DALLA “PASSERELLA” ALLA PISTA - Presentata come prototipo al passato Salone di Ginevra, la Citroën Survolt muoverà “i primi passi” questo fine settimana in occasione della Le Mans Classic. Alla sua guida ci sarà Vanina Ickx, figlia del più noto Jacky Ickx che ha sfiorato per due volte il titolo mondiale di Formula 1 (1969 e 1970), ma ha vinto per ben sei volte la 24 ore di Le Mans e pure una Parigi-Dakar nel 1983.

La Survolt ha una linea molto aggressiva, anche se, complice la carrozzeria bicolore, ricorda vagamente la Bugatti Veyron.
300 CV PULITI - Lunga 385 cm, larga 187 e alta solo 120, la Citroën Survolt è spinta da due motori elettrici in grado fornire una potenza complessiva di 300 CV, sufficienti per farle raggiungere i 260 km/h e farla scattare da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi. Prestazioni rese possibili grazie anche al peso dell'auto contenuto in soli 1.150 kg, quanto una Fiat Punto Evo, per intenderci. Ma, d'altra parte, la Survolt con il suo telaio tubolare, la carrozzeria in carbonio e l'evoluta aerodinamica che associa alle appendici aerodinamiche un fondo piatto con estrattore, ha tutti i “cromosomi” delle vetture da corsa.
FUTURO IN SERIE LIMITATA? - Alla Citroën le bocche restano cucite, ma secondo alcune fonti vicine alla casa francese, qesta "apparizione" della Survolt non sarebbe casuale: i vertici della Citroën starebbero valutando l'ipotesi di realizzare una piccola serie derivata dal prototipo.





