BONUS IN ARRIVO - Quella che in Italia per i dipendenti della Fiat è una promessa per il futuro (leggi qui per saperne di più), negli Usa è diventata realtà per gli operai della Chrysler: Sergio Marchionne durante una conference call, seguita alla presentazione del bilancio 2010 del gruppo americano, ha annunciato che darà un bonus ai lavoratori. A riportare la notizia è l'agenzia di stampa Reuters. “Vogliamo dare un riconoscimento per lo sforzo fatto. Dobbiamo molto ai dipendenti per la risposta straordinaria: realizzare 16 nuovi modelli in soli 12 mesi è una cosa che non ho mai visto e spero di non rivederla per lo stress che comporta”, ha detto Marchionne. Nella foto in alto, che risale allo scorso luglio, alcuni dipendenti festeggiano la milionesima Jeep Patriot prodotta nello stabilimento di Belvidere.
IL CONTO È IN ROSSO - Come ha dichiarato Mike Palese, un portavoce della Chrysler, il gruppo americano darà un bonus di 750 dollari, l'equivalente di circa 550 euro, ad ogni "hourly employer", che si potrebbe tradurre come lavoratore a ore: sono 22.000 negli Usa e 7.600 in Canada. Anche i lavoratori con contratto a tempo indeterminato (10.000 negli Usa e 750 in Canada) riceveranno un bonus in busta paga, ma Palese non ha voluto riferire l'importo. Il pagamento, in segno di riconoscimento dello sforzo compiuto dai dipendenti della Chrysler sarà effettuato nonostante il gruppo americano abbia chiuso il 2010 con una perdita netta di 652 milioni di dollari (leggi qui per saperne di più).
























