INCHIESTA UFFICIALE - La General Motors non è sola nel dover affrontare grane che riguardano il blocchetto della chiave di accensione (
qui per saperne di più). La National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa), cioè l’organismo statunitense che si occupa della sicurezza delle auto, ha infatti comunicato di avere avviato una
inchiesta su 1,2 milioni di auto di marche del gruppo
Chrysler per verificare se alcune segnalazioni di malfunzionamenti ricevute dagli uffici dell’ente possono essere fatte risalire a una difettosità di fabbrica.
RISCHIO SPEGNIMENTO - Anche in questo caso al centro della questione ci sarebbe il blocchetto di accensione e in particolare il commutatore che accende e spegno il motore. Il problema consisterebbe in un suo intervento improprio, così da ammutolire il motore annullando funzioni importanti come il servofreno, il servosterzo, il funzionamento degli airbag e altro ancora.
INDAGINE CAUTELATIVA - L’Nhtsa ha anche chiarito che l’inchiesta sulle auto del gruppo Chrysler rientra nell’ambito delle verifiche decise per accertarsi che il difetto al commutatore sia o meno un fatto diffuso, precisando però di avere ricevuto alcune decine reclami da parte di automobilisti che hanno avuto problemi con i modelli del gruppo Chrysler in questione. Si tratta comunque sempre di auto circolanti in Nordamerica e vendute negli anni dal 2005 al 2008. Il gruppo Chrysler ha comunicato di essere ben disponibile a collaborare con l’ente federale nell’inchiesta in questione.