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Concorso Villa d’Este: di scena gli anni 70

06 maggio 2015

L'edizione 2015 del concorso d'eleganza di Villa d’Este rende omaggio agli anni 70 con una specifica selezione di veicoli.

Concorso Villa d’Este: di scena gli anni 70
OTTO DECADI DI STORIA - Dall’alto dei suoi 86 anni (la prima edizione, nel 1929, portava il nome di “Coppa d’Oro Villa d’Este”), il Concorso d’Eleganza Villa d’Este è uno degli eventi più esclusivi e di tradizione del mondo delle auto e moto d’epoca. L'edizione 2015 si aprirà venerdì 22 maggio, con l’arrivo dei partecipanti nei giardini della vicina Villa Erba; le giornate di sabato e domenica saranno aperte al pubblico. Quest’anno, il motto è: “Seventies-style - the Jet Set is back!”, e farà da “colonna sonora” al programma dell’intero weekend con una selezione di veicoli dedicata. Si potranno ammirare rari esemplari di Mini e una mostra ispirata agli anni 70, che darà lustro a cinque pezzi unici della collezione BMW Art Car. Prevista anche una sezione dedicata alle prime moto “superbike” di quel decennio. 
 
RARITÀ IN GARA - Non mancheranno momenti dedicati a concept car e prototipi; ma, come sempre, il momento saliente della manifestazione sulle rive del Lago di Como sarà il tradizionale concorso d’eleganza che vede i veicoli d’epoca sfilare suddivisi in diverse categorie. Tra le vetture più esclusive in passerella quest’anno, la Pegaso Z-102 Berlineta Cupula, coupé due posti prodotta in una serie limitata di soli 90 esemplari (era nota negli anni 50 anche come “Ferrari spagnola”), la Maserati 60/61 “Birdcage”, auto da corsa realizzata in 22 esemplari tra il 1959 e il 1961, e la Rolls-Royce Phantom IV, la vettura più esclusiva realizzata dal costruttore inglese: solo 18 esemplari, tra il 1950 e il 1956, esclusivamente per le famiglie reali.
 
WEEKEND INTENSO - Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2015 si svolgerà, come di consuetudine, nello Spazio Villa Erba, Largo Luchino Visconti 4, a Cernobbio, in provincia di Como. L'apertura al pubblico è prevista per sabato 23 maggio, dalle 10 alle 17, e la domenica  dalle 9.30 alle 17.30 (alle 14.30 il “via” alla parata delle vetture davanti alla giuria e al pubblico, che si concluderà, al termine dell'evento, con le cerimonie di premiazione). I biglietti d’ingresso (9 euro per il sabato, 15 per la domenica) possono essere acquistati direttamente a Villa Erba, alla cassa situata presso l’entrata riservata ai visitatori, oppure online sul sito internet: ticketone.it.




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Ritratto di orsogol
7 maggio 2015 - 11:48
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Li chiamano "Concorsi d'eleganza", poi ci trovi essenzialmente auto da corsa che nessuno ricorda e che di elegante non hanno proprio nulla. Mi sembra che il termine sia usato in modo improprio. Altra osservazione: vedo sempre una pletora di auto rare, di cui si magnifica il fatto che ne sono stati costruiti solo tot esemplari, come se questo bastasse a farne un oggetto di culto. Spesso è una ciofeca costruita in pochi esemplari solo perchè nessuno se l'era filata. Se il tema della manifestazione sono gli anni 70, ci facciano vedere delle belle auto normali degli anni 70: una bella 127 prima serie, una Fulvia coupè, un GT Junior, un Maggiolone cabrio, cioè macchine che fanno parte dei nostri ricordi perchè le abbiamo sognate o ci salivamo da piccoli. L'anima del motorismo storico sta proprio nelle emozioni che le vecchie auto sono in grado di suscitare attraverso l'evocazione di dolci ricordi, mentre le Rolls Royce dei reali d'Inghilterra suscitano al massimo curiosità.
Ritratto di Challenger RT
7 maggio 2015 - 23:33
Tralasciando il discorso se sia più elegante o sportiva una barchetta inglese degli anni '50 così come una coupé dei '60 , non si può affermare che quelle auto "da corsa" nessuno se le ricordi. Capisco che c'è gente che non riconoscerebbe neanche una Ferrari GTO del '62, figuriamoci una Pegaso, ma questa non può essere una giustificazione per negare la presenza di auto storiche di così gran pregio in un concorso, ancorché denominato "d'eleganza". Villa d'Este, Pebble Beach o Amelia Island premiano le auto, che sono anche le più rare, perché nella maggior parte dei casi la loro eleganza nasce proprio dal fatto di essere opere d’arte uniche o quasi, costruite il più delle volte su commissione e vestite da abili maestri carrozzieri così da conferir loro una veste la più bella ed affascinante possibile. Vedasi i capolavori di fine anni trenta, sicuramente i più premiati in questi concorsi. Non si tratta quindi di automobili che nessuno voleva, ma di sogni che pochissimi potevano permettersi. E, se per gli anni ’70 vogliamo fare qualche esempio, sarebbe meglio citare le bellissime Fiat 130 Coupé, Alfa Romeo Montreal, Maserati Khamsin e Citroen SM, non certo auto d’epoca oggi inarrivabili, ma che sicuramente meglio rappresentano quella decade, soprattutto stilisticamente. La 127, la Fulvia, l’inflazionata Giulia Gt ed il Maggiolone cabrio lasciamoli ai tanti raduni domenicali.