GM MEGLIO DEL PREVISTO - Risultati positivi per i colossi nel terzo trimestre 2014, soprattutto grazie al mercato statunitense e alla Cina. La General Motors ha registrato un fatturato di 39,3 miliardi di dollari, contro i 39 dello stesso periodo dell’anno scorso. Da questa massa di ricavi derivano profitti per 1,47 miliardi, che sono il 14% in meno rispetto all’anno scorso, quando l’utile netto fu di 1,71 miliardi. Analisti e Borsa hanno però accolto positivamente il risultato perché ampiamente superiore alle previsioni.
USA E CINA OK, “ROSSO” ALTROVE - A fare da locomotiva di questo trend favorevole sono gli Stati Uniti e la Cina. Negli Usa il profitto operativo della GM è stato di 2,45 miliardi di dollari, contro i 2,19 del terzo trimestre 2013. Con un fatturato di circa 26 miliardi, ciò significa che la GM ha realizzato un beneficio operativo del 9,5%, al pari delle migliori case costruttrici. Il settore auto ha generato un fatturato di 18,7 miliardi di euro, pari al 13% in più. Grazie a questo buon andamento, anche i forti oneri affrontati per le campagne di richiamo dei mesi scorsi sono stati sopportati senza grandi traumi (sia pure distribuendoli su un periodo di tempo più lungo del trimestre).
CINA PRIMO MERCATO GM - In Cina le società in cui è presente la GM continuano a mantenere un forte ritmo di crescita. Nei primi nove mesi dell’anno hanno venduto 2,58 milioni di veicoli, mentre nel Nordamerica ne vende 2,56 milioni. In Sudamerica c’è stata una perdita di 32 milioni di dollari (contro un profitto di 284 milioni nel 2013). Peggio ancora è andata in Europa dove la GM ha perso 387 milioni, ben di più dei 238 dell’anno scorso.
OKAY ANCHE LA MERCEDES - Buono è anche il bilancio trimestrale del gruppo Daimler, cioè della Mercedes. Molto significativo è il risultato in termini di utile netto: il 49% in più rispetto al 2013, che significano 2,73 miliardi di euro. Ciò da un fatturato pari a 33,1 miliardi di euro, cioè il 10% in più del 2013. Molto positivo è il risultato nella liquidità, salita da 1,6 miliardi a 2,9 miliardi, anche grazie alla cessione delle azioni Tesla che ha fatto incamerare al gruppo Daimler 780 milioni di dollari.
OTTIMO AFFARE LA TESLA - Da notare che il pacchetto azionario in questione quattro anni fa era stato acquistato per 50 milioni. I buoni risultati economici sono comunque il frutto dell’andamento positivo delle vendite della auto Mercedes e Smart, che nel trimestre sono aumentate del 7%, arrivando a 637.400 unità. La Mercedes ha venduto 431 mila, parti al 9% in più dell’anno passato. In Cina il trend è molto più forte, essendovi stato rilevato un incremento del 18%.
BENE ANCHE L'OVALE BLU - Esiti favorevoli ha anche il bilancio trimestrale della Ford. Il profitto operativo (cioè ante-imposte) è stato di 1,2 miliardi di euro, contro i 1,4 miliardi del 2013. Il fatturato è stato di 34,9 miliardi di dollari, contro i 35,8 del terzo trimestre dell’anno scorso. Risultati complessivi che derivano dall’intreccio di quelli positivi relativi al Nordamerica e alla Cina, con le situazioni negative dell’Europa e della Russia, oltre che del Sudamerica. Nei paesi dell’America Latina la Ford ha sofferto perdite per 170 milioni di dollari, mentre in Europa il “rosso” è stato di 439 milioni. I vertici della casa prevedono per quest’anno una perdita di un miliardo in Sudamerica e di 1,2 miliardi in Europa.