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"Guerra" del software nell'auto: la risposta tedesca è open source

Pubblicato 27 giugno 2025

Undici tra i principali costruttori e fornitori hanno firmato un memorandum d’intesa per sviluppare congiuntamente una piattaforma software open source.

"Guerra" del software nell'auto: la risposta tedesca è open source

L'industria automobilistica tedesca sta unendo le forze contro l'avanzata dei giganti tecnologici nel settore. Il 24 giugno 2025, a Ludwigsburg, undici tra i principali costruttori e fornitori hanno siglato un memorandum per lo sviluppo cooperativo di software open-source. Tra i firmatari spiccano BMW, Mercedes-Benz e Volkswagen Group, insieme a Bosch, Continental e ZF Friedrichshafen.

Promossa dalla VDA (Associazione Tedesca dell'Industria Automobilistica), l'iniziativa mira a incrementare la velocità, l'efficienza e la sicurezza nello sviluppo software. Questa collaborazione risponde alla crescente complessità del software veicolare e alla necessità di accelerare le innovazioni, controbilanciando l'influenza di attori come Google, che già collabora con case automobilistiche come Volvo e Ford per integrare Android Automotive OS e Google Automotive Services nei veicoli.

Il cuore della strategia è un "approccio code-first" basato su componenti open-source. Lo sviluppo avverrà tramite la Eclipse Foundation, un'organizzazione no-profit internazionale, utilizzando il progetto S-Core (Safety Open Vehicle Core). S-Core, rilasciato il 12 giugno 2025, è la prima applicazione open-source per veicoli definiti dal software (qui per sapere cosa sono) e permette ai produttori di concentrarsi sulle funzioni distintive, mantenendo congiuntamente quelle fondamentali.

L'obiettivo è ambizioso: già per il 2026 si prevede una gamma di software che consentirà lo sviluppo in serie di una piattaforma per la guida autonoma. Questo segna un passo cruciale per l'industria tedesca, che affronta la sfida della transizione verso veicoli "software-defined" e cerca di affermare la propria leadership tecnologica in un mercato in rapida evoluzione. L'alleanza è aperta a partecipanti globali, non solo tedeschi, da Europa, Cina e USA.



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Ritratto di Tistiro
27 giugno 2025 - 12:45
Si ricomincia a farsi le robe per proprio conto..bene
Ritratto di GabrieleWhite
27 giugno 2025 - 12:55
Idea intelligente smarcarsi da fees elevate
Ritratto di otttoz
27 giugno 2025 - 13:05
Mastodon e fediverso
Ritratto di Balzar
27 giugno 2025 - 13:36
A me il computer di bordo basta e avanza, tutto il resto è noia.
Ritratto di Autosport
27 giugno 2025 - 13:55
+1
Ritratto di fabrizio GT
27 giugno 2025 - 23:01
Io il computer di bordo non c'è l'ho.....e sono ancora vivo!!!! Ahahahah.....
Ritratto di Jack of Spades
28 giugno 2025 - 11:59
Il software è il pilota
Ritratto di Solstice
27 giugno 2025 - 13:47
Mettersi di punto in bianco a gareggiare con Apple e Google sul loro terreno mi sembra una sfida improba a dir poco, tuttavia lodo moltissimo l'iniziativa. Il subappalto sfrenato è uno dei cancri del nostro sistema economico, bravi i tedeschi a sedersi tutti allo stesso tavolo per dire di no.
Ritratto di Quello la
27 giugno 2025 - 15:03
Non saprei, caro Solstice. C’è un sacco di gente che campa di appalti e subappalti e spesso conviene a entrambe le parti. In fondo anche Michelin o B@ng&Olufsen hanno appalti da case automobilistiche.
Ritratto di Quello la
27 giugno 2025 - 15:04
Nemmeno la parola con la @ mi hanno lasciato scrivere… vediamo se questa passa: gang.
Ritratto di Quello la
27 giugno 2025 - 15:04
Sì, gang è passata :-)
Ritratto di Andre_a
27 giugno 2025 - 19:38
Che birichino Quello la! :)
Ritratto di Quello la
27 giugno 2025 - 20:59
Eh, carissimo Andre_a, più censurano più incontrano a pensare male… :-P
Ritratto di Solstice
27 giugno 2025 - 16:44
Conviene a entrambe le parti finché risorse e know-how non passano interamente nelle mani dell'offerente, che a quel punto può tanto imporre le proprie condizioni quanto muoversi verso più verdi pascoli. Lavoro in subappalto anche io, caro Quello là, ma la mia azienda non può né mai potrebbe offrire niente di così esclusivo da squilibrare i rapporti di potere.
Ritratto di Quello la
27 giugno 2025 - 16:52
Ok, caro Solstice: ci sta
Ritratto di Ultimojedi
27 giugno 2025 - 13:55
Bene! Quindi realizzeranno uno standard per le autoradio con musicassette? Ragazzi, qui non ci siamo. Sono più di 20 anni in ritardo. Google sta là perché Android è sui cellulari. Se vogliono costruire uno standard per i cellulari e metterlo sulle auto va bene, ma diversamente sbattono contro un muro. Io ho un cellulare Android, e un altro sistema operativo in auto NON LO VOGLIO. Dovrebbero invece, per abbattere i costi, andare verso una soluzione in cui l'auto NON HA un suo sistema di infotainment, ci piazzi il cellulare e basta. BYOD = Bring Your Own Device. Il sovranismo tecnologico lo devi fare quando è il tempo, non quando hai accumulato 20 anni di ritardo.
Ritratto di Oxygenerator
27 giugno 2025 - 14:48
Concordo
Ritratto di Polselli
27 giugno 2025 - 15:32
Ma che dite ?? Mercedes, IBM, VW, Audi hanno già un software proprietario che fa funzionare le auto a 360 gradi. Si uniscono perchè farsi le cose ognuno per se alla lunga non può funzionare contro giganti come Google. Da qui l'idea di approcciare il software per le auto (che non è mica Android Auto che è solo infotaintment ma tutto il software che fa funzionare un auto) con una base condivisa che poi ognuno personalizza che è esattamente il modello che Google ha lanciato con Android sugli smartphone.
Ritratto di Ultimojedi
27 giugno 2025 - 15:46
No. Il software della ECU (centralina) anzi DELLE ECU è una cosa, quello dell' infotainment è un' altra e DEVE essere diverso per ovvi motivi di sicurezza. Android Auto non gestisce trazione e frenata. Be' la vuoi sapere una cosa? Io ho il navigatore Volvo (2011) e non lo uso per la ragione ovvia che il cellulare comprato l' anno scorso è molto più potente e ha il software aggiornato di qualsiasi cosa abbia 15 anni. Non voglio un altro contratto telefonico per fare quello che faccio col mio cellulare, non ho bisogno di un navigatore avendo GRATIS Google Maps con le info del traffico, non ho bisogno di un doppione di YouTube, Spotify o quel che ti pare per l' audio. Mi bastano quattro altoparlanti decenti, poi li potrei attaccare direttamente su Bluetooth come il profumatore da 30€ con cassa incorporata che ho nello studio. 30€ di hardware, tanto basta, per tutto il resto c'è il cellulare, che uso anche da hotspot per il portatile, con il quale lavoro dall' auto quando devo piantonare i miei figli al centro sportivo. Sai quanto sono disposto a pagare i nuovi mirabolanti sviluppi dell' infotainment? 30€.
Ritratto di Solstice
27 giugno 2025 - 17:01
PENSO, e scusami se mi esprimo scorrettamente ma non parlo il gergo, che questa collaborazione miri a produrre i software che muovono la macchina, e non quelli con cui ci si interfaccia tramite infotainment. Pensare di cavarne fuori ad esempio un competitor di Google Maps, da te opportunamente nominato, e separare in sostanza macchina e telefono, quello sì sarebbe una follia. Ancora più folle convincere ad accantonare Spotify. Non saprei. L'articolo è un po' vago riguardo ai compiti di questi software, almeno rispetto alle mie conoscenze.
Ritratto di Ultimojedi
27 giugno 2025 - 18:40
Si fa riferimento nell' articolo a Android Automotive OS e Google Automotive Services. Nessuno dei due è software di guida e gestione. Se si voleva intendere altro, si doveva scrivere altro.
Ritratto di Polselli
27 giugno 2025 - 17:22
Forse ti sfugge cosa sia un veicolo definito dal software. Tu confondi l'infotainment con il sistema operativo che fa funzionare l'auto nel suo insieme (non parlo della centralina ovviamente) ma di climatizzatorre, luci, batteria, sensori, telecamere etc. Questo software ce l'ha già ogni casa automobilistica quindi nessuna è indietro rispetto a Google. Solo che il modello di Google è quello di dare il software a diverse case automobilistiche che poi possono personalizzarlo pagando una fee (come succede per Android sui cellulari). Quindi per contrastare questo, le case tedesche stanno sviluppando una piattaforma simile che non sia proprietaria ma condivisa.
Ritratto di Ultimojedi
27 giugno 2025 - 18:40
Si fa riferimento nell' articolo a Android Automotive OS e Google Automotive Services. Nessuno dei due è software di guida e gestione. Se si voleva intendere altro, si doveva scrivere altro.
Ritratto di fabrizio GT
27 giugno 2025 - 23:05
+1
Ritratto di bancho
27 giugno 2025 - 14:00
Mi sembra un'iniziativa che arriva a buoi scappati da un pezzo. Bisognerà vedere i tempi richiesti per portarla a termine ed i costi, oltre all'affidabilità dalle prime release. Le soluzioni Apple e Google hanno il merito di arrivare complete e funzionanti, a costo evidentemente concorrenziale. Bisognerà vedere quanto costerà all'acquirente dell'auto la soluzione autarchica, e quanto sarà integrata con software che ormai sono considerati imprescindibili (navigatori satellitari, telefoni, Spotify, ecc.).
Ritratto di Tfmedia
27 giugno 2025 - 14:08
5
Nonostante le case tedesche stiano per fallire provano ancora ad alzare la voce ma è il canto del cigno...
Ritratto di Alfiere
27 giugno 2025 - 14:35
2
Al solito, hanno offerto per anni software vetusto mentre i cinesi già facevano prodotti android da decenni. Di buono c'è che android è open source e si tratta solo di sviluppare una distro adeguata
Ritratto di AZ
27 giugno 2025 - 15:08
Bene.
Ritratto di MisterRob
27 giugno 2025 - 16:29
Ma non ho ben capito. Parlano di infotainment o di gestione del resto dell'auto? Secondo me l'infotainment c'entra nulla con sto progetto. Saranno gli SDV che già ci sono in giro, realizzati da Bosch, Nvidia e sicuramente altri in estremo oriente. Che sia questione di evitare le licenze per risparmiare? Poi l'importante che abbiano Android auto e apple car play :)
Ritratto di Sherburn
27 giugno 2025 - 16:33
Ma solo a me sentir parlare di software dell'auto sganascia dal ridere? Abbiamo già il cellulare che ci dà ordini, per non parlare delle mogli, ora manca pure l'auto. Tu pensa se si mettono a litigare tutte e tre, roba da esorcista. Ma a pagamento si possono estirpare sti cosi, non so un elettrauto, un cugino con le forbici e il cacciavite...?
Ritratto di Balzar
27 giugno 2025 - 22:32
Al costo di avere il cruscotto pieno di spie io toglierei tutto il superfluo, se mi danno fastidio le spie le copro con il nastro adesivo nero (da elettricista) e dopo torna il sereno.
Ritratto di AI_LOV_PATATA
27 giugno 2025 - 18:54
bene, Bosch e' esperta a scrivere codice..... Ma questa volta il codice sorgente e' aperto, il dubbio pero' e' che utilizzino codice sorgente aperto ma poi alla fine quello che sviluppano non lo fanno vedere e allora si' Bosch e' veramente esperta a scrivere codice senza farsi vedere
Ritratto di Jack of Spades
28 giugno 2025 - 11:58
Ahaahsh che stronzate….L’auto è l’hardware, il software è il pilota
Ritratto di Ultimojedi
28 giugno 2025 - 12:38
Hmmm sugli aerei il pilota è il software, pure sui treni, prima o poi anche sulle auto.
Ritratto di Jack of Spades
28 giugno 2025 - 17:30
Guidi tu o chi? Il Papa? O Trump?
Ritratto di Ultimojedi
28 giugno 2025 - 12:37
Lo stesso articolo su altra rivista è un po' più chiaro, si tratta essenzialmente del software di gestione e per la guida autonoma. Questa è un' ottima iniziativa, anche perché il software per veicoli autonomi dovrà necessariamente essere open source e certificato per avere autorizzazioni all' uso. Le soluzioni proprietarie dovranno essere vietate perché non controllabili. Però bisognava scrivere meglio l' articolo.
Ritratto di Vinbroken
29 giugno 2025 - 22:46
Con 10 anni di ritardo... in bocca al lupo

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