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La Dacia ha aperto un nuovo capitolo della sua storia

Pubblicato 16 settembre 2022

Sono cambiati il logo e le linee dei modelli, mentre le concessionarie hanno beneficiato di un restyling: così la Dacia si proietta nel futuro.

La Dacia ha aperto un nuovo capitolo della sua storia

MOBILITÀ ACCESSIBILE - La Dacia è giunta a una svolta: negli scorsi mesi, ha cambiato il logo (qui la news) e le linee dei modelli. Rinnovando anche le concessionarie, che hanno beneficiato di un restyling, basato sull’utilizzo di materiali ecocompatibili (qui la news). È un nuovo capitolo per la storia del marchio romeno, quello messo in evidenza con un evento speciale a Parigi il 14 settembre. S’inserisce nella Renaulution, la rivoluzione del gruppo Renault (cui la casa romena fa capo), lanciata nel 2021: il piano strategico che ha assegnato obiettivi a ogni brand. Quello della Dacia? Divenire leader della cosiddetta mobilità accessibile: costi contenuti, senza abbassare la qualità. Grazie a vetture essenziali, pratiche e comode, come ci ha spiegato l’amministratore delegato del costruttore, Denis Le Vot. Così da migliorare i numeri che la vedono protagonista in Europa, con 7,5 milioni di veicoli venduti in 18 anni (terzo marchio per immatricolazioni ai privati).

LA CONCEPT MANIFESTO COME LABORATORIO - Nell’occasione, la Dacia ha anche presentato una concept car per outdoor, la Dacia Manifesto (nelle foto qui sopra). Definita come un laboratorio di idee, alcune delle quali potranno essere riprese sui modelli di serie. Un’auto che, priva di vetri, incarna i valori della marca, all’insegna della semplicità: a trazione integrale e con ruote enormi senz’aria, ha la carrozzeria fatta soprattutto con plastica riciclata, e l’abitacolo allestito in gran parte con materiali naturali come il sughero.

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Ritratto di Volpe bianca
16 settembre 2022 - 10:06
Da sperare che l'idea "priva di vetri" non venga ripresa nei modelli di serie. Tutte queste novità, pur se apprezzabili in generale, sanno tanto di uscita di Dacia dal livello low cost...
Ritratto di Velocissimo
17 settembre 2022 - 16:53
D’accordissimo
Ritratto di Miti
17 settembre 2022 - 17:21
1
Volpe bianca, ma come ??? Come pensi che terranno i prezzi giù ??? Niente finestrini ! A che servono ? Così la grandine non può fare danni ! Cambi sole le lamiere e ... tutto torna nuovo. Magari si potranno montare in autonomia, come un mobile okea , scusa Ikea .
Ritratto di Paolo Giulio
16 settembre 2022 - 10:30
La Sandero (nome bruttino, imho) che è l'attuale Clio ribrandizzata è un'ottima auto dal costo "umano". Ne vedo un sacco in giro per l'Europa (ed i dati di vendita lo dimostrano) e non è assolutamente malvagia. Purtroppo è sempre meno la gente che riesce a spendere cifre da oltre 20 mila euro... Se i conti tornano, hanno davvero centrato il prodotto ed il posizionamento.
Ritratto di ziobell0
16 settembre 2022 - 10:34
Dacia è stata ribaltata e trasformata da Renault...idem Seat e Skoda da VW... se queste case avessero avuto in mano Lancia, ora sarebbe un marchio stellare invece di produrre un vecchio bidet
Ritratto di Truman200
16 settembre 2022 - 10:39
Certo che leggendo i forum della sandero, ci sono molti con tantissimi problemi elettrici e di batteria, bho
Ritratto di andrea10
16 settembre 2022 - 11:05
Un veicolo ideale per chi cerca libertà ... sui 18 K , con i finestrini :-) sarebbe un gran bel mezzo ... peccato sia una concept fine a se stessa
Ritratto di Er sentenza
16 settembre 2022 - 12:38
Uno scheletro rappresenta le loro idee per il futuro......andiamo bene LoL!
Ritratto di fastidio
16 settembre 2022 - 13:07
7
Interni in sughero..ottimi, così poi ci attacchi con le puntine gli optional
Ritratto di Alvolantino
16 settembre 2022 - 13:11
La Dacia si é già rilanciata con l'ottima spring full Electric, l'auto del popolo ⚡ altro che panda e simili, se continuano su questa strada avranno sempre più successo ⚡
Ritratto di Vincenzo1973
16 settembre 2022 - 17:12
mi piace l'elettrico, ma altro che Panda non si puo' leggere
Ritratto di Flynn
16 settembre 2022 - 18:14
Bhe ma se il suo standard è una Twizy capisci bene che una Sandero gli sembrerà una Maserati.
Ritratto di Lupo mannaro
16 settembre 2022 - 13:20
A me il nuovo logo non piace, almeno sugli attuali modelli stona nella mascherina, la quale è stata concepita in funzione del vecchio logo. Poi sicuramente nei futuri modelli sarà più adeguato, per esempio sulla Bigster.
Ritratto di Al Volant
17 settembre 2022 - 07:39
Dai, il vecchio logo era orrendo e vecchio. Forse sul fatto che i musi fossero concepiti con il vecchio hai ragione, tuttavia hanno fatto un ottimo lavoro. La spring è migliorata con il nuovo logo, e pure la duster. Quest'ultima l'ho vista dal vivo fuori esposta in 2 auto nuove (una con vecchio logo, l'altra nuovo) sembrano 2 auto differenti!
Ritratto di PierSilver
16 settembre 2022 - 13:49
E quindi ora per chi vuole auto low cost cosa rimarrà?
Ritratto di Francesco Pinzi
16 settembre 2022 - 16:15
1
il monopattino
Ritratto di Edo-R
16 settembre 2022 - 16:24
:-D
Ritratto di giocchan
16 settembre 2022 - 16:53
Le Lancia (ovviamente mi riferisco alle e-bike...)
Ritratto di Flynn
16 settembre 2022 - 18:46
Le cinesi, naturalmente.
Ritratto di giulio 2021
17 settembre 2022 - 08:19
Le low cost del lusso: cioè il lusso alla fine.
Ritratto di Flynn
18 settembre 2022 - 11:11
Il lusso di essere povero ma non sembrarlo. Il tuo sogno ?
Ritratto di S_Bianc0
16 settembre 2022 - 13:54
Il nuovo logo l'ho notato già da alcune foto e mi sembra molto meglio del precedente, molto moderno. Il nuovo stile con i fari a Y non mi fa impazzire però per un'auto low cost come le Dacia va più che bene. Ciò che ho notato è anche il fatto che anche per loro i prezzi si stanno alzando non di poco, pur restando bassi. Spero che lo stile delle future Dacia non riprenda troppo quello della Manifesto, perché è davvero brutta
Ritratto di otttoz
16 settembre 2022 - 14:07
hanno subito aumentato i listini!
Ritratto di Meandro78
16 settembre 2022 - 15:55
Della serie vorrebbe essere una Wrangler ma per i poveracci
Ritratto di JC
16 settembre 2022 - 18:02
Dacia ormai sta producendo il tipo di automobile che non c'era e che io (come pare tanti altri) invece apprezzo : essenziale e leggera: rappresentano la prova tangibile che tutte le dotazioni "imposte" dalle altre case servono solo a gonfiare il listino .... e il peso: auto a partire da 1,5 Ton senza un motore diesel non le muovi più e quindi oltretutto inquinano ancora di più . ps. nel 2022 non vedo particolari problemi a produrre un parabrezza perfettamente piano come quello della panda del 1980
Ritratto di Pintun
17 settembre 2022 - 06:48
Perfetto esempio di come snaturare e togliere identità ad un marchio. È anche vero che parte della colpa è delle normative UE ma intanto ora le versioni base di Sandero e Duster hanno un listino che anni fa corrispondeva a quelle più care.
Ritratto di giulio 2021
17 settembre 2022 - 08:21
Ho capito cosa propone sta auto Manifesto: linee essenziali e ridotte al minimo, tipico delle Case che oggi hanno personalità, e di solito molto ma molto più di lusso, Dacia sta tra i vincenti assieme al premium tedesco e a pochi altri.
Ritratto di CR1
18 settembre 2022 - 06:56
senz' altro si tratta della famosa dune buggy , un mercato lo troverà se pensate che tanta gente compra pure i quad e li usa 2 volte anno , questa è molto più sicura dei quad se ti ribalti non verrai schiacciato . Concludendo non concepisco tutti i vostri commenti fuoriluogo
Ritratto di lucios
18 settembre 2022 - 07:48
4
Io mi chiedo: se prodotti come Dacia, DR e ormai i brand cinesi, stanno prendendo piede, SPONTANEAMENTE, nel mercato perché la case più importanti, Europee soprattutto, stanno andando verso altra direzione? Capisco che la politica dei margini fa gola a tutti, ma che voglamo un mondo dove una fetta della popolazione, la stragrande maggioranza, torni a camminare a piedi e con un calessino? La fortuna delle case è stata sempre la dimensione dei volumi non l'esclusività, cambiare mission non so fino a che punto converrà anche a loro.
Ritratto di Ridolfo Giuseppe Ignotus
18 settembre 2022 - 14:12
Buona per divertirsi nel deserto.