La Citroën Technospace convince

7 marzo 2013

Anne Ruthmann, responsabile del progetto Technospace, ci guida alla scoperta della concept da cui deriverà la C4 Picasso.

La Citroën Technospace convince

STAND ANTICIPATORE - Avendo detto esplicitamente che la sua concept car Technospace prefigura sostanzialmente la futura monovolume Citroën C4 Picasso, attesa per il mese di settembre, sullo stand Citroën di Ginevra la maggior curiosità è proprio per questa proposta. Al centro dell’attenzione la linea ma anche l’interno, dato che un modello di questo tipo  vuole offrire soprattutto piacere di viaggiare e comfort. 

 
PROPORZIONI AZZECCATE – Ad accompagnarci nella scoperta della Citroën Technospace c’è Anne Ruthmann (foto qui sopra), il responsabile del progetto. Per quanto riguarda l’esterno, lo stand del Salone permette di avere un’idea più precisa delle proporzioni e dell’impatto generale della vettura. E bisogna dire che il lavoro compiuto dagli stilisti Citroën si può considerare riuscito. Le forme sono piacevoli e la sensazione di fondo è che ci si trovi di fronte a un’auto di categoria importante, più di quanto dicano le dimensioni reali. Come mette in evidenza Ruthmann, “è un effetto dovuto al forte cambio di proporzioni rispetto alla C4 Picasso attuale: nonostante lunghezza e altezza siano diminuiti di 4 centimetri, il passo aumenta di 5,5 centimetri (arrivando a 279) dando un’impressione di maggiore possanza”.  
 
 
NUOVA IDENTITÀ - Quanto alla linea, la Citroën Technospace si distacca parecchio dall’impostazione della “famiglia” Picasso come fin qui conosciuta. I cambiamenti più importanti riguardano la parte anteriore, dove è sparito ogni riferimento alla tradizionale curvatura verso il basso che “faceva” tanto Citroën. Ora la mascherina e tutti gli elementi del “muso” si ergono quasi in verticale, con una distribuzione di fari, prese d’aria, luci ausiliarie e paraurti in maniera che ognuno appare un elemento a sé stante. Innovativa, per Citroën, anche la coda. “Il portellone che si estende fin sulle fiancate incorporando i fanali, garantisce innanzitutto una grande facilità di carico - chiosa Ruthmann – ma anche una linea particolarmente pulita, e ci ha consentito di mettere in evidenza le scenogrfiche luci orizzontali a led con effetto 3D”. 
 
 
ABITACOLO INNOVATIVO - All’interno, la sensazione di grande razionalità ed essenzialità estetica suscitata dalle immagini è confermata nel contatto diretto con la Citroën Technospace. La casa ha voluto ripensare in profondità l’impostazione di plancia, cruscotto, strumentazione. Cuore dell’insieme sono i due display centrali. Quello posto più in basso, di 7 pollici e a sfioramento, è a comoda portata di mano e serve per comandare nel modo più intuitivo possibile i dispositivi elettronici dell’auto, mentre il più grande (di 12 pollici) è ben visibile in alto sulla plancia, e fa da cruscotto, da navigatore e da schermo per visualizzare fotografie, video e così via. Il parabrezza panoramico e i colori chiari dei rivestimenti regalano una grande luminosità all’abitacolo, che è realizzato con materiali molto particolari. La plancia è rivestita in microfibra, ma a farla da padrona è la pelle “non trattata”: tra plancia, sedili e pannelli, ce ne sono addirittura 40 metri quadrati.   
 
 
INTELLIGENZA COSTRUTTIVA - A proposito della nuova Citroën Technospace - alias C4 Picasso imminente - va detto che uno dei motivi di maggior interesse della vettura non si vede. Infatti, fa il suo debutto la nuova piattaforma modulare EMP2 (Efficient modular platform 2), che consente una grande versatilità costruttiva e un notevole risparmio nel peso (100 kg in meno rispetto alla attuale C4 Picasso), che si ripercuote positivamente su consumo ed emissioni di CO2. Per la Citroën C4 Picasso le caratteristiche tecniche non sono ancora definite, ma la comunicazione Citroën parla di una versione 1.6 turbodiesel in grado di emettere soltanto 98 g/km di CO2.
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Ritratto di mecner
7 marzo 2013 - 13:04
I soldi per poterli acquistare dove sono ? Questi iperattivismo alla francese non si comprende. Forse sperano di vendere anche loro in Cina, come sta facendo la Germania. Immaginando strabicamente che.........'tutto và ben'. Solo per loro. L'UE è ferma o semiferma per il mercato auto. Che film stanno vedendo..........?
Ritratto di clips12
7 marzo 2013 - 13:42
Veramente bella, personalmente apprezzo molto questo tipo di auto, innovativa negli interni bella nella linea, complimenti Citroen.
Ritratto di demarchig
7 marzo 2013 - 13:52
...molto futuribile e personalissima. Belli gli interni , puliti lineari con pochi tasti e frozoli. Forse sul frontale si poteva fare meglio...eliminari i fanaloni a mezza altezza e integrare in quelli superiori sia i led diurni sia le luci normali, fendendo la superficie il + possibile
Ritratto di batman999
7 marzo 2013 - 14:14
Io la trovo molto bella e sopratutto futuristica non la solita monovolume noiosa.
Ritratto di juvefc87
7 marzo 2013 - 14:21
elegante e innovativa fuori, dentro tecnologica e confortevoli, che vuoi più??
Ritratto di MaCiao5
7 marzo 2013 - 14:30
3
...un bruttissimo frontale con dei fanali òrrèndì, una fiancata con i finestrini storti e alcune cromature eccessive, un posteriore copiato dalle Audi e dalla Insignia....Quella sottospecie di consolle mi sembra "spiaccicata" verso il parabrezza e il volante un coso enorme pieno di comandi. Morale della favola, mi fa schìfò e costerà pure molto! Quella vecchia non era il top ma era carina e soprattutto MOLTO MA MOLTO MEGLIO DI QUESTA! Eppure ultimamente le Citroen mi piacevano molto.....E non dite che disprezzo quest'auto solo perchè è francese! Non provateci nemmeno! La Polo è tedesca e la ritengo un cèssò, la Freemont, la Y, la 500L sono italiane e le disprezzo moltissimo! La Auris è giapponese. La Rodius coreana!
Ritratto di MatteFonta92
7 marzo 2013 - 14:49
3
A mio parere è un'auto molto bella e funzionale, con una linea originale ma indovinata, sia dentro che fuori. Inoltre, l'abitacolo sembra fatto con materiali di qualità. Non c'è che dire, la Citroën nel fare le monovolume non sbaglia praticamente mai.
Ritratto di miscone
7 marzo 2013 - 16:44
1
all'inizio non mi piaceva ma piu la guardo e piu comincio ad apprezzarla, almeno esternamente. Dentro è orribile.
Ritratto di Giuss
7 marzo 2013 - 16:55
Alle prime immagini il frontale sembrava "fuori posto" adesso mi faccio l'occhio e la trovo carina e innovativa tutto sommato! gli interni invece...
Ritratto di philii
7 marzo 2013 - 16:49
niente da dire bella macchina all'avanguardia!
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