UNA SOLA LICENZA - Dal 1° gennaio 2013, un’unica patente consentirà di guidare ciclomotori a due ruote (cinquantini), ciclomotori a tre ruote e quadricicli leggeri (microcar) con cilindrata inferiore ai 50 centimetri cubi: lo prevede uno schema di decreto del consiglio dei ministri, emanato ieri, che recepisce la direttiva europea 2006/126/CE. Adesso il testo verrà valutato dalle commissioni parlamentari, prima di ottenere l’ok definitivo dal governo. La licenza di guida per cinquantini e microcar si chiamerà AM e sostituirà l’attuale certificato di idoneità alla guida (il patentino). Quindi ci sarà una sola patente (card), ma con diverse categorie, a seconda del veicoli che consente di guidare: da AM, passando per B (quella delle auto) fino alle sigle per i camion.
LE “SPIATE” DEI MEDICI - Lo stesso schema di decreto contiene un’importante novità (in vigore dal 1° gennaio 2013), che riguarda sia chi deve conseguire la patente sia chi ha già la licenza: in qualsiasi momento, a seguito di una visita, il nostro medico di famiglia è tenuto a comunicare al ministero dei Trasporti (al Siit, ex Motorizzazione) se abbiamo malattie invalidanti per la guida. Per esempio, se non possediamo adeguate capacità visive o uditive, il medico “spia” dovrà comunicare il problema al Siit: sarà poi una commissione medica locale a stabilire se l’automobilista può conseguire o mantenere la patente.






