diselone
14 febbraio 2026 - 08:38
Si fosse stata termica, con un nome pronunciabile , con una rete di vendita capillare , meccanica conosciuta e gestibile anche da un meccanico no-brand l'avrei idolatrata. Invece è una porcheria cinese da comprare su catalogo , probabilmente con consegna a domicilio , con una potenza spropositata e inutile per la vita di tutti i giorni e la classica autonomia farlocca con cui (in autostrada a 140 km) fai a malapena Torino-Milano . Per non parlare del fatto che se uscisse anche il minimo problema la soluzione più rapida sarebbe l'ecocentro sezione raee....ah però scherzi è Euro 7 ahahahaah
Ritratto di Ilmarchesino
14 febbraio 2026 - 11:07
3
+2
Ritratto di BobTheBear
14 febbraio 2026 - 19:48
Io ho l’impressione che lei e altri come lei abbiate più invidia di non poter disporre di potenze così elevate e pagare poco di bollo, piuttosto che chiedersi il perché le BEV abbiano tutti questi kW (CV). Vi ricordo che i motori elettrici sono usati anche come generatori in fase di rallentamento. Più kW hanno più generano elettricità e frenano. Faccio presente che un impianto frenante di un’auto termica è in grado di generare in frenata l’equivalente di 450-500 kW in un segmento D. In media siamo sui 230 kW. Guarda caso sono le potenza di questi motori elettrici.
Ritratto di Lodgyone diselone
14 febbraio 2026 - 20:53
Io ho l'impressione che tu sia un troll prezzolato
Ritratto di BobTheBear
14 febbraio 2026 - 23:12
Diselone, io una BEV la guido e so’ di cosa sto parlando (anzi entro 2 anni penso di aggiungerne un’altra in sostituzione di una diesel). Tu e molti altri dai nickname date l’impressione che non vi ci siete mai messi alla guida nemmeno per un test drive. Almeno io conosco la differenza tra auto termica (benzina diesel), ibrida (MHEV, fullHEV) e BEV avendole guidate tutte anche se alcune solo come test (le ibride) per valutarne un possibile acquisto. Cosa che si è concretizzare con l’acquisto di una BEV. Qui state attaccando un modello di BEV costruito da un’azienda che ha nel campo delle BEV almeno 10 anni di esperienza, come tutte le sue connazionali (contro i 3-4 di molti costruttori europei). BEV che piaccia a no rappresenteranno la motorizzazione più acquistata nei prossimi 5-10 anni a livello mondiale. Pensare che sia solo una fiammata è un errore e con ogni probabilità chi oggi compra un benzina, diesel, alcune HEV e molte PHEV tra 5 anni avrà auto difficilmente rivendibili e altamente costose da usare. Ricordo che l’ETS2 è dietro l’angolo (anche se è stato rimandato al 1º gennaio 2028 invece del 2027). Le case europee devono sbrigarsi a recuperare il terreno perduto. Non serve coprire tutti i segmenti per ora. Serve che sviluppino rapidamente BEV valide a prezzi accessibili, almeno per intercettare tutta quella fascia di utenti che comunque a breve passeranno a questa motorizzazione. Ragazzi, una diesel comprare oggi da un privato cittadino non è un buon affare, auto troppo costose, con molta manutenzione e un carburante che costerà sempre di più. Se proprio uno non vuole una BEV e fa molti chilometri forse è meglio rivolgersi alla motorizzazione a GPL visto che anche se aumentasse il GPL del 10-30% (leggasi ETS2 e future tassazioni su CO2) il costo chilometrico rimarrebbe comunque accettabile insieme alla manutenzione.
Ritratto di Lodgyone diselone
15 febbraio 2026 - 22:48
Fra 5 anni la maggior parte del venduto sarà bev...credo sia tu ad avere BEVuto
Ritratto di Ccandolf
16 febbraio 2026 - 08:38
Grazie contribuente mi inchino alla tua stoica volonta di pagare oltre il 70% di tasse per farti venire problemi polmonari e cancro... sono 6 anni che guido elettrico bici moto e auto non pago manutenzione né bollo né parcheggio (dove esente) entro in tutti i centri urbani guido nel silenzio ed inquino il minimo possibile grazie a te e quelli come te mi posso permettere gli incentivi sul fotovoltaico e sull'acquisto della mia seconda auto elettrica mentre la Wall box di ricarica mi e stata regalata dagli imbelli come te grazie ancora e continua così se dovessi cambiare idea mi faresti un danno
Ritratto di Lodgyone diselone
16 febbraio 2026 - 11:07
Io vivo nel verde lontano dalle citt@ di merd@ in cui vivete come formiche
Ritratto di Euro7
18 febbraio 2026 - 13:36
E stai inqujnando anche fuori dalle città...
Ritratto di Anti pecore
18 febbraio 2026 - 13:32
XD XD XD XD ma scendi dalle nuvole....
Ritratto di Anti pecore
18 febbraio 2026 - 13:29
Ecco un' altro indottrinato
Ritratto di Bimmer79
15 febbraio 2026 - 21:11
+100
Ritratto di Anti pecore
18 febbraio 2026 - 13:27
Concordo
Ritratto di otttoz
13 febbraio 2026 - 16:31
io già fatico oggi a mantenere 100 cavalli figurati 500!
Ritratto di Gordo88
13 febbraio 2026 - 17:21
1
Ma che je da magna a sti cavalli..
Ritratto di Quello la
13 febbraio 2026 - 18:45
:-)) grande Gordo!
Ritratto di Ilmarchesino
14 febbraio 2026 - 11:08
3
Grande
Ritratto di Miti
15 febbraio 2026 - 23:32
otto, i nostli cavallucci sono più piccoli, tlanquillo... ma ti promettiamo che pel la plossima uselemo cavalli nolvegesi... ma per quelli falemo dei colsi... di guida...
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 18:04
si si uguale.. vai a vederla in concessionaria e poi ne riparliamo
Ritratto di Ikke mere bil
5 aprile 2026 - 12:31
Il brutto delle ICE e' che piu potenza significa piu spese , mentre in una BEV una da 500 cv puo essere piu parsimoniosa di una da soli 115 cv, ed e' sempre stata questo problema che ha rallentato la diffusione di vetture potenti ICE, perche appunto serviva e serve un portafogli ben gonfio e solo pochi purtroppo lo possiedono.
Ritratto di Hondista99
13 febbraio 2026 - 16:48
Stile italiano perché dietro è letteralmente la copia della Tonale?
Ritratto di Claudio Tolli
13 febbraio 2026 - 20:43
Ah bè, chissà quale stile quello della tonale
Ritratto di Euro7
13 febbraio 2026 - 21:06
La Tonale é sgraziata... questa é proporzionata..
Ritratto di NeuroToni
14 febbraio 2026 - 06:26
+1
Ritratto di forfElt
14 febbraio 2026 - 07:14
Su piattaforma Giorgio (come forse il prototipo/concept, in effetti di ben altro impatto estetico) sarebbe stata di differente livello... Pensare che qualcuno al tempo tipo esultò* per poi la base G.Punto, che "finalmente un Alfa degna dei fasti passati; segnerà la rinascita" si lesse in svariate occasioni :) (*e vabbè, pericolo scampato per tipo X1/X2 dopo che invece la X3 vs Stelvio...)
Ritratto di Ilmarchesino
14 febbraio 2026 - 11:08
3
Concordo con te sulla linea.
Ritratto di AZ
13 febbraio 2026 - 16:56
La batteria, comunque, è striminzita.
Ritratto di deutsch
13 febbraio 2026 - 17:37
4
a quelle cifre speravi in una batteria da 100?
Ritratto di probus78
13 febbraio 2026 - 17:18
Colori interni a parte il resto non mi sembra malaccio, dalla garanzia alla linea esterna al rapporto prezzo qualità, specie per la rwd. La "piccolezza" della batteria non mi preoccuperebbe troppo vista la discreta velocità di ricarica. Più che altro preoccupano le ormai consuete 2 tonnellate di peso, nel caso ti venisse addosso un ippopotamo del genere.
Ritratto di Gordo88
13 febbraio 2026 - 17:18
1
Nonostante i dazi questi riescono a far arrivare dei suv di 460cm elettrici a 37k euro, figurarsi senza.. e nemmeno brutti visto che sono disegnati in Italia
Ritratto di GabrieleWhite
13 febbraio 2026 - 17:54
Se intendete che dietro ricorda una Tonale, si allora lo stile è italiano.
Ritratto di AGOSTINO PAVAN
13 febbraio 2026 - 18:21
Mi consola il fatto che per quanti modelli elettrici possano essere sfornati da questi marchi cinesi il mercato continua a preferire le ibride. per quanto riguarda gli aspetti stilistici e tecnici mi sembra innegabile che le cinesi si stanno rapidamente allineando al mercato europeo, vista la qualità espressa attualmente dai marchi de noialtri.
Ritratto di Tistiro
14 febbraio 2026 - 07:25
Il mercato preferisce le ibride full al 15% e le plugin al 9%. In realtà preferisce le mild al 25% e benzina al 25%.
Ritratto di Ccandolf
18 febbraio 2026 - 18:49
Il mercato e'"teleguidato" Le indagini di mercato dicono che + del 50% comprerebbe una elettrica ...
Ritratto di Quello la
13 febbraio 2026 - 18:46
Che Duupall!
Ritratto di Edo-R
13 febbraio 2026 - 19:23
:))
Ritratto di Il Bavarese
13 febbraio 2026 - 19:56
Solo a me sembrano tutte uguali ?
Ritratto di TheMatt1976
13 febbraio 2026 - 20:08
Guardo il logo sul volante e penso al "triangolino che ci esalta" citato da Elio e le Storie Tese in "Servi della gleba"...
Ritratto di Newcomer
13 febbraio 2026 - 20:22
Oddio stile italiano, avvocato
Ritratto di Claudio Tolli
13 febbraio 2026 - 20:45
Lo stile italiano poi, questa è bella!
Ritratto di Lodgyone diselone
13 febbraio 2026 - 20:53
Ahahaha 435 CV ...adesso vi mettono dentro il sacco con terrorismo mediatico e incentivi , poi quando fra qualche anno vi faranno pagare , bollo , parcheggi , Ztl sarà un film tragicomico
Ritratto di CB400four
13 febbraio 2026 - 21:58
7
tu nel sacco ci sei da sempre, visto che paghi tutto quello che hai scritto....genio!
Ritratto di Lodgyone diselone
14 febbraio 2026 - 08:42
Io non vivo di bonus e prebende , pago il bollo su 100 CV e so che potrò sempre pagarlo, compro quello che mi serve e che mi posso permettere , se cambiano le regole per un carci0fo del genere ne sganci 800 e dopo che hai speso 30-40000€ ti ritrovi con un bidone invendibile che non riesci a sbolognare manco gratis . Genio
Ritratto di Flynn
14 febbraio 2026 - 09:20
3
E qual è il problema? Dopo aver speso 40K per un'auto ti perdi per quei quattro soldi di bollo e parcheggio?
Ritratto di forfElt
14 febbraio 2026 - 09:35
Non farei una regola universale. Voglio dire, molti che acquistano elettriche (anche al di là della semplice Spring o T02) poi per fortuna / giustamente se li fanno i dovuti calcoli sul cent in più o meno (stando a quanto si legge sovente).
Ritratto di forfElt
14 febbraio 2026 - 09:44
T03
Ritratto di Flynn
14 febbraio 2026 - 09:59
3
Eh ma allora i calcoli se li sono fatti male, perché non c'e' scritto da nessuna parte che i benefici sarebbero stati eterni.
Ritratto di forfElt
14 febbraio 2026 - 10:10
(NB Non vuole essere una critica, anzi io stesso presumo pure nel caso...) Penso che chi non si fosse mai imbattuto in auto talmente prestazionali abbia chiuso un occhio sulla certezza futura (e se vogliamo dirla in alternativa, sia stato disposto ad affidarsi un po' più al caso su cosa sarà in termini di NON più risparmi iniziali, poi nel tempo) per mettersi al volante di un'auto 3-4 o passa secondi più lesta nello 0-100 di quanto non abbia mai avuto (e mai si sarebbe sognato magari fino a qualche anno fa di potere poi a una certa). Ci sta*
Ritratto di forfElt
14 febbraio 2026 - 10:13
*Come pure, umanamente parlando, ci sta (estremizzo un po' il caso) tizio che poi nel tempo per trovare "convenienza" scegliesse di tipo fare le ricariche "in itinere" facendosi la sosta di 2 ore al supermercato (fra l'altro per forza necessariamente quello), che là è ancora a ricarica gratuita
Ritratto di forfElt
14 febbraio 2026 - 10:17
Poi te altrettanto giustamente hai fatto altra scelta (meno estremamente cavallata), in merito alla tua "sottolineatura" sul portarsi avanti col pensiero relativamente a probabili scenari in addivenire (e fine di certe convenienze abbuonate). Fra l'altro, colgo l'occasione, proprio di recente vista in strada "una come la tua", era bianca; non so se la tinta ma mi ha fatto l'impressione di un'auto alquanto alta/stretta (che invece la cugina id.3 non mi aveva passato, a memoria). Non me l'aspettavo come impatto visivo; forse che la idealizzavo come hatchback a tutto tondo...
Ritratto di Flynn
14 febbraio 2026 - 12:08
3
Mha, alla fine che te ne fai dei 450Cv ? Fai due ripresini per toglierti la curiosità e lo sfizio e te ne dimentichi.
Ritratto di Gordo88
14 febbraio 2026 - 11:06
1
Cavoli se li fanno peggio di coloro che acquistano full hybrid, centesimo più o meno..
Ritratto di Flynn
14 febbraio 2026 - 12:11
3
Allora credo di essere l'unico controcorrente. Poi vabbè.. di principio non e' tanto il costo dell'energia ma non pagarci le accise e il bollo. Sempre bello non pagare tasse legalmente.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 06:43
Sì ma la tua ultima affermazione è proprio esattamente pro chi allora a differenza tua (che ti sei trattentuto) vorrà NON pagare bollo per godersi BEN (tipo) 500CV; eh...
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 06:45
*Se ho a dovere inteso che "appoggi" tale compiacimento nello score di evitarsi legalmente una tassa che ad altri toccherà
Ritratto di forfElt
14 febbraio 2026 - 09:33
Va sicuramente vista come una fase di transizione. Intanto che 2040-2050 dovesse diventare la tecnologia motoristica predominante si poi toglieranno i vantaggi "dedicati". Cioè penso che "a livello di vettura in quanto tale**" ancora per tot anni chi si è concesso 300 e-CV dovrebbe stare tranquillo, altrimenti poi sparsa la voce se ne avrebbero ripercussioni sull'avanzamento della transizione fra chi potenzialmente acquisterebbe. **Sarà più un fatto "locale" come leggevamo nell'altra news; che magari dove prima andavi gratis mo' anche con l'elettrica pagherai; ma il fatto locale non condiziona l'idea/sensazione "nazionale" in materia, per fortuna
Ritratto di BobTheBear
14 febbraio 2026 - 23:31
Lo sai che per il 2050 è previsto il divieto di vendita degli idrocarburi fossili? Secondo te e chi pensa come te, si riuscirà a produrre abbastanza biocarburanti, idrogeno per fare i biocarburanti e/o efuel per garantire la circolazione di un volume di auto termiche uguali se non superiore all’attuale? Io ho forti dubbi. Quei carburanti non fossili serviranno per attività industriali, centrali termoelettriche (per i periodi invernali) e di trasporto (come jet o navi non elettrificabili). Pensa, non potremo usare nemmeno il metano a casa. Spero che questo messaggio passi e che faccia riflettere i più. In particolare, chiedetevi: che alternative abbiamo all’uso degli idrocarburi fossili nel breve (prossimi 5 anni) e nel lungo termine? Ecco, riflettici e informatevi (spoiler: FER, pompe di calore e solare termico, BEV, sono ad oggi le tecnologie più economiche).
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 05:42
Ho il timore che i tuoi sogni/speranza resteranno inesauditi e intanto che il 2050 che propini il petrolio sarà già stato estromesso da decenni, ancora più che come sembri consigliare doverselo/volerselo ognuno produrre da sé. Basti solo pensare che siamo oramai costanti al 6%, laddove eravamo partiti dallo 0,1%; a te il conteggio di quale imperante ascesa sia in corso nella transizione... Sorry
Ritratto di Lodgyone diselone
15 febbraio 2026 - 08:25
Le riserve di petrolio mondiale sono in costante aumento , questa storiella farlocca che raccontano i paranoici come te è uguale a quella della siccità di 2-3 anni fa (in montagna ci sono 2 metri di neve e piove tutte le settimane ormai da mesi ), si può benissimo arrivare ad una transizione senza fare i disastri economici che Bruxelles sta combinando, forzando la mano in modo sospetto/dittatoriale , senza che Ve ne sia motivo , aiutata dalla stampa di regime che fa il lavaggio del cervello a quelli come te
Ritratto di BobTheBear
15 febbraio 2026 - 10:39
Cercando in rete troverai che le riserve attuali di petrolio ammontano a circa 1.770 miliardi di barili. Ciò significa che al ritmo di consumo attuale avremo il petrolio per circa 50 anni. Anche identificando nuovi giacimenti le cose non è che cambieranno un granché, aggiungeremo 50 o forse più anni. Peccato che i consumi di energia stanno aumentando e questo se uno punta tutto sul petrolio accelererà l’avvicinarsi della carenza del petrolio (non che non ce ne sarà più) e quindi costi alle stelle. È notizia di questi giorni che gli USA nei giacimenti con estrazione tramite fracking dovrebbero aver raggiunto la capacità massima di estrazione (questo significa che hanno ancora circa 10 anni a questi ritmi per poi ridurre la produzione?). Ciò dovrebbe far riflettere, visto che proprio in questi mesi l’amministrazione Trump ha deposto Maduro e sta pressando per annettersi la Groenlandia. Tutte azioni che puntano a mantenere nel medio e lungo termine il focus sul petrolio (almeno nell’economia americana). Ricordo 2 dati, l’Europa dipende per circa il 90% da petrolio importato contro il 70% da parte della Cina che è in continua diminuzione visto che sta elettrificando a tutto spiano e investendo in FER. D’altra parte, in Europa in questi giorni la commissione ha fatto notare come il costo dell’elettricità è fortemente influenzato dal meccanismo del prezzo marginale (specialmente in Italia dove in questi giorni il 70% dell’elettricità è prodotto tramite gas) dove il costo da gas è arrivato a 100 euro, contro il nucleare tra i 50 e i 60 euro e le rinnovabili a 34 euro per MWh. L’economia Europea ha una necessità impellente di ridurre i costi energetici per essere competitivi a livello industriale. Costi energetici che non riguardano solo l’elettricità ma a caduta anche l’energia usata per i processi termici industriali, commerciali, residenziali e dei trasporti e questo può essere fatto solo elettrificando tutto quello che si può e producendo l’elettricità dalle FER. Avere mezzi per il trasporto merci alimentati da elettricità a 34€ a MWh è ben diverso che doverlo alimentare da petrolio che ha un costo equivalente di circa 150€ a MWh (tenuto conto di un costo del petrolio di circa 65$ barile ovvero circa 55€ barile). Quando proclamate evviva le auto termiche, sono solo elettrodomestici su ruote, non si potrà mai avere TIR/BUS/furgoni elettrici dovreste anche tener conto che un’economia basata sul petrolio nei prossimi 10 anni a seguire porterà solo al declino industriale europeo con tutto quello che ne consegue a livello di occupazione e tensioni sociali. Ripeto, il green deal è una programmazione politica per ridare slancio al sistema Europa, lo vuol fare puntando sulle FER per renderci autosufficienti a livello energetico. Tenuto conto di questo e che lo stop ai combustibili fossili è un obiettivo importante per il solo fatto che permette alle aziende di programmare gli investimenti necessari da qui a quella data, come il BAN delle auto termiche alimentate dai combustibili fossili da qui al 2035. BAN che adesso è stato allentato ma che in futuro potrebbe essere nuovamente ripristinato o ulteriormente allentato in base alla situazione. In ogni caso per la nostra salute se si eliminassero tutti i motori termici sui mezzi con ruota avremo solo tanti benefici per la nostra salute, visto che oltre alla CO2 questi motori emettono tante altre sostanze che proprio bene non fanno.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 10:48
Da profano mi sembrano però 2 aspetti alla meglio non sinergici, alla peggio (mo' mi spiego a breve) persino antagonisti in termini di "impegno". Voglio dire, anziché regalare soldi di incentivi d'acquisto e bolli "abbuonati" e fringebenefits su auto bev/phev, era (per quanto te stesso hai messo in primissimo piano) riversare l'impegno (economico) in primis invece sulla FERizzazione di privati e ancor più aziende (per mettersi sul tetto un fv) anziché tipo far prendere ai commerciali-quadri delle phev che poi magari viaggeranno per gran parte della loro vita abbenzina... No?
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 10:54
Il tutto sempre fermo restando che se "tanto" nel resto del mondo, come spesso ci viene fatta passare l'idea (non intendo in particolare te), tutti vanno di ipervelocità in transizione bev e ultraFERizzazione che mo' tipo a breve del petrolio non saprebbero che farsene => beh, allora scusa/scusare, se 60mln di Italiani (su oltre 8mlrd di persone al mondo) andassero solo qui ancora a carbonella, "per fortuna" al pianeta non gli cambierebbe nulla e "grazie agli altri" (cinesi in primis, per quanto ci hai fatto presente sul loro da farsi; e aggiungo io grazie alla loro ingenza numerica) si salva senza alcun problema; no?
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 11:02
scusa/scusaTe
Ritratto di BobTheBear
15 febbraio 2026 - 14:03
Sarà forse che tu come unico che continua ad usare il petrolio, prima a poi ti ritroverai nell’impossibilità di acquistarlo perché non ci saranno più fornitori che troveranno economico vendertelo? Ripeto, il processo di transizione è iniziato. La Germania già produce oltre il 60% del proprio fabbisogno di elettricità da FER. Paesi come il Portogallo sono riusciti ad aggiustare i propri conti grazie ad un forte investimento in FER che ha permesso loro di ridurre di molto le importazioni di idrocarburi fossili per produrre elettricità e mantenere capitali in patria. La Spagna sta seguendo la stessa strada e si ritrova con un costo energetico basso che attira tutti i produttori d’auto che guarda caso ci vanno a costruire anche le nuove piattaforme BEV. Il nostro governo e i politici foraggiati da chi ha interessi sugli idrocarburi stanno attuando pratiche per ritardare il processo. È un errore madornale. È un errore che non ci possiamo permettere. I primi effetti li stiamo già vedendo con un gruppo come Stellantis che si appresta a dismettere molte realtà produttive in Italia.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 15:16
Non c'ho capito niente, in tale repentino altalenare di assoluto (euro)pessimismo ma poi di colpo, retromarch, mutazione in totale (euro)ottimismo.... :))) Prima scrivi --Ricordo 2 dati, l’Europa dipende per circa il 90% da petrolio importato contro il 70% da parte della Cina-- e tutto si rabbuia, ma poi 2 commenti sotto il sole splende come non mai che (sempre tu, eh) riporti --La Germania già produce oltre il 60% del proprio fabbisogno di elettricità da FER. Paesi come il Portogallo sono riusciti ad aggiustare i propri conti grazie ad un forte investimento in FER... ecc.ecc.ecc.-- **
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 15:27
**In tutto tale "non interpretabile", l'unica cosa che invece mi traspare chiara è la tua idea che quando sarà (fra 50 anni o fra 10 anni o il mese prossimo) che il petrolio sarà di fatto finito e lo si estraesse col contagocce ci sarebbe ancora (stando alla tua idea di come le persone si comporterebbero nella vita reale) qualcuno che fermo in auto davanti ad un distributore aspetta le giornate intere che gli portino mezzo bicchiere di carburante, anziché semplicemente essersi cambiato l'auto con una "facilmente" alimentabile in quel momento storico. E (peggio ancora) in tutto ciò teoricamente, a leggerti, ci dovrei rientrare pure io; laddove io sono l'esatto opposto tanto che ancora non sono passato alle bev giusto anchesattamente perché non mi va di spenderci manco un secondo in più dei classici 2-3 minuti entro cui quando serve faccio attualmente un rabbocco/pieno (e le attese delle mezzore e nel caso pure ore preferisco lasciargliele a chi invece l'avesse in indole di sorbirsi tali tempimorti) :))))
Ritratto di BobTheBear
15 febbraio 2026 - 17:36
ForfElt, se non si fosse capito io sono pro Green Deal e quindi pro FER e BEV. Ho riportato dei dati indicando che attualmente del petrolio che consuma attualmente l’Europa, ben il 90% lo importa. D’altra parte l’elettricità mica la si produce in prevalenza da petrolio. Anzi, si va dal GAS alle FER e qui ogni paese ha più o meno applicato politiche per sganciarsi da ogni combustibile fossile (gas/metano, carbone che oramai in dismissione e i residui della raffinazione del petrolio). Il punto è che un passaggio epocale come questo non si fa dall’oggi a domani. Occorrono decenni. Cosa che il Green Deal ha programmato. Che poi a te e a altri faccia comodo metterci 2-5 min per fare il pieno non ne avevo nessun dubbio. Ma fin quando varrà la pena godere di 2-5 min per fare il pieno rispetto al costo che dovrete sostenere. Tanto più che si iniziano a vedere applicazioni (anche se più in Cina) di batterie che si ricaricano a più di 1MW (ovvero superiore ai 5c) e messo insieme a capienze di 100-150 kWh ci avviciniamo sempre più ai 3-5 min per caricare le BEV e i 1.000 km anche in autostrada. Questo quando necessario e allo stesso tempo poter caricare lentamente nei momenti di fermo delle auto a prezzi più bassi. Ultimo punto. Le BEV non sono semplici mezzi di trasporto come le auto termiche. Le BEV saranno integrate con le FER diventando delle power bank su ruote che stabilizzeranno e ottimizzeranno la rete grazie alla tecnologia V2G o più in generale della famiglia V2X (V2L e V2H). La mia domanda è: tu sei pronto a tutto ciò? Ti è chiare la portata di tutto ciò?
Ritratto di Lodgyone diselone
15 febbraio 2026 - 22:46
Io sono peo green deal ...si può smettere di leggere qua
Ritratto di BobTheBear
15 febbraio 2026 - 13:55
Bhe è l’attuale governo che ha abolito il 110% per le ristrutturazioni e in più una parte della politica che ha istituito il 110% è stata la causa di come l’hanno impostata, non prevedendo norme che favorissero case popolari e cittadini con redditi bassi. Ricordo però che ancora oggi se tu volessi installare un impianto fotovoltaico con o senza accumulo, lo puoi fare con un’incentivo del 50% sulla 1ª casa e del 36% sulla 2ª casa.
Ritratto di BobTheBear
14 febbraio 2026 - 20:12
Faccio notare che sul libretto sono scritti i kW della potenza omologata e sono quelli che paghi. La prima Tesla Model Y RWD del 2022 riporta 88 kW. Quella commercializzata qualche mese dopo e prodotta a Berlino ha 125 kW. Entrambe le vetture dovrebbero avere 220 kW di picco (Tesla non li dichiara, per cui non ci sarebbe modo di farli pagare). Le Hyundai Kona del 2022 avevano 26,3 kW (con picco di 100 kW) per la 39 kWh di batteria e 28 kW (con picco di 136 kW) per la 64 kWh. Faccio notare che questi modelli in pratica garantiscono i kW necessari per far muovere queste auto a velocità autostradali di 130 km/h e i picchi servono solo per portare le auto alla velocità desiderata.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 05:46
Te quindi dici (e mi sembra geniale in effetti come idea/conclusione) che se si accorgessero tutti dello score ottenibile, gli basterebbe ai vari costruttori fare le auto senza dichiararne la potenza, che così necessariamente non ci pagheresti alcun bollo (e quant'altro eventualmente correlato) ? Illuminante!
Ritratto di BobTheBear
15 febbraio 2026 - 10:49
Ti faccio una domanda. Tu per caso sei stato testimone che quando hanno cambiato le regole su come si calcolavano le potenze delle auto (dagli anni 60, 70, 80 del secolo scorso) poi abbiano fatto pagare facendo ristampare e riomologare le auto già circolanti? Oppure abbiano usato le potenze che erano state indicate nei libretti al momento della vendita? Il punto è che piaccia o no, nei prossimi anni le auto termiche alimentate da idrocarburi fossili saranno rese sempre più costose nell’uso (già oggi in Germania esiste una tassa sulla CO2 emessa dalle auto). Quindi anche se dovessero alleggerire/abolire ETS2 avremo che semplicemente applicheranno la tassa sulla CO2 direttamente sul prezzo del carburante visto che si sa che bruciando 1l di benzina si emettono 2,4 kg di CO2, 2,7 kg nel caso di gasolio, 1,6 kg per il GPL e 2,7 kg di CO2 se si brucia 1 kg di metano.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 10:56
Infatti è la mia speranza: tassissime a mille sulle auto termiche e invece zero sulle neotecnologie che volendo nemmeno la forniscono una potenza ufficialmente. Quando tutte e 40mln di vetture italiche saranno convertite in bev, immagino saremmo TUTTI ipersoddisfatti che "oh, finalmente" nessuno lo paga più il bollo!
Ritratto di BobTheBear
15 febbraio 2026 - 13:41
Ti rendi conto che le stai sparando grosse! Le BEV in Italia il bollo lo pagano. Semplicemente in questi primi anni stanno godendo di un’esenzione per i primi 5 anni. Ricordo che fino a qualche anno fa le ibride avevano lo stesso vantaggio e nessuno si lamentava ma applaudiva.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 15:45
Io sapevo che per ben 5 anni v'è esenzione del bollo sulle elettriche. Ergo se ti immatricoli un'elettrica e tipo al 4° anno te la rivendi NON hai pagato MAI alcun bollo, easy. Mi sembra facile matematica. Il tutto senza mo' nemmeno entrare nel fatto che "per fortuna" poi potenza nominale e di picco vengano differenziate, e uno "giustamente" possa fare tipo 0-100 in 4sec per potenza di picco di 500CV ma pagare per tipo 150(?) CV [ma appunto solo, tale pagamento, nel caso uno l'auto l'avesse comprata dal tizio di sopra (che il bollo non ha dovuto mai pagarlo) e tenuta al 6° o successivo anno]. Voglio dire, perché mo' diffondere ssi allarmismi che, (cito testualmente) --- Le BEV in Italia il bollo lo pagano-- , stando a tale tua affermazione assolutistica passerebbe facilmente la sensazione che vai ad immatricolarti una bev da tipo 600-700CV e ti tocca pagare tipo 2-3.000€ di bollo/superbollo cosa che invece non è assolutamente fattuale?
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 15:48
Anche in tal caso fermo restando che poco sopra scrivevi che manco si sa che potenza abbia la Tesla, ergo manco si saprebbe di quale potenza farle pagare bollo/superbollo. Mo' 2 commenti sotto è diventato l'assolutismo (opposto) "Le bev pagano bollo!!!!". Boh...
Ritratto di Lodgyone diselone
15 febbraio 2026 - 13:05
Se fosse sarebbe follia completa e avessimo ancora un minimo di amor proprio Bruxelles diventerebbe la nuova Bastiglia
Ritratto di BobTheBear
15 febbraio 2026 - 13:51
Qui sfiori l’assurdo. Come può diventare la EU la nuova Bastiglia? La EU sta cercando di rendere possibile anche nel futuro la possibilità di vivere in un minimo di agio la popolazione europea che non è ricca. Chi propugna un’economia sul petrolio non lo fa per beneficenza, lo fa perché gli conviene. Opporsi alla diffusione delle FER (anche a livello residenziale) e a braccetto delle BEV è una questione di convenienza egoistica di una piccola minoranza molto facoltosa. Le FER a livello residenziale (pur costando un po’, visto che richiedono un minimo d’investimento), garantiscono una certa autosufficienza energetica per minimo 20 anni. Se ci pensi, questo è il problema. Quella minoranza sa benissimo che se la maggioranza dei cittadini europei si renderà autosufficiente (anche parzialmente) per loro è finita la pacchia. Una svolta così egalitaria non la puoi etichettare come “la prossima Bastiglia”. Dove, te lo ricordo, che la Bastiglia era il simbolo del potere di una piccola minoranza che viveva nell’abbondanza e ricchezza, mentre la maggior parte delle persone viveva per sopravvivere. Qui il green deal ha proprio l’obiettivo opposto, ovvero ridistribuire la ricchezza per garantire a tutti almeno un minimo di tranquillità.
Ritratto di Lodgyone diselone
15 febbraio 2026 - 20:57
Tu sei completamente andato ,Bruxelles è il simbolo della burocrazia , dei balzelli , delle lobby , delle leggi fatte contro i cittadini che ormai pagano solo tasse dirette e occulte per le scelte di questi criminali , basta vedere le scelte su gas e energia , il sabotaggio del nord stream , i miliardi di miliardi bruciati in armi al cocainomane di Kiev ...posa il fiasco o smettila di trollare
Ritratto di Ikke mere bil
5 aprile 2026 - 12:36
Adesso il problema del blocco dello stretto di Hormuz (trump, il nowatt) e si paventa una crisi per i possessori di ICE/Ibrida, e il diesel e' salito ad oltre 2,1 € a litro. Questo non ti basta per mollare quel combustibile e passare a qualcosa che ti permettera' di muoverti quando, con la ICE, dovrai per forza andare al lavoro solo 3 giorni la settimana con salario quasi dimezzato, e, ovviamente, lavorare il sabato a giornata piena pagata come un giorno infrasettimanale ? Pensaci, perche anche le altre nazioni ICE stanno passando alle elettriche (usate, la vettura serve subito)
Ritratto di Euro7
13 febbraio 2026 - 20:55
Questa é bella come linee e forme.. si vede che sono linee europee
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 18:02
uno spettacolo ... interni orange da urlo.
Ritratto di Ikke mere bil
5 aprile 2026 - 12:37
Li preferisco bianchi, arancio sembrano di una Lancia/Fiat
Ritratto di Antonio D.
13 febbraio 2026 - 21:11
1
Molto bella e ad un prezzo assolutamente competitivo. Da vedere dal vivo e provare per capire come si comporta.
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 18:02
cosa che ho fatto e dopo 2 settimane sono tornato in concessionario e ho firmato il contratto.
Ritratto di Rav
13 febbraio 2026 - 21:15
4
Come ho già detto in altri articoli la trovo molto bella, se si capisse dove si puó andare a vedere, toccare con mano e provare magari... perché il prezzo é competitivo. Mi pare di aver letto che dovrebbe uscire anche range extender, che darebbe pure più interessante.
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 11:11
è uno spettacolo!!! il prezzo in pre ordine allucinante con dotazioni super
Ritratto di BZ808
13 febbraio 2026 - 21:25
Preoccupante che questo sia lo stile italiano...
Ritratto di Ikke mere bil
5 aprile 2026 - 12:38
Beh, dai, almeno lo stile non e' quello della pandina, che sembra una vettura di vent'anni
Ritratto di Trattoretto
13 febbraio 2026 - 21:30
Avrei voluto qualche foto in più degli interni perché mi sembrano ben fatti e disegnati bene.
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 11:10
gli interni sono spettacolari.
Ritratto di Gasolone
13 febbraio 2026 - 22:26
Paragonate ai prezzi e alle prestazioni di Lancia Y e jeep Avenger sembrano regalate.
Ritratto di Gordo88
14 febbraio 2026 - 11:07
1
Se poi a breve toglieranno i dazi lo saranno proprio
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 18:01
e hanno una qualita' impressionante!!
Ritratto di NeuroToni
14 febbraio 2026 - 06:30
Penso che basta e avanza la rwd.
Ritratto di Ste_79
14 febbraio 2026 - 09:30
2
...a cosa servono 430cv su un'auto del genere; posso capire su di un' auto sportiva, ma su di un suv hanno poco senso, ma poi per fare cosa...5 sec da 0 a 100km/h? e a che servono se poi hai mano uno scarcassone da 2t con una guidabilità da pessima!...saluti
Ritratto di BobTheBear
14 febbraio 2026 - 20:21
Ripeto quanto scritto ad altro utente. La BEV con i motori ci frenano e più kW hanno, più frenano. Inoltre, ricordo che un impianto frenante ha potenza medie di 230 kW e picchi di 450-500 kW in questo segmento. Quindi, ben vegano motori con picchi simili se utili per frenare e allo stesso tempo recuperare energia, visto che significa maggiore sicurezza e una necessità inferiore di ricaricare.
Ritratto di Challenger RT
14 febbraio 2026 - 20:54
Quindi potenze spacciate per prestazionali ma in realtà usate solo per frenare pesi esagerati…
Ritratto di Ste_79
14 febbraio 2026 - 22:22
2
Non è che se ha più kW più freni, c'è un limite di aderenza oltre in quale l ABS interviene e riduce la forza frenante inclusa quella elettrica, per ripristinare appunto l'aderenza; per cui è vero più kW=maggiore capacità rigenerativa, ma fino ad un certo punto, senza contare inoltre lo stato di carica della batteria che oltre una certa soglia non accetta più corrente dalla rigenerazione, ergo, solo freni meccanici. Quindi oltre una certa soglia è inutile avere centinaia e centinaia di cavalli su di un auto del genere mentre ok su di un auto sportiva in quanto li sfrutteresti per divertimento e piacere di guida, cosa che un suv per sua natura non può dare, a di là del fatto che sia cinese o meno, ma è questione di dinamica.
Ritratto di BobTheBear
15 febbraio 2026 - 01:01
Vero quello che dici su un limite nella capacità di accumulare l’energia prodotta. Per quello che so un motore elettrico è in grado di produrre una frenata rigenerativa pari tra il 50-70% della sua potenza di picco. Quindi, dati un motore da 136 kW (è la potenza di picco di molte auto elettriche, ovvero 204 CV), siamo sui 70-85 kW di picco in frenata che è poi +/- la quantità di energia che ti serve per frenare in tutte le condizioni non di emergenza, per auto non troppo pesanti. Energia, che come dici tu deve essere assorbita dall’inverter e dalla batteria (comunque potrebbero aggiungere dei superconduttori per assorbire quei picchi per poi darli nel breve periodo al motore, nella successiva accelerazione o lentamente alla batteria). Ora, a maggior ragione, più ho una catena in grado di assorbire grandi potenze, più un motore elettrico con potenza elevate lo potrò sfruttare per frenare. D’altra parte le BEV hanno come vantaggio proprio di recuperare parte dell’energia in fase di frenata e non sfruttare questo meccanismo solo perché si sottodimensionata un motore e ciò che gira intorno (non esagerando solo sulla potenza di picco del motore), riduce di molto l’efficienza dell’intero sistema e permettetelo di dire, sarebbe da stupidi. Al massimo, ricordo che l’elettronica può essere usata per far sì che l’erogazione in fase di accelerazione sia resa più mansueta. In ogni caso ricordo che a velocità costante di 130 km/h in condizioni normali bastano 20-30 kW. Il surplus serve nei transitori, ovvero per arrivarci a 130 km/h.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 05:50
--comunque potrebbero aggiungere dei superconduttori per assorbire quei picchi per poi darli nel breve periodo al motore, nella successiva accelerazione o lentamente alla batteria-- Mo' che lo abbiamo svelato qui in sezione commenti, mi aspetto che i costruttori prendano nota per poi adottarlo in pratica, appena possibile prossimamente...
Ritratto di Ste_79
15 febbraio 2026 - 08:58
2
...sarebbe auspicabile arrivare all' utilizzo di materiali a resistenza zero, ma purtroppo attualmente sono ingestibili in termini di costi e soprattutto di ergonomia su di un auto (implementazione delle temperature criogeniche richieste), questo supererebbe il limite fisico per il quale le normali batterie al litio non sono in grado di gestire picchi di corrente elevati; così come l'utilizzazione di supercondensatori (forse erano questi a cui ti riferivi) in grado di assorbire picchi elevati di corrente in pochi millesimi di sec per poi trasferirli in modo più "soft" alla batteria al litio, ma anche qui, per quello che mi risulta ci sono due criticità; la prima è la scarsa ergonomia dipendente dalla densità energetica dei s.c. che è una frazione rispetto alle normali batterie; la seconda, che forse anche più importante nel contesto attuale è il costo del convertitore ad alta frequenza necessario per accoppiare i due sistemi (batteria Li-ion/supercondensatore). Quindi il tutto lo vedo poco applicabile nel contesto attuale su una BEV che deve comunque avere costi contenuti per poter essere commercializzata e che non ci voglia una parente c per guidarla. Saluti e grazie per confronto.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 05:53
--La BEV con i motori ci frenano e più kW hanno, più frenano-- Infatti le genti ancora non lo hanno chiaro, e intendo pure/persino fra gli stessi acquirenti già transizionati: infatti C10 e Atto3 dual motor a 40k o poco più (per tranquillamente 500CV) mi aspetto che spopolino; non di meno per un parco auto circolante con frenate di rilievo
Ritratto di Pepetto
14 febbraio 2026 - 09:35
Non è malvagia anche se ormai sono tutte uguali il problema rimane il prezzo se sei una cinese devi costare poco…-Va bene massimo 28.000 non di più
Ritratto di Allami guccini
14 febbraio 2026 - 16:26
Si esatto a me non garba, ma è comunque una vettura decente nel suo insieme e migliore di molte che si vendono qui come Sandero e Panda. Fanno paura, sono quasi a livello nostrano.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 06:39
Senz'offesa per la proposta di paragone, ma metterla VS Sandero e Panda è come dire quest'ultime VS la e-Ami... Il paragone va fatto con le pari segmento tipo iX1 (o forse addirittura NeueKlasse iX3) & co.
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 18:00
ma chi lo dice ??? questa a 32.000 ti da tutto cio' che su un'europesa pagheresti almeno 60.000 e oltre provare e toccare con mano io no ci credevo ma questa e la realta' e l'ho acquistata
Ritratto di ALBARCA
14 febbraio 2026 - 12:52
1
Tutte uguali.
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 17:58
si si vai al concessionario a toccare con mano ..........vedrai che sorpresa
Ritratto di Allami guccini
14 febbraio 2026 - 16:24
Posteriore copia della Tonale, anteriore copia di altra copia cinese, idem. Changan possiede una quota di Stellantis. Cmq a parte ciò, per mera percezione globale, è notevole la qualità e il livello generale della vettura rispetto alle nippo-coreo occidentali, segno che i cinesi stanno davvero facendo grossi progressi enormi a livello ingegneristico e di sviluppo del veicolo. Non sarà a livello delle vetture dei paesi liberi, ma poco ci manca. se continuano così siamo destinati a fallire come globo occidentale.
Ritratto di forfElt
15 febbraio 2026 - 06:21
---stanno davvero facendo grossi progressi enormi a livello ingegneristico e di sviluppo del veicolo.-- Non solo. Pare che proprio la loro visione del pianeta auto sia oramai più avanti: lo vedevamo nell'altro thread (www.alvolante.it/news/addio-alle-auto-cinesi-dove-tutto-si-regola-dallo-schermo-si-torma-tasti-fisici-411463) in cui si riportava che (laddove qui continentalmente ancora al palo sulla qualsiasi neo questione che le nuove tecnologie / Ai ecc. stanno direttamente o di riflesso apportando) là stanno già valutando come gestirli tutta ssa serie di neo fattori che se di massa nell'utenza auto porterebbero a criticità (comandi non fisici, test da superare per guide autonome, ecc.ecc.ecc.)
Ritratto di CinChao
15 febbraio 2026 - 15:59
Con tutti quei CV penso alla durata delle gomme. La mia ne ha circa 200 e dopo 20k km le motrici sono già in riserva.
Ritratto di Giribildo
15 febbraio 2026 - 20:19
In un mondo in cui tutto diventa più caro, i cinesi riescono a portare in Europa auto premium sui 40 mila.
Ritratto di forfElt
16 febbraio 2026 - 07:03
Sarà una bella sfida con NeueKlasse e MMA...
Ritratto di Mauro1971
16 febbraio 2026 - 14:30
1
Furbetti che richiamando all Italia..bla bla...mai fidarsi dei cinesi falsi e cortesi
Ritratto di Euro7
16 febbraio 2026 - 22:12
Le BEV sono l'unico caso in cui la critica arriva da chi guarda il display attraverso un finestrino chiuso, mentre il sorriso appartiene a chi, dopo decenni di pistoni e vibrazioni, ha scoperto che il futuro fa strada senza rumore, senza puzza e veleni
Ritratto di Duke of Hazzard
17 febbraio 2026 - 07:27
Stile italiano???!!!
Ritratto di ale.sup
5 aprile 2026 - 00:54
Splendida
Ritratto di Anti pecore
18 febbraio 2026 - 13:19
L'ennesimo cesso cinese
Ritratto di ale.sup
5 aprile 2026 - 00:54
Sisi., convinto tu
Ritratto di ale.sup
3 aprile 2026 - 11:03
linea stupenda futuristica, interni curatissimi assemblaggio impeccabile. La MAX ha tutto di serie con le dotazioni che offre un marchio europeo costerebbe 60.000 /70.000. l'ho provata ben due volte ed è fantastica. mi sono recato per curiosità al concessionario attratto dalle linee gradevoli e piu' conformi ai gusti europei sono rimasto impressionato, dal vivo è veramente una figata. ordinata la versione super hybrid in pre-ordine. 7 anni di garanzia e 8 sulla batteria. anche se non terrà il valore di un audi o similari il costo inziale è la metà. darà del filo da torcere a molti brand ben piu' blasonati

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