NEWS

Decreto coronavirus: possibile il sequestro dell'auto

Pubblicato 18 marzo 2020

Se si circola senza giustificato motivo, la vettura può essere vista come uno strumento per commettere un reato. E quindi essere sequestrata dalle forze dell'ordine.

Decreto coronavirus: possibile il sequestro dell'auto

CODICE PENALE - Ci arrivano segnalazioni di automobilisti che si sono visti sequestrare la vettura. Il motivo? Non hanno rispettato il decreto coronavirus, che impone di circolare solo per necessità e con giustificato motivo. Secondo l’avvocato Luca Procaccini, il sequestro dell’auto imposto dai giudici è in effetti possibile e ammesso: “È come cogliere sul fatto un ladro che ruba in casa con attrezzi da fabbro. In questo caso, quelli che sono ordinari strumenti da lavoro diventano strumenti per commettere un reato, e quindi vengono sequestrati. Per analogia, se il magistrato ritiene che l’auto o la moto vengano utilizzati per commettere un reato, ne dispone il sequestro”.

PROVVEDIMENTO PROVVISORIO - Infatti il procuratore della Repubblica di Parma, Alfonso D'Avino, ha inviato alle forze dell’ordine una direttiva per interpretare il decreto coronavirus, in diversi punti oscuro: “Il sequestro del mezzo”, dice D’Avino alla Gazzetta di Parma, “va applicato nei casi obiettivi di spostamento illecito, qual è certamente lo spostamento fuori comune per il quale la persona non fornisce una giustificazione in linea con l’obiettivo della legge. In questi casi, poi, per evitare aggravi per l'erario, il mezzo sarà affidato alla stessa persona, che dovrà ritornare da dove era partito e tenere auto o moto a disposizione dell'autorità giudiziaria”.





Aggiungi un commento
Ritratto di Citroen DS 23
18 marzo 2020 - 12:41
Sono d'accordo. Severo ma giusto.
Ritratto di angel.devil
18 marzo 2020 - 13:14
e se lo trovo a piedi fuori dal comune gli sequestro anche le scarpe!!!!
Ritratto di Andrea Ford
18 marzo 2020 - 17:52
L' importante è non sequestrargli i jeans. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di studio75
18 marzo 2020 - 14:06
5
Di questi tempi sarebbe un provvedimento da evitare in quanto non si potrebbe garantire il diritto difesa per richiedere, nei termini di legge, un riesame davanti al Tribunale , del provvedimento di sequestro. Bisogna sempre tenere conto che la violazione dell'ordine di non spostarsi senza giusta ragione, nella stragrande maggioranza dei casi (escludendo chi si sposta ed è già contagiato o fortemente a rischio) si concluderà con il pagamento di una piccola ammenda che estinguerà il reato.
Ritratto di Scaloppo
19 marzo 2020 - 10:38
La piccola ammenda non estingue il reato, che rimane comunque sulla fedina penale. Non estingue il reato, conclude solo l'iter in modo più veloce ed economico che impugnare la cosa davanti ad un tribunale. Se oltre all'ammenda capita che venga sequestrata la macchina, semplicemente chi vuole opporsi alla cosa invece di pagare l'ammenda - confermando il reato e quindi la legittimità del sequestro, dovrebbe affrontare la cosa in tribunale. Ma stiamo comunque parlando di un reato per cui si è stati colti in flagranza quindi, a meno che non si fosse davvero in buona fede - e la stragrande maggioranza non lo è - l'appello ha grosse probabilità di concludersi in uno spreco di soldi. Comunque è una cosa che POSSONO fare ma non mi pare l'abbiano ancora fatto, e per ora lo diranno perchè la gente ci pensi due volte sapendo che non c'è in ballo solo una "piccola ammenda" (e la salute del paese, ma a molti questo non interessa) ma se la gente continua a fare quel casco che le dice il cervello (?) potrebbero, in piena legittimità, decidere di applicare un pugno più duro. Se si comincia a sentire di auto sequestrate magari capiranno che devono stare a casa.
Ritratto di conan55
21 marzo 2020 - 08:30
parole sante
Ritratto di Adry83
18 marzo 2020 - 14:17
Forse così gli italiani capiscono di stare a casa se non per giusta e reale motivazione
Ritratto di fabio capobianco
18 marzo 2020 - 18:07
si con una limitazione perche' in qualsialsi momento ricevessi una chiamata di soccorso da un genitore/parente/amico in difficolta' e dovessi essere obbligato ad usare l'auto o la moto per la distanza con la burocrazie di oggi non avrei sufficente tempo per avvisare polstrada o carabinieri. inoltre concordo in pieno ma non solo per le auto anche per le moto.
Ritratto di Andre_a
18 marzo 2020 - 20:16
9
Perché dovresti avvisare polstrada o carabinieri? Vai ad aiutare la persona e, se ti fermano autocertifichi. Mi sembra che sia possibile uscire di casa per assistere una persona non autosufficiente.
Ritratto di Scaloppo
19 marzo 2020 - 10:42
Lo è, la denuncia è per chi si fa beccare a 30km da casa a "portare a spasso il cane" o assurdità simili. Se l'autocertificazione presenta un motivo valido, e il posto in cui si viene fermati è coerente con la stessa, si è in regola e non scatta nessun'ammenda né sequestro
Pagine