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Cresce il mercato delle auto aziendali

04 ottobre 2011

Se ne comprano di più, ma si tratta di vetture meno costose. Si parlerà anche di questo nel convegno “di settore” organizzato dall’Aiaga a Bologna per il 25 ottobre.

SI CONTINUA AD ACQUISTARE - Il mercato italiano dell’auto continua a viaggiare in retromarcia, ma solo quello delle vetture intestate a privati; perché sul fronte delle auto aziendali, al contrario, splende il segno più. Certo, si tratta di valori assoluti molto più piccoli, però sufficienti a contenere le perdite. Detto altrimenti, e con i dati diffusi dall’Unrae alla mano, nei primi nove mesi del 2011 sono state immatricolate 1.369.540 vetture, l’11,3% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; tuttavia, questo dato avrebbe potuto essere molto peggiore, sottraendo al totale il più 7,16% a (221.761 unità) e il più 7,44% (211.919 unità) messi a segno, rispettivamente, dal comparto delle vetture destinate alle imprese e da quello delle auto per il noleggio, mentre le sole vendite ai privati sono crollate del 18,58%.

TASSE PAZZE
- Niente male, considerando, tra le altre cose, i recenti rincari dell’imposta provinciale di trascrizione (in alcuni casi addirittura raddoppiata), delle tasse sulla Rc auto (dal 12,5 al 16% in molte province) e dell’Iva (dal 20 al 21%), senza parlare del superbollo per le auto di potenza superiore ai 225 kW (306 cavalli) e del caro-benzina.

SI BADA ALLA SOSTANZA - “La crisi sta tuttavia ancora incidendo sul tipo di auto acquistata”, si legge in una diffusa dall’Aiaga, che discuterà anche di questi temi nel suo primo convegno dal titolo “Dalla car policy alla car list”, in programma a Bologna il 25 ottobre. L’associazione italiana acquirenti e gestori di auto aziendali spiega che “le aziende, nell’acquisto delle autovetture, oggi guardano soprattutto agli aspetti economici e funzionali piuttosto che alle questioni di immagine o a quelle relative all’ambiente”. Da un sondaggio promosso dal Centro studi auto aziendali è emerso che, in una scala d’importanza che va dal minimo di uno al massimo di dieci, nella scelta della vettura l’impresa attribuisce nove al prezzo, 8,9 alle caratteristiche di sicurezza e 8,5 ai costi d’esercizio. Molto meno considerati sono il contenimento delle emissioni di anidride carbonica  (7,2) e le questioni d’immagine (6,5).

LA FIAT AL TOP - Al momento in cui scriviamo, non disponiamo ancora dei dati disaggregati sui modelli “preferiti” dalle aziende. Gli ultimi che sono stati resi noti, relativi ai primi otto mesi del 2011, vedevano nelle prime quattro posizioni vetture targate Fiat: Punto, Panda, 500 e Bravo. Seguono Smart Fortwo, Alfa Romeo Giulietta, Ford Fiesta, Volkswagen Golf, Lancia Delta e Opel Astra. Nel complesso, le auto aziendali della Fiat immatricolate da gennaio ad agosto sono state quasi 110.000 contro le sole 28.125 della Ford, seconda classificata, e le 27.966 della Volkswagen, terza.



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Ritratto di gig
4 ottobre 2011 - 14:47
Si vocifera convengano.
Ritratto di carlo1967
4 ottobre 2011 - 15:41
Stiamo dicendo in buona sostanza che Fiat senza " le aziendali " venderebbe 110.000 pz in meno? Auguri per un pronto rilancio. Infatti, a parte un esiguo sparuto numero di chi sceglie l'auto , per il resto sono accordi societari. Saluti.
Ritratto di freeblukite
4 ottobre 2011 - 16:12
Secondo te le aziende scelgono le Fiat perché qualcuno gli punta una pistola alla tempia ? Non sarà forse anche perché hanno la loro convenienza ? Magari vantaggi nel prezzo d'acquisto, affidabilità, economicità di manutenzione .....e altre cosucce del genere ????? Saluti
Ritratto di gilu62
5 ottobre 2011 - 08:35
personalmente dissento sul punto dell'affidabilità. Ho una 159 aziendale da 3 mesi e mezzo fino ad oggi è stata in officina più di trenta giorni. ps oggi per esempio è in officina per un problema al climatizzatore. saluti.
Ritratto di freeblukite
5 ottobre 2011 - 10:57
Ho avuto 4 esperienze con Fiat aziendali e non mi posso lamentare , certo che come dice un altro utente ,molto spesso queste auto sono usate senza alcun riguardo ma ricordo ancora con molto piacere una croma turbodiesel di fine anni 80 primi 90 che ho usato molto ...un vero mulo infaticabile
Ritratto di Zio Chicco
8 ottobre 2011 - 12:41
Sei stato sfortunato, ne ho una con 250.000 km. e fino ad oggi solo interventi di ordinaria manutenzione... affidabili lo sono. Naturalmente il mio è un giudizio molto personale.
Ritratto di MASSIMO69
4 ottobre 2011 - 21:38
Parlo per esperiena, ad aprile ho comprato una Panda aziendale di 9 mesi più che una vita da parto direi un'aborto scusate il gioco di parole. Le Fiat scricchiolano non lo discuto ma la mia troppo. Aveva poco meno di 10000 km (forse) ma sembrava ne avesse 10 volte tanto, probabilmente usata male e senza scrupoli. Costano meno ma poi recuperi andando spesso dal meccanico. Io l'ho già cambiata per una strepitosa Yaris, un'altro pianeta!
Ritratto di fra89
5 ottobre 2011 - 10:32
guarda che le auto aziendali sono trattate malissimo dalla maggior parte delle persone che le guida...nell'azienda dove lavoravo non ti dico quante stilo van hanno distrutto il motore perche partivano a razzo con il motore a freddo...non c'è niente da fare quando le cose non sono tue e non le sudi te freghi...io personalmente ci penserei 20 volte prima di comprare un auto aziendale...
Ritratto di Pablo
5 ottobre 2011 - 11:58
l'acqua calda caro Massimo, attenzione la mia non è una critica al tuo commento ma si sa che un'auto Fiat è storicamente criticata per problemi di qualità di assemblaggio e materiali super economici. La Panda che è un' auto vendutissima va comprata nuova proprio per questo. La Yaris sarà sicuramente di un altro pianeta (non ci vuole molto) ma la trovo triste e scarna negli interni e i colori dei rivestimenti la rendono angusta...
Ritratto di gig
5 ottobre 2011 - 15:14
ma comprare le Panda nuova equivale ad avere poco sale in zucca: 10000 euro e poi 0 airbag, vetri manuali, nè clima, nè radio, nè fendinebbia, nè poggiatesta posteriori, nè molte altre cose. La Panda è da comprare solo Aziendale od usata, a mio parere. Oppure da lasciare in concessionaria.
Ritratto di nello13
5 ottobre 2011 - 15:18
7
noi l'abbiamo presa quando ancora c'erano le 1.1,col 1.2 che non era il motore di base poi aveva abs,servosterzo dualdrive,2 airbag,metallizzato,clima,radio cd mp3 aux,vetri elettrici,chiusura con telecomando e fendinebbia oltre a barre portatutto e fasce paracolpi (anch'esse optional) il tutto a 9500...
Ritratto di gig
5 ottobre 2011 - 15:21
Scusa, mi sono dimenticato di esprimerlo. :D
Ritratto di nello13
5 ottobre 2011 - 15:23
7
Ora è in fine serie,si dovrebbe portare a casa con buoni sconti...no??
Ritratto di gig
5 ottobre 2011 - 15:25
Guarda l' articolo su alVolante (cartaceo) sulle concessionarie: la Panda non viene via a poco, considerando che si avvicina la pensione...
Ritratto di Pablo
5 ottobre 2011 - 16:51
ma se stai scherzando va bene. . una panda come la descrivi tu non esce dalla fabbrica neanche su richiesta. gli airbag sono obbligatori per legge, i vetri elettrici li hanno tutte le auto idem per la radio, sul clima sono d'accordo ma non farlo montare è una cavolata...
Ritratto di gig
5 ottobre 2011 - 19:27
Sò che gli airbag sono obbligatori, ma per averlo disattivabile (lato passeggero) devi pagare; stessa cosa per chisura e vetri elettrici (solo per la base, ma comunque se non paghi alzi e abbassi i vetri a manovella e chiudi l' auto mediante la serratura di ogni porta) e per la radio. Vedo proprio che non sei informato: si pagano predisposizione o radio od ancora radio CD ed mp3. Ti servono altri chiarimenti? Saluti...
Ritratto di Pablo
6 ottobre 2011 - 08:45
e ti metto alla prova. trovami x 10.000 euro una panda come tu la descrivevi. 0 air bag ecc ecc. non la trovi, non esiste...e non cambiare discorso quando dici che l'air bag lato pass disattivabile è solo a pagamento, tu affermi che l'auto non ha gli air bag. la chiudo qui gig robot del c...
Ritratto di gig
6 ottobre 2011 - 13:59
La panda a 9250 (avevo arrotondato, ma la cifra è questa), in dotazione ha solo gli airbag anteriori (passeggero non disattivabile) e basta. Radio, clima, chiusura centralizzata, vetri elettrici, fendinebbia, poggiatesta posteriori, veri poggiatesta anteriori (sono in plastica!), paraurti verniciati, fasce paracolpi in plastica nera sulle fiancate, divano sdoppiabile, cinture regolabili in altezza eccetera eccetera, esistono solo per la versione al top, la quale costringe a sborsare cifre esorbitanti, per una citycar. Posso solo ammettere di aver sbagliato il numero degli airbag, ma il resto no.
Ritratto di Pablo
5 ottobre 2011 - 16:56
sei serio nel riquadrino? ma sei tu? poi scusa una curiosità: 69 è la tua età, il tuo anno di nascita o...la posizione preferita col tuo compagno !!!!??
Ritratto di MASSIMO69
5 ottobre 2011 - 20:50
Visto che sei curiosa ti dico che 69 è il mio anno di nascita (classe di ferro)! Ed è la mia posizione preferita nei preliminari con mia moglie! Tornando a le cose serie hai ragione a dire che la Yaris ha le plastiche povere ma almeno non si sentono rumori tipici di mal assemblaggio. L'unico rumore che si sente è il 3 cilindri che è un pò rumoroso quasi da diesel ma ci si fa subito l'abitudine. Concludo dicendo che non è perchè ora ho la Toyota non stimo più il prodotto italiano anzi, solo che per avere la qualità bisogna spendere e per la panda non è stato speso abbastanza.

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