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Dieselgate: l’UE si schiera al fianco dei consumatori

07 settembre 2016

Dopo le iniziative di diverse associazioni di difesa dei consumatori la commissaria europea dice che la UE le sosterrà.

Dieselgate: l’UE si schiera al fianco dei consumatori

A DIFESA DEI CONSUMATORI - La commissaria europea alla Giustizia e alla Difesa dei consumatori Vera Jourova è intervenuta sulla vicenda Volkswagen-Dieselgate accusando la casa automobilistica tedesca di aver violato le norme comunitarie (sulla difesa dei consumatori); questo in 20 dei 28 paesi dell’Unione. In conseguenza di ciò, la Jourova ha espresso l’intenzione di assistere a livello europeo le varie associazioni che hanno preso iniziative contro la Volkswagen. Tutto ciò è stato sostenuto in un’intervista e in una conferenza stampa. In concreto, l’ipotesi fatta dalla Jourova significa che l’Unione Europea si schiera dalla parte dei proprietari delle vetture Volkswagen con il dispositivo di scarico irregolare, al fine di far ottenere loro un indennizzo. Come si vede un nuovo fronte non da poco per la casa tedesca, alle prese con problematiche del genere un po’ in tutto il mondo. 

RICHIESTE DI DANNI - Infatti le associazioni dei consumatori dei diversi paesi europei sono in sostanziale sintonia nel sostenere che per i clienti Volkswagen europei debba esserci lo stesso trattamento approvato per gli automobilisti americani, che notoriamente per la casa tedesca significa un impegno di spesa nell’ordine di una decina di miliardi di dollari. Il ragionamento della commissaria Jourova è semplice: con l’impiego del software incriminato, la Volkswagen ha infranto le leggi di almeno 20 paesi dell’Unione (l’aver limitato la cosa a 20 paesi lascia intendere che la commissaria abbia già studiato ben a fondo la pratica). E in conseguenza di ciò ha messo in atto pratiche commerciali sleali. Ciò detto, la Jourova ha ribadito il concetto ormai già affermato più volte sulla vicenda: «prendere iniziative e provvedimenti in caso di infrazioni alle norme comunitarie è una competenza nazionale». In pratica dovranno essere i singoli stati a intervenire. 

LE COMPETENZE NAZIONALI - Non solo. La Jourova ha anche fatto presente che «nell’Unione Europea la procedura per ottenere risarcimenti è più difficile che negli Stati Uniti; infatti né la commissione né le autorità nazionali hanno il diritto di imporre pacchetti di compensazioni a un’azienda». Ciò significa che per la Jourova i consumatori-automobilisti europei debbono adire le vie legali chiedendo ai tribunali il riconoscimento del diritto al pagamento dei danni. Ma sia pure con questa dichiarazione di consapevolezza, la commissaria alla Giustizia non ha rinunciato a prendere posizione a favore degli automobilisti, dichiarandosi pronta a svolgere una funzione di coordinamento tra le varie realtà (le normative nazionali sono parecchio differenti) e aiutare in sostanza le associazioni dei consumatori nelle loro vicende legali con la Volkswagen. 

UNA PROSPETTIVA DRAMMATICA - Dell’impegno dell’UE a favore dei consumatori è testimonianza l’iniziativa che si svolgerà nei prossimi giorni e settimane a livello europeo. L'8 settembre e il 29 settembre ci saranno infatti degli incontri con le associazioni dei consumatori per valutare tutta la vicenda e le possibili prospettive. Prospettive che se includessero indennizzi da parte della Volkswagen agli automobilisti europei nell’ordine di quelli per cui la casa si è impegnata a pagare negli Usa, significherebbero un enorme salasso, tale forse da mettere in discussione la stessa sopravvivenza della casa. Negli Usa infatti le auto irregolari sono un po’ più di mezzo milione, in Europa sono oltre 8 milioni.



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Ritratto di nicktwo
7 settembre 2016 - 09:30
ma ora onestamente con la giulia in produzione a regime e l'imminente arrivo della stelvio di questi argomenti onestamente non e' che saremmo tanto interessati... anche perche' a giusto un anno dallo scoppio io non ho ancora sentito una che e' una persona che ha portato la macchina a risistemare... saluti
Ritratto di Asburgico
7 settembre 2016 - 11:43
infatti dovrebbero vietare la circolazione a queste auto se non per andare in officina
Ritratto di luigi sanna
7 settembre 2016 - 12:32
5
Allora dovremmo bloccare tutte le diesel da Euro 5 in giù, ma che discorsi fai....
Ritratto di luigi sanna
7 settembre 2016 - 12:39
5
Euro 0,1,2,3.... sono tante.
Ritratto di nicktwo
7 settembre 2016 - 13:05
pero' considera che una per esempio euro 3 si sa che almeno e' tale al 100x100... di quelle altre invece che ne sappiamo quanti euro fanno realmente? magari vanno in negativo... diciamo pure che non si e' mai capito a che livello euros piazzarle... saluti
Ritratto di luigi sanna
7 settembre 2016 - 13:58
5
Infatti ho "controllato", i parametri USA sono "assurdi", solo Vag poteva azzardare una esportazione massiccia di Diesel (visto il loro sistema tarocco), quando tutte le altre, Toyota in testa, se ne sono guardate bene dal farlo. Ora mi trovo in mezzo ad un "Ponte", il mio amico (Capo meccanico Audi), dice che in marcia sarebbero Euro 4/5 invece che Euro 6 (quindi tutto sto casin0, poi...), ma facendo una ricerca (fonte Focus), questi motori rientrerebbero tra Euro 0, ed Euro 3.... l'Euro 3 venivano immatricolate nell'Anno 2000. Ora non so cosa pensare, a questo punto ha ragione Asburgico... blocchiamole tutte!
Ritratto di docente tecnologo
7 settembre 2016 - 15:21
Scusa se ti rispondo ancora, ma sei proprio sicuro di fidarti del parere di chi lavora dentro il gruppo VW quando si parla di normative Euro? Per diversi anni le hanno aggirate le normative...
Ritratto di luigi sanna
7 settembre 2016 - 23:15
5
Ho capito, ma non pensavo fosse così grave. Ma resto dell'idea che un Motore a gasolio non può NON inquinare. Piano, piano escono voci a riguardo, BMW prima, FCA poi, insomma devono smetterla e pensare a soluzioni innovative. Io sono sicuro che un qualsiasi Motore 2 litri TDI che sfiora o supera i 200 CV, non può essere ne Euro 5, ne Euro 6, ne Euro 25... è un Motore a gasolio, punto. Se vogliono che facciano dei Ca... di motori elettrici e Amen, ma tutti però!
Ritratto di luigi sanna
7 settembre 2016 - 23:27
5
E per inciso, controllati le Normative USA.. i loro parametri, a quanto ho potuto capire, sono raddoppiati rispetto all'Euro. Quindi già un Euro 6 non sarebbe "sufficiente" di base, da qui il sistema VW (idioti) che (sempre secondo me) era tarato diversamente, rispetto a quelle Europee. Senza dimenticare (x ultimo) il "sistema assurdo" delle norme antinquinamento: Euro 1 deve "inquinare" la metà dell'Euro 0... l'euro 2, la metà dell'Euro 1 e così via... ma sino a quanto lo puoi dividere il capello? Sono ridicoli, basta.... infatti e scoppiato il Dieselgate, e a seguire fidati, tutte le altre, in caso contrario non camminano, perchè un 2 litri a gasolio, con tutte quelle restrizioni, non cammina.
Ritratto di docente tecnologo
8 settembre 2016 - 09:10
E per inciso cosa, scusa? Magari riguardati il test che ha inchiodato la VW e scoprirai (ma dovresti già averlo sentito, se ne parla da un anno) che la BMW X5 il test americano lo ha passato senza problemi. Non farti abbindolare da chi la butta sul così fan tutti, al momento (e ormai il momento dura da un anno) solo VW è stata beccata.Guarda, te lo dico senza acrimonia, non diventare come certe macchiette del forum. Un cordiale saluto.
Ritratto di luigi sanna
8 settembre 2016 - 11:27
5
Si vabbè, neanche per "inciso" va bene. Guarda neanche leggo, ti ho già pesato, non ho voglia di ribadire ciò che penso, ho già scritto, la saluto.
Ritratto di luigi sanna
8 settembre 2016 - 11:41
5
X5, e quale modello? Perche se un 5 litri capirai... i motori incriminati sono quelli "piccoli", quelli che verrebbe a sacrificarsi la cavalleria mettendoli a norma, cmq. basta, mi interessa il giusto, cioè praticamente nulla. Ho espresso quello che penso, qui ogni volta devi riscrivere mille volte, basta ca...! Macchietta del Forum, ma per favore....
Ritratto di docente tecnologo
8 settembre 2016 - 16:10
X Luigi Sanna Bene, non sei una macchietta ma il depositario della verità che non accetta che le sue idee vengano messe in discussione. Non so cosa stai a scrivere in un forum che per sua natura è un luogo in cui si scambiano le opinioni. Se mastichi un po' di inglese leggi qua http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-09-19/volkswagen-emissions-cheating-found-by-curious-clean-air-group e scoprirai che la BMW ha passato il test, anche se tu non lo ritieni concepibile. E con questo direi chiudiamo la faccenda, non avevo alcuna intenzione di farti cambiare idea, mantienila pure ma non spacciarla per verità.
Ritratto di luigi sanna
8 settembre 2016 - 16:37
5
Eccone un altro, deve durare ancora molto? Io non spaccio nulla, non ripeto perche non ne ho voglia, saluti! Ad ogni giro ne trovo uno... "depositario della verità", ma come state messi.
Ritratto di Highway_To_Hell
7 settembre 2016 - 13:06
So che risulta difficile farlo capire a chi non abbia gli strumenti di comprendonio sufficienti, ma le auto prodotte da vag hanno un libretto di circolazione falso perché attestano una omologazione che hanno ottenuto fraudolentemente. Un'auto Euro 1 con la corretta carta di circolazione invece è in regola e, fatti salvi i divieti comunali, è liberissima di circolare dove vuole.
Ritratto di Highway_To_HeII
8 settembre 2016 - 09:38
Alle Vag dovrebbero essere vietato di circolare.
Ritratto di docente tecnologo
7 settembre 2016 - 15:19
Ma che discorsi fai tu, scusa... Solo VW ha il software tarocco, le altre no. Solo le VW hanno una omologazione non conforme alla realtà, le altre sono a posto e possono circolare, compatibilmente con i divieti. Vedi anche Highway più sotto.
Ritratto di docente tecnologo
7 settembre 2016 - 15:25
Mmm, mi ha messo il commento sotto, comunque dovrebbe essere chiaro che era per Luigi Sanna. E quindi la citazione di Highway adesso è sopra.
Ritratto di Asburgico
7 settembre 2016 - 18:08
Se le altre case passano i test senza barare non vedo dove è il problema. Il discorso di quanto inquinano realmente è un altro e al momento non c'è nessuna misura a riguardo. In generale mi chiedo che senso abbiano motori da 180cv euro6 che poi vengono usati in città e fanno 10km con un litro.
Ritratto di Mattia Bertero
7 settembre 2016 - 15:29
3
Io porto tra 2 giorni la mia Polo 1.2 TDI per il richiamo, nel weekend devo fare un piccolo viaggio. La settimana prossima scriverò nel forum Volkswagen per descrivere le sensazioni e paragonando l'auto prima-dopo l'intervento. Vedremo se cambierà qualcosa...
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
8 settembre 2016 - 09:03
..infatti eliminando il software che disattivava i risultati dei test di omologazione, adesso cambieranno SOLO i valori misurati ai rulli. Torniamo quindi al problema originale di volkswagen: aver venduto CONSAPEVOLMENTE auto con motori obsoleti, che NON potevano essere omologati per le normative dell'epoca.
Ritratto di Zot27
8 settembre 2016 - 19:30
Vero che cambieranno solo i valori ai rulli, ma in peggio, e quindi come sarebbe possibile che hanno ottenuto l'ok?
Ritratto di pastrellandrea
7 settembre 2016 - 10:09
UE vs VW
Ritratto di Gianlupo
7 settembre 2016 - 13:19
Eh... si vede che i tedeschi hanno fatto i "cattivi", che cominciano a capire anche loro che l'UE, dopo averla inizialmente usata e abusata a piacimento, non è più così "conveniente"... Loro adesso, alla faccia dell'Europa in crisi nel secondo semestre (solo Italia, Francia e Finlandia, semmai), alla faccia delle conseguenze catastrofiche della Brexit, ecc. (roba da tiggì italopiteci, insomma) hanno superato la Cina nell'export: 310 mld di US$, l'8,9% del Pil contro la soglia massima del 6 "imposta" dall'UE (e non è la prima volta che la superano). L'Italia in tutto questo, come sempre, non c'entra niente: figura giusto nella lista dei 20 stati membri a livello formale. Finché non vedrò anche un solo Euro arrivare nelle tasche d'un consumatore italiano da Wolfsburg, io la notizia l'archivio nella solita cartella: "stato zerbinato".
Ritratto di Gianlupo
7 settembre 2016 - 14:42
Da citroitalico mi sento d'aver contribuito fino troppo alla sugosità di quell'agrume...
Ritratto di lorenzo.forte
8 settembre 2016 - 10:56
Pensavano sicuramente di tenere la posizione di testa grazie a diverse truffe. Cambia il vento e piano piano si comincia a capire che l'italiano lavora meglio del tedesco.
Ritratto di domenicofevi
7 settembre 2016 - 11:12
mi sà di raggiro.... cioè l'ue germanica contro una casa automobilistica germanica??? fino a poco fa la Merkel (ue) sapeva quello che faceva il gruppo vag e l'hanno coperto fino a quando la statunitense Epa ha scoperto il fattaccio... A quando l'itaexit??
Ritratto di Ercole1994
7 settembre 2016 - 11:24
Eccerto che la UE sosterrà queste associazioni, sennò in che modo fanno i "finti perbenisti" difronte al mondo? Se non era per le associazioni, l'UE avrebbe chiuso questa vicende a "tarallucci e vino", figuriamoci se può avere un cuore ecologista, quando il di0 denaro regna imperterrito!
Ritratto di Davelosthighway
7 settembre 2016 - 13:51
Tarallucci con l'olio d oliva?
Ritratto di Ercole1994
7 settembre 2016 - 14:07
No, fatti con olio di gasolio ahahah
Ritratto di Davelosthighway
7 settembre 2016 - 20:51
Vero. Staremo comunque a vedere L entità della multa europea perche per il momento son parole per non far perdere di credibilità il mercato europeo.
Ritratto di Highway_To_HeII
7 settembre 2016 - 20:28
vag pagherà tutte le multe che ha già transato e fallirà alla faccia dei ciaparat.
Ritratto di domenicofevi
8 settembre 2016 - 08:01
ti stra-quoto!!! meritano il fallimento....
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
8 settembre 2016 - 09:13
il lavoro nobilita l'uomo, tranne quando chi lo pratica, truffa deliberatamente!
Ritratto di Gianlupo
8 settembre 2016 - 09:29
E' proprio quello che a qualcuno brucia. Chissà come mai quando la Germania raggiunge l'apice (primo costruttore al mondo l'anno scorso, primo esportatore mondiale adesso) parte il missile "balistico" (l'unica cosa, evidentemente, che gli USA sanno esportare, in tutte le sue declinazioni: dal boicottaggio industriale, agli attentati psyop, alle guerre "democratiche"). Nel 1998 Volvo Truck Corp, Caterpillar Inc, Renault Vehicules Industriels SA, Cummins Engine Company, Mack Trucks Inc, Detroit Diesel Corp, Navistar International Transportation Corp, sono state tutte condannate dall’EPA per “defeat device” nei loro truck diesel engines (parallelo perfetto col caso VW). Hanno pagato e la faccenda, in quel caso e guardacaso, s’è chiusa senza tanti "strascichi". Questo per quanto riguarda loro e il loro mercato. Per quanto riguarda invece l'Europa, e l'Italia rispetto alla Germania in sede europea in particolare, per "fortuna" possiamo contare su una credibilità, un peso ed una rappresentanza esteri a tutta prova, che certamente ci aiuteranno a volgere la "questione" a nostro favore: https://www.youtube.com/watch?v=IypK2SHYXeA
Ritratto di Highway_To_Hell
8 settembre 2016 - 09:48
Bla bla bla... Intanto in America uno stuolo di avvocati si prepara a far ballare anche bosh, che a quanto pare sapeva ed ha taciuto. Su cosa accadrà in Europa a vag vedremo, ad FCA nulla, perché è già stato chiarito quali siano i margini di manovra di Germania e commissione UE (nulli, al di fuori dello sbraitare per i primi e "mediare" per i secondi).
Ritratto di Gianlupo
8 settembre 2016 - 10:00
A FCA è molto probabile che non accada nulla, proprio perché americana. In questa fase si misura il reale peso della Germania nell'UE in rapporto agli USA. Torno a ripetere: l'Italia fa solo da tappezzeria.
Ritratto di Gianlupo
8 settembre 2016 - 10:04
Aggiungo solo che Bosch è anche fornitore di FCA. Bosch smentisce, ma se certe pratiche erano invalse è possibile che sappiano qualcosa anche sul costruttore americano.
Ritratto di Highway_To_Hell
8 settembre 2016 - 10:17
A dire il vero è anglo-olandese, o almeno ero rimasto a quello nella vulgata diffusa tra certi ciarlatani. Che lo dica comunque bosh se sa qualcosa, per ora risulta che abbiano chiesto tutela legale solo a vag. A ogni accusa che emerge, il complottista d'accatto reagisce con supposizioni da due soldi, quando non può negare l'evidenza...
Ritratto di Gianlupo
8 settembre 2016 - 10:40
Certo sono tutte NV... qui siamo veramente all'ovvio. Ma la sostanza non cambia, la trazione resta transatlantica. Se l'Olanda uscisse dall'Europa, come mi auguro, dove andranno: a Detroit? Molto probabile. Complottista? Ormai sta bene in bocca ai pischelli e basta. D'accatto? Mi lusinghi. Supposizioni? Beh, in questa fase... Da due soldi? E' perché sono onesto. Negare l'evidenza? Ti riferisci alla tua appercezione e a quella di tanti altri? Decisamente sì.
Ritratto di Highway_To_Hell
8 settembre 2016 - 10:57
Ripeto, a oggi quelle che leggo da certi svi(t)ati interna(u)ti sono chiacchere da complottista, condite con visioni da ucronia, tipo Paesi Bassi che escono dalla UE ed altri meme: fatti zero a parte le accuse a bosh e le ammissioni di vag che, purtroppo per loro, lì restano.
Ritratto di Gianlupo
8 settembre 2016 - 11:28
L'unico vero meme è il ricorso ai termini "complotto" e "complottista", che ormai ha assunto connotati ridicoli: l'ultimo appiglio dialettico, in pratica, per coloro ai quali non resta che infierire sulla madre dell'interlocutore. Se ti basi, o ti appiattisci, sui fatti (che peraltro la storia più o meno recente ha più volte rimesso in discussione) non fai un passo in avanti, non prendi una direzione, non rischi. E allora? Qual'è il tuo punto? Qual'è il tuo contributo? Ribadire ciò che è già stato detto, innumerevoli volte, allo sfinimento? E poi dai del "ricilatore" a me? Mi piace, piuttosto, quando dici che VAG pagherà tutte le multe e fallirà: oh, finalmente ti esponi...
Ritratto di Highway_To_HeII
8 settembre 2016 - 10:06
Aggiungo che vag dovrà pagare anche una multa per diffamazione e questo la porterà al fallimento.
Ritratto di R T
8 settembre 2016 - 17:50
Solite fantasie demenziali, quella vicenda fece scalpore eccome, 1 mld di $ di multa era di gran lunga la cifra più alta mai pagata fino al vw dieselgate, se qui fece scalpore solo tra gli addetti ai lavori era perché dei motori da camion poco importava ma tra le conseguenze che si portò dietro ci fu la svendita di detroit diesel(e western star) a daimler nonché la decisione di renault truck di vendere baracca e burattini (e mack) a volvo ab, com'è che i cattivoni americani finirono per agevolare i crucchi a casa loro? I fatti portano ad appiattire il tuo encefalogramma se non comprendi che il vwgate ha coinvolto 9/10 volte il numero dei motori truck del 98 e in 5 continenti, non solo limitatamente al nord america
Ritratto di Gianlupo
8 settembre 2016 - 19:46
Vedo che hai tempo da perdere... Cmq grazie per le info che non cambiano, spiacente per te, i termini della questione. La questione è infatti di principio: non un tanto al chilo, non quanti motori, non quanti continenti (che poi nel caso io mi riferisco solo agli USA), non se il mezzo è da trasporto merci o passaggeri, ecc. La questione da me sollevata fermo resta: accanimento, boicottaggio... chiamalo come vuoi, una reazione decisamente fuori misura: un'overreaction isterica, come le vostre, del resto; e la quantità d'insulti a dimostrarlo. I primi dati di fatto che saltano all'occhio quali sono? Quali devono essere? Sono queste le domande da porsi prim'ancora d'andarsi a spulciare gli assetti societari e i relativi cambiamenti dopo "quell'altro-normalmente-gestito-gate"... Ebbene, salta all'occhio che: allora furono coinvolti diversi costruttori e non uno solo (il capro espiatorio di turno, e per nulla casuale), che tutti pagarono, che non ci fu quella grancassa mediatica che invece c'è stata in "questo-grosso-grasso-gate". I camion non sono forse additati, giustamente, come gli inquinatori su gomma per antonomasia? Non avrebbero determinato un impatto anche sull'opinione pubblica, oltre che sugli addetti ai lavori? Non avrebbero fatto sorgere il dubbio che forse anche i motori montati sulle vetture diesel (per chi le produceva fra quei costruttori) vi potessero essere delle "anomalie"? Infine: quei camion, quei motori erano forse venduti solo in Nord America?
Ritratto di R T
8 settembre 2016 - 20:06
X il solito disinformato..... quei motori inquinavano o non inquinavano a seconda delle norme adottate nei singoli paesi, pleonastico e patetico nascondersi dietro l'inconsapevolezza della destinazione finale, e comunque nel 98 eravamo all'euro 2 e hanno barato sui loro limiti (più che dimezzati rispetto ai nostri) Semmai è vero il contrario, volvo e renault vendevano oltreoceano degli euro 2 obsoleti per gli standard americani. Se poi non riesci a capire la portata mediatica di un primario costruttore automobilistico che ne ha venduti 11 milioni in tutto il mondo....tornatene a farneticare dove ci si batte il petto per lè scie chimiche e gli f35.
Ritratto di AlexTurbo90
8 settembre 2016 - 20:56
@ Gianlupo Te lo chiedo senza vena polemica: dai tuoi commenti traspare ogni volta un ASTIO incredibile nei confronti degli americani. Premetto che anche a me stanno antipatici per diversi motivi, ma il tuo è proprio un ODIO profondo, quasi come se volessi accoltellarlo alla giugulare se te ne trovassi uno davanti! Posso chiederti come mai? Per caso hai origini russe? Potrebbe sembrare una domanda stupida ma invece spiegherebbe molte cose e saresti anche imho giustificato.
Ritratto di AlexTurbo90
8 settembre 2016 - 20:59
Ah, dimenticavo: gentilmente non vorrei essere chiamato "trollopiteco", o insultato in generale. Saluti
Ritratto di Gianlupo
8 settembre 2016 - 22:01
@R T Quei motori inquinavano. Hanno barato anche allora. Hanno pagato tutti. Le sanzioni sono state commisurate. Non se n'è saputo quasi niente. Non ci sono state speculazioni sul caso. Il device c'era su tutti, esattamente come potrebbe essere nel "gate" attuale: punto. La questione di principio da me sollevata, non fosse ancora chiaro, è la seguente: che differenza c'è fra un device che riconosce le condiziondi di test ed uno che disattiva i dispositivi anti-inquinamento (posto che sia, vedremo gli sviluppi) dopo poco più di 20 minuti? All'atto pratico nessuna: in entrambi i casi il motore avrà emissioni fuori dai limiti di legge. Le strategie difensive adottate allora, che possono essere state discutibili come dici, non c'entrano proprio niente. Come non c'entra niente lo "stadio evolutivo" delle norme Euro dei tempi. Staremo a vedere, piuttosto, quali saranno le strategie difensive odierne, possibilmente con un approccio obiettivo e senza dimenticarci i precedenti assimilabili, onde evitare d'incolpare il classico mostro da sbattere in prima pagina per chiudere velocemente e funzionalmente il caso. @AlexTurbo90 No non ho origini russe. Permettimi però di dirti che in tutta evidenza il concetto di "babau" t'è stato ben inculcato (senza offesa alcuna, è cosa comune nell'occidente "informato"). Io ho amici, molto cari anche, negli USA: in quel paese mi sento a casa, a quella nazione devo la pressoché totalità delle mie disponibilità economiche e ad esso sono personalmente molto legato. Non sono stato mai pagato da un'azienda russa, se ti può far piacere, ma non mi dispiacerebbe nemmeno. Non c'è alcuna forma di odio o di interesse in ciò che posto, quindi: sbaglio per conto mio, eventualmente. Ti posso assicurare, infine, che non tutti gli americani, per usare un eufemismo, sono in linea con quello che in questo momento si sta determinando per via dalle politiche estere del loro governo, intese a tutto campo. Esattamente come in Italia moltissimi (che peraltro non hanno avuto modo di esprimersi per il tramite d'una consultazione elettorale) non si riconoscono nelle politiche internazionali del nostro paese. Tra i miei svariati riferimenti in campo economico e geopolitico c'è Paul Craig Roberts, proprio un cittadino statunitense (ma te ne potrei citare almeno altri dieci). Spero d'averti chiarito, ben oltre i limiti del topic e mosso da pura cortesia nei tuoi confronti, "la mia posizione". Un saluto
Ritratto di R T
8 settembre 2016 - 22:44
1 tutti i motori endotermici i quinto te ne sei mai accorto o ci sei? Quale sia il limite ammesso dipende dalle regole imposte nei vari paesi che ti piaccia o no 2 che speculazioni volevi ci fossero? Politiche o economiche? Non bastano 4 aziende svendute (economiche) e il fatto che quei motori erano meramente "americani" (punto 1) 3 esattamente come potrebbe è errato, esattamente come è nel dgate di cui all'articolo mi pare corretto 4 ora sollevi una questione (20 minuti) tanto per mischiare le carte ed uscirne in qualche modo 5 lo stato evolutivo delle norme allora vigente c'entra eccome visto che le norme non erano e non sono uniformare (rived ti il punto 1) Per tutto il resto vale sempre la differenza che passa tra usare un dispositivo ammesso ed uno vietato, tra un motore che (punto 1) inquina nei limiti imposti dalle norme ed uno che inquina oltre i già labili suddetti limiti. Ora, per quanto io ti consideri un fallito nell'animo e nello spirito, sono sicuro che hai compreso come i tuoi tentativi di far passare per questioni di principio quello che non ha attinenza alcuna con i fatti (per te appiattiti) distorcendoli è capzioso inutile e alquanto squallido, ed è questo squallore che mi da la dimensione esatta del tuo essere
Ritratto di Gianlupo
8 settembre 2016 - 23:29
Bene: a me sta bene così, coi tuoi insulti sguaiati a far da chiosa grottesca alla vacuità e farraginosità dei contenuti da te espressi. Non intendo dar inizio ad una delle tante querelle che in generale danno “sapore”, ma che nel tuo caso penso possa ferire. Non so con chi ho a che fare, e la struttura non mi pare solidissima, almeno in questo momento. Quando mi "diverto" lo faccio con controparti che mi danno l'impressione d’intrinseca solidità, tipicamente per via della sagacia con la quale interagiscono, indice d'una autostima quantomeno buona. Andare sul personale in maniera pesante è sempre indice di, all’opposto, profonda frustrazione, alle cui cause chiaramente non ho accesso. Non voglio ferire nessuno e ti auguro solo il meglio. Quanto al topic, vedremo come si dipaneranno gli eventi e quindi, se vorrai, ci confronteremo nuovamente, sperando di ritrovarti più presente a te stesso e, in definitiva, più sereno.
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
8 settembre 2016 - 09:43
Si lavora per vivere, e non si vive per lavorare. Pertanto, visto che la Costituzione non prevede il lavoro, come alternativo strumento allo scopo di truffare, dovrebbe essere stimolo di chi lo produce e si impegna ad offrirlo, a sforzarsi in ogni modo, perchè lo stesso sia svolto, solo e soltanto, secondo le norme vigenti, obbligatorie in quel momento.
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
8 settembre 2016 - 10:09
Siamo in un forum di auto. Le banche, ecc. ecc. lasciamole ai forum interessati. Dopo le scusanti , senza alcun fondamento ufficiale, di "così fan tutti", cerchiamo addirittura in altri ambienti, per non far sentire volkswagen, l'unico gruppo automobilistico ad essere stato accusato, con prove oggettive ed inconfutabili, di truffa continuata?
Ritratto di Highway_To_Hell
8 settembre 2016 - 10:24
Cioè non ho capito, qualche espertone qui sostiene che l'accordo da 15 mld di dollari che vag ha appena transato con le autorità americane intende non onorarlo? Strano, perché a bilancio ha già stornato quell'ammontare e voci dicono che si prepara ad accantonarne ancora e ancora....
Ritratto di Highway_To_Hell
8 settembre 2016 - 10:32
Può raggiungere tutti gli accordi che vuole, ma raggiungere accordi vuol dire sostanzialmente sborsare soldi e, se si supera una certa quantità, si mette a rischio la tenuta dei conti, non importa quale sia il tuo nome. Se non si capisce questo... amen
Ritratto di Highway_To_Hell
8 settembre 2016 - 11:02
Va beh, per ora tutti gli "accordi" raggiunti comprendono sostanziosi esborsi in moneta sonante da parte di vag. Per quelli futuri vedremo, sognare in fondo non costa (quello sì) nulla...

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