NEWS

Chevrolet Corvette: via il tetto, ecco la Convertible

Pubblicato 03 ottobre 2019

Dopo la coupé la versione scoperta, di norma molto apprezzata dai clienti della Chevrolet Corvette, con capotte rigida apribile.

Chevrolet Corvette: via il tetto, ecco la Convertible

SI SCOPRE IN FRETTA - Rinnovata completamente a luglio, in occasione del passaggio all’architettura a motore centrale, l’ottava generazione della Chevrolet Corvette sarà in consegna negli Stati Uniti da febbraio 2020 con carrozzeria coupé e cabrio. Quest’ultima è stata presentata nelle scorse ore e ha la particolarità della capote rigida apribile elettricamente, al quale bastano 16 secondi per scomparire all’interno di un vano nella parte posteriore; ciò avviene attraverso sei piccoli motori elettrici, più affidabili secondo la Chevrolet di quelli elettro-meccanici usati per il vecchio modello. L’operazione può essere effettuata anche quando la Chevrolet Corvette Stingray Convertible è in movimento, purché non superi la velocità di 50 km/h. 

NATA RIGIDA - La Chevrolet Corvette Stingray Convertible deriva strettamente dalla versione coupé, tanto è vero che la casa americana non ha dovuto nemmeno irrigidire il telaio (come avviene per molte auto scoperte) per sopperire alla mancanza del tetto: l’ottava generazione della Corvette è stata progettata fin dall’origine come cabriolet e ciò ha permesso agli ingegneri di sviluppare un pianale rigido a sufficienza. Una volta aperta, inoltre, la capote non sottrae spazio per i bagagli: come per la Coupé, nel pozzetto posteriore c’è spazio anche per due sacche da golf. A cambiare rispetto alla Corvette Coupé è la copertura del motore, perché al posto del lunotto in vetro c’è una superficie piana in metallo, mentre fra le due protezioni dietro ai sedili “spunta” un vetro regolabile che evita la formazione di vortici d’aria nell’abitacolo.

PREZZO COMPETITIVO - Il motore V8 della Chevrolet Corvette Stingray Convertible è lo stesso 6.2 della coupé capace di 497 CV o 502 CV ordinando il sistema di scarico ad alte prestazioni. La nuova Corvette Cabrio avrà un prezzo superiore di 7500 dollari rispetto alla Coupé, quindi negli Stati Uniti partirà da 67.500 dollari (61.700 euro al cambio odierno). Anche sommando le tasse locali, diverse da Stato a Stato, il prezzo di listino rimane assai inferiore rispetto alle rivali Mercedes-AMG GT Roadster e Porsche 911 Cabrio, che in Europa costano ben più di 100.000 euro.

Chevrolet Corvette Cabriolet
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
14
7
2
4
5
VOTO MEDIO
3,7
3.65625
32




Aggiungi un commento
Ritratto di Spock66
3 ottobre 2019 - 11:23
Si possono dare 10 volanti ? E' troooooppo bella..peccato per il superbollo mostruoso che in pochi anni pareggia il valore dell'auto..e temo che con questo governo gretino le speranze di abolizione siano nulle...
Ritratto di Gwent
3 ottobre 2019 - 11:41
2
10 volanti a una macchina tozza, alta di assetto e che somiglia, in versione chiusa, alla 360 Modena del 2000? Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Spock66
3 ottobre 2019 - 11:48
Secondo me la 360 Modena è ancora oggi una delle Ferrari più belle, il fatto di recepirne le proporzioni sinuose mescolate ad un più ruvido look da fighter-jet dovuto alle scolpiture tipo stealth la rende a mio giudizio unica e moooolto attraente, sexy e tosta al tempo stesso. Se ciò non bastasse, si uniscono prestazioni al top (500 CV, peso ridotto, motore posteriore, passo corto) e un costo da Audi A6 poco accessoriata..davvero, se non fosse per i quasi 5000 euro o giù di lì di bollo annuo (oltre a tutti gli altri costi) davvero non esiterei..
Ritratto di Gwent
3 ottobre 2019 - 12:00
2
Parere tuo, per me la F355 è stato lo zenith delle Ferrari a motore centrale, la 360 è rimasta nei miei ricordi come una delle ferrari meno attraenti di sempre, poi si sono in parte ripresi con l'Italia. Quanto alla vette per me si è fermata alla C7. Questa avrebbero anche potuto chiamarla Gelsomina. Naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Spock66
3 ottobre 2019 - 12:09
I gusti sono gusti, ma l'Italia con quei fanaloni lunghi e sottili da viso orientale l'ho sempre trovata inguardabile..semmai per me se la giocano tra la 360 che era come detto molto sinuosa e Italian sexy e la F430, che riprende le belle linee della F355 ma in chiave più moderna..sul fatto poi che sia passata al motore posteriore, è ovvio che la disposizione della C7 ormai non era più adatta alle prestazioni e all'agilità richiesta..questa ha nel mirino la Porsche 911, non la BMW M5 che pur essendo un'ottima (super) auto è un'altra cosa. A cosa serve rimanere fedeli a un'immagine, se questa non è più all'altezza dei tempi ? Sulla linea di cintura, rientra nell'effetto Fighter (aspetto un giorno al versione con cabina a goccia trasparente incernierata come sull'F16) e anche nella ricerca di maggior protezione come per le F1 di adesso che hanno quasi una cabina attorno al pilota...
Ritratto di Gwent
3 ottobre 2019 - 13:53
2
Estetica da fighter: Bocciata in pieno per me. I Caccia sono fatti in quel modo per rispondere a precise esigenze aerodinamiche (relative all'ambito aeronautico, non automobilistico). Le auto, ancorché supercar, dovrebbero essere sensuali in primo luogo e non tormentate da orpelli e tagli di dubbio gusto. Poi scusa, non ho capito, dici che la F430 riprendeva le linee della F355...ma non era solo un evoluzione della Modena? Non per nulla ne riprende del tutto la scocca con lievi modifiche all'anteriore e al posteriore per assimilarli al family feeling della Enzo nata 2 anni prima. La F355 era a sua volta l'evoluzione ragionata di una Ferrari di vecchia generazione, la 348, della quale annullava i difetti ed esaltava i pregi. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Spock66
3 ottobre 2019 - 14:40
Andando per ordine..l'estetica è soggettiva, a me piace la linea da fighter a te no, ok, ricordo soltanto che le esigenze aerodinamiche a 300 Km/h ci sono eccome, ma non serve la sfaccettatura stealth, su questo siamo d'accordo, ma a me piace un sacco e fa effetto hard e cattivo. La F430 è molto più simile come linea, soprattutto nel posteriore, alla F355 che alla 360 (di cui riprende solo in parte l'anteriore), comunque l'ho citata per il tuo esempio, resta il fatto che la F430 è la Ferrari che mi piace di più, dopo la 328 degli anni 80 (ma quello è più per nostalgia che altro). Per finire, il passaggio dalla C7 alla C8 segna il fatto che la Vette non vuole più essere un'auto solo per gli USA (come giustamente dici tu), ma diventare una supercar a livello mondiale. Ci riuscirà ? Forse no, così come una Mustang o una Camaro non riescono ad oscurare una BMW, anche se vanno di più, costano meno e sono più belle..restano però un sogno, non dico proprio accessibile a tutti ma a molti si. Per me la macchina non è esibizione di portafoglio gonfio, ma mia pura intima soddisfazione. Magari 70K per una C8 potrei anche spenderli, 130 per una 911 no.
Ritratto di Andre_a
3 ottobre 2019 - 12:27
5
Se abitassimo negli Stati Uniti le darei 10 volanti anch'io: li é una supercar per meno di metá del prezzo, esteticamente non mi fa impazzire ma pazienza. In Europa avrá un prezzo molto piú simile alla concorrenza, in questo caso estetica, qualitá degli interni e affidabilitá diventano molto piú importanti.
Ritratto di Gwent
3 ottobre 2019 - 14:04
2
Più che altro sarà la cilindrata di 6.2 litri e la potenza a tenere lontani i potenziali acquirenti i quali, se possono permettersi di pagare un RCA e un bollo da 6.2 litri e 500 cv, con tanto di superbollo, comprano direttamente Porsche. Chi non può (e ne sto vedendo in numero discreto per la tipologia) va di Mustang Ecoboost, fa una gran scena e ha un eccellente rapporto qualità/estetica/contenuti. La Vette sarà sempre un auto esclusivamente pensata per il mercato USA. Solo che fino alla C7 era una supercar bellissima, più bella di una 911, adesso semplicemente no. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Andre_a
3 ottobre 2019 - 16:50
5
Secondo me venderebbe poco anche togliendo le tasse. La C7 cabrio costa 115.000 euro, piú della Nissan GTR e poco meno delle 911 e Amg GT: giá oggi si deve essere molto appassionati al modello per comprarla, figuriamoci quando perderá la sua forma iconica.
Pagine