Grandi schermi, zero tasti fisici e minimalismo. Dietro l'uniformità degli abitacoli orientali non c'è solo lo stile, ma una precisa logica di mercato.
I dazi e la domanda interna debole spingono sempre più costruttori cinesi a produrre direttamente in Europa. Una strategia che apre nuove opportunità, ma anche rischi per la nostra industria.
La Maextro S800 è stata l’auto di lusso più venduta nel mercato cinese ad aprile e nei primi quattro mesi del 2026, superando Mercedes S, BMW Serie 7 e Audi A8.
Berlina e shooting brake nate dalla collaborazione con la Huawei puntano su ricarica rapida e design sportivo. Ma la somiglianza con la Porsche è palese.
Un recente sondaggio rivela una crescente fiducia degli automobilisti nelle case cinesi: la leva principale non è solo il prezzo, ma si valutano positivamente anche qualità e affidabilità.
Tra colossi nativi come BYD e storici marchi occidentali che hanno spostato la produzione, ecco come la Cina ha conquistato le nostre strade (e i nostri listini).
La Commissione Europea ha pubblicato le linee guida che potrebbero permettere ai costruttori cinesi di eliminare le tariffe aggiuntive imposte per compensare gli aiuti statali.
Nel corso dell’anno verranno introdotti limiti in base alla tipologia del veicolo, delineando norme più severe rispetto alle raccomandazioni attuali, con probabili ricadute anche in Europa.
Tanti costruttori automobilistici cinesi sono arrivati di recente in Italia portando diversi nuovi modelli che hanno arricchito le possibilità di scelta per gli automobilisti.