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Dalla Ford un software per i mezzi pubblici intelligenti

28 luglio 2016

Telecamere e il sistema LiDar calcoleranno il tragitto migliore per i mezzi pubblici senza conducente, adeguandolo alle esigenze dei pedoni.

Dalla Ford un software per i mezzi pubblici intelligenti

ROTTE PERSONALIZZATE - La Ford e l’università statunitense MIT (Massachusetts Institute of Technology) lavoreranno insieme ad un progetto di ricerca nell’ambito della mobilità, finalizzato a sviluppare un algoritmo capace di gestire i veicoli a guida autonoma lungo strade ricche di pedoni: in tal modo, secondo le aspettative, mezzi pubblici senza conducente raggiungeranno senza indicazioni prestabilite le zone più congestionate o dov’è più intenso il via-vai di persone. Per lo scopo verranno utilizzate telecamere ed il più sofisticato LiDar, a cui la Ford sta lavorando in maniera convinta, che consente la guida autonoma di notte e garantisce un maggior livello di affidabilità rispetto ai sistemi oggi in commercio, basati cioè sulla tecnologie radar e dotati di più semplici telecamere.

PRENOTAZIONE VIA APP - I tecnici impegnati nello studio allestiranno per l’occasione una flotta di veicoli elettrici, destinati a muoversi nell’area del campus dell’università. Questi mezzi saranno equipaggiati con telecamere e con il sistema LiDar. I sensori registreranno il flusso dei pedoni e serviranno per elaborare una sorta di modello comportamentale, grazie al quale i veicoli lavoreranno in maniera più efficace: le navette, in tal modo, saranno parcheggiate nelle zone con maggior afflusso di persone e il loro tragitto sarà calcolato in relazione alle esigenze dei pedoni. I test hanno occupato gli ultimi cinque mesi e coinvolgeranno da settembre un gruppo di studenti, i quali potranno chiamare o farsi trasportare a destinazione da un veicolo senza conducente, effettuando la prenotazione tramite un’applicazione per smartphone.

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