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Compreresti un'auto con un clic? Viaggio dove l'usato rinasce online

Pubblicato 13 maggio 2026

Brumbrum vende auto usate ricondizionate online, con consegna a domicilio o ritiro nei punti vendita. Abbiamo approfondito il suo modello, tra controlli pre vendita, garanzia e diritto di recesso.

Compreresti un'auto con un clic? Viaggio dove l'usato rinasce online

COMPRARE UN USATO CON UN CLIC

Comprare un’auto usata senza averla mai vista dal vivo può sembrare ancora un azzardo. Eppure è proprio su questo modello che si stanno muovendo diverse aziende specializzate nella vendita online di vetture di seconda mano. Tra queste c’è Brumbrum, società nata nel 2016 e dal 2022 parte del gruppo europeo Aramis (a sua volta controllato da Stellantis), che in Italia ha uno stabilimento a Reggio Emilia e punti vendita, nella stessa città, l’altro a Cinisello Balsamo.

La sfida è inserirsi in un mercato enorme, ma ancora molto frammentato: in Italia ogni anno si vendono circa 3,2 milioni di auto usate (ovvero oltre il doppio del mercato del nuovo) per un valore stimato di circa 36 miliardi di euro. Numeri importanti, dietro ai quali si nasconde però un’esperienza d’acquisto spesso complicata: annunci da confrontare, condizioni reali dell’auto non sempre chiare, trattative sul prezzo, garanzie da verificare e tempi di consegna variabili. 

usato auto usate brum brum 14

DA DOVE ARRIVANO LE AUTO

Per capire come funziona questo tipo di vendita “a distanza” siamo stati nella sede di Brumbrum a Reggio Emilia, dove le auto vengono controllate, ricondizionate, fotografate e poi messe online. Oggi la gran parte delle vetture acquistate dall’azienda proviene da canali professionali, soprattutto ex noleggio e flotte aziendali, ma in futuro questa quota dovrebbe scendere con lo sviluppo del servizio di permuta, già avviato: inizialmente sarà pensato per chi compra un’auto da Brumbrum, ma l’obiettivo è arrivare anche all’acquisto diretto da privati.

Il ricondizionamento segue un processo a catena di montaggio seguito interamente all’interno dell’azienda: prima il check-in dell’auto con la valutazione meccanica ed estetica (in questa fase viene anche effettuato un test drive approfondito), quindi l’inizio della lavorazioni con il ripristino della carrozzeria e degli interni, seguiti dagli interventi sulla meccanica. Una volta completato il processo la vettura viene quindi fotografata e messa in vendita sui principali canali telematici. 

usato auto usate brum brum 20

NON SOLO ONLINE

L’acquisto avviene principalmente via web, ma Brumbrum insiste su un modello “ibrido”: il cliente può consultare le auto online, farsi seguire telefonicamente, ritirare la vettura in un punto vendita oppure farsela consegnare a domicilio. Questo è un punto non secondario, perché la disponibilità ad acquistare un’auto online cresce, ma molti clienti cercano ancora un contatto fisico o comunque un referente durante il processo.

Per ridurre il rischio percepito, l’azienda prevede il diritto di recesso entro 14 giorni e fino a 1.000 km, oltre alla garanzia legale di un anno, estendibile fino a tre. La gestione dei problemi post vendita resta interna, spiegano dall’azienda, pur con il supporto di partner sul territorio per le verifiche tecniche.

Le auto trattate sono multibrand, con criteri che seguono soprattutto la domanda del mercato: oggi, per esempio, i marchi cinesi pesano ancora poco, circa l’1-1,5% delle vendite da gennaio, ma il dato potrebbe cambiare con l’evoluzione delle richieste dei clienti.



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Ritratto di giocchan
13 maggio 2026 - 22:53
"Brumbrum, società nata nel 2016 e dal 2022 parte del gruppo europeo Aramis (a sua volta controllato da Stellantis" Quindi Brumbrum è un'emanazione di Stellantis??? Non lo sapevo! PS: bella la biondina in foto... :)
Ritratto di TheMatt1976
14 maggio 2026 - 09:02
Sì. Circa tre anni dopo la nascita brumbrum fu acquisita dalla britannica Cazoo, azienda nel 2018 che faceva la stessa cosa e che si stava espandendo (era sponsor di alcune squadre di calcio europee tra cui il Bologna FC). Dopo un annetto però la casa madre ha avuto grosse difficoltà e ha venduto le aziende che aveva acquisito poco tempo prima: brumbrum con Aramis è quindi rinata come società ma le attività di fatto non si sono mai fermate se non per breve tempo. In internet ci sono diversi articoli su questa storia ma una breve sintesi è ben raccontata qui: www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/brumbrum-chiude-fallito-il-progetto-di-cazoo-in-europa/
Ritratto di TheMatt1976
14 maggio 2026 - 13:56
Cos'è successo al mio commento? Iniziava con "No. Circa tre anni dopo..." che anzi mi ritrovo come titolo, mentre l'incipit ora inizia con "Sì.". E avevo fatto un ulteriore commento a correzione, "*Cazoo, azienda nata nel 2018 usw.". Redazione?
Ritratto di Allami guccini
14 maggio 2026 - 15:06
Questi ti censurano! È il politicamente corretto imposto dai sinistroidi burocrati di Bruxelles! E la Lamorgese che fa?
Ritratto di TheMatt1976
15 maggio 2026 - 08:23
Adesso è scomparso il titolo ed è rimasto il post modificato... mah... La redazione non interviene mai per quelli con litigi e offese e invece modifica il mio, dove non ho scritto nulla di strano.
Ritratto di Andre_a2
14 maggio 2026 - 00:34
Non sapevo del diritto di recesso entro 14 giorni. Se è davvero così (sembra troppo bello per essere vero), non solo comprerei l'auto con un click, ma lo preferirei rispetto all'acquisto tradizionale.
Ritratto di giocchan
14 maggio 2026 - 10:18
Purtroppo il grosso delle auto in vendita è roba Stellantis (almeno le BEV)
Ritratto di Gordo88
14 maggio 2026 - 11:26
2
Anche Autohero mi pare proponga la stessa cosa..
Ritratto di fastidio
14 maggio 2026 - 12:25
10
Anche Autotorino offre 14 giorni di tempo e 1500 km per provare l'auto acquistata e poi restituirla nel caso. Non ti fanno il passaggio di proprietà fino allo scadere di quei 14 giorni. Mi pare una buona idea e in 14 giorni dovresti scoprire eventuali problemi
Ritratto di Andre_a2
14 maggio 2026 - 15:21
Altroché, se è una buona idea!
Ritratto di Trattoretto
14 maggio 2026 - 08:37
Molto interessante. Con l’invecchiamento della popolazione e il cambio di abitudini dei giovani c’è sempre più gente che fa poca strada. Per queste fasce di popolazione un usato decente è più che sufficiente per i loro (scarsi) spostamenti .
Ritratto di Andre_a2
14 maggio 2026 - 10:05
Io non faccio poca strada (neanche tantissima, diciamo nella media) eppure con l'usato mi trovo benissimo
Ritratto di Allami guccini
14 maggio 2026 - 15:14
Qua si parla di ricondizionamento etc....tanto marketing, fanno un tagliando prevendita e riparazioni facilmente notabili.... Questo sono quelli che gonfiano i prezzi dell'usato. PS: Nella foto 15 stanno tirando giù il motore di una Fiat 500 con l'ausilio di assai di legno e in vecchio pneumatico..... non il massimo come metodo
Ritratto di Andre_a2
14 maggio 2026 - 15:19
Haha! È vero, non ci avevo fatto caso a quella foto. Come metodo va benissimo, se chi lo esegue ci sta attento, ma come pubblicità non è proprio il massimo
Ritratto di Allami guccini
14 maggio 2026 - 17:02
Nella officina Ford ufficiale dove vado io ma pure io mio ex meccanico di fiducia in pensione, ne ho visti di motori tirati giù, ma sempre su carrelli o supporti in metallo messi in maniera tale che che il peso gravi sui supporti motore e non sulla coppa dell'olio
Ritratto di Andre_a2
15 maggio 2026 - 00:48
Non è certo il metodo più professionale, ma se fatto bene non succede nulla. Inoltre, per quanto ne sappiamo, potrebbe essere un motore da buttare via, e quindi starebbe proteggendo il pavimento piuttosto che altro.
Ritratto di marcoveneto
14 maggio 2026 - 10:44
"Oggi la gran parte delle vetture acquistate dall’azienda proviene da canali professionali, soprattutto ex noleggio e flotte aziendali" --> no grazie. Per esperienza le auto aziendali e noleggio le ho viste sempre trattate da cani (tirate a freddo / buche a forte velocità / nessun scrupolo nell'utilizzo)....Quindi eviterei.
Ritratto di shpartalloj harabela
14 maggio 2026 - 11:30
1
ti do ragione ma... c'è un ma, da utilizzatore di auto aziendale ti confermo che certi "scrupoli" che avresti con l'auto di proprietà non li hai, ma a meno di non trovarsi al cospetto di un malato di mente, alla fine poi la usi come se fosse la tua, non la parcheggi contro un platano di proposito solo perchè "non è la tua" anzi, alcuni contratti prevedono franchigie a carico dell'utilizzatore. Ma il mio "ma" è rivolto alla manutenzione. quando l'auto è la tua e non hai soldi da buttare, tendi a fare la manutenzione ordinaria il piu tardi possibile cercando di risparmiare su tutto, manodopera e qualità del ricambio. Una "aziendale" viceversa, ha un programma di manutenzione scrupoloso e chi ci mette le mani non bada a spese per eventuali ricambi o rabbocchi. Considerando che anche su un usato c'è la garanzia, mi sento di consigliare a chiunque l'acquisto di un usato "ex aziendale" , hai un auto quasi nuova e con pochi km, molti contratti prevedono max 150mila in tre anni, se è diesel non sei neanche a un terzo del ciclo vitale del motore e se il brand è di prestigio si mantiene il valore di rivendibilità nel tempo. Pensateci molto bene prima di buttare nella fogna i soldi per un suv cinese nuovo (tanto per fare un esempio)
Ritratto di marcoveneto
14 maggio 2026 - 13:38
Il tuo ragionamento sta in piedi. Effettivamente le manutenzioni e i problemi che si possono riscontrare con l'auto aziendale, non sono mai risolti "in economia" tanto c'è la ditta o l'assicurazione dietro che risponde. In ogni caso vedendo come vengono trattate le nostre aziendali (alcune ad uso promiscuo di più dipendenti) e come trovo le auto a noleggio (spesso se non sono nuove, hanno vari segni / bozzi sulla carrozzeria anche dopo pochi mesi), io desisterei ad acquistare una delle suddette. Piuttosto meglio armarsi di pazienza e trovare l'esemplare giusto, anche da privato (perchè parlandosi chiaramente, l'anno di garanzia che offrono molti venditori, copre poco o niente).
Ritratto di Allami guccini
14 maggio 2026 - 15:09
Vedo tanti ciovanni in queste foto che lavorano! Grazie governo per aver creato 1 milione di posti di lavoro e finalmente adesso col salario ci arricchiamo tutti!
Ritratto di Ilmarchesino
14 maggio 2026 - 22:28
3
Comprare una cinese è quasi una imposizione se vuoi risparmiare ma andare a prendere un usato cinese è da masochista

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