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La GM è già al lavoro sulla seconda generazione della Volt

27 maggio 2010

Emergono le prime indiscrezioni sulla prossima Chevrolet Volt, ancora prima che la berlina elettrica con estensione di autonomia arrivi sul mercato. In futuro potrebbe adottare un motore a gasolio oppure rotativo.

La GM è già al lavoro sulla seconda generazione della Volt

LE PRIME INDISCREZIONI - Non è ancora giunta sul mercato la prima generazione della Chevrolet Volt che già arrivano le prime notizie sulla sua erede, prevista (forse) per il 2014. È lo stesso Karl Stracke, responsabile tecnico della GM a "confessarlo" al sito Inside Line: “Il sistema propulsivo della Volt è ancora troppo costoso”. È proprio per tentare di risolvere questi problemi di costi che sarebbe già stata avviata la fase di test per scegliere una soluzione tecnologica più economica per la seconda generazione della Volt.
 

Chevrolet volt 2011 11

QUALE MOTORE? - “Stiamo pensando si utilizzare un motore rotativo da 20-25 CV come generatore per le batterie”, ha detto Stracke. “Ho già guidato l'auto. Il problema è che il rotativo ha consumi alti anche se ha il vantaggio di avere poche vibrazioni e dimensioni ridotte”. Secondo Stracke, la GM starebbe pensando anche all'utilizzo di un motore a gasolio: “Il costo sarebbe più alto per il costruttore ma quello d'esercizio per i clienti più basso”. Il dirigente della General Motors ha aggiunto che le batterie della Volt, prodotte dalla stessa GM, hanno un costo di produzione di circa 10.000 dollari  (8.100 euro) e che stanno lavorando per abbatterlo del 50%.
 

Chevrolet volt 2011 12
 

COME FUNZIONA LA VOLT? - La Volt (nelle foto) è una vettura elettrica, in arrivo sul mercato americano nella seconda metà del 2011 (in Italia nel primo trimestre del 2012), che utilizza un piccolo motore a benzina che serve esclusivamente a ricaricare le batterie di quello elettrico e quindi estendere l'autonomia dell'auto. Questo sistema, denominato Erev (Extended Range Electric Vehicle) prevede anche che le batterie siano ricaricabili dalla normale presa di corrente. Il motore termico, funzionando a un regime di giri sempre costante, ha poche emissioni nocive e consumi molto ridotti.

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Ritratto di Al86
27 maggio 2010 - 14:20
Il sistema ibrido della Volt è quello che in assoluto preferisco, è così che deve essere pensato un sistema ibrido, comunque, non è ancora uscita la prima versione e già lavorano alla seconda? certo che in GM non perdono tempo. Lodevole poi che GM pensi al risparmio anche dei clienti e non solo di loro che la producono, non come qualcuno qui in europa che fabbrica le auto dove costa meno, usa lo stesso pianale per ogni modello, sfrutta sinergie di quà e di là affermando che così le auto gli costano meno (a produrle) ma poi il prezzo d'acquisto resta misteriosamente alto.
Ritratto di miana80
28 maggio 2010 - 23:58
d'accordo con te, tutte le altre ibride sono obsolete rispetto alla volt. Infatti secondo GM con un litro di carburante, ovviamente abbinato all’utilizzo del motore elettrico, la nuova Chevrolet Volt sarà in grado di percorrere quasi 98 km. Grande Chevy
Ritratto di vale71
31 maggio 2010 - 10:18
concordo pienamente con i due commenti. ma non si era parlato anche della opel ampera? io ero rimasto che la volt era x l'america e l'ampera x l'europa...
Ritratto di Al86
31 maggio 2010 - 12:14
Infatti dovrebbe essere così, la Volt per gli USA e la stessa auto venduta come Opal Ampera in Europa, quindi la Volt 2 diverrebbe l'Ampera 2 in Europa, fanno semplicemente i progetti negli USA alla Chevrolet (dove hanno i laboratori/officine dedicati all'elettrico), poi senza spendere un centesimo in più per la progettazione la vendono in europa come Opel