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Dieselgate Volkswagen: accordo anche per i motori 3.0

16 novembre 2016

L'accordo con le autorità Usa, di cui si parla a livello di indiscrezioni, prevede il riacquisto di una parte delle 80.000 vetture dotate del V6 3.0 TDI.

Dieselgate Volkswagen: accordo anche per i motori 3.0

VERSO LA CONCLUSIONE - Dopo mesi di discussioni e proposte abortite, ieri il gruppo Volkswagen e le autorità americane per la difesa dell’ambiente avrebbero raggiunto un’intesa sugli interventi da compiere per risolvere il problema delle circa 80 mila vetture Volkswagen, Audi e Porsche dotate del motore V6 TDI di tre litri equipaggiato con il software illegale al centro dello scaldalo Dieselgate. Come noto si tratta di un programma che varia il funzionamento del propulsore a seconda se il veicolo sta facendo il test di omologazione o viaggia per strada normalmente.

BUY BACK E RICHIAMI - La notizia non è ufficiale ma è stata diffusa da varie autorevoli fonti di informazioni che hanno riferito di averla raccolta da fonti interne al gruppo Volkswagen. Né l’EPA, l’ente per la protezione dell’ambiente, né la Volkswagen hanno voluto commentare l’indiscrezione. Da parte della casa automobilistica c’è stata solo l’affermazione che della cosa si parlerà il 30 novembre con il giudice competente di San Francisco che si sta occupando del caso. L’accordo prevede che la casa automobilistica riacquisti circa 20 mila vetture (quelle più vecchie) e proceda a un richiamo specifico per le altre 60 mila. I rappresentanti della Volkswagen sono ora impegnati nelle trattative con i legali dei clienti proprietari delle vetture per fissare modalità e importi da pagare. Tale trattativa dovrebbe essere conclusa prima del 30 novembre, termine ultimo che era stato fissato dal giudice di San Francisco.



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Ritratto di nicktwo
16 novembre 2016 - 11:29
chissa' a che prezzo le riacquistano indietro? nel senso che ultimamente in quel mercato potrebbero essere un po' inflazionate e quindi va a finire che riprendersele da quel mercato a un prezzo stracciato e rivenderle altrove a un prezzo tipo un anno fa potrebbe risultare tale che non e' troppo una operazione a perderci... almeno spero per loro... saluti
Ritratto di Vrooooom
16 novembre 2016 - 19:04
Valutazione a settembre 2015 + indennizzo in $
Ritratto di Vrooooom
16 novembre 2016 - 19:06
Perché incriminare il gruppo tedesco di complotto? E contro cosa? Contro la dignità umana? Dai, non bisogna infierire...
Ritratto di impala
16 novembre 2016 - 19:41
pensa che i tedeschi con le banche, hanno quasi fatti morire da fame il popolo della Grecia con la loro politica dell euro forte. ormai sono alla testa dell Europa, e le decisione maggiore le prendono loro ma sopratutto per il conto loro. allora gli anti-tedeschi saranno ogni giorno più numerosi
Ritratto di golfista97
16 novembre 2016 - 21:37
Ci sono molti Tedeschi contro il governo per fortuna, contro le sue politiche, soprattutto di immigrazione, si vedrà a settembre dell'anno prossimo come andranno le elezioni
Ritratto di troy bayliss
17 novembre 2016 - 10:12
1
IO penso che bisogna scindere la questione auto con la questione unione europea anche se sicuramente agli alti vertici le cose saranno legate. Adesso che io apprezzi le tedesche e in particolare audi, nn significa che nn veda che la germania ci comanda tutti e ci guadagna sui ns debiti...e questo mi fa girare i "jefferson"...nn sono un'economista ma valuterei una seria uscita dall'euro zona.
Ritratto di troy bayliss
17 novembre 2016 - 20:20
1
Su questo nn sono d'accordo assolutamente: io ho posseduto x 8 anni l'A3 ambition...e la rimpiango ogni giorno della.mia vita...credimi...fantastica. 200.000 km vissuti sempre schiacciando il gas... tenuta fantastica
Ritratto di troy bayliss
18 novembre 2016 - 08:26
1
allora, in questo caso, non posso che essere d'accordo con te visto che cmq la golf è inquadrata come "auto x tutti" ed è già cara rispetto alla concorrenza, mentre l'A3 è stata ribattezzata la "golf di lusso".Cmq al di la di lusso, premium o altri aggettivi, rimane una gran macchina
Ritratto di lucios
16 novembre 2016 - 16:01
4
E mentre contro lo zio sam i teteski abbassano la cresta ai clienti europei danno un portachiavi e qualche altro gadget. GERMANOLANDIA GRRRRRRRRRRRRRRRRR
Ritratto di Davelosthighway
16 novembre 2016 - 21:45
Non comprendo perché in Europa non si prendono provvedimenti riguardo le non conformita vw. Se ci sono norme e direttive UE per forza di cose le non conformita devono essere prese sul serio. Paghiamo tasse UE per questo ed é imbarazzante vedere tali gravi lacune. Perde di serietà l intera UE . Caso recente ad aprile di quest anno i Lidl supermercados spagnoli hanno segnalato una non conformita sulla sicurezza elettrica di un prodotto elettrodomestico della parker , Made in Germany . Risultato ritiro dal mercato con tanto di comunicato sul gazzettino europeo e firma del capo commissione sorveglianza del mercato UE Elzabieta Bienkwska. A questo punto chi invece viene punito per prodotti non conformi cosa dovrebbe dire di fronte la vergognosa immunità della vw?
Ritratto di Davelosthighway
17 novembre 2016 - 19:43
Non é mia intenzione di certo attaccar briga ma proprio dimostri di non voler dialogare civilmente. Sul caso vw come può avere la conformita su delle auto che in sede di omologazione attivano un sw nascosto che non é presente durante l utilizzo normale? Questo non lo dico io ma é quello che la commissione di vigilanza sul mercato UE sostiene. La scandalosa immunità vw di fronte a questo é un altro discorso , così come altro discorso sono i subdoli ricatti vw dovuti ad un richiamo delle auto in Europa che farebbero crollare il gruppo occupazione etc etc. La mia domanda é semplice: io , da costruttore europeo che certifica tramite direttive e norme UE il proprio prodotto, quanto posso fare affidamento su un organo di sorveglianza del mercato che può tenersi la "discrezione" di applicare o meno le direttive? Quanto tutto questo incide negativamente sulla credibilità di un prodotto progettato Fabbricato e venduto in Europa ? Se domani costruisco una lavatrice e la voglio vendere e specifico nella marcatura che é di una certa classe energetica pensate che non ci debba essere un ente notificato che verifica se tale classe energetica corrisponde al vero?
Ritratto di Davelosthighway
17 novembre 2016 - 19:17
Mi fai ridere G.mario. Sembri fantozzi che tenta di rispondere alle domande del super direttore. Ti manca solo la poltrona puff fronte . Ti rispondo che la direttiva UE sulle emissioni l'ho letta , parzialmente, ma letta. Le direttive a differenza delle norme tecniche sono gratis. Tale direttiva specifica cosa siano i defeat device e che in sede di omologazione il costruttore deve precisare/spiegare . Chiedo a te visto che vorresti parlare dall alto .Pensi che vw abbia recepito tale requisito della direttiva? Se me lo spieghi forse faccio pure a meno di vederti sprofondare nella poltrona fantozziana in cui tenti di sederti.
Ritratto di Davelosthighway
17 novembre 2016 - 20:36
Invidia ? Ma di cosa?!?! Per cosa ?! Io parlo di credibilità delle regole dell Unione Europa e del fatto che prodotti marcati CE qualsiasi tipologia di merce essa sia non ne esce granché bene se esistono eccezioni o immunità speciali. Queste sono considerazioni che posson fare i costruttori alla pari dei consumatori. Il dieselgate è stato affrontato dai nostri organi di stampa prevalentemente sotto tre aspetti: come violazione delle norme inerenti l’omologazione dei veicoli, come attentato alla fiducia dei consumatori, ed infine, e non ultimo, per le conseguenze dello scandalo sulla salute dei bilanci di Volkswagen. Aspetto questo su cui la stampa ritorna periodicamente e vorremmo dire, troppo affettuosamente, quasi a evidenziare solidarietà ad una industria minacciata da un danno che può riflettersi sull’economia in generale ed i posti di lavoro. E così facendo usa la comunicazione per contrapporre – come troppo spesso accade – le norme che tutelano l’ambiente e il costo che ne deriverebbe all’economia.
Ritratto di Davelosthighway
17 novembre 2016 - 20:44
Ricordiamo che buona parte del gettito fiscale europeo italiano serve a mantenere politici , funzionari, commissioni e buona parte dell impianto burocratico dell Unione Europea . Gente pagata da noi cittadini perché le regole vengano rispettate e le sanzioni applicate. Noi il nostro dovere da contribuenti lo facciamo e per questo dobbiamo pretendere che le regole siano rispettate. Patti chiari amicizia lunga.
Ritratto di Davelosthighway
18 novembre 2016 - 19:48
Citi la 2016/42/ec fuori luogo visto non é l'unica direttiva che implica la marcatura o dichiarazione di conformita. Le auto sono soggette e come alle direttive UE. le trovi tutte scritte sulla carta di circolazione o sulla dichiarazione di conformita che il costruttore deve fare
Ritratto di caronte
18 dicembre 2016 - 22:24
Aspetto la risoluzione ufficiale dell'accordo

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