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Codice della Strada: multe più basse per le sanzioni più frequenti

Pubblicato 14 ottobre 2026

Si dimezzano anche i tempi per notificare i verbali. Novità anche per assicurazioni, documenti di guida, monopattini e patenti professionali.

Codice della Strada: multe più basse per le sanzioni più frequenti

IN VIGORE NEL 2028?

Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo del nuovo Codice della Strada, che porta interessanti novità per gli automobilisti e non solo. Le modifiche puntano a ridurre gli importi di molte multe, ma anche a intervenire sui comportamenti più pericolosi per la sicurezza stradale. Il testo introduce novità che riguardano le sanzioni, i controlli, le assicurazioni e la circolazione di auto, moto e monopattini.

Cambiano anche i tempi per notificare le multe, le modalità di verifica dei documenti e alcune regole per i conducenti professionali. Il testo verrà dovrà superare l’iter consultivo previsto del Consiglio di Stato, della Conferenza Unificata di Regioni e Comuni e delle commissioni di Camera e Senato, che durerà fino a 150 giorni: eventuali proposte di modifiche saranno poi esaminate nuovamente dal governo, che potrà decidere se accoglierle nel testo definitivo.

Se tutto dovesse filare liscio, l’approvazione finale potrebbe arrivare entro la metà marzo 2027 per poi entrare in vigore definitivamente il 1° gennaio 2028. Ecco le principali novità.

MULTE PIÙ BASSE

Gli importi di diverse sanzioni vengono ridotti rispetto a quelli previsti dalla normativa attualmente in vigore: i minimi edittali più comuni, pari a 26 e 42 euro, scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le multe da 83 e 87 euro vengono entrambe portate a 80 euro. Alla revisione degli importi si aggiunge la sospensione dell’adeguamento automatico biennale all’inflazione, che normalmente comporta un aumento delle sanzioni in base all’andamento dei prezzi. L’obiettivo è razionalizzare il sistema delle multe, riducendo gli importi di alcune delle sanzioni più frequenti.

STOP ALLA CIRCOLAZIONE SENZA RCA

Per i veicoli che circolano senza la copertura assicurativa obbligatoria viene previsto il divieto di circolazione a tempo indeterminato, una misura che punta a impedire che possano continuare a circolare senza rispettare gli obblighi di legge. Il provvedimento interviene anche sui veicoli con targa straniera: quelli che circolano in Italia per più di 30 giorni dovranno essere assicurati secondo le regole italiane. È inoltre prevista la riscossione coattiva delle somme non pagate dagli utenti stranieri.

TEMPI RIDOTTI PER LE NOTIFICHE

Si accorciano i tempi a disposizione dei Comuni per notificare i verbali relativi alle violazioni accertate da remoto, quando non è possibile contestare immediatamente l’infrazione al conducente. Il termine passa da 90 a 45 giorni. La modifica punta a rendere più rapide le procedure e a tutelare il diritto di difesa degli automobilisti, che potranno conoscere prima la contestazione ricevuta. La novità riguarda le violazioni rilevate senza fermare direttamente il veicolo, per esempio attraverso dispositivi di accertamento a distanza come gli autovelox.

BASTANO I DOCUMENTI ELETTRONICI

Gli automobilisti non saranno più obbligati a portare con sé i documenti cartacei relativi alla guida e alla circolazione del veicolo, perché gli organi di polizia potranno verificarne i dati per via telematica durante i controlli. La novità semplifica gli spostamenti, evitando che la mancata disponibilità materiale dei documenti costituisca un problema quando le informazioni necessarie possono essere consultate attraverso i sistemi informatici.

PIATTAFORMA UNICA PER LE DISABILITÀ

Cambiano anche le regole relative al Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE), che consente alle persone con disabilità di usufruire delle agevolazioni previste per la circolazione e la sosta. Tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale, così da garantire il riconoscimento del contrassegno sull’intero territorio italiano. Per gli enti che non si adegueranno è prevista una limitazione nell’utilizzo dei dispositivi di controllo a distanza: non potranno servirsene per accertare le violazioni relative alla sosta riservata e all’accesso alle Zone a traffico limitato (ZTL).

MOTO IN AUTOSTRADA

In caso di incidenti o rallentamenti, i motociclisti che viaggiano in autostrada potranno utilizzare la corsia di emergenza. La misura interviene in situazioni nelle quali il traffico bloccato o fortemente rallentato può rendere difficile proseguire la marcia, ma dovrà essere applicata nel rispetto delle condizioni previste dalla nuova normativa.

BICI E MONOPATTINI

Per i cosiddetti cicli a propulsione, per esempio quelli utilizzati dai rider per le consegne, viene introdotto l’obbligo di casco e contrassegno. La misura punta a rendere più riconoscibili questi mezzi e a rafforzare la sicurezza della circolazione. Per conoscere le modalità concrete di applicazione sarà necessario fare riferimento alle disposizioni attuative previste dal nuovo testo. Per i monopattini elettrici viene invece introdotto il divieto di circolazione quando costituiscono un intralcio o un pericolo per i pedoni, con l’obiettivo limitare le situazioni in cui questi mezzi ostacolano il passaggio o mettono a rischio chi si muove a piedi. 

PATENTI PROFESSIONALI FINO A 70 ANNI

Si alza da 68 a 70 anni il limite anagrafico previsto per il trasporto professionale con le patenti del gruppo 2. La modifica riguarda le categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE, necessarie per guidare diversi tipi di veicoli destinati al trasporto di merci e persone. Per continuare a svolgere l’attività oltre i 68 anni sarà comunque necessario sottoporsi a verifiche biennali.



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Ritratto di Volpe bianca
14 ottobre 2026 - 14:30
I monopattini elettrici andrebbero eliminati dalla circolazione, insieme ai quadrupedi che li guidano.
Ritratto di mika69
14 ottobre 2026 - 14:43
+1
Ritratto di Tfmedia
14 ottobre 2026 - 15:17
5
+1000
Ritratto di Vate
14 ottobre 2026 - 15:24
Anche perchè quasi tutti diversamente bianchi che non pagheranno mai le sanzioni. Dovrebbero sequestrare gli aggeggi all'istante.
Ritratto di Ilmarchesino
14 ottobre 2026 - 19:58
3
Io controllerei anche come e quando li hanno acquistati
Ritratto di Volpe bianca
14 ottobre 2026 - 20:04
marche +1
Ritratto di Alexspc79
14 ottobre 2026 - 19:09
14
Perché?
Ritratto di PONKIO 78
14 ottobre 2026 - 21:29
Volpe, ma “quadrupedi” sta per somari?
Ritratto di Volpe bianca
14 ottobre 2026 - 21:38
Ponkio :-)) un animale a piacere
Ritratto di Fox 7
14 ottobre 2026 - 14:34
Alcuni cambiamenti li trovo giusti finalmente.... speriamo bene
Ritratto di otttoz
14 ottobre 2026 - 14:59
Qualunque cosa faccia salvini merita attenzione... non stima ma attenzione...stare in guardia 49 milioni di volte e puntare il ponte che non c'è ma ci è già costato miliardi
Ritratto di giocchan
14 ottobre 2026 - 14:59
"Per i veicoli che circolano senza la copertura assicurativa obbligatoria viene previsto il divieto di circolazione a tempo indeterminato" non capisco. Credevo attualmente non fosse consentito andare in giro senza polizza... e che se ti fermavano ti facevano lasciare lì l'auto! Qualcuno sa di preciso com'è la legge oggi?
Ritratto di giocchan
14 ottobre 2026 - 15:04
Ok, sembra che la nuova norma porterà a dei controlli automatici simili a quelli del bollo - senza necessità di fermo da parte della polizia (fonte 4R): " il Ministero informerà i proprietari dell’inserimento del mezzo nell’elenco dei veicoli non assicurati. Secondo la testata, i destinatari avrebbero 30 giorni per regolarizzare la posizione oppure documentare un’eventuale condizione di esonero prevista dalla legge. In assenza di riscontro, scatterebbe il divieto di marcia." Anche se poi, alla fine, per forzare il divieto di marcia immagino ci dovrà essere la volante che ti ferma... (magari basta una foto dell'autovelox / tutor?)
Ritratto di Tfmedia
14 ottobre 2026 - 15:18
5
Forse tra 2 anni 1 euro di sconto sulle multe. Intanto paga somaro Lombardo.
Ritratto di Vate
14 ottobre 2026 - 15:26
Più vengono colpiti i personaggi pericolosi, ma anche "solo" incivili o furbetti, più sono contento. E se avrò una svista pure io pagherò in silenzio.
Ritratto di MXcinquista
14 ottobre 2026 - 16:59
2
la realtà è che furbetti & co continueranno ad esserci in quanto non ci sono i controlli, ma se ti beccano la prima volta in errore, tolleranza 0 (è finita la pakkia) e parte la multa
Ritratto di Mbutu
14 ottobre 2026 - 17:01
Come già detto, perchè mettere mano una volta al CdS e farlo bene? Che si continui a fare modifiche a capocchia. Multe più basse: per carità, si tratta di pochi spicci ma ben fotografa la propensione di questo governo ad aiutare e favorire chi viola regole e leggi. Stop senza RCA: neppure commento. Tempi ridotti, documenti digitali, piattaforma unica: finalmente qualcosa di utile. Qui ci vuole un "Bene, bravi!". Moto: anche qui già detto, inutilmente pericoloso. Meglio la circolazione interfila. Bici e monopattini: se casco ed assicurazione devono essere, lo siano per tutti. Incluse le bici normali. L'accanimento poi di sti falliti nei confronti dei monopattini è da studiare; tra l'altro essendo già vietata la circolazione degli stessi (dei monopattini, non dei falliti) sui marciapiedi la ridondanza di questa regola è esemplificativa di quanto poco basti farli felici (i falliti, non i monopattini). Patente fino ai 70: considerando che tra un po' andremo in pensione ad 80 anni, direi che 2 anni in più ci stanno.
Ritratto di Vate
14 ottobre 2026 - 17:18
I monopattinisti sono una pestilenza da estirpare .
Ritratto di Mbutu
14 ottobre 2026 - 19:16
Vate. Certo, certo.
Ritratto di FollowMe
14 ottobre 2026 - 17:29
Caro Mbutu sono quasi daccordo su tutto con te ma per la circolazione " interfila" delle moto non sono favorevole. Parlo da motociclista e ti posso assicurare che circolare in mezzo alle auto ferme in colonna non c'è niente di più pericoloso, quando ti va bene trovi il "dormiglione" che ti apre lo sportello al volo oppure lo stro..sciocco che ti stringe per non farti passare e ti assicuro che il campionario di imbecilli è alquanto ampio. Io personalmente, in autostrada/tangenziali nel caso di colonne ferme preferisco circolare sulla corsia di emergenza chiaramente a bassa velocità, non fosse per altro che c'è più spazio per eventuali manovre di emergenza. Poi è pacifico che anche tra i "dueruotisti" purtroppo ci sono troppi cogl..idioti che circolano senza collegare il cervello e se ne fregano delle regole.
Ritratto di Andre_a2
14 ottobre 2026 - 18:10
Anch'io la pensavo come te, FollowMe, ma Mbutu mi ha fatto cambiare idea in una discussione precedente. È tutto un discorso di numeri: un motociclista che passa in corsia d'emergenza difficilmente farà danni, ma se lo fanno tutti prima o poi qualcuno in corsia d'emergenza ci casca, che sia per sfortuna o incapacità, bloccando una corsia che deve servire ai mezzi di soccorso.
Ritratto di Mbutu
14 ottobre 2026 - 19:28
FollowMe, a quanto detto da Andrea (che mi cita, quindi come non essere d'accordo) aggiungo che, se fosse una norma, la circolazione interfila non sarebbe una "furbata" del motociclista a cui l'automobilista carogna risponderebbe stringendo. Sarebbe qualcosa che anzi dovrebbe favorire spostandosi ai lati della sua corsia. Così come in coda in autostrada non è che sia pieno di portiere che si aprono.
Ritratto di Volpe bianca
14 ottobre 2026 - 18:02
Il monopattino è un mezzo tanto pericoloso quanto inutile, per le persone normali. Per spacciatori e delinquenti in generale invece è perfetto, più veloce di una bici rubata e non riconoscibile. Perché se c'è qualcuno che si aspetta che pregiudicati e clandestini vari si mettano in regola con la targa del monopattino... del monopattino rubato volevo dire.
Ritratto di Fox 7
14 ottobre 2026 - 21:05
Se rispettassero le regole ok...ma da me spesso vedo minorenni in due su monopattini che sfrecciano sui marciapiedi... oltretutto senza casco luci targa.... questo oltre essere fuorilegge è anche molto pericoloso....
Ritratto di Volpe bianca
14 ottobre 2026 - 22:15
Per non parlare di quelli che portano i bambini piccoli a scuola mettendoli davanti senza alcuna protezione, gente che pensa ancora di vivere in mezzo alla foresta o al deserto a seconda della provenienza...
Ritratto di Gordo88
14 ottobre 2026 - 17:12
2
Tutte norme di buon senso soprattutto il dimezzamento dei tempi di notifica e lo stop indeterminato a chi gira senza assicurazione.. il fatto è che serve più di 1 anno per approvarle, Italia paese di burocrati nullafacenti
Ritratto di Rav
14 ottobre 2026 - 17:57
4
Pienamente d'accordo sulla riduzione dei tempi di notifica, non è possibile che se per errore prendo un velox, su una strada che faccio spesso, lo venga a sapere dopo tre mesi quando magari ci sono passato sotto più e più volte. In un'ottica di educazione devo sapere dello sbaglio quanto prima. Riguardo a "veicoli con targa straniera: quelli che circolano in Italia per più di 30 giorni" che dire, per accertarlo dovrebbero essere fermati più volte a distanza ravvicinata, ma coi controlli abbastanza inesistenti che abbiamo, credo cambierà ben poco. Magari poi, perchè sulla questione assicurazioni sono intransigente.
Ritratto di Andre_a2
14 ottobre 2026 - 18:07
Ma nemmeno: se vivo a Nizza e ho i genitori a Genova, potrei essere fermato relativamente spesso in Italia con auto straniera pur non circolandoci mai per più di 30 giorni consecutivi. Anch'io sono d'accordo con le intenzioni di questa norma, ma dubito che sia applicabile.
Ritratto di Rav
14 ottobre 2026 - 22:44
4
Sì, dovrebbero fermarti ogni giorno per 31 giorni. Dubito possa succedere.
Ritratto di Vate
14 ottobre 2026 - 19:02
Che palle adesso le corsie di emergenza piene di motociclisti ... non posso più mettere il fungo sul tetto e sfrecciarci io ... :) :)
Ritratto di AZ
14 ottobre 2026 - 19:45
Danno responsabilità a pedoni, ciclisti e agli altri pseudo utenti deboli o preferiscono lasciare loro l'impunità di fatto?
Ritratto di AZ
14 ottobre 2026 - 19:54
Chissà come andrà a finire la vicenda di quei due balordi romani minorenni, sulla microcar. Puniranno finalmente i minorenni come gli adulti, come è giusto che sia per i reati gravi? L'attore in rianimazione aveva il casco o guidava il monopattino sentendosi al di sopra delle regole? Il monopattino andava sl massimo a 20km/h o li superava? Il nuovo codice della strada dovrebbe fornire garanzie anche per casi simili: chi guida ha la stessa responsabilità indipendentemente dall'età (se no non è giusto che possa guidare). Chi subisce un danno grave, ma ha sua volta violato le regole in modo grave (chi guida senza casco, senza cintura, con le gomme lisce, ecc.), non non può recriminare danni dovuti quasi unicamente alla sua violazione.

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