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Chi è la Xpeng, la Tesla d’oriente

Pubblicato 25 novembre 2025

Una visita al quartier generale della Xpeng e ai suoi impianti prodottivi ci ha permesso di dare uno sguardo a un costruttore (non solo di auto) con grandi ambizioni.

Chi è la Xpeng, la Tesla d’oriente

CRESCITA RAPIDA MA NON CASUALE

Fondata nel 2014 a Guangzhou da un gruppo di imprenditori provenienti dal mondo della tecnologia, la Xpeng è uno dei simboli della nuova ondata di costruttori cinesi specializzati nell’elettrico. In un mercato complesso e ipercompetitivo come quello cinese, l’azienda è riuscita in pochi anni a ritagliarsi uno spazio significativo nel segmento delle auto a batteria. La sua strategia non punta tanto alle autonomie record, quanto alla riduzione dei tempi di ricarica attraverso architetture a 800 volt, un’impostazione pensata per rendere l’auto elettrica più funzionale nell’uso quotidiano.

xpeng g6

Qui sopra la G6, più in alto la P7 insieme al robot umanoide sviluppato dalla Xpeng.

FA TECNOLOGIA, NON SOLO AUTOMOBILI

Fin dalla sua nascita, la Xpeng si è definita come un’azienda tecnologica prima ancora che automobilistica. Lo sviluppo dei software di guida autonoma avviene internamente, con team dedicati all’intelligenza artificiale e a sistemi di percezione basati su telecamere, radar e sensori avanzati. Parallelamente procedono progetti che esulano dal perimetro tradizionale del settore: dai droni per il trasporto di persone, pensati come complemento alla mobilità terrestre, fino ai robot umanoidi destinati in prospettiva a compiti logistici o assistenziali. Una diversificazione che evidenzia l’intenzione del marchio di costruire un ecosistema tecnologico completo.

xpeng auto volante

Qui sopra il prototipo di auto volante Xpeng AeroHT.

PROCESSI INDUSTRIALI AVANZATI E PIATTAFORME MODULARI

Per sostenere la crescita, la Xpeng ha investito in impianti produttivi fortemente automatizzati, con un largo utilizzo di robotica e sistemi di controllo in tempo reale. Le piattaforme modulari permettono di sviluppare nuovi modelli con tempi relativamente contenuti, sfruttando componenti comuni per limitare costi e complessità. Questa organizzazione industriale, tipica dei costruttori di nuova generazione, consente una maggiore flessibilità e velocità di aggiornamento rispetto ai metodi tradizionali.

xpeng fabbrica 7

C’ENTRA ANCHE LA VOLKSWAGEN

Il lavoro svolto finora non è passato inosservato ai grandi gruppi automobilistici. Nel 2023 la Volkswagen ha acquisito il 5% della Xpeng, con l’obiettivo dichiarato di collaborare allo sviluppo di nuovi modelli per il mercato cinese. L’accordo prevede l’accesso da parte del gruppo tedesco ad alcune tecnologie chiave della Xpeng, incluse le piattaforme dedicate ai veicoli elettrici. Per il costruttore di Guangzhou si tratta di un riconoscimento importante della maturità raggiunta in pochi anni.

xpeng p7 1

Qui sopra la Xpeng P7.

GUARDA SEMPRE PIÙ ALL’EUROPA

La presenza della Xpeng nel mercato europeo è già realtà con due modelli: il G6, un crossover mirato al segmento dominato dalla Tesla Model Y, e il G9, un suv di fascia alta proposto con una dotazione completa e un prezzo attorno ai 70.000 euro. La gamma è destinata ad allargarsi ulteriormente con la P7+, una berlina di nuova generazione con un’impostazione più orientata al pubblico occidentale. È in valutazione anche l’eventuale arrivo dell’X9, un minivan di lusso dotato di range extender, tecnologia finora assente nella gamma della Xpeng. Non è escluso che in futuro il costruttore introduca modelli più accessibili o consideri una produzione parziale in Unione Europea, ipotesi legata alla necessità di aggirare dazi e politiche commerciali più restrittive.



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Ritratto di AZ
25 novembre 2025 - 19:53
Interessante.
Ritratto di ilariovs
25 novembre 2025 - 21:09
Qui VAG ci ha preso, un po' come Tavares con Leapmotor. Dovevano comprarne il 10% non il 5.
Ritratto di Challenger RT
26 novembre 2025 - 04:29
Stilisticamente non riescono a schiodarsi da pseudo berline che si atteggiano da coupé ma con l’orrendo terzo finestrino laterale e dai soliti suv riassunti di mille riassunti. Bocciati! Anche perché della guida autonoma e dell’elettrico non me ne faccio proprio niente…
Ritratto di Lucacim
28 novembre 2025 - 14:25
Vabbè dopo questo commento pieno di spunti interessanti,ritorna a ninna
Ritratto di Duke of Hazzard
26 novembre 2025 - 08:44
Al posto che chiamarla Tesla d’oriente, basta chiamarla con il suo vero nome… “tesla tarocca”
Ritratto di 02-0xygenerator
26 novembre 2025 - 09:18
Interessante. Marchio estremamente interessante.
Ritratto di Sepofa
2 dicembre 2025 - 22:04
Wella, detto da un vero intenditore di bidoni d'oriente è tanta robba
Ritratto di Biondi stefano
26 novembre 2025 - 09:47
Auto alľ avanguardia, pari pari al gruppo stellantis. :-)))
Ritratto di Johnny79
26 novembre 2025 - 12:50
viste da vicino alcune in Danimarca, auto interessantissime a mio avviso ma hanno prezzi da Premium e sul mercato italiano faranno fatica ad imporsi.
Ritratto di Lucacim
28 novembre 2025 - 14:31
Loro sono fortissimi anche sui droni che trasportano persone,ne hanno sviluppati parecchi,ho un video di un van che trasporta un drone gigantesco che esce da dietro con la possibilità di trasportare passeggeri,questa tecnologia se si svilupperà nei prossimi anni, almeno in città ci si muoverà con i droni e sarà un autentica rivoluzione,mi immagino che servirà anche per usi civili,di soccorso,di pattugliamento ecc..

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