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Clima di tensione per l’incontro Monti-Marchionne

22 settembre 2012

Oggi pomeriggio il vertice della Fiat si incontra con il governo. Sul tavolo il futuro dell’azienda in Italia.

COLTELLO SOTTO AL TAVOLO? - L’annunciato incontro tra l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne e il presidente del Consiglio Mario Monti è fissato per le ore 16 di oggi a Palazzo Chigi, e la mattinata è trascorsa con un rimbalzare di frasi che nella loro laconicità hanno fatto percepire come l’appuntamento romano di oggi non si annunci come incontro per il tè.

BUONA SALUTE - Una dichiarazione del manager Fiat è stata diffusa per rispondere al ministro Passera che chiedeva di sapere come mai in Brasile la Fiat (nella foto la fabbrica di Betim, alle porte di Belo Horizonte) guadagna e in Italia no. La nota in pratica spiega la situazione con il fatto che il governo brasiliano concede alla Fiat grandi aiuti in termini di finanziamenti e di agevolazioni fiscali. Cose che - continua la dichiarazione - in Italia non avvengono più da anni, e che secondo le normative europee non sono più possibili. Oltre a ciò, nell’occasione dell’inaugurazione del nuovo Campus universitario “Luigi Einaudi” di Torino, Marchionne ha anche detto che “La Fiat sta bene…” e ora occorre fare le cose con ordine. Riferendosi al fatto che l’incontro con Monti è nel pomeriggio e da lì potranno venire le novità.

FIDUCIA D’OBBLIGO - Ancora più riservato è stato il presidente del Consiglio, che presenziando a un convegno in Toscana stamattina ha voluto esere evasivo con chi gli chiedeva qualche parola sull’incontro del pomeriggio: “Ne faccio tanti di incontri…” ha detto. Il ministro Elsa Fornero ha invece dichiarato che è fiduciosa, perché il ruolo di ministro glielo impone, e che si aspetta da Marchionne dei chiarimenti. Si vedrà se Marchionne si sente in condizione di dover dare dei chiarimenti.

PROMESSE E IMPEGNI - Avendo finalmente detto esplicitamente che ragione importante, se non fondamentale, per le scelte della Fiat sono le condizioni che le riservano i vari governi, resta ora da vedere che cosa il governo italiano può e vuole offrirgli oggi pomeriggio. Si parla di una serie di interventi di varia natura, su cui però non c’è alcuna certezza. 



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Ritratto di Claus90
22 settembre 2012 - 20:44
il problema è che berslusconi in anni e anni di mala politica ci ha portato a questo, stava facendo fallire l'italia e tac si è dimesso e il povero MONTI ha dovuto riparare, putroppo alzando le tasse, ma bisogna scegliere o fare la fine della grecia o pagare di più le tasse.
Ritratto di sagittario32
23 settembre 2012 - 06:55
Ti ribadisco che non è solo colpa di Berlusconi, anche gli altri cosa hanno fatto? Se c'erano loro non credo che le cose sarebbero cambiate. Poi scusa... colpa di Berlusconi?!! Ma la crisi riguarda tutta l'europa non solo l'italia, facciamola finita di dare sempre colpa alla solita persona!! Se c'era anche la sinistra la crisi ci sarebbe stata lo stesso e a chi avresti data la colpa? Ma fammi il piacere, vaaa!!!
Ritratto di Mario85
23 settembre 2012 - 08:30
e colpa di berlusconi perche quando marchione gli disse come stavano le cose e servivano degli aiuti dallo stato Silvio gli rispose che non gli fregava nulla allora lui ha incominciato a fare la riduzione di tutto. In passato la fiat si poteva dire che era mezza statale perché lo stato la aiutava se aveva difficoltà
Ritratto di captivone
23 settembre 2012 - 10:03
t'immagini come avrebbe reagito la gente, se Berlusconi avesse dato aiuti alla Fiat? Si sono in@@@@ati anche perché ha salvato l'alitalia, figurati. La Fiom avrebbe protestato paralizzando il paese per settimane fino a far chiudere gli stabilimenti. La colpa é della crisi internazionale e della mancata riforma del lavoro per snellire la burocrazia. Burocrazia e politica sono i mali dell'Italia
Ritratto di Mario85
23 settembre 2012 - 16:19
secondo te berlusconi ha aiutato l'Alitalia ? Il tutto è stato orchestrato..... dare quote a quelli che volevano loro...
Ritratto di fogliato giancarlo
24 settembre 2012 - 02:21
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Ritratto di Mario85
24 settembre 2012 - 08:42
la prima azienda italiana secondo te cosa succede? La fiat non si può paragonare alla rover e alla saab. In germania non sono fessi la vw non potra mai chiudere perche semi pubblica / privata poi ci sono delle leggi tedesche che non permettono di fare quello che sta facendo maglioncino. La fiat ha dato lavoro e spero continuerà a dare lavoro è spero vivamente x voi che non chiuda mai oppure vada all'estero.
Ritratto di Claus90
23 settembre 2012 - 10:26
Con il fatto della crisi tutti ci marciano su, e ci hanno fatto il lavaggio del cervello, berlusconi non ha saputo amministrare stop, anzi si è salvato la pelle così ha bloccato i processi in tribunale perchè era il primo ministro , ha saputo solo fare quello, poi ribadisco stavamo facendo la fine della grecia, la crisi è solo una scusa. La sisnitra sono gente pulita che vogliono fare l'interesse dei cittadini e rimpiango ancora il professore PRODI.
Ritratto di fogliato giancarlo
24 settembre 2012 - 02:18
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Ritratto di Montreal70
22 settembre 2012 - 15:43
Che ne dite di una bella riforma sul lavoro? Non solo sarebbe il miglior aiuto a Fiat, ma anche a tutte le aziende e (anche se non se ne rendono conto) a tutti i lavoratori dipendenti.
Ritratto di francesco alfista
22 settembre 2012 - 16:53
ma siccome il governo e' cieco e ladro...nn cambiera' niente...!!!
Ritratto di fabri99
22 settembre 2012 - 18:22
4
Furbo, vorrai dire... Non mi sembra cieco, a noi sembra cieco, ma è solo ladro... Tanto ladro, ma solo ladro... Saluti ;)
Ritratto di gilrabbit
22 settembre 2012 - 19:18
C'è una parte politica e la triplice sindacale che non la vuole. Defiscalizziamo premi produzione e straordinari e facciamo un referendum in tutte le fabbriche italiane per sentire cosa ne pensano i diretti interessati. Qui ancora si parla di art 18 quando interessa una minima parte dei lavoratori che impedisce alle piccole e medie aziende di superare i 15 dipendenti. Purtroppo solo la fame e la piazza potra scacciare questa pletora maledetta di furfanti e rimmetterci in pari col resto d'europa.
Ritratto di domi2204
22 settembre 2012 - 15:56
Il problema non è Fiat in se, il problema è l'Italia, non ci sono soldi, quei pochi che ci sono li rastrella lo stato per permettere ai politicanti ed ai dirigenti statali di fare festini. Non è che non si comprano le Fiat, qua non si compra niente perse in un anno 1 milione quasi di vendite di auto, e gli altri settori? qua c'è già chi risparmia anche sul cibo, salvato l'Euro, chi ci salva dall'Europa e dai Monti di turno?
Ritratto di MatteFonta92
22 settembre 2012 - 15:58
3
Monti dovrebbe decidersi a fare qualche riforma per "aggiustare"quello che ha combinato finora: quella che probabilmente sarebbe più salutare per le imprese sarebbe ridurre fortemente le tasse, sia sull'automobile (IVA, accise, ecc.) che per le imprese; si sa che l'enorme pressione fiscale in Italia è la causa principale degli scarsi investimenti degli imprenditori (sia nazionali che stranieri). Ma al momento è pura fantascienza...
Ritratto di fogliato giancarlo
22 settembre 2012 - 16:24
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Ritratto di fabri99
22 settembre 2012 - 18:25
4
Fa ridere, ma non fa una piega...XD
Ritratto di Jinzo
22 settembre 2012 - 16:40
venderanno alfa alla volkswagen... e tutto il resto a qualke magnate cinese
Ritratto di money82
22 settembre 2012 - 16:45
1
Niente di nuovo, è la solita solfa che va avanti dagli anni 90'...la fiat prima si lamenta e se non ottiene nulla ricatta. Sinceramente credo che il paese abbia bisogno di molte riforme e fiat non dovrebbe essere tra le priorità visto che è un' azienda privata.
Ritratto di Montreal70
22 settembre 2012 - 17:07
Certo, infatti l'economia la mandate avanti voi dipendenti pubblici. Le aziende non contano in un economia. Complimenti.
Ritratto di money82
23 settembre 2012 - 17:30
1
ahahah scusa Montreal mi ha fatto ridere la tua affermazione "voi dipendenti pubblici", come se fossi chissà chi venuto a dettare legge in un blog automobilistico, hai ragione se non fosse per le aziende e per gli imprenditori come te chissà come farebbe l' italia a campare...già...ma secondo te le auto chi le compra? Forse i dipendenti? Noooo figurati...ops, e se per caso questi dipendenti pubblici non comprassero fiat cosa accadrebbe? mah...non saprei...visto che tieni al gruppo fiat fossi in te ringrazierei chi ha salvato l' azienda anzichè sputare in faccia a tutti, è proprio questo che manca agli italiani medi, L' UMILTA' di ammettere i dati di fatto, chiedere scusa quando si sbaglia, trattare un cliente per dargli un servizio soddisfacente anzichè bistrattarlo perchè va da un' altra parte, accoglierlo con un sorriso, dargli un plus rispetto alla concorrenza e invece qui si PRETENDE e basta, in tutti i settori.
Ritratto di Montreal70
24 settembre 2012 - 01:54
Parole al vento. Voi dipendenti pubblici venite pagati con i prelievi sul lavoro dei dipendenti e delle aziende private. Visto che i dipendenti privati un lavoro non l'avrebbero se non ci fosse un'azienda che lo crea, voi pubblici siete l'ultima ruota del carro, e vista la qualità dei servizi, un ruotino di scorta del tutto superfluo. Odiate le aziende, ma senza di esse sareste senza stipendio. Sputate nel piatto in cui mangiate. Verrà il giorno in cui tutti andremo all'estero e voi non avrete nessuno dal quale attingere. Sinceramente solo ultimamente ho capito che fai parte di questa categoria di lavoratori, e mi si spiegano tante cose. E comunque, all'italiano medio manca un cervello. Avevano probabilmente ragione gli americani a considerare sottosviluppato il nostro popolo. Basta farsi un giro in Italia per accorgersi del fatto che la gente è cerebrolesa. Non a caso, siamo nel paese in cui Berlusconi viene eletto all'infinito e Landini appare costantemente nei Tg nazionali. Questo dice tutto sull'Italia.
Ritratto di money82
24 settembre 2012 - 20:15
1
ahahaha scusa Montreal ma con la mia formazione sarei sprecato in un azienda statale, e non ti preoccupare per la tua posizione, all' estero accettano solo gente competente nel proprio campo, di ragazzini che vendono 4 cd su ebay non se ne fa nulla nessuno quindi prevedo per te una lunga permanenza in questo paese, quando capirai che per mantenere un' attività imprenditoriale il CLIENTE deve essere al centro dell' attenzione forse inizierai a fare qualche soldino, e magari anzichè fiat inizierai a guardare altri marchi.
Ritratto di Montreal70
24 settembre 2012 - 20:22
Beh, se la tua formazione è pari alla tua cultura automobilistica, mi riesce difficile credere che tu lavori nel privato. Per quanto riguarda le fracciatine, tranquillo, non mi toccano. Ci sono abituato ai ragazzini invidiosi che scaricano sugli altri le frustazioni del proprio insuccesso. Buon lavoro, mi raccomando.
Ritratto di money82
24 settembre 2012 - 20:25
1
Scusa dimenticavo di dirti che fino a prova contraria sei tu che hai sputato nel piatto in cui mangi, definendo svariate volte gli italiani con termini non proprio eleganti, non solo nel settore automobilistico. Quando però è ora di elencare le situazioni imbarazzanti del settore automobilistico italiano allora cambia tutto, li ci sono solo grandi strateghi e la colpa è solo degli italiani...ahahahahah che ridere, quante aziende sono fallite perchè avevano questa mentalità retrograda, ti lascio per finire una massima fondamentale nell' attività imprenditoriale : "Prenditi cura del cliente e gli affari si prenderanno cura di se da soli". La mia azienda mi paga per fare questo ma per te è gratis, ogni tanto mi piace fare beneficenza.
Ritratto di Montreal70
24 settembre 2012 - 20:51
Non preoccuparti, i miei clienti si trovano bene, altrimenti avrei chiuso. E di idioti ne sopporto parecchi ogni giorno per continuare a vendere., quindi tu non mi fai ne caldo, ne freddo. Per farmi arrabbiare dovresti essere uno di quelli che ordinano impianti facendosi belli e alla consegna non hanno i soldi per pagarmi.
Ritratto di wiliams
22 settembre 2012 - 18:53
A me sembra che chi si lamenta sia il GOVERNO ITALIANO e i SINDACATI,sono stati loro a chiamare MARCHIONNE per dei chiarimenti,MARCHIONNE non ha bussato la porta di nessuno e fino ad ora non ha mai chiesto favori a nessuno.FIAT può farcela anche da sola,è l ITALIA che ha bisogno della FIAT e non viceversa.
Ritratto di mattias93
22 settembre 2012 - 22:08
Certo dai, diamo il benvenuto al comunismo! Degli aiuti che riceve VAG non diciamo niente però...
Ritratto di metacril
22 settembre 2012 - 17:26
mi piacerebbe sapere come mai alla fiat è costato meno aprire stabilimenti in serbia piuttosto che aggiornare quelli presenti in loco.questo si che avrebbe salvato qualche posto di lavoro.
Ritratto di gilrabbit
22 settembre 2012 - 19:39
Visto che in Serbia si produrrà la 500L che sarà esportata in america si sono sfruttati accordi preesistenti tra Serbia e Usa sui dazi doganali che in Serbia sono Duty Free cioè non si pagano. Inoltre il governo ha ceduto e bonificato l'ex stabilimento della Yugo bombardato durante la guerra dell'ex jugoslavia mentre si è fatto carico di 1500 operai in surplus al momento e che verranno assorbiti nel caso ce ne sia bisogno. Inoltre per 10 anni il comune dove risiede lo stabilimento non farà pagare tasse alla Fiat mentre il governo darà 10.000 euro per ogni operaio assunto. Ecco il perchè!!Quando si parla di stipendi bassi (400 euro il mese) basti sapere che questi incidono del 2/3% sui costi di produzione quindi non è questo il motivo per il quale si sceglie di delocalizzare.
Ritratto di Montreal70
22 settembre 2012 - 17:40
Ah, una notizia recente. E' probabile che la Panda Classic venga prodotta a Pomigliano.
Ritratto di H-ROSSA無限
23 settembre 2012 - 09:05
1
Purtroppo delocalizzare in nazioni con tasse e salari inferiori non vale solo per la FIAT, secondo me basterebbe incentivare le aziende a restare in Italia diminuendo lo sgravio fiscale.Teniamo presente che in Italia abbiamo la piu grande acciaieria d'Europa (sempre che resterà operativa) , per non parlare della componentistica che viene dalle ditte dell'Emilia e del Veneto...guardate in Germania, l'autostrada é gratis, la benzina costa meno ma gli stipendi sono piú alti.Le nostre tasse uccidono la nostra economia, servono solo a far andare i politici alle feste, a 250km/h in autostrada con l'auto che NOI abbiamo pagato e a fargli fare la bella vita, a loro e i loro figli ignoranti
Ritratto di preoccupato
23 settembre 2012 - 10:36
La mia preoccupazione che dall'incontro ci sarà fumata nera,ma la cosa più grave che se la fiat venderà l'alfa alla volksvagen l'unica auto degna di contrastare la concorrenza straniera e' il deprofundis.
Ritratto di finvale
23 settembre 2012 - 11:53
L'ennesimo atto di una commedia dal finale scontato, nella quale la falsità la fa da padrona. Un F@TTUT@ teatrino per calmare le acque dell'opinione pubblica, giusto per dare una parvenza di democrazia. Forse non se lo ricordano in tanti, ma qualche mese fa, Monti e Marchionne si erano già incontrati e il "number one Fiat" era così soddisfatto del colloquio avvenuto, a tal punto, da dichiarare con un ghigno diabolico ai giornalisti che chiedevano lumi su brains (bacati) storming: "Tutto perfetto!". A pensare male si fa peccato, ma spesso non si sbaglia. E' altamente probabile che Marchionne abbia anticipato a Monti le sue intenzioni, il quale, rassicurandolo, gli avrà prospettato lo show che noi tutti vediamo. Peccato solo che mentre M&M fanno gli attori consumati, nel reality della vita, ci sono migliaia di persone e famiglie che soffrono veramente.

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