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I dazi fermano il robotaxi della Tesla

Pubblicato 18 aprile 2025

La guerra commerciale verso la Cina ha interrotto (forse solo momentaneamente), il progetto del Cybercab, la vettura completamente autonoma che la Tesla avrebbe dovuto lanciare nel 2026 a 30.000 dollari.

I dazi fermano il robotaxi della Tesla

EFFETTO BOOMERANG

I dazi voluti dal presidente americano Trump stanno causando problemi non solo a praticamente tutte le case automobilistiche mondiali, ma anche al costruttore che più di tutti si prevedeva avrebbe potuto giovarne: la Tesla. L’azienda guidata da Elon Musk, prima facoltoso sostenitore e poi a tutti gli effetti diventato braccio destro del neo presidente, deve infatti fare i conti con gli effetti che le nuove tariffe stanno avendo sull’industria automobilistica. Non si parla in questo caso dei dazi del 25% sulle automobili prodotte all’estero, visto che le Tesla vendute negli Stati Uniti sono prodotte localmente, ma della guerra commerciale dichiarata dalla nuova amministrazione americana nei confronti della Cina, che ha portato i dazi sulle merci provenienti da Pechino fino al 145%. Ciò sembrerebbe aver causato l’interruzione dei piani riguardanti il Cybercab (nelle foto), il progetto di robotaxi su cui negli ultimi mesi la Tesla ha maggiormente investito. 

tesla robotaxi 2024 10 02

AUMENTO DEI COSTI

Si dice che la Tesla fosse pronta ad affrontare i rincari conseguenti ai dazi dal 34% inizialmente previsti sui prodotti cinesi. Ma poi l’escalation delle tensioni tra Washington e Pechino ha portato Trump ad aumentare le percentuali fino all’attuale 145%. Molta della tecnologia del Cybercab sarebbe dovuta arrivare dalla Cina, quindi ciò si sarebbe tradotto in un aumento dei costi insostenibile per la Tesla. Come riporta la Reuters, la casa costruttrice avrebbe dovuto iniziare a ricevere le spedizioni dei componenti cinesi nei prossimi mesi, con l’obiettivo di produrre i due primi prototipi entro ottobre e arrivare alla produzione di in serie nel 2026. 

tesla robotaxi 2024 10 13

AUTONOMO ED ECONOMICO

Presentato per la prima volta lo scorso ottobre, il Tesla Cybercab è una vettura elettrica a due posti a guida autonoma, pensata per gli spostamenti quotidiani che, una volta prodotta in serie, dovrebbe costare circa 30.000 dollari. Al momento della presentazione, Musk aveva detto che il veicolo avrebbe ridotto il costo del trasporto a circa 0,12 euro al km, diventando acquistabile per tutti, non solo dalle flotte di taxi. Nell’abitacolo non sono previsti né il volante né la pedaliera: per muoversi nel traffico il sistema di guida autonoma della Tesla dovrebbe sfruttare le telecamere, l’intelligenza artificiale e la rete neurale. Non è chiaro se l’attuale sospensione del progetto sia definitiva o durerà il tempo necessario per trovare fornitori alternativi a quelli cinesi. 



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Ritratto di Oxygenerator
18 aprile 2025 - 15:33
Mah. Taxy perfetto 24h su 24. Ma forse musk ha preso la palla al balzo…..costa troppo.
Ritratto di AZ
18 aprile 2025 - 16:31
Vedremo.
Ritratto di Corrado Mauceri
18 aprile 2025 - 17:09
Troppo presto per trarre conclusioni vedremo come si evolve la tecnologia
Ritratto di otttoz
18 aprile 2025 - 17:24
schifosi musk e trumputin
Ritratto di Tistiro
18 aprile 2025 - 17:50
La famosa model 2.... che fine orribile
Ritratto di telemo
18 aprile 2025 - 18:46
Tesla farà la stessa fine del Blackberry. E questo è un primo segnale!
Ritratto di Newcomer
18 aprile 2025 - 21:28
Ottima notizia
Ritratto di Ralfschumacher
18 aprile 2025 - 22:09
Se la son cercata e ben gli sta, fa ridere che sono al commando degli USA e subito le loro aziende vanno a picco
Ritratto di PONKIO 78
18 aprile 2025 - 22:46
….voglio vedere come lo costruiscono il robotaxi se non hai le materie prime per costruire le batterie ed altro?
Ritratto di tob72
18 aprile 2025 - 23:14
Da spernacchi.
Ritratto di Santhiago
19 aprile 2025 - 00:28
Certo. Colpa dei dazi. Certo. Anche i ritardi, i problemi, e i difetti del Cybertruck, erano colpa dei dazi? O delle cavallette?
Ritratto di Tfmedia
19 aprile 2025 - 01:32
5
Rimanda modelli di anno in anno, propaganda di razzi su marte, cyber mansarda che si sfogliano in pratica è gia fallimento totale...
Ritratto di CR1
19 aprile 2025 - 06:37
Non basta la presentazione con il trenino di auto che si parcheggiano da sole, ci vuole affidabilità e normative che lo consentono altrimenti con la prima si finisce con i risarcimenti e la seconda senza vendite
Ritratto di ilariovs
19 aprile 2025 - 08:22
Un altro grande successo di Tesla, dopo il Cybertruck. Questo è un successo sul serio almeno non ha fatto la figura del cyberflop. Che parabola che ha preso Tesla, da azienda innovatrice si è impantanata con Model 3 e Model Y e non ne viene fuori. Il prossimo a fare la fine dei cybercosi sarà l'FSD, appena GodEye comincia a maturare e lo monteranno a gratis sulle Seagull.
Ritratto di Tistiro
19 aprile 2025 - 12:41
Secondo me la famosa model 2 non si riesce a fare a un prezzo inferiore, che si distingua da model 3. Cosicché se la fai e la vendi a mille-2mila euro in meno, ma anche 3mila in meno i casi sono 2: o la clientela di mod3 vira sulla 2 per il piccolo risparmio ma vendi meno m3, oppure non vendi abbastanza m2 perché per pochi spicci hai un auto segmento superiore. Quuindi i margini si assottiglierebbero sempre piu con 2 modelli che si pestano i piedi.
Ritratto di ilariovs
19 aprile 2025 - 12:51
Questo se ti fai la Model 2 sulla piattaforma della Model 3. Tesla doveva sviluppare una piattaforma economica e modulare per fare la Model 2. BYD ha la e-platform e ci fa dalla Seagull alla Seal (da 3,8 a 4,8 MT). Il dove tagliare è un problema dell'azienda. Altro lo hanno fatto, BYD ha la Seagull base a 7000$ la Dolphin a 13000, la Atto 3 (Huan plus mi pare) a 17000, la Seal a 26000. Insomma ha una gamma intiera dal Seg A al D senza problemi. Sono hanno che si aspetta la SegC di Tesla e mo ci accorgiamo che solo ad accorciarla si risparmia poco? Problemi di Tesla.
Ritratto di Tistiro
19 aprile 2025 - 13:16
Sicuramente problemi di tesla, ma ricordiamo che le cinesi sono iperfinanziate dallo stato, Stato che ha in mano il settore litio, manodopera e energia a basso costo e possono metterle a prezzi in cina inarrivabili per gli altri. Non è solo questione di tecnologia, visto che la m3 è ancora la piu efficiente.
Ritratto di ilariovs
19 aprile 2025 - 13:33
Anche Tesla produce in Cina. Le Model 3 vendute in Italia non vengono mica prodotte a Bruxelles o in Texas, arrivano da Shangai. Il problema di Tesla è che è rimasta indietro e non ha diversificato la sua offerta, infatti la SU 7 di Xiaomi è la berlina elettrica piú venduta in Cina, superando la Model 3. Non è questione di dove produci è questione della tecnologia che usi e Tesla è rimasta ferma ad una tecnologia in parte superata e non modulare, ancorata ai 400V, quando i suoi conpetitors in Cina viaggiano a 800V sui 30K$ (prezzo di Model 3).
Ritratto di Vinbroken
19 aprile 2025 - 17:00
Model y in germania
Ritratto di Santhiago
7 maggio 2025 - 17:59
"SENZA PROBLEMI"? naaaaaaaaaaa
Ritratto di Corrado Mauceri
19 aprile 2025 - 09:00
Fra poco non prenderemo più i taxi
Ritratto di Tistiro
19 aprile 2025 - 12:55
E per non parlare dei millantati 250k pezzi di cybercoso, e che qualcuna diceva almeno 700k pezzi annui dando del cogl.one ad altri utenti perché lei sapeva e gli altri no..... sapeva cosa? Mah... ho visto ora che il rottame di cyberschifo cade a pezzi, ordini in calo, continui richiami.... eh ma "ne hanno ordinato 2 milioni"..... sì, ma con restituzione gratuita della caparra di 200euro se cambi idea.... difatti chi l ha vista più scrivere un commentino???
Ritratto di Gordo88
19 aprile 2025 - 13:55
1
è sparita dalla vergogna..:)))))
Ritratto di Tistiro
19 aprile 2025 - 13:05
Nel frattempo che attendo la roadster coi razzi copio un estratto di dichiarazioni forti della suddetta utente: "precisiamo per i babbei: i “razzi” in realtà sono “cold gas thruster” cioè una bombola d’aria compressa con dei tubi che portano ad un ugello, anzi ugelli. Questi non sono posizionati dietro, come i POLLI credono.... Creano una deportanza di qualche centinaio di chili, simulando il carico aerodinamico di una F1. Quindi le prestazioni sono da formula uno, anzi meglio, perché avere -per esempio- 500 kg di carico extra sull’asse posteriore quando l’auto è ancora ferma ma sta per accelerare è un qualcosa che neanche i dragster possono vantare. Carico che poi miracolosamente può decrescere (riducendo la potenza dei motori a getto) man mano che la Roadster accelera fino ad azzerarsi (cosa che una F1 si sogna). In velocità, sul dritto la Roadster viaggia con poca deportanza - solo l’indispensabile - riducendo il consumo di energia e quindi può permettersi di correre. Quello che resta da capire è che fisico ci vuole per non sbriciolarsi le ossa con troppi G." Bene io quando sono triste leggo questi commenti :)))))))))
Ritratto di Vinbroken
19 aprile 2025 - 17:11
Tanto noi in italia non lo avremmo visto mai ugualmente girare, preferiamo le flotte dei nostri onesti taxisti col pos sempre rotto

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