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Futuro remoto al Salone di Los Angeles

08 novembre 2009

Come sarà l'auto del 2030? Sei Case danno la loro visione: i risultati saranno illustrati all'imminente Salone di Los Angeles. Votate la vostra preferita.

Nissan V2G

SGUARDO AL FUTURO - I giovani di oggi usano regolarmente i telefoni cellulari, comunicano attraverso i social network (come Facebook, per intenderci) e grazie a Internet sono abituati ad avere il mondo a portata “di click”. Insomma, rappresentano una generazione “evoluta”, che impara ad utilizzare la tecnologia quasi prima ancora di parlare. Ma come saranno le auto che guideranno fra vent'anni? Questo è il tema del Design Challenge, conferenza dedicata al design, che si terrà durante il Salone di Los Angeles (dal 4 al 13 dicembre), dove Audi, GM, Honda, Mazda, Nissan e Toyota presenteranno dei loro progetti.

L'anno scorso il Design Challenge ha visto riunirsi più di 500 designer e quest'anno avrà come ospiti di punta Ian Callum, responsabile design della Jaguar e Franz von Holzanhausen, capo design della Tesla Motors.

Scopriamo insieme come le Case hanno interpretato l'auto del 2030.


AUDI ESPIRA E EORA 

Audi espira eora 2audi_espira_eora_5_rid.jpg

 

Secondo l'Audi le auto del futuro saranno in grado di muoversi autonomamente. Questo permetterà di migliorare la sicurezza e l'efficienza, rendendo l'esperienza di guida piuttosto “sterile”. Per compensare a questa mancanza, le sue auto eSpira e eOra potranno essere comandate con semplici gesti, come se fossero l'estensione del corpo del guidatore, attraverso dei joystick. La eOra presenta le stesse funzioni della eSpira, ma è un veicolo meno sportivo.


GM CAR HERO 

Gm car hero 4Gm car hero 3

 

Un'auto che sarà come un videogioco e permetterà al guidatore di migliorare la sua tecnica di guida. Questo è quanto prospetta la Car Hero della GM. Il guidatore, sale bordo, imposta la destinazione con il navigatore satellitare e anziché guidare l'auto si ritrova a giocare. La vettura lo condurrà alla meta automaticamente, mentre lui potrà cimentarsi in diverse prove di abilità. Mano a mano che le supera, l'auto gli “sblocca” dei comandi, fino quando, finendo anche l'ultimo livello,  permetterà al guidatore, se vuole, di avere il totale controllo sull'auto.


HONDA HELIX 

Honda helix 3Honda helix 4

 

Vi piace essere originali? Personalizzate la vostra auto? Bene, il progetto della Honda, chiamato Helix, si adatterà automaticamente al DNA del guidatore, per diventare unica. Grazie all'avanzata tecnologia dei polimeri (grandi molecole sintetiche, si usano per fare la plastica) in grado di cambiare forma e colore. Ma non solo: come un “transformer” la Helix potrà cambiare forma in modo da essere compatta e  maneggevole come una “citycar” o stabile e aerodinamica come una “supercar”.


MAZDA SOUGA 

mazda_souga_4_rid.jpgMazda souga 5

 

Tra tutti i progetti presentati la Souga è quella che sembra avere forme più vicine alle odierne auto. Ma la vera particolarità è il modo con cui viene costruita. La Mazda ipotizza che nel 2030 ci sarà un sito internet dove l'utente configura la propria auto, che naturalmente avrà la sola propulsione elettrica, e ci sarà una fabbrica in grado di produrla automaticamente. Questo sistema permetterà di “tagliare” notevolmente i costi. I futuri proprietari potranno comprare auto per soli 2.000 dollari e pagare mensilmente una rata per la corrente elettrica consumata dalla batterie.


NISSAN V2G 

Nissan v2g 5Nissan v2g 1

 

Secondo lo studio della Nissan nel 2030 l'elettrificazione delle autostrade dei Paesi maggiormente sviluppati permetterà di avere una rete di strade a scorrimento veloce chiamata “GRID”. Qui, le auto elettriche come la V2G (che troviamo anche nella prima foto in alto) foto potranno procedere come se fossero su dei binari. Comandate dai sistemi Gps permetteranno al guidatore di rilassarsi e “distrarsi” senza doversi preoccupare dell'auto.


TOYOTA LINK 

toyota_link_1_rid.jpgtoyota_link_3_rid.jpg

 

Un po' come per la Nissan, il progetto della Toyota prevede una rivoluzionaria rete stradale, “SPHERES”, fatta di un materiale conduttore che converte gli attriti delle ruote in energia. Attraverso queste si ricaricano le batterie delle vetture. Studiate per i giovani studenti, le auto denominate LINK, potranno essere prese in affitto e saranno in grado di cumunicare tra loro esattamente come oggi i computer, permettendo ai passeggeri anche di condividere file audio, foto, video e così via.

 

Qual è il progetto più interessante?
Mazda Souga
52%
  • Mazda Souga
    52%
  • GM Car Hero
    12%
  • Nissan V2G
    12%
  • Audi eSpira e eOra
    10%
  • Honda Helix
    10%
  • Toyota Link
    5%



Aggiungi un commento
Ritratto di Fragadast
8 novembre 2009 - 13:15
Ma scusate ma prima d'inventare tutte queste belle auto iper-tecnologiche, almeno in Italia bisognerebbe sistemare prima di tutto le strade e auto-strade che a oggi fanno letteralmente schifo, non oso immaginare nel 2030!!!!!!!!
Ritratto di Lestat
8 novembre 2009 - 14:46
Concordo in pieno...perchè invece non mettono prima a posto le strade, che fanno schifo...le infrastrutture hanno un ruolo fondamentale nel miglioramento della sicurezza.
Ritratto di apm
8 novembre 2009 - 15:39
ma ora che c'entrano le strade, lo so, fanno schifo, ma queste sono solo idee per un futuro lontanissimo fatte DA CASE COSTRUTTRICI DI AUTOMOBILI dove l'italia neanche viene nominata, neanche rappresentata da una casa, che c'entrano quindi le strade italiane....
Ritratto di Lestat
8 novembre 2009 - 15:45
Perchè sono tutte incentrate sulla sicurezza del conducente...ma prima dovrebbero mettere in sicurezza le strade, che sono delle vere e proprie trappole mortali....probabilmente tu abiti in Svizzera e non avete di sti problemi..ma qui in Italia... Per quanto riguarda le automobili futuristiche negli anni '60/'70 si pensava agli anni 2000 come a un qualcosa di straordinario...con auto che sfrecciavano nei cieli...ingorghi aerei...invece siamo quasi nel 2010 e ci sono ancora le panda 30 in giro... :-)
Ritratto di apm
8 novembre 2009 - 16:57
e allora sarà lo stesso tra 20 anni, che queste macchinette rimarranno solo idee, e credo che fra 20 anni, gireranno ancora le punto evo scatorciate e le alfa romeo 159 come adesso girano i pandini e le alfa 33 (sono semplicemente esempi) so perfettamente che le strade italiane fanno schifissimo che ce ne fosse una decente, ma dico semplicemente che non c'entra niente il discorso con una notizia di un salone americano dove dei marchi usa, jappo e tedeschi mostrino progetti e modelli ESTETICI di come si presenteranno esteticamente (con un'occhio anche alle tecnologie) le macchine fra 20 anni, secondo loro e sapeno benissimo che al 90% non saranno così
Ritratto di Al86
8 novembre 2009 - 16:19
Il mio unico commento su queste idee è: "come uccidere l'auto". comunque concordo che sarebbe meglio mettere in sicurezza le strade prima di proporre idee del genere
Ritratto di Celsius2
8 novembre 2009 - 17:46
Ce ne fosse una decente, forse è meglio che mi compri una macchina subito se nn voglio ridurmi a girare con un trabicolo tipo questi qui sopra!!!!!!!!!!!!
Ritratto di Lestat
8 novembre 2009 - 19:21
In effetti fanno veramente schifo....
Ritratto di Mik90
9 novembre 2009 - 16:00
ke brutte! Sembrano astronavi!!
Ritratto di bombolone
9 novembre 2009 - 16:28
Più che un'auto, la Nissan sembra un gamberone. Ma cos'aveva fumato il designer?
Ritratto di cavalierebianco
9 novembre 2009 - 16:33
Macché, la sera prima aveva esagerato con i gamberoni e con l'impepata di cozze. Poi si è svegliato, ha buttato giù un alka selzer (come colazione) e gli è venuto fuori quel capolavoro...
Ritratto di luiginoca
15 ottobre 2011 - 02:10
capito la colpa è tutta dei gamberoni e dell cozze ......
Ritratto di FED 88
10 novembre 2009 - 10:02
sembrano tutte uscite da un cartone giapponese XD XD
Ritratto di fiorenzo sacco
10 novembre 2009 - 17:55
Sto seguendo con interesse la strada tracciata dalla VW. Riduzione dei consumi e dell'inquinamento seguendo criteri tecnologici NON CAMPATI PER ARIA. Anche Honda e Toyota, con le ibride, mi sembrano sulla strada giusta. Il resto è fantascienza!

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