Annunciata durante l’ultimo Investor Day del gruppo Stellantis, la Citroën 2CV sta per tornare ad essere una realtà nel mercato automobilistico nel 2028 ma la concept car che ne anticipa le forme sarà presentata al prossimo Salone di Parigi, in programma a partire dal 12 ottobre. Uno dei modelli più popolari della casa francese tornerà quindi dopo una lunga pausa (gli ultimi esemplari sono stati prodotti nel 1990), questa volta come city car elettrica.
Se a livello tecnologico la nuova 2CV avrà poco a che spartire con l’antenata, dei punti di contatto ci saranno dal punto di vista della filosofia, perché anche il nuovo modello vuole presentarsi come un’auto molto economica: il suo prezzo infatti dovrebbe restare al di sotto dei 15.000 euro. Ma le analogie non si fermano qui, perché anche a livello estetico il ponte tra le due vetture dovrebbe essere piuttosto evidente.

Il double chevron ha pubblicato sulle sue pagine social le immagini di alcuni dettagli che anticipano la showcar che verrà mostrata a Parigi. Già dai teaser, la nuova Citroën 2CV punta all’“effetto nostalgia”, anticipando i fari anteriori circolari che sporgono dai parafanghi. Ci sono poi le maniglie delle porte e i cerchi retrò, oltre che il cofano scanalato e gli indicatori di direzione posizionati in alto sul montante posteriore, tutti elementi che richiamano la vecchia 2CV.
A questi dettagli si affiancano due immagini simboliche: un ombrello aperto e una scatola di uova. Entrambi rendono omaggio al celebre capitolato di progetto originario della 2CV, voluta da Pierre Boulanger nel 1948 come un’auto economica in grado di trasportare due contadini e un cesto di uova attraverso un campo arato senza romperne neanche uno, offrendo al contempo riparo dalla pioggia come “quattro ruote sotto un ombrello”.

La Citroën 2CV di serie, prevista fra due anni, sarà più piccola e meno costosa dell’attuale C3 e dovrebbe rientrare all’interno del nuovo segmento denominato e-car, che negli obiettivi dell’Unione Europea dovrebbe dare slancio all’auto elettrica grazie a modelli piccoli ed economici. La prossima 2CV avrà anche una forte componente italiana: Stellantis ha infatti annunciato che verrà prodotta a Pomigliano d’Arco insieme alla nuova Fiat Pandina, con la quale condividerà l’architettura.
























