CRESCITA LENTA - Il mercato dell’auto elettrica stenta a decollare. In Italia, da gennaio a novembre 2012, la quota di mercato è pari allo 0,04% con un aumento rispetto allo stesso periodo del 2011 dello 0,02%. Le cause sono risapute: prezzi ancora troppo alti, autonomia limitata e difficoltà di ricarica. L’industria automobilistica crede però fortemente nella mobilità alternativa e, anno dopo anno, si moltiplicano le novità al fine di dare slancio ad un mercato che al momento resta di nicchia.
IL PIENO DI CORRENTE - Una svolta per il nostro Paese potrebbe derivare dall’accordo sancito da Eni ed Enel per la dotazione di circa 5.000 distributori di colonnine di ricarica veloce. Sviluppate dalla Enel, queste postazioni permettono di caricare l’80% delle batterie in soli 30 minuti. Le prime installazioni dovrebbero avvenire a marzo con l’obiettivo di coprire le 4.700 stazioni di servizio Eni di cui 127 sulla rete autostradale. Per la ricarica domestica inoltre arriveranno le tariffe flat della Enel che consentiranno di caricare la propria auto senza limiti con 25 euro al mese.