VOGLIA DI AUTO - L’associazione cinese dei costruttori di autovetture ha diffuso i dati relativi alle vendite in Cina nel mese di giugno 2016: 1.784.100 unità, contro le 1.511.400 del giugno 2015. Il dato significa una crescita del 18,04%. Il risultato ha rafforzato il bilancio della prima metà dell’anno, in cui le vendite sono state 11.042.300, pari al 9,37% in più nei confronti dell’anno scorso. Questo per le sole auto, alle quali vanno poi aggiunti i veicoli commerciali, che portano il totale delle vendite di giugno a 2,07 milioni di unità, pari al 14,58% in più rispetto al 2015, mentre per il semestre il totale auto+furgoni è di 12,83 milioni di veicoli, con un incremento dell’8,14%.
INCENTIVI E PREVISIONI - L’andamento manifestato dal mercato in giugno va al di là delle previsioni pur rosee e porta gli analisti a prevedere un bilancio annuo positivo, certo lontano dalla crescita impetuosa degli anni scorsi ma pur sempre ben migliore di quello del 2015, quando la crescita complessiva non andò oltre il 4,7%. A spingere per una crescita anche nei restanti mesi dell’anno dovrebbe essere il fatto che il 31 dicembre scadranno gli incentivi fiscali introdotti dal governo di Pechino nell’ottobre del 2015 proprio per sostenere il settore. C’è chi crede nel rinnovo dell’incentivo, ma viene dato per credibile l’ipotesi che molti cinesi decidano l’acquisto dell’auto prima di fine anno per essere certi di beneficiare della forma di incentivo (un taglio delle tasse per le auto con motore sino a 1,6 litri, equivalente a una sforbiciata sul prezzo del 5% per il 70% del mercato).
FORTI SCONTI - Va comunque anche detto che gli analisti delle cose automobilistiche hanno rilevato che le reti di vendita di un po’ tutte le case stanno praticando robusti sconti (a giugno la media è stata del 10,3%, contro il 10% di maggio). L’atteggiamento è dunque quello di una forte aggressività commerciale che porta i frutti positivi suddetti.
INCENTIVI SÌ, MA SULLE SUV - La spiegazione della crescita delle vendite con le misure incentivanti dello stato e con gli sconti non devono comunque far pensare che le scelte dei cinesi riguardino solo o principalmente i modelli basso di gamma. Verrebbe da dire che la tendenza è invece contraria: le vendite dei modelli suv a giugno sono state 632.300, in crescita addirittura del 41% rispetto al 2015, con un’altra forte crescita (+35%) fatta registrare dai modelli monovolume, con 170.400 unità vendute. La quota di mercato dei modelli suv e crossover è arrivata così a circa il 35% del totale vendite del primo semestre dell’anno, in forte espansione rispetto all’anno scorso, quando questa quota fu del 27%.
